Il computer più potente d'Europa

Mentre annuncia un nuovo Blue Gene/L capace di superare di slancio tutti i propri concorrenti nel supercomputing, IBM conferma l'attivazione in Spagna del monster più monster d'Europa

Armonk (USA) - Nel bel mezzo di una delle più importanti battaglie tra i colossi dell'alta tecnologia, IBM decide di scartare gli avversari e annunciare un supercomputer capace di lasciarseli alle spalle. Un asso nella manica con cui Big Blue intende far impallidire gli agguerriti avversari, in primis NEC e Silicon Graphics.

Come era stato anticipato da PI, IBM ha annunciato ufficialmente la realizzazione di un nuovo modello di supercomputer Blue Gene/L capace di macinare 70,72 teraflops, un risultato che raddoppia il record ufficiale precedente, quello dell'Earth Simulator di NEC, un record che lo rende il più potente supercomputer sulla piazza.

Nella classifica Top500, che come noto elenca i 500 supercomputer più veloci al mondo, i monster da 42,7 teraflops e da 58,5 teraflops svelati nelle scorse settimane rispettivamente da SGI e NEC potrebbero doversi accontentare del secondo e terzo posto: il condizionale è d'obbligo visto che la nuova edizione semestrale della Top500 verrà pubblicata nelle prossime ore e, nel momento in cui si scrive, non è ancora certo se tutti e tre i sistemi entreranno a far parte della prestigiosa classifica. Punto Informatico aggiornerà i dati disponibili non appena perverranno informazioni ufficiali.
Per IBM, conquistare la posizione di vertice della Top500 significherebbe riappropriarsi di una palma che, con poche eccezioni, negli scorsi decenni è stata sua, almeno fino al tardo 2001, quando NEC è riuscita a strappare il primato statunitense e a portarlo in Giappone.

Il nuovo Blue Gene/L da 70 teraflops, che fa seguito ad un modello da 36 teraflops annunciato lo scorso mese, è stato sviluppato da IBM per conto dello U.S. Department of Energy (DoE), che lo utilizzerà presso il Lawrence Livermore National Laboratory (LLNL) per "garantire la sicurezza e l'affidabilità - si legge in un comunicato - delle armi nucleari nazionali senza la necessità di condurre test nel sottosuolo".

Per gli avversari di Big Blue sembrano preannunciarsi tempi duri. IBM ha infatti spiegato che il supercomputer consegnato all'LLNL, basato su 16 rack e più di 16.000 processori PowerPC, rappresenta solo un quarto di quello che sarà il sistema definitivo: quest'ultimo, che verrà completato all'inizio del prossimo anno, dovrebbe raggiungere prestazioni nove volte superiori ai 35 teraflops dell'Earth Simulator.

Di recente IBM ha svelato che la famiglia di sistemi Blue Gene/L sarà in grado di spingersi fino a 360 teraflops. Superare questa soglia sarà compito di nuove generazioni di Blue Gene conosciute come /C e /P.

Sul finire della scorsa settimana Big Blue si è portata a casa una nuova palma, questa volta per l'installazione del supercomputer più potente d'Europa. Chiamato MareNostrum, il "bolide" è composto da un cluster di 2.520 eServer BladeCenter JS20 e può raggiungere una prestazione di picco di 40 teraflops. Attualmente il sistema comprende 3.564 processori PowerPC, ma le versione finale ne conterrà 4.564.

Il cervellone elettronico, basato su Linux, è stato commissionato dal Governo spagnolo per compiere una vasta gamma di ricerche nel campo della medicina, della meteorologia, dell'ambiente e dei processi industriali.
TAG: hw
31 Commenti alla Notizia Il computer più potente d'Europa
Ordina
  • ... il monster più potente d'europa deve essere costruito da una ditta Americana?
    La crisi non è solo Italiana. Europa continente di vecchi poco lungimiranti ed inclini a consumare (a palate) la tecnologia prodotta da altri invece di sperimentare e crearne della propria.
    Ovviamente è una generalizzazione (nel senso che un po' ricerca c'è anche in Europa) ma lo squilibrio rispetto agli USA in questo momento è tale da far esclamare questa frase a chiunque ci guardi. Siamo tecnologicamente tristi, maggiormente interessanti ad una autoesaltazione retorica del nostro passato invece che ad una proiezione nel futuro del nostro bagaglio culturale.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... il monster più potente d'europa
    > deve essere costruito da una ditta
    > Americana?

    Te la immagini Olivetti costruire il megacomputer europeo?
    Con la benedizione di Romano Prodi?
    4 lampadine colorate in uno scatolone di cartapesta, il tutto fatto sparire subito dopo la cerimonia di presentazione.
    Però i soliti amici degli eurosinistri si sarebbero presi un bel finanziamento europeo da 1.000.000.000.000.000.000 di euro, con cui si potrebbero poi comperare una serie di megayacht per passare le vacanze assieme alle Afef di turno......(l'altra sera ho visto De Benedetti commentare le elezioni americane su Rai Tre....ho vomitato sullo schermo).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ... il monster più potente
    > d'europa
    > > deve essere costruito da una ditta
    > > Americana?
    >
    > Te la immagini Olivetti costruire il
    > megacomputer europeo?
    > Con la benedizione di Romano Prodi?
    > 4 lampadine colorate in uno scatolone di
    > cartapesta, il tutto fatto sparire subito
    > dopo la cerimonia di presentazione.
    > Però i soliti amici degli
    > eurosinistri si sarebbero presi un bel
    > finanziamento europeo da
    > 1.000.000.000.000.000.000 di euro, con cui
    > si potrebbero poi comperare una serie di
    > megayacht per passare le vacanze assieme
    > alle Afef di turno......(l'altra sera ho
    > visto De Benedetti commentare le elezioni
    > americane su Rai Tre....ho vomitato sullo
    > schermo).


    In quanto a vomito mi pare che anche adesso ne spargi ampiamente e senza risparmi.

    Una serie di accuse senza prove, delle vere calunnie, un pò di luoghi comuni, gente tirata in mezzo a discorsi senza capo ne coda....
    Giusto per coerenza con le tue idee politiche, ma ampiamente OT rispetto la notizia.

    Visto che citi l'Olivetti, potresti ricordarti dei maiframe ELEA,e del Personal Computer Programma 101.

    Ah gà dimenticavo, Adriano Olivetti politicamente non sti sta sicuramente simpatico...

  • > Visto che citi l'Olivetti,
    Megacut
    Chi?
    Quella ditta che aveva in casa il padre degli x86?
    Il cui mercato potrebbe risanare ampiamente il bilancio italiano in pochi anni?
    Che però è stato uno dei tanti cervelli costretti a fuggire dall'italia e che ha fatto fare soldi a palate ad altri paesi?
    Per cui ora paghiamo un sacco di soldi come privati ditte e pa per un sacco di postazioni basate su x86 che potevamo essere noi a vendere agli altri?
    NO COMMENT (perchè se commento, Guido lo hanno espulso per bestemmia dal Grande Fratello, a me mi espellono dalla galassia... si, ho scritto a me mi, e lo scriverò fino a che un parruccone italianista non mi dimostrerà di avere il cervello per brevettare una tecnologia o sviluppare un concetto di management tale da essere venduta/o all'estero facendo altrettanti soldi della famiglia x86!!!!)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > Visto che citi l'Olivetti,
    > Megacut
    > Chi?
    > Quella ditta che aveva in casa il padre
    > degli x86?

    Se per caso ti riferisci a Federico Faggin, dovresti ricordarti anche che egli venne mandato dall'Olivetti, per seguire uno stage formativo collaborativo, presso l'Intel, dove di sua iniziativa decise di rimanere, facendosi assumere.
    Guidò il gruppo di progetto del primo integrato il 4004 e successivamente del 8080, non so se faceva parte dell'Intel quando questa mise in progetto l'8086. Forse era già uscito per fondare la Zylog che ebbe successo con lo Z80 un versione riveduta e potenziata dell'8080.
    Il successivo Z8000, non ebbe altrettanto successo, schiacciato fra i 16 bit dell'8086, compatibile con l'8080, e i 32 bit dei 68000 della Motorola.
    Lo Z8000, una architettura mista 16 e 32 bit e con un set di'istruzioni incompatibile con lo Z80, venne adottato dall'Olivetti come CPU della Linea 1 e del M20, gli ultimi computer per cui l'Olivetti progettò interamente anche il SO, il MOS e il PCOS.

    Resta da dimostrare, cosa molto difficile, che se Faggin fosse tornato in Italia e avesse progettato una CPU, poniamo pure l'8086, questa sarebbe stata adottata dall'IBM come CPU del suo PC, perché questo e nient'altro è alla base del successo della famiglia x86.

    > NO COMMENT (perchè se commento, Guido
    > lo hanno espulso per bestemmia dal Grande
    > Fratello, a me mi espellono dalla
    > galassia... si, ho scritto a me mi, e lo
    > scriverò fino a che un parruccone
    > italianista non mi dimostrerà di
    > avere il cervello per brevettare una
    > tecnologia o sviluppare un concetto di
    > management tale da essere venduta/o
    > all'estero facendo altrettanti soldi della
    > famiglia x86!!!!)

    Non serve sprecare energie per bestemmiare, usale per capire come và il mondo, che è meglio.




    ==================================
    Modificato dall'autore il 09/11/2004 10.41.01
  • Quindi, uno dei cervelli nodali per le basi dell'architettura x86 (scusa, ma quando ho detto "padre" cosa pensavi, allo scienziato pazzo solitario come in Topolino? A proposito di capire come gira il mondo...) e dello z80 (molti non sanno che diffusione e importanza ha avuto in passato e quanta ne ha fino in tempi recenti per certe soluzioni!)...
    Proprio una bella mente da lasciarsi sfuggire... qualche incentivo in più a chi sa e sa fare, magari, invece dei soliti regalini ai politici come usano tutte le aziende italiane?
    PS credo fermamente che se fosse tornato in italia non gli avrebbero fatto concludere nulla, come a tanti altri cervelli italiani... ma tanto noi in italia siamo furbi e capiamo come gira il mondo, poi non avremo strutture solide e avanzate come quelle di Intel o ibm, ormai necessarie in molti campi di ricerca, ma almeno abbiamo la pizza, il sole, il mandolino, i baffi neri...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Quindi, uno dei cervelli nodali per le basi
    > dell'architettura x86 (scusa, ma quando ho
    > detto "padre" cosa pensavi, allo scienziato
    > pazzo solitario come in Topolino? A
    > proposito di capire come gira il mondo...) e
    > dello z80 (molti non sanno che diffusione e
    > importanza ha avuto in passato e quanta ne
    > ha fino in tempi recenti per certe
    > soluzioni!)...
    > Proprio una bella mente da lasciarsi
    > sfuggire... qualche incentivo in più
    > a chi sa e sa fare, magari, invece dei
    > soliti regalini ai politici come usano tutte
    > le aziende italiane?
    > PS credo fermamente che se fosse tornato in
    > italia non gli avrebbero fatto concludere
    > nulla, come a tanti altri cervelli
    > italiani... ma tanto noi in italia siamo
    > furbi e capiamo come gira il mondo, poi non
    > avremo strutture solide e avanzate come
    > quelle di Intel o ibm, ormai necessarie in
    > molti campi di ricerca, ma almeno abbiamo la
    > pizza, il sole, il mandolino, i baffi
    > neri...

    Bé, francamente, non ho bisogno che qualcuno mi rammenti della grandezza della figura di Faggin, e il mio post sta a dimostrarlo.
    Non c'ero in Olivetti quando c'era lui, e anche se ci fossi stato difficilmente avrei potuto incontrarlo, quindi non conosco le motivazioni che gli hanno fatto scegliere di restare negli USA, le posso immaginare.
    Non credo che lo abbia fatto perchè non gli hanno dato un aumento, come non credo che se fosse tornato in Italia e avesse progettato l'8680, per esempio, l'IBM lo avrebbe usato come CPU del suo PC
    Credo che se ne sia andato via prima dell'arrivo di De Benedetti, che buttò a mare la parte meccanica di Olivetti, con eccessiva fretta direi con il senno di poi, e diede una decisa sterzata verso l'elettronica e l'informatica.
    Di gente in gamba in Olivetti ne ho conosciuta tanta, e ne ho vista andar via tanta e non certo per un aumento non dato. C'è anche un sito con una mailing list dove potresti incontrarne molte.
    In ogni caso non credo che negli USA i lobbisti convincano i politici, intavolando lunghe discussioni politiche filosofiche con i medesimi o perlomeno non solo con queste.
    In realtà il mio primo post era nato da una impropria citazione dell'Olivetti, a mio avviso, usata più che altro per fare bassa polemica politica, in modo alquanto OT rispetto la notizia.
    E tornando al post capostipete, non mi pare che la realtà Europea sia molto diversa: ICL, Bull, Philips, Siemens, solo per citarne alcuni, non sono certo ai vertici dell'informatica mondiale.
    La verità è che oggi, sono gli USA che fanno da traino al Mondo e non c'è da stupirsi che qualunque tecnologia abbia le eccellenze negli States. Ma qui il discorso si fà lungo.... e non ho più tempo per dilungarmi.
  • > Non credo che lo abbia fatto perchè
    > non gli hanno dato un aumento,
    Già, non si vive di solo pane, ma oggi vedo troppi laureati/dottorati/masterati dai 30 ai 40 che si arrabattano come precari a 600-800 ?/mese come cococo, assistenti, ricercatori, interni, borsisti et similia per non pensare che questo sia un grande incentivo per mollare la baracca e provare in altri lidi... e questio sono i migliori, molti hanno già mollato non trovando niente di meglio da fare che i laureati frequantatori. Quelli fortunati che hanno trovato un buon posto sono pochi e non sempre i migliori, sono soprattutto (ma non solo) quelli che venivano dalla famiglia giusta già inserita nell'ambiente dei liberi professionisti o con l'aziendina

    > come non
    > credo che se fosse tornato in Italia e
    > avesse progettato l'8680, per esempio, l'IBM
    > lo avrebbe usato come CPU del suo PC
    Qui ti do ragione, gli americani in questo ci pensano due volte prima di legarsi al cordone ombelicale di un fornitore che non possono controllare...
    perchè se lo possono permettere!!!
    ...e se lo possono permettere perchè investono in ricerca e sinergia tra lavoro ed istruzione superiore e universitaria in modo da essere loro ad avere idee e tecnologie da vendere agli altri, e non trovarsi sopravvanzati e poi dover adeguare le proprie strutture con tecnologie e know how degli altri, a caro prezzo (troppo caro in quanto buttato, senza ritorni sulla qualità e possibilità della propria struttura universitaria, scolastica e di ricerca)

    > E tornando al post capostipete, non mi pare
    > che la realtà Europea sia molto
    > diversa: ICL, Bull, Philips, Siemens, solo
    > per citarne alcuni, non sono certo ai
    > vertici dell'informatica mondiale.
    In effetti l'elettronica e l'informatica oggi sono appannaggio degli USA, ma c'è da dire che in questo settore e purtroppo tanti altri l'Italia tra le nazioni europee si contraddistingue per un livello (medio, per carità, non si può fare di tutta l'erba un fascio) ancora più basso, in una rassegnazione ancora maggiore.
    Olivetti è stata tirata in ballo in maniera certo troppo qualunquista, ma se si possono trovare tanti tecnici e manager degni di rispetto in Olivetti e magari tanti progetti interessanti con possibili ricadute positive sulla ricerca e per il futuro... si possono "sotterrare" con altri 100 esempi ad uno di società statunitensi (e vogliamo metterci, 10 a 1 di società europee) di livello equivalente.
    non+autenticato
  • Punto Informatico ha relegato la frase che IBM usa LINUX x il supercomputer alla fine dell' articolo!! Fan LinuxFan Linux

    _______________________________________________________
    l cervellone elettronico, basato su Linux, è stato commissionato dal Governo spagnolo per compiere una vasta gamma di ricerche nel campo della medicina, della meteorologia, dell'ambiente e dei processi industriali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Punto Informatico ha relegato la frase che
    > IBM usa LINUX x il supercomputer alla fine
    > dell' articolo!! Fan LinuxFan Linux
    >
    > _____________________________________________
    > l cervellone elettronico, basato su Linux,
    > è stato commissionato dal Governo
    > spagnolo per compiere una vasta gamma di
    > ricerche nel campo della medicina, della
    > meteorologia, dell'ambiente e dei processi
    > industriali.

    Perchè quello che interessa di questo bestione è l'hardware.

    Per il resto si sa che ormai che IBM in questi ambiti usa molto linux.

    Ma tanto qualche trollone dirà che lo fanno per risparmiare...
    non+autenticato
  • >
    > Ma tanto qualche trollone dirà che lo
    > fanno per risparmiare...

    Non mi sembra sia peccato che IBM scelga linux anche per risparmiare... Se IBM dovesse presentare all'eventuale acquirente del monster anche la fattura delle licenze unix per tutte quelle migliaia di processori, a qualcuno verrebbe più di qualche capogiro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Non mi sembra sia peccato che IBM scelga
    > linux anche per risparmiare... Se IBM
    > dovesse presentare all'eventuale acquirente
    > del monster anche la fattura delle licenze
    > unix per tutte quelle migliaia di
    > processori, a qualcuno verrebbe più
    > di qualche capogiro.

    C'avrei giurato che qualcuno lo diceva...

    Secondo te chi progetta questi bestioni si fa problemi di budget, rispetto alle eventuali perdite di prestazioni? Per le aziende può essere credibile, qui no.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Non mi sembra sia peccato che IBM scelga
    > > linux anche per risparmiare... Se IBM
    > > dovesse presentare all'eventuale
    > acquirente
    > > del monster anche la fattura delle
    > licenze
    > > unix per tutte quelle migliaia di
    > > processori, a qualcuno verrebbe
    > più
    > > di qualche capogiro.
    >
    > C'avrei giurato che qualcuno lo diceva...
    >
    > Secondo te chi progetta questi bestioni si
    > fa problemi di budget, rispetto alle
    > eventuali perdite di prestazioni? Per le
    > aziende può essere credibile, qui no.

    Se li fa eccome, è finito il tempo delle vacche grasse.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Non mi sembra sia peccato che IBM scelga
    > > linux anche per risparmiare... Se IBM
    > > dovesse presentare all'eventuale
    > acquirente
    > > del monster anche la fattura delle
    > licenze
    > > unix per tutte quelle migliaia di
    > > processori, a qualcuno verrebbe
    > più
    > > di qualche capogiro.
    >
    > C'avrei giurato che qualcuno lo diceva...
    >
    > Secondo te chi progetta questi bestioni si
    > fa problemi di budget, rispetto alle
    > eventuali perdite di prestazioni? Per le
    > aziende può essere credibile, qui no.
    certo....vedo che hai capito tutto di come funzionano le definizioni dei budget.

    Mai pensato che a parità di prestazioni su OS risparmi 2 noccioline sulle licenze per incrementare la quantità di hw disponibile?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Mai pensato che a parità di
    > prestazioni su OS risparmi 2 noccioline
    > sulle licenze per incrementare la
    > quantità di hw disponibile?

    A parità di prestazioni, certo. Hai ragione, perfettamente.

    Peccato che qui dentro ci sia gente che afferma che linux sia un accrocco indicibile e che IBM lo venda solo per risparmiare.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Perchè quello che interessa di questo
    > bestione è l'hardware.
    >
    > Per il resto si sa che ormai che IBM in
    > questi ambiti usa molto linux.
    >
    > Ma tanto qualche trollone dirà che lo
    > fanno per risparmiare...

    se è per questo qualche trollone dirà che potevano farlo anche più veloce se usavano dei P4... ed in più con una mega stufa del genere risolvevano il problema del riscaldamento domestico a Madrid per gli anni a venire!

    Fan Apple
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Perchè quello che interessa di
    > questo
    > > bestione è l'hardware.
    > >
    > > Per il resto si sa che ormai che IBM in
    > > questi ambiti usa molto linux.
    > >
    > > Ma tanto qualche trollone dirà
    > che lo
    > > fanno per risparmiare...
    >
    > se è per questo qualche trollone
    > dirà che potevano farlo anche
    > più veloce se usavano dei P4... ed in
    > più con una mega stufa del genere
    > risolvevano il problema del riscaldamento
    > domestico a Madrid per gli anni a venire!
    >
    > Fan Apple

    I P4 no, ma degli Itanium2 non hanno assolutamente nulla di meno rispetto ai PowerPC di IBM, anzi, sono migliori se non fosse per i chipset ed I/O ad alta velocità fra le CPU che IBM è superiore.
    non+autenticato
  • > I P4 no, ma degli Itanium2 non hanno
    > assolutamente nulla di meno rispetto ai
    > PowerPC di IBM, anzi, sono migliori se non
    > fosse per i chipset ed I/O ad alta
    > velocità fra le CPU che IBM è
    > superiore.

    Oibò...Scommetto che sottomano hai un bel Altix della Sgi e un iseries della IBM per appunto confermare quanto hai appena detto...
    non+autenticato
  • Chissà perchè Intel può vantarsi che Itanium 2 è più veloce del best published RISC... e può farlo senza incorrere in diffamazione o pubblicità ingannevole... chissà...
    dai che a IBM e Linux teniamo un posticino nel museo dell'informatica vicino ad OS/2, con scritto "tanti saluti da Wintel"!
    non+autenticato