Intel: Wireless USB sarà supersicuro

La nuova tecnologia wireless a corto raggio, con cui Intel prevede di rimpiazzare l'interfaccia USB tradizionale, adotterà meccanismi di sicurezza per ostacolare l'intercettazione delle comunicazioni

Santa Clara (USA) - "Renderemo Wireless USB altrettanto sicuro dell'attuale interfaccia USB". E' questa la promessa fatta da Intel ai futuri utenti della versione senza fili di USB 2.0, una tecnologia che, similmente a Bluetooth, promette di eliminare buona parte dei cavi che ancora infestano le scrivanie di case e uffici.

Perché l'adozione di Wireless USB non venga ostacolata dalle proccupazioni sulla sicurezza e la privacy che hanno accompagnato il diffondersi delle tecnologie wireless consumer, quali Bluetooth, Intel ha di recente annunciato che lo standard da lei promosso adotterà il protocollo crittografico AES da 128 bit, a suo dire più che sufficiente per rendere le comunicazioni Wireless USB "a prova di spioni".

Il chipmaker ha spiegato che ogni volta che due dispositivi Wireless USB si connettono fra loro, si scambiano i propri numeri di identificazione unici e le rispettive chiavi crittografiche necessarie per instaurare una comunicazione cifrata. Come ulteriore meccanismo di protezione, alcuni tipi di periferiche possono collegarsi ad un altro dispositivo o computer Wireless USB solo previa autorizzazione dell'utente.
Wireless USB fornisce una velocità di trasferimento dati teorica di 480 Mbps per distanze fino a tre metri: a velocità inferiori la portata massima del segnale è di circa 10 metri. La nuova tecnologia prevede tuttavia l'utilizzo dello standard Ultra WideBand (UWB) per fornire la massima velocità di 480 Mbps anche sui 10 metri di distanza.

Per appoggiare il neo standard wireless lo scorso febbraio è nato il Wireless USB Promoter Group, un'organizzazione di cui fanno parte, oltre ad Intel, Microsoft, HP, NEC, Philips, Samsung ed altri grossi nomi del settore. L'obiettivo di quste aziende è quello di fare in modo che, entro pochi anni, Wireless USB rimpiazzi totalmente l'attuale interfaccia USB in una vasta cerchia di dispositivi, tra cui PC, tastiere, mouse, fotocamere digitali e PDA.

La versione 1.0 finale dello standard Wireless USB dovrebbe essere rilasciata entro la fine di quest'anno, mentre i primi chip sono attesi per la metà del 2005: sul finire dello stesso anno dovrebbero infine comparire i primi prodotti Wireless USB.
18 Commenti alla Notizia Intel: Wireless USB sarà supersicuro
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  • Sulla mia scrivania vi sono:
    - cavi di alimentazione: PC, monitor, stampante, lume, carica cell, segr. telef., router ADSL = 7
    - cavi dati: mouse, ethernet, stampante, doppino ADSL, cell = 5
    - cavi analogici: telefono = 1
    Non mi sembra che la quantita' di cavi "si ridurrebbe drasticamente".
    Considerando poi che i cavi dati sono abbastanza sottili rispetto a quelli
    di alimentazione, io proverei a spendere tempo sulla trasmissione dell'energia
    per induzione (ad esempio)!
    E poi, secondo me, un cavo dati che esiste gia' e' piu' sicuro di un link wireless che forse esistera'!
  • Prima vogliono far sparire le seriali, eppure ci sono laboratori stracolmi di strumenti da centinaia di milioni che fino a ieri avevano quell'accrocco di GPIB IEEE488 e hanno scoperto il RS232 solo da poco. Ora vogliono perfino levare i cavetti USB... minchia gente, guardate che i PC non sono solo balocchi per segaioli e scaricatori MP3, c'è gente seria che li usa per lavorare e li DEVE interfacciare col campo usando roba standard e low cost... intanto c'è UN SOLO PRODUTTORE di chip USB controllabili direttamente da microcontroller, e l'impatto sui costi dei device industriali non è certo banale. Continuiamo così, facciamoci del male...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Prima vogliono far sparire le seriali,
    > eppure ci sono laboratori stracolmi di
    > strumenti da centinaia di milioni che fino a
    > ieri avevano quell'accrocco di GPIB IEEE488
    > e hanno scoperto il RS232 solo da poco. Ora
    > vogliono perfino levare i cavetti USB...
    > minchia gente, guardate che i PC non sono
    > solo balocchi per segaioli e scaricatori
    > MP3, c'è gente seria che li usa per
    > lavorare e li DEVE interfacciare col campo
    > usando roba standard e low cost... intanto
    > c'è UN SOLO PRODUTTORE di chip USB
    > controllabili direttamente da
    > microcontroller, e l'impatto sui costi dei
    > device industriali non è certo
    > banale. Continuiamo così, facciamoci
    > del male...

    Per non parlare delle schede ISA: quantità apocalittiche di schede buttate nel cesso perchè nelle motherboard non è più disponibile tale slot. Certo, esiste il mercato di seconda mano ma pure li le mb con slot ISA cominciano a sparire.

    E vai!!!! Tutti a upgradare (e spendere) a forza
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Per non parlare delle schede ISA:
    > quantità apocalittiche di schede
    > buttate nel cesso perchè nelle
    > motherboard non è più
    > disponibile tale slot. Certo, esiste il
    > mercato di seconda mano ma pure li le mb con
    > slot ISA cominciano a sparire.

    Per fortuna le SBC ISA, PC-104 e PICMG in classe 486 e Pentium/Geode garantiscono almeno altri 10 anni di reperibilità. Adattare ISA a PC-104 è solo un divertimento meccanico. Va a finire che i PC da laboratorio si fanno con SBC su bus passivo, unica soluzione seria oltre alle incertezze del second hand.
    non+autenticato
  • Il motivo è semplice: i dispositivi wireless hanno bisogno di essere alimentati. Uno dei grandi pregi dell'USb è che riesce a fornire una certa quantità di energia elettriac al dispositivo migliorando così il design ma anche l'usabilità di molti accessori di uso comune.

    Al contrario un oggetto con interfaccia wireless deve per forza avere delle batterie (se c'è un cavetto di alimentazione il wireless diventa un lusso snob).

    Difatti se un mouse wireless può anche essere comodo una tastiera wireless è, in generale, un giocattolino costoso e inquinante.

    La mia opinione è che uno standard per dispositivi wireless esiste già: bluetooth. Di certo c'è un grande margine di miglioramenti ma cambiargli nome in "USB wireless" è solo una mossa pubblicitaria.

  • - Scritto da: paulatz
    > Il motivo è semplice: i dispositivi
    > wireless hanno bisogno di essere alimentati.
    > Uno dei grandi pregi dell'USb è che
    > riesce a fornire una certa quantità
    > di energia elettriac al dispositivo
    > migliorando così il design ma anche
    > l'usabilità di molti accessori di uso
    > comune.
    >
    > Al contrario un oggetto con interfaccia
    > wireless deve per forza avere delle batterie
    > (se c'è un cavetto di alimentazione
    > il wireless diventa un lusso snob).
    >
    > Difatti se un mouse wireless può
    > anche essere comodo una tastiera wireless
    > è, in generale, un giocattolino
    > costoso e inquinante.
    SI, ma non ci sono solo muose e tastiere, pensa un po piu in grande...uno standard universale, ultracollaudato e quindi economivo e robusto come l'USB potrebbe diventare lo standard per poter far comunicare -finalmente- tutti i tipi di periferiche fra di loro: personalmente odio cercare sempre il cavo della macchina fotogradica digitale ogni volta che devo scaricare una foto. Non sopporto collegare il video con quel cavone VGA al cabinet.E scanner, stampante...tutta roba GIA alimentata, che ora ci TOCCA tenere vicinissimo al computer...magari in quegli osceni mobiletti da 100 euro dove non c'e' spazio per appoggiarci una bibita...
    Potremmo collegare finalmente i nuovi cellulari con HD in maniera facile e veloce (interfacce IrDA? che aborto!) , vedere facilmente materiale audio video sul televisore o ascoltarlo sull impianto stereo sfruttando il computer come centro multimediale della casa, finalmente... E mille altri usi che ancora non possiamo immaginare!
    >Inoltre, mai pensato che magari creeranno le tastiere e i mouse con pannello solare incorporato (e invisibile) cosi non ci si pensa piu?

    > La mia opinione è che uno standard
    > per dispositivi wireless esiste già:
    > bluetooth. Di certo c'è un grande
    > margine di miglioramenti ma cambiargli nome
    > in "USB wireless" è solo una mossa
    > pubblicitaria.
    Solo una mossa pubblicitaria?! Forse non hai bene idea di quanti studi, scelte, lavoro ci sia dietro, anche per scegliere un nome...e comunque, che male c'e'?
    Tutto dipende dagli obiettivi che si vogliono dare al nuovo standard. Il bluetooth e' stato un sostanziale fallimento, solo ultimamente -lentamente- ha cominciato a diventare di uso, per cosi dire, comune. Il wireless USB si propone esattamente in sostituzione dell'USB, e sappiamo tutti il successo che ha avuto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: brunposta
    > Il bluetooth e' stato un sostanziale
    > fallimento, solo ultimamente -lentamente- ha
    > cominciato a diventare di uso, per cosi
    > dire, comune. Il wireless USB si propone
    > esattamente in sostituzione dell'USB, e
    > sappiamo tutti il successo che ha avuto.
    Ciò non toglie che questo fantomatico "USB wireless" sia, di fatto, una variante di bluetooth con un nome più trendy.
  • Si, in effetti per me è meglio continuare a tenersi il bluetooth, anche perchè secondo me questo wireless usb considerando la velocità di trasmissione è molto costoso...
    non+autenticato
  • - Scritto da: paulatz
    >
    > - Scritto da: brunposta
    > > Il bluetooth e' stato un sostanziale
    > > fallimento, solo ultimamente
    > -lentamente- ha
    > > cominciato a diventare di uso, per cosi
    > > dire, comune. Il wireless USB si propone
    > > esattamente in sostituzione dell'USB, e
    > > sappiamo tutti il successo che ha avuto.
    > Ciò non toglie che questo fantomatico
    > "USB wireless" sia, di fatto, una variante
    > di bluetooth con un nome più trendy.

    non è vero.
  • > Non sopporto collegare
    > il video con quel cavone VGA al cabinet.

    E dovrai continuare a supportarlo. Credo che tutto volendo potrebbe diventare wireless tranne il monitor: se ti fai 4 conti 1024x768 a 32bit - 75Hz = 1800 Gbit al secondo ...

    Anche comprimendola bene (e cmq perdendo qualità video e prestazioni del computer) i poveri 480 Mbit al secondo non bastano.

    Secondo me oltretutto si satura la banda USB anche con una telecamera che ha risoluzione inferiore (pensate solo al fatto che le telecamere sono di solito firewire che è 800 Mbit al secondo).

    Ciao
  • - Scritto da: flyonthenet
    > > Non sopporto collegare
    > > il video con quel cavone VGA al cabinet.
    >
    > E dovrai continuare a supportarlo. Credo che
    > tutto volendo potrebbe diventare wireless
    > tranne il monitor: se ti fai 4 conti
    > 1024x768 a 32bit - 75Hz = 1800 Gbit al
    > secondo ...
    >
    > Anche comprimendola bene (e cmq perdendo
    > qualità video e prestazioni del
    > computer) i poveri 480 Mbit al secondo non
    > bastano.
    >
    > Secondo me oltretutto si satura la banda USB
    > anche con una telecamera che ha risoluzione
    > inferiore (pensate solo al fatto che le
    > telecamere sono di solito firewire che
    > è 800 Mbit al secondo).
    >
    > Ciao

    A me sembra tanto un trucco per estorcere quattrini agli utonti snob. Il problema dei cavi? Basta organizzarsi (fascette in velcro ed eventuale bricolage)

    Bye
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: flyonthenet
    > > > Non sopporto collegare
    > > > il video con quel cavone VGA al
    > cabinet.
    > >
    > > E dovrai continuare a supportarlo.
    > Credo che
    > > tutto volendo potrebbe diventare
    > wireless
    > > tranne il monitor: se ti fai 4 conti
    > > 1024x768 a 32bit - 75Hz = 1800 Gbit al
    > > secondo ...
    > >
    > > Anche comprimendola bene (e cmq perdendo
    > > qualità video e prestazioni del
    > > computer) i poveri 480 Mbit al secondo
    > non
    > > bastano.
    > >
    > > Secondo me oltretutto si satura la
    > banda USB
    > > anche con una telecamera che ha
    > risoluzione
    > > inferiore (pensate solo al fatto che le
    > > telecamere sono di solito firewire che
    > > è 800 Mbit al secondo).
    > >
    > > Ciao
    >
    > A me sembra tanto un trucco per estorcere
    > quattrini agli utonti snob. Il problema dei
    > cavi? Basta organizzarsi (fascette in velcro
    > ed eventuale bricolage)
    >
    > Bye

    cos'è, l'hai letto su marthastewart.com?Perplesso


    imho il bluetooth è limitante, e se c'è una tecnologia migliore è benvenuta. nessuno vi toglierà ciò che avete oppure vi impedirà di usarlo.
  • almeno secondo me, perchè spesso le periferiche USB si autoalimentano dal cavo USB. Se non prendono la corrente da lì dovranno avere un alimentatore, e il vantaggio del wireless va a farsi friggere, anzi forse l'alimentatore è più fastidioso del cavo USB.

    Quindi o andrà a far concorrenza al Bluetooth (per il quale esistono applicazioni ma non tantissime) o a quelle periferiche che andrebbero comunque alimentate esternamente (stampanti, alcuni scanner, ecc ) ma non potrà rimpiazzare del tutto lo standard USB per la sua comodità.
    non+autenticato
  • Scusami, ho scritto il mio post contemporaneamente al tuo per dire le stesse cose.
    Mi fa piacere che ci troviamo d'accoro.
  • Per periferiche più grandi ed autoalimentate tramite rete (es, scanner, stampanti, ....) a mio avviso rimane più utile l'investimento in ricerca per migliorare il wi fi.
    In questo modo si creano dei punti servizio specializzati raggiungibili da tutti i computer di casa e senza fili. La velocità dovrebbe essere maggiore e la distanza più ampia.

    non+autenticato
  • Mai capitato di avere elettricità a portata di mano, vicino alla periferica e nessuna possibilità di passaggio cavi USB?
    Esempi: Vecchie reception con pc davanti e fax/stampante dietro, uffici con mobili di design, installazioni domestiche.. e tanti tanti casi.
    Certamente è una buonissima idea, ma solo per chi, come me, ha centinaia di pc da gestire e mille problemi ogni giorno.
    Ciao.
    non+autenticato
  • Esistono già Bluetooth e 802.11 .

    A che scopo introdurre una TERZA specifica wireless? Non sarebbe meglio creare ad esempio un Bluetooth 2.0 retrocompatibile anche con i vecchi apparati, qualora manchino funzioni? O usare 802.11 quando non serve che gli apparati siano direttamente controllati dal PC ma possono funzionare semplicemente come dispositivi di rete?

    Non introduciamo complessità in un mondo PC che è già così incasinato!!!
  • - Scritto da: elessar
    > Esistono già Bluetooth e 802.11 .
    >
    > A che scopo introdurre una TERZA specifica
    > wireless? Non sarebbe meglio creare ad
    > esempio un Bluetooth 2.0 retrocompatibile
    > anche con i vecchi apparati, qualora
    > manchino funzioni? O usare 802.11 quando non
    > serve che gli apparati siano direttamente
    > controllati dal PC ma possono funzionare
    > semplicemente come dispositivi di rete?
    >
    > Non introduciamo complessità in un
    > mondo PC che è già così
    > incasinato!!!

    la banda dati della tecnologia UWB è radicalmente superiore, potenzialmente quasi illimitata, ma è obbligatorio dissociarsi dalle logiche narrow.band dei precedenti standards wireless.
    è la tecnologia: vuoi retrocompatibilità? rinuncia allinnovazione.
    Vuoi innovazione? rassegnati a doverti innovare.


    personalmente preferisco la seconda, in quanto: 1) l'hw, bene o male, se è vecchio può sempre continuare a fare quello che ha fatto prima di diventare vecchio, e quindi non c'è nessuno che costringe a correr dietro alle ultime tecnologie (parlo riferendomi soprattutto ai luddisti delle schede ISA e delle apparecchiature rs232; se le possedete, possiederete pure un pc con questo tipo di porte, quindi qual'è il problema?)

    2) invece lo standard, se è vecchio, diventa inutile e limitante, utile solo in alcuni ambiti di nicchia.
    Ad esempio il floppy disk, che vorrei poter rimuovere da un nuovo pc che vorrei assemblarmi in futuro, ma non posso in quanto svariati produttori continuano a distribuire drivers su floppy, e anche le mobo spesso posseggono bios aggiornabili solo da floppy, e varie altre difficoltà che mi impediscono di fare questo passo.

    intanto è un'aggegio inutile che occupa solo spazio, ha capacità e velocità ridicole, complica inutilmente il pcb della mobo, ma per lo meno siamo retrocompatibili, e posso installare il windows 1.0 anche su un pc da 6 gigaflops.