2007, l'ascesa dei robot

Puliranno i pavimenti, taglieranno l'erba, sorveglieranno le abitazioni, assisteranno gli anziani e i disabili, eseguiranno interventi chirurgici, ispezioneranno i luoghi pericolosi, saranno pompieri ed artificieri

Ginevra - Destano sensazione i risultati di uno studio condotto dalla Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite e dalla International Federation of Robotics, uno studio secondo cui la vita del mondo ricco sarà rivoluzionata dalla presenza di enormi quantità di robot specializzati nelle vicende domestiche.

Nel World Robotics 2004 Report si sostiene che da qui al 2007 il numero di robot impiegati nelle case nel mondo aumenterà di almeno sette volte, un vero e proprio boom che coinciderà con un aumento altrettanto vigoroso dei robot industriali.

In giorni dominati dal lancio del film I, Robot, l'agenzia ONU ha spiegato che nella prima metà del 2004 gli ordinativi per robot di ogni genere sono cresciuti del 18 per cento rispetto ai primi sei mesi del 2003, anno in cui già si era registrata una crescita sostenuta. Se oggi sono adottati nelle case circa 600mila robot domestici, entro il 2007 saranno milioni, almeno 4,1 milioni secondo le previsioni. Stime che si basano su un'analisi del settore che parte dal 1990.
Stando al rapporto, dal quale si evince che l'Italia è il quarto paese al mondo per impiego dei robot, la maggioranza dei robot domestici sono robot tagliaerba ma aumenta la diffusione dei robot aspirapolvere, venduti da un certo numero di ditte pressoché in tutto il mondo. Alla fine del 2003 i primi erano 570mila e i secondi circa 37mila.

Ma ciò che accadrà nei prossimi anni sarà soprattutto la diversificazione dei robot: il progresso tecnologico del settore e la riduzione progressiva dei costi di produzione, infatti, spingono gli esperti a parlare del futuro grande successo di robot lavavetri o pulisci-piscine.

Questi robot, definite macchine intelligenti, saranno poi sempre più associati, dalle famiglie che potranno permetterselo, con altri robot, quelli di intrattenimento, come il celeberrimo AIBO di Sony. Le stime oggi sostengono che nel mondo ci sono almeno 692mila robot di questo tipo.

"Alla fine di questo decennio - preconizzano gli autori del rapporto - i robot non solo puliranno i nostri pavimenti, taglieranno l'erba e sorveglieranno le nostre case, ma assisteranno anche gli anziani e i disabili grazie a tecnologie sofisticate ed interattive, eseguiranno interventi chirurgici, ispezioneranno le condutture e tutti quei luoghi che sono pericolosi per gli umani, combatteranno il fuoco e gli ordigni esplosivi".

Secondo l'agenzia ONU che ha realizzato lo studio, se a tutto questo si associano anche i robot per la sicurezza e gli altri dispositivi robot che via via verranno realizzati, si può ritenere che presto il numero dei robot domestici e l'importanza del loro mercato supereranno quelli dei robot industriali. Va detto, comunque, che in una tendenza ormai consolidata anche questi ultimi conosceranno ulteriori diversificazioni: la previsione è di un impiego orizzontale dei robot nella quasi totalità dei comparti produttivi.
TAG: mondo
56 Commenti alla Notizia 2007, l'ascesa dei robot
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  • ... di non finire come quelli di Matrix o ancora peggio quelli di Terminator...Deluso
    non+autenticato
  • ... necessariamente lavorare per qualche boss.

    Secondo me, in una società dove a lavorare duro saranno i robot, ci sarà un benessere più diffuso... basterà avere un po' di ingegno e iniziativa e il lavoro ce lo creeremo noi...

    ah vero... dimenticavo, bertinotti vuole che tutti cazzeggin... emh... lavorino all'alitalia...

    fin'ora, cari comunistelli, la tecnologia ha portato solo benessere e sviluppo... e non povertà come ho letto da molti vostri post...

    quindi se pensate che la tecnologia faccia male al lavoro, andate allora in Congo, dove i PC sono un miraggio e cercatevi lì un bel lavoro (se ci riuscite).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > fin'ora, cari comunistelli, la tecnologia ha
    > portato solo benessere e sviluppo... e non
    > povertà come ho letto da molti vostri
    > post...

    apri gli occhi e comincia a guardare oltre il tuo orticello....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... necessariamente lavorare per qualche
    > boss.
    >
    > Secondo me, in una società dove a
    > lavorare duro saranno i robot, ci
    > sarà un benessere più
    > diffuso... basterà avere un po' di
    > ingegno e iniziativa e il lavoro ce lo
    > creeremo noi...
    >
    > ah vero... dimenticavo, bertinotti vuole che
    > tutti cazzeggin... emh... lavorino
    > all'alitalia...
    >
    > fin'ora, cari comunistelli, la tecnologia ha
    > portato solo benessere e sviluppo... e non
    > povertà come ho letto da molti vostri
    > post...
    >
    > quindi se pensate che la tecnologia faccia
    > male al lavoro, andate allora in Congo, dove
    > i PC sono un miraggio e cercatevi lì
    > un bel lavoro (se ci riuscite).

    Solo benessere e sviluppo? E dove le metti le bombe, i mitra, e fucili? Purtroppo sempre di tecnologia si tratta....
  • saranno nuovi robot che vibrano !!!
    non+autenticato
  • "Andate a vedere il film, babbei"

    cordialmente
    arzigogolo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "Andate a vedere il film, babbei"
    >
    > cordialmente
    > arzigogolo

    Veramente l'unico accenno al film e' qui:
    "In giorni dominati dal lancio del film I, Robot, l'agenzia ONU ha spiegato..."

    Se in questa innocua frase ci vuoi leggere quello che ti pare, perche' non dire anche "I conigli spaziali corrono all'indietro a velocita' tale da infrangere il muro del suono, si pensa siano parenti dei vampiri a causa del fatto che l'aglio li rende stitici, sono esseri molti puliti, ogni giorno si lavano con olio abbronzante protezione 8".
    Tanto, inventare per inventare senza alcun fondamento e mettere parole in bocca all'articolista, allora tanto vale delirare quel tanto che basta per essere anche surreali.

    Se invece hai argomentazioni valide, scrivile.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "Andate a vedere il film, babbei"
    >
    > cordialmente
    > arzigogolo

    ROTFL!!! A bocca aperta

    Salutoni da GiGiO
    non+autenticato
  • Ma se i robot producono e gli umani rimangono
    senza lavoro (e quindi senza soldi) chi compra le
    merci prodotte dai sistemi automatici ?
    Come al solito si ragiona a scarto ridotto....
    Nessun industriale del cacchio pensa oltre che a
    breve-medio termine... tutti li come le mosche
    sulle feci ad intascare quanto più possono.
    Ragazzi il concetto di "base" non è sorpassato,
    al di là delle castronerie che cercano di
    propinarci. Noi TANTI sotto e loro POCHI
    sopra. Continuiamo ad essere frammentati,
    continuiamo ad ammirarli, a volerli emulare....
    facciamo solo il loro gioco......


    ciaouz



    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma se i robot producono

    Dove hai letto che i robot producono?

    > e gli umani rimangono
    > senza lavoro (e quindi senza soldi) chi

    Dove hai letto che gli umani rimangono senza lavoro?

    > compra le
    > merci prodotte dai sistemi automatici ?
    > Come al solito si ragiona a scarto
    > ridotto....
    > Nessun industriale del cacchio pensa oltre
    > che a
    > breve-medio termine...

    Vedo che li hai conosciuti tutti, oppure parli a vanvera.

    > sopra. Continuiamo ad essere frammentati,
    > continuiamo ad ammirarli, a volerli
    > emulare....
    > facciamo solo il loro gioco......

    Ma di chi parli? Ma ci credi davvero tutti cosi' ingenui? Bella considerazione hai del prossimo.
    non+autenticato

  • > > Ma se i robot producono

    > Dove hai letto che i robot producono?

    Se non producono che stanno a ffà?

    > > e gli umani rimangono
    > > senza lavoro (e quindi senza soldi) chi

    > Dove hai letto che gli umani rimangono senza
    > lavoro?

    Bè se i robot ci danno dentro mi pare abbastanza consequenziale che il lavoro per gli umani venga a scarseggiare.

    > > Come al solito si ragiona a scarto
    > > ridotto....
    > > Nessun industriale del cacchio pensa
    > > oltre che a breve-medio termine...

    > Vedo che li hai conosciuti tutti, oppure
    > parli a vanvera.

    Nelle scelte e decisioni degli industriali - e degli economisti, dei politici - vedo anch'io una preoccupante tendenza a ragionare a breve termine, senza bisogno di approfondire la conoscenza con alcuno di essi.

    > Ma di chi parli? Ma ci credi davvero tutti
    > cosi' ingenui? Bella considerazione hai del
    > prossimo.

    Basta guardarsi in giro e si inizia a dubitare del prossimo come del remoto.
    non+autenticato
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