Vodafone costretta a rimborso record

2,65 milioni di euro: tanto l'operatore di telefonia mobile ha ammesso di aver addebitato ingiustamente ai propri clienti WAP per più di un anno e mezzo

Dublino - Una nuova accusa di overcharging si è abbattuta su Vodafone: quella di aver imposto tariffe errate, e più elevate, a moltissimi propri clienti in Irlanda negli ultimi 19 mesi. Una circostanza che Vodafone ha ora ammesso.

L'operatore di telefonia mobile, una delle maggiori società del settore nel Mondo, ha confermato che per quel periodo di tempo ha addebitato a circa 550mila propri utenti 5 euro in più a testa. E si è impegnata a restituire a ciascuno di loro quella cifra con una maggiorazione del 10 per cento a titolo di compensazione.

Quello dell'overcharging, ovvero dell'errata tariffazione, è da sempre uno degli incubi di molti utenti di telefonia mobile a causa della spesso tutt'altro che facile verifica degli addebiti. La molteplicità delle tariffe e le diversità di tariffazione a seconda del tipo di chiamata o servizio, infatti, rendono talvolta assai complesso al cliente di telefonia mobile di determinare gli importi.
In questo caso, la sovratariffazione si è verificata in merito all'utilizzo dei servizi WAP forniti da Vodafone in Irlanda.

Critiche all'azienda sono arrivate dal Garante delle TLC irlandese, ComReg, che ha da un lato riconosciuto gli sforzi di Vodafone di aderire al codice di condotta e alle regolamentazioni che proprio contro l'overcharging sono state introdotte negli ultimi anni, ma dall'altro ha anche dichiarato di essere "deluso che questi miglioramenti - quando si sono verificati gli addebiti - non sono stati né robusti né sufficientemente accurati per impedirli".
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