In Estonia si punta al voto elettronico

Entro il 2002 partiranno le prime sperimentazioni ufficiali e già dal 2003 si potrebbe avere il voto elettronico per le elezioni politiche. Il Governo di Tallinn ormai accelera su tutti i fronti

Tallinn - La possibilità per gli elettori di scegliere i propri rappresentanti nelle istituzioni locali e nazionali e di partecipare alla scelta del presidente della nazione sfruttando strumenti elettronici come il voto via computer appare oggi decisamente vicina per i cittadini estoni.

Il Governo di Mart Laar, che spinge per l'ingresso dell'Estonia nella UE e che nel 2003 varerà l'entrata del suo paese nella NATO, ha già deciso i prossimi passi per portare l'e-voting, il voto elettronico, nel paese. Va detto che già dallo scorso agosto in Estonia è stato introdotto il cosiddetto "e-government", un ambiente "virtuale" per i membri dell'Esecutivo che consente di discutere e prendere decisioni "online" senza i supporti tradizionali e in modo decisamente più dinamico.

Stando ad un portavoce del ministero della Giustizia, infatti, entro il 2002 si terranno le prime sperimentazioni di voto elettronico in occasione delle elezioni regionali. Se l'operazione avrà successo, nel 2003 verrà estesa alle elezioni politiche per la scelta dei membri del parlamento estone.
A questo scopo una commissione di esperti di diritto e di tecnologia sta mettendo insieme il progetto di fattibilità per dare vita all'e-vote. Questa Commissione di lavoro esaminerà, sostengono al ministero della Giustizia, tutti gli aspetti dell'operazione necessari a garantire la segretezza e integrità del voto.

Agence France-Press, che ha raccolto le dichiarazioni dei politici estoni, ha anche notato come nel corso degli ultimi sei mesi ha avuto accesso ad Internet il 32 per cento della popolazione estone in età compresa tra i 15 e i 74 anni.
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