L'8 gennaio scocca l'ora dei domini .cx

DotCX inizierà tra pochi giorni la registrazione dei domini per i quali è stato appena messo in piedi il primo registro che dovrà gestire le operazioni. Una estensione che si riferisce a Christmas Island, piccola isola australiana

Web - I nuovi domini di piccole isole in giro per il Mondo continuano a far parlare di sé. Dopo l'incredibile copertura mediatica ottenuta dai .tv dell'isola di Tuvalu e dai.cc delle Cocos Islands, è il tempo dei domini.cx, estensione curiosa che l'ICANN ha garantito a Christmas Island, una piccola isola al largo delle coste australiane e nota come luogo di vacanza.

L'amministrazione dell'isola spera con la commercializzazione dei nuovi domini di non dover più dipendere massicciamente dall'estrazione di minerali, attività che occupa una fetta imponente della forza lavoro presente sull'isola. Per questo l'isola ha creato DotCX e ha dato vita a CITC, il primo registro dei domini.cx.

Per far partire le operazioni di registrazione il prossimo 8 gennaio, sono già stati spesi l'equivalente di alcune centinaia di milioni di lire e, a quanto pare, il costo della registrazione dei nuovi domini, aperta anche ad aziende e privati stranieri, non dovrebbe superare quello applicato per i più noti domini internazionali.com o.net.
Va detto che anche in questa occasione a gestire l'operazione per conto dell'isola è Garth Miller, lo stesso imprenditore che è riuscito a "piazzare" 400mila domini.cc, arricchendo le Cocos Islands e consentendo loro di portare Internet tra i giovani del luogo. Miller è anche l'uomo che per le Isole Mauritius vende al mondo i domini.mu, trasformati in un oggetto "cult"...
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