Il costo degli mp3 in azienda

Secondo una ricerca appena presentata, ogni anno il download di file mp3 sui computer delle imprese costa alle attività australiane l'equivalente di 35 milioni di euro

Roma - E' un'attività abituale per tanti dipendenti ma è un tipo di utilizzo della rete che finisce per avere un costo importante sulle imprese. Si sta parlando del download di file audiovisivi e musicali da Internet, uno scaricamento di massa dal posto di lavoro che, secondo uno studio, nella sola Australia costa ogni anno 60 milioni di dollari australiani, circa 35 milioni di euro.

Sebbene anche in Australia, come già in Italia e in molti altri paesi, le policy aziendali spesso e volentieri vietino certi utilizzi della rete, se non tecnicamente almeno sul piano normativo, il monitoraggio attivato sulle connettività aziendali nel paese dei canguri non sembra dar adito a dubbi.

Stando a quanto dichiarato dagli esperti di Exinda Networks, per ottenere questi risultati sono stati associati i dati raccolti da uno dei principali provider del paese, relativi a 10mila dei propri account, e quelli derivanti dagli studi dell'Ufficio nazionale di statistica.
Quel che emerge, dunque, è che ogni anno le imprese australiane spendono per assicurarsi una infrastruttura di rete funzionale una media di circa 450 milioni di dollari (quasi 263 milioni di euro) ma ogni mese ne "buttano" quasi 5 milioni per pagare la connettività che richiede il download di file di puro intrattenimento di grandi dimensioni. Il tutto viene calcolato, spiegano preoccupati gli uomini di Exinda (che vende peraltro impianti di monitoraggio aziendale...), senza contare i costi per la perdita di produttività, ossia per la "distrazione" dell'utente nel compiere le sue operazioni extra sfruttando i mezzi aziendali.

Oltre ad avvertire le imprese di tenere d'occhio i player mp3 degli impiegati ("oggi possono archiviare decine di gigabyte di musica e uccidere la tua connettività"), i ricercatori hanno sottolineato come il ricorso sempre più massiccio alla banda larga e la penetrazione della rete sempre più distribuita negli uffici e nelle imprese stia aumentando progressivamente questo genere di utilizzo di Internet.
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35 Commenti alla Notizia Il costo degli mp3 in azienda
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  • "senza contare i costi per la perdita di produttività, ossia per la "distrazione" dell'utente nel compiere le sue operazioni extra sfruttando i mezzi aziendali"

    Allora quando leggo PI è una perdita di produttività, una "distrazione" sfruttando i mezzi aziendali.....

    ODDIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    non+autenticato

  • > Allora quando leggo PI è una perdita
    > di produttività, una "distrazione"
    > sfruttando i mezzi aziendali.....
    > ODDIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Fortunatamente pe il mondo, con la testa che ti ritrovi non ricoprirai mai alcun ruolo degno di essere notato.
    Se un giorno vincessi all'enalotto, allora prova ad immaginarti un tuo dipendente, cui affidi l'auto aziendale per fare delle consegne, che la usa per portare al lago la morosa facendoti pagare il suo tempo e la benzina.
    Poi lo vedrai anche postare sui forum frasi del genere, e capirai di che "uomo" si tratta.
    non+autenticato
  • ODDIO eccone un altro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ritorna a lavorare schiavo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Allora quando leggo PI è una
    > perdita
    > > di produttività, una
    > "distrazione"
    > > sfruttando i mezzi aziendali.....
    > >
    > ODDIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    >
    > Fortunatamente pe il mondo, con la testa che
    > ti ritrovi non ricoprirai mai alcun ruolo
    > degno di essere notato.
    > Se un giorno vincessi all'enalotto, allora
    > prova ad immaginarti un tuo dipendente, cui
    > affidi l'auto aziendale per fare delle
    > consegne, che la usa per portare al lago la
    > morosa facendoti pagare il suo tempo e la
    > benzina.
    > Poi lo vedrai anche postare sui forum frasi
    > del genere, e capirai di che "uomo" si
    > tratta.

    Papà, sono tuo figlio!!!!!
    Invece di stare con la mamma stai a scrivere stronzate nel forum!!!
    Ecco perchè hai divorziato e ti ha messo le corna!!!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > "senza contare i costi per la perdita di
    > produttività, ossia per la
    > "distrazione" dell'utente nel compiere le
    > sue operazioni extra sfruttando i mezzi
    > aziendali"
    >
    > Allora quando leggo PI è una perdita
    > di produttività, una "distrazione"
    > sfruttando i mezzi aziendali.....
    >
    > ODDIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    C'è modo e modo direi.

    La maggior parte di chi lavora al pc, dagli impiegati ai sistemisti magari si prendono un attimo di pausa per leggere la posta o magari scrivere qui o lì.

    Inoltre la legge dice che abbiamo (o avremmo) diritto ad un quarto d'ora di pausa ogni due ore di lavoro.

    Il che è ben diverso, scusa, dal succhiare banda a go-go a chi ti da lavoro: chi lo fa sa che è scorretto, a prescindere da tutto quello che si dice o si fa riguardo il p2p. La banda non la paghi tu.
    non+autenticato
  • per impedire alla gente di scaricare.

    Hanno criminalizzato gli scaricatori creando leggi assurde al punto che l'omicidio costa meno.
    Hanno detto che danneggia l'economia.
    Hanno detto che crea disoccupazione.
    Hanno detto che favorisce la criminalità organizzata.
    ...

    Tra poco si scoprirà che scaricare MP3 è dannoso per la salute e che costa alla sanità N miliardi di euro.

    Per intanto provano a ridurre il traffico convincendo le ditte che spendono inutilmente soldi per scaricare.

    Ma io vorrei sapere quale ditta non ha una rete sovradimensionata.
    Calcoliamo un attimo, supponiamo di lavorare per una ditta che necessita di scaricare 1GB di dati al giorno (e-mail, documenti, ...), una linea ADSL da 128Kbps sarebbe sufficiente, visto che con una linea del genere si scaricano 1.1GB al giorno.
    Ma chi ha voglia di aspettare ore per un'e-mail, visto che non si lavora ininterrottamente per 24h al giorno?
    Questa ditta prenderà più probabilmente una linea da 512Kbps o 1024Kbps, cioè una linea da 4 a 8 volte più rapida di quello che sarebbe realmente necessario.

    Cosa si fa di tutta questa banda supplementare? posso azzardare una risposta? nulla!

    Il download a questo punto diventa solo uno sfruttamento logico di una banda inutilizzata, un modo diverso di ammortizzare i costi.
    non+autenticato
  • Visto che hanno dimostrato che lo scaricare MP3 dalla rete rappresenta un costo non indifferente, viene meno questo fantomatico "scopo di lucro" tanto sbandierato dalle major che hanno dettato il testo della legge al ministro.

    Fatela finita e lasciateci lavorare in pace!
    non+autenticato
  • Da quando ho l'adsl ho dovuto spendere una fortuna per comprare nuovi hard disk, cd vergini, masterizzatori (uno si è bruciato per il troppo uso), corrente elettrica (un pc con due HD da 250 GB consuma parecchio a tenerlo acceso giorno e notte).
    Senza contare il tempo perso, inoltre mi è anche venuta la passione per il cinema così adesso vado al cinema 2 volte la settimana mentre prima non ci andavo quasi mai.
    E poi non mi avanza il tempo per vedere le cose che scarico.
    Insomma per me è un costo, non un profitto.
    Reggerà in tribunale?

    > Visto che hanno dimostrato che lo scaricare
    > MP3 dalla rete rappresenta un costo non
    > indifferente, viene meno questo fantomatico
    > "scopo di lucro" tanto sbandierato dalle
    > major che hanno dettato il testo della legge
    > al ministro.
    >
    > Fatela finita e lasciateci lavorare in pace!
    non+autenticato
  • ...come continuo a ripetere non c'è da criminalizzare il mezzo (mp3) ma, semmai il suo uso. Perché non ottimizzare per i bassi bitrates ? Perché non obbligare a mettere i brani in mono ? E perché non far usare applicativi come BitTorrent (che risparmiano banda) ?

    Svegliamoci, TUTTI !

    Marco Radossevich
    ( patchwork @ libero . it )
    non+autenticato

  • > Perché non
    > obbligare a mettere i brani in mono ?

    Perchè non obbligare a non obbligare ?

    Ma obbligati da solo e lascia liberi gli altri...
    non+autenticato
  • se il dipendente fà il proprio dovere quando deve , non penso che il datore di lavoro rompa troppo le scatole se un suo dipendente si distrae un pò.

    Alcuni discorso li vedo sempre estremisti , o tutto o nulla .
    Secondo me , manca molta fiducia e rispetto tra le persone , non è questione di internet o no.
    non+autenticato
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