Incontri/ L'informazione scomoda e l'e-censura

Il dibattito lo promuove Isole nella Rete, storica associazione riferimento per tantissimi. Cosa si cela dietro certe censure in rete contro l'informazione scomoda?

Roma - Due siti ospitati dalla celebre associazione culturale Isole nella Rete, http://www.netstrike.it - portale noto per l'autorganizzazione di cortei elettronici - e
http://www.ecn.org/inr/caradonna - sito di approfondimento documentario sull'attività dell'estrema destra in Italia, sono oggetto di tentativi di censura e oscuramento. Ed è su questo tema e su questi problemi del web italiano, emersi nelle numerose censure di questi mesi, che l'associazione promuove un incontro aperto a tutti gli operatori della comunicazione.

Stando ad una nota, l'associazionepromuove "una campagna di adozione dell'informazione indipendente in Internet e invita tutti gli operatori dei media a partecipare alla conferenza stampa sulla libertà di informazione che si terrà presso il Centro Sociale Forte Prenestino di Roma in concomitanza con la prima udienza del processo "Isole nella Rete vs. Giulio Caradonna", il giorno 20 novembre alle ore 12:00.

Secondo l'Associazione i due siti "non contengono niente, a nostro modo di vedere, meritevole di tanto accanimento repressivo". "Questa volta - afferma la nota - non vogliamo rivolgerci ai nostri "simili", a chi fa media-hacktivismo in Rete ma direttamente ai cosiddetti mainstream, ai quotidiani, radio, portali e televisioni più diffusi in Italia perché vogliamo capire se davvero le idee, la semplice e pura informazione viene considerata dai cosiddetti media ufficiali meritevole di censura solo perché scomoda a qualcuno o qualcosa."
A chi parteciperà alla conferenza stampa, gli organizzatori offriranno un Cd-ROM contenente i materiali "scomodi". "Indipendentemente dal condividere l'orientamento ed i contenuti informativi da un punto di vista politico - spiega la nota - chiediamo quindi ai "media" che hanno ancora il coraggio di fare ed ospitare libera informazione di adottare questa informazione risultata così "scomoda" semplicemente riversando il contenuto di questo CD-Rom sui propri Web-server dando così un coraggioso ma necessario segnale di stop a chi ritiene di imbrigliare la libertà di parola con nuovi mezzi ma motivato da vecchi pruriti".
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6 Commenti alla Notizia Incontri/ L'informazione scomoda e l'e-censura
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  • sa che io sono pesantemente contro qualsiasi tipo di censura e violazione della privacy.
    che siano giuste le motivazioni degli netstrike puo' essere, io direi anche di si, perlopiu.
    ma come si fa a sostenere il diritto di dire quello che si vuole(netstrike sbandiera che e' stato censurato)QUANDO LORO STESSI PER PROTESTA CENSURANO ALTRI SITI.SE IO VOLESSI INFORMARMI DI CIO' CHE ACCADE SUI SITI PRESI A BERSAGLIO, PER AVERE UNA VISIONE COMPLETA COME FANNO LE PERSONE ONESTE, NON POTREI PERCHE' QUESTA GENTE MI IMPEDISCE DI FARMI UNA IDEA MIA.
    io penso allora che questa gente non ha il diritto di lamentarsi troppo dei provvedimenti che vengono presi a loro danno, perche' hanno fatto di tutto per meritarseli.in effetti, le persone piu' danneggiate sono proprio quelle che non possono connettersi ai siti che netstrike prende di mira con la sua protesta efficace quando infantilmente violenta!
    infatti, la violenza non e' solo il male fisico, la violenza e' ogni forma di attentato alla liberta' degli altri, e non importa se essi sono criminali o meno.netstrike e' formato da gente violenta.
    quindi la gente di netstrike e' ipocrita.ipocrita perche' combatte usando lo stesso male che dovrebbe prevenire.per quel che mi e' dato di sapere, e' gente che si mette a aggiornare le pagine trecento volte solo per il gusto di consumare banda e collassare i server.che passa ore a fare il deficiente via rete , non importa se qualcun altro ha bisogno effettivo di quel sito.non importa.ogni gruppo di persone che SE NE FREGA DEL DANNO CHE PRODUCE A GENTE ONESTA, ANCHE SE VUOLE OFFENDERE QUALCUNO CHE NON E' ONESTO, NON E' GENTE CIVILE E NON HA IL DIRITTO DI PROTESTARE.
    se uno si sente al di sopra della legge, e puo' benissimo essere che la legge non sia morale, raccolga le conseguenze del suo gesto sconsiderato stanto zitta.io non dico che non possa farlo, dico solo che una volta che raccoglie violenza, non faccia il martire.
    netstrike non e' stato censurato perche' era contro determinate questioni, sebbene loro vogliano fare intendere cosi', ma perche' DANNEGGIANO ALTRE PERSONE CON IL LORO COMPORTAMENTO, CHE MI SEMBRA UN PO DIVERSO.
    ci sono innumerevoli siti in rete che sono antigovernativi, antiglobalizzazione, eppure sono li' intoccati.



    non+autenticato
  • "Adesso digitate l'indirizzo interessato dal Netstrike nella vostra barra di navigazione
    Continuate a schiacciare il tasto Aggiorna o Reload continuamente
    Se proprio volete essere sicuri di ricaricare la pagina ogni volta e di fare la vostra parte nel netstrike continuate a tenere premuto il tasto Shift mentre ricaricate la pagina con l'apposito bottone del vostro browser
    Potete svolgere queste due ultime operazioni in diverse finestre contemporaneamente del vostro browser per aumentare la potenza di fuoco Occhiolino)"


    "Siete in possesso di un software per scaricare interi siti?
    Se la risposta e' no potete scaricarvi Teleport Pro o wget che permettono di scaricarvi contemporaneamente piu' pagine del sito bersaglio, andando ad occupare praticamente tutta la banda di cui diponete(ndc:praticamente uno che fa questo lavoro non fa niente altro sul suo computer, cioe' sta ore a infastidire il prossimo) e quindi massimizzando il vostro contributo al netstrike"

    "Fight for Your Right to Live and Communicate!"
    "Information and people want to be free!"

    quelli del sito non hanno il diritto di comunicare????????


    per quanto riguarda il fatto che sia legale, faccio notare che netstrike appartiene a ddos, ovvero distributed denial of service, e se qualcuno e' stato arrestato per averlo fatto ad amazon , allora qualcuno potrebbe finire in galera anche adesso.


    ": il parziale o totale blocco di un server Internet per qualche ora rappresenta simbolicamente e quindi anche politicamente un'immagine forte di azione comune. Migliaia di persone che elettronicamente e in simultanea bloccano per protesta la visibilità di un servizio web. "

    c'e' chi la chiama censura .....

    ". È un'azione assolutamente legale perchè metaforicamente è come se un giornale, una radio o una televisione andassero in tilt perchè non sono in grado di soddisfare un improvviso aumento di richieste della propria utenza;"

    e' assolutamente illegale perche' si tratta di una forma di vandalismo, visot che loro stessi ammettono che lo scopo e' il boicottaggio....
    mettere le puntine non e' illegale, ma se le metto tutte sulla sedia di chi voglio offendere, visto che le puntine non sono fatte per stare sui culi della gente, il gesto e' vandalico.alla stessa maniera, secondo loro, se facessi il napalm in casa e lo tirassi ad una auto non dovrebbe essere illegale, perche' la benzina ne il sapone e' una arma ne un esplosivo.se metto detersivo nel cocktail di una persona, non dovrebbe essere illegale per la stessa ragione.


    "Ben altro destino ha il secondo netstrike in favore di Mumja Abu Jamal e Silvia Baraldini nel maggio 1996 ! Vengono sinceramente i lucciconi agli occhi a rammentare come con la partecipazione determinante dei compagni finlandesi il server della Casa Bianca venne giu' come un castello di carte... Sorride "

    "È comunque il netstrike milanese a segnare la svolta ! In solidarietà contro gli sgomberi dei CSA milanesi il LOA riesce a convincere migliaia di web-surfers a intasare il server del Comune di Milano per piu' di tre ore (ottobre 2000). "


    nel sito ci sono i bandi, i concorsi.c'e' anche lo sportello unico.c'e' la possibilita' di calcolare l'ici, oggetti smarriti, richiesta di certificati ....
    e se la vecchierella doveva farsi una richiesta di certificato? deve andare in comune 5 volte perche' degli stro*zi gli hanno intasato il server del comune??????



















    non+autenticato
  • Ho letto la citazione dell'avvocato dell'On. Caradonna all'indirizzo http://www.ecn.org/inr/caradonna/citazione.html

    Davvero allucinante! Se un tribunale dovesse accogliere alcune delle richieste dell'avvocato, la liberta' di internet come oggi la conosciamo sparirebbe d'improvviso ... e forse anche questo commento non sarebbe piu' legale!

    Senza parole
    non+autenticato
  • dibattito durante il quale verra' denunciata "questa distorta difesa della privacy di un personaggio pubblico per antonomasia le cui azioni sono state documentate negli anni da innumerevoli fonti giornalistiche.


    Sarebbe un brutto segno per il futuro della Rete se in virtu' di una interpretazione astratta dei "diritti della persona" si volesse negare ai cittadini - loro si' monitorati ben al di la' dei loro diritti di riservatezza - la possibilita' di praticare un sacrosanto diritto di agibilita' politica e difesa della verita' storica!"




    va bene, allora visto che anche tu stai facendo politica, mi devi dire tutto quello che hai fatto tu nella tua vita.altrimenti adesso potrebbe essere che tu sei contro caradonna perche' sei contro tutto, e magari sei contro tutto perche' sei un represso, e magari sei un represso perche' hai il pene piccolo oppure perche' la tua prima volta e' stata ignobile.per tutte queste ragioni devo sapere tutto tutto.se hai il pene piccolo, forse e' per quello che sei contro caradonna.
    quello che e' stato caradonna in passato era nel passato.noi non dobbiamo rendere conto di come erano le persone un tempo, ma di come lo sono adesso. se vuoi criticare caradonna criticalo per quello che fa adesso, non per quello che faceva in passato.chissa cosa eri tu nel passato; io so di essere una persona tutt'altro che perfetta ora, figuriamoci nel passato.solo che io non sono piu' quello che ero prima, come puoi non esserlo tu e caradonna.non necessariamente migliore, ma diverso.tutti hanno il diritto di cambiare.
    se caradonna fosse fiero di quello che era prima, non tenterebbe di nasconderlo.il fatto che tenta di nasconderlo puo' anche essere che se ne vergogna, e vergognarsi di qualcosa vuol dire non approvarlo piu'.
    fortunatamente, la gente cambia.non necessariamente cambia, ma se non cambia posso benissimo vedere il male che fa oggi senza vedere quello che faceva prima, e se non fa piu' male oggi, cosa mi importa del passato; tutti sbagliano, sbagliare e' ancora un diritto.


    non+autenticato
  • Ok! Ma chi sbaglia deve pagare, o prima o dopo!
    non+autenticato
  • guarda che uno paga se la legge dice che deve pagare: se la legge non lo condanna, allora non puoi condannarlo tu.... se poi vuoi andare contro la legge anche tu, questo e' un altro discorso.
    sta di fatto che visto che la legge non puo' fare nulla, anzi a quanto pare sembra sia possibile che dopo 25 anni si possa essere cancellati dalla memoria, io credo che alla fine uno dovrebbe pensare all'adesso.poi, pensa una cosa: e' rendersi ridicoli accusare uno di qualcosa che ha fatto 25 anni prima.e' come se tua madre ti accusasse di molestie perche' in grembo gli hai mollato un calcione.se pero' sono 25 anni che tiri calci a tua mamma, il discorso cambia: io dico allora che non ti importa accusarlo di quello che ha fatto 25 anni fa, ma piuttosto dell'adesso.spesso le persone dopo 3 o 4 anni si pentono del vissuto precedente, se e' stato per qualche ragione sconveniente; figuriamoci in 25 anni.
    lasciando perdere carodonna, io credo che si possa accusare la destra di molte cose adesso: e allora facciamolo subito, prima che passino 25 anni.questo si.
    io tengo a sottolineare che non ho particolari simpatie per la destra, anzi; tuttavia accusare qualcuno di essere un picchiatore fascista che sia vero o meno, lo si fa per scempio, non per giustizia.sltrimenti, si puo' dire che la destra oggi tenta di sviluppare provvedimenti ridicoli dal punto di vista della privacy e della censura.
    trovo spettacoloso il fatto che netstrike sputtana la gente e poi parla di difendere la privacy, invece la destra mi sembra andare dalla parte di chi vuole la privacy violata eppure qualcuno nella destra si lamenta della sua privacy violata ....mah.... coerenza non e' di questo mondo eh??????O_O''''

    non+autenticato