Windows nudo per il ministero della Giustizia

L'intesa verte sulla sicurezza informatica e la trasparenza degli applicativi del colosso di Redmond: il Ministero aderirà infatti al Government Security Program. I dettagli

Roma - Un accordo a tutto campo quello firmato nelle scorse ore da Microsoft e dal ministero della Giustizia italiano, un'intesa che mette al centro il Government Security Program (GSP) che consente alle istituzioni di dare un'occhiata al codice sorgente di Windows e alle principali applicazioni Microsoft.

Il protocollo d'intesa, secondo quanto dichiarato, segna l'inizio di una collaborazione a lungo termine, mirata al trasferimento di know-how su alcune delle più diffuse tecnologie software che oggi vengono utilizzate sia sui personal computer che sui server.

"Questo - si legge in una nota - include l'accesso ai codici sorgenti e l'analisi dei processi di sviluppo, di testing e di installazione delle componenti software fondamentali, nonché incontri scientifici presso i laboratori di Ricerca e Sviluppo Microsoft a Redmond (USA) per confrontarsi e interagire direttamente con i tecnici e gli sviluppatori sui progetti in corso e su quelli futuri. L'attività consentirà al Ministero di disegnare politiche di prevenzione degli attacchi informatici e di gestione delle crisi in caso di attacchi attivi".
Secondo Stefano Aprile, vice direttore dell'ufficio del responsabile per i Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero, "l'accordo con Microsoft rappresenta un passo ulteriore in questa direzione. In particolare, l'accesso al codice sorgente diviene, ora, uno degli asset della politica del Ministero in materia informatica".

Va detto che il Ministero è solo la seconda istituzione italiana che ha adottato il GSP. Come si ricorderà, infatti, un accordo del tutto simile Microsoft lo ha già firmato con il CNIPA nel settembre 2003. In origine il GSP era pensato per consentire di "sbirciare" sul codice di Windows ma da qualche settimana Microsoft ha allargato il progetto anche a MS Office.

Ad ogni modo, l'accordo sembra indicare quanto effettivamente Microsoft abbia visto lungo quando ha deciso di varare il GSP, progetto che ora consente al big di Redmond di avvicinarsi in modo nuovo ai partner governativi, quegli stessi che di questi tempi talvolta si dimostrano sensibili alle sirene dei software alternativi a quelli proprietario, ossia all'open source.
TAG: italia
51 Commenti alla Notizia Windows nudo per il ministero della Giustizia
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  • Microsoft usa software CRACKATI!!!!

    Se è vero stanno messi peggio di quanto pensassi:

    http://www.hardwaremax.it/print.asp?p=news&id=1502


    Troppa pubblicità ultimamente e troppi attacchi verbali a Linux....mi sa che si stanno cominciando a stringere le chiappette bianche e mollicce di Bilghèiz e le chiappone grasse e sudaticce di Ballmerd....Occhiolino


    Fan Apple
    non+autenticato
  • Qualcuno asserisce:

    >Mica al ministero della giustizia c?e? il personale tecnico qualificato per ispezionare il codice winzozz!!!

    E cosa ti fa pensare che non ci sia ? Pensi forse che manchi il denaro?

    E poi, ammesso che non ci fosse, si potrebbe sempre assumere personale preparato, per una questione cosi' importante come la sicurezza e la privacy dei sistemi informatici.

    Il problema non e? questo.

    La norma vuole che l?Open Source sia generalmente piu? sicuro, perche? e? sotto la ?sorveglianza? di migliaia di persone nel mondo: verissimo.

    Di conseguenza, vale il detto: 4 occhi vedono meglio di 2.

    Sono convinto che i poveretti (non vorrei mai trovarmi al loro posto) a cui sara? affidato il compito di sbirciare il codice per conto della Giustizia non avranno l?incombenza di scovare falle nel codice: e? impensabile ! Non sono in grado di trovarli gli sviluppatori a Redmond figuriamoci loro..

    Allora qual?e? lo scopo di questo accordo ?

    Secondo me, primo fra tutti, quello di consentire di accertare che nel codice non siano state inserire volutamente o erroneamente ?pericolose funzioni? in contrasto con la normativa sulla privacy, e/o che potrebbero violare segreti d?ufficio o altro nell'utilizzo da parte dell'utente finale. (Ricordate il famoso caso word-blair sui dossier iraq ? )

    Persino la M$ stessa non dara' garanzie, secondo me, dice solo, bene, adesso avete il libro aperto. Venendo coinvolto il cliente, le responsabilita' saranno scaricate da M$ sul cliente, o meglio.. su chi sara' incaricato all'ispezione del codice !
       

    Con questa ingegnosa strategia, MS allunga il passo e si stacca dai concorrenti open source negli ambienti governativi, (dove trova un ottimo mercato e grande volume di affari) creando peraltro le condizioni per avere dei referenti (non loro direttamente) su cui puntare l?indice in caso di guai? e? perfetto ! In questo senso sono stati soddisfatte le richieste del cliente.

    Chi potrebbero accusare mai, per un pastrocchio nel codice, i migliaia di sviluppatori open source sparsi sul pianeta ? Dove, per di piu?, viene dichiarato esplicitamente: ?usate l?open source a vostro rischio e pericolo, siamo una comunita? di hobbisti.? ?

    Ecco quindi, che entrano in gioco le Responsabilita? del famoso scaricabarile e la giostra della Burocrazia.

    Ora, non ha importanza se Linux e? meglio di windoz, se e? piu? sicuro o se funziona meglio, in questo caso conta di piu? la carta, bianco su nero mette daccordo tutti.

    Concludendo, il sw libero e? tagliato fuori da queste tarantelle, e' concepito per altri scopi, teniamocelo cosi? com?e?: libero, e vediamo di combattere su altri fronti, dove gli strumenti ci consentono di essere superiori alla concorrenza.

    Altrimenti, dovremmo cercare di creare le condizioni per soddisfare le esigenze burocratiche di questi organi ministeriali, offrendo quei responsabili su cui puntare l?indice alla bisogna..

    Chi si offrirebbe ? Temo nessuno...

    Taddeus
    non+autenticato
  • Bravo, forse l'osservazione + intelligente di oggi.

    Se dipendesse da me, la pubblica amministrazione dovrebbe usare SOLO software sviluppato internamente, oppure preso dall'open source e poi omologato/testato/collaudato internamente. Mai affidare i dati dello Stato a software commerciale, specie se straniero!
    Sarebbe quasi come dare in appalto alle tipografie la stampa delle banconote, invece che farla fare alla Zecca.

    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Bravo, forse l'osservazione + intelligente
    > di oggi.
    >
    > Se dipendesse da me, la pubblica
    > amministrazione dovrebbe usare SOLO software
    > sviluppato internamente, oppure preso
    > dall'open source e poi
    > omologato/testato/collaudato internamente.
    > Mai affidare i dati dello Stato a software
    > commerciale, specie se straniero!
    > Sarebbe quasi come dare in appalto alle
    > tipografie la stampa delle banconote, invece
    > che farla fare alla Zecca.
    >
    > Ciao

    Così funziona, per esempio, alle Poste.
    Software sviluppato e collaudato internamente ( al max integrato da applicativi di ditte esterne, comunque legate all' orbita Poste Italiane ).
    Certo, non potranno mai partecipare all' olimpiadi della programmazione, ma se non altro sanno subito a chi bussare quando qualcosa va storto ( senza attaccarsi a centralini o aspettare settimane per un feedback decente ).
    Le poche cose MS sono l' OS e la roba collegata lato Server ( COM+, IIS, SQL Server, ecc ).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    [cut]
    > Sono convinto che i poveretti (non vorrei
    > mai trovarmi al loro posto) a cui sara?
    > affidato il compito di sbirciare il codice
    > per conto della Giustizia non avranno
    > l?incombenza di scovare falle nel codice: e?
    > impensabile ! Non sono in grado di trovarli
    > gli sviluppatori a Redmond figuriamoci
    > loro..
    >
    > Allora qual?e? lo scopo di questo accordo ?
    >
    > Secondo me, primo fra tutti, quello di
    > consentire di accertare che nel codice non
    > siano state inserire volutamente o
    > erroneamente ?pericolose funzioni? in
    > contrasto con la normativa sulla privacy,
    > e/o che potrebbero violare segreti d?ufficio
    > o altro nell'utilizzo da parte dell'utente
    > finale. (Ricordate il famoso caso word-blair
    > sui dossier iraq ? )

    Scusa, ma allora cosa cambia?

    Se questi ''poveretti'' non sono in grado di scovare un bug di sicurezza, come possono scovare un'eventuale backdoor e/o spyware?

    > Persino la M$ stessa non dara' garanzie,
    > secondo me, dice solo, bene, adesso avete il
    > libro aperto. Venendo coinvolto il cliente,
    > le responsabilita' saranno scaricate da M$
    > sul cliente, o meglio.. su chi sara'
    > incaricato all'ispezione del codice !

    Questo e' forse l'aspetto piu' grottesco della questione; a meno che i tizi non siano gia' culo e camicia con M$!

    [cut]
    > ? Dove, per di piu?, viene dichiarato
    > esplicitamente: ?usate l?open source a
    > vostro rischio e pericolo, siamo una
    > comunita? di hobbisti.? ?

    Beh, mi pare che in qualsiasi licenza sw, sia esso open o closed, viene scritto a caratteri cubitali che il prodotto viene fornito ''AS IS''.

    [cut]
    > Ora, non ha importanza se Linux e? meglio di
    > windoz, se e? piu? sicuro o se funziona
    > meglio, in questo caso conta di piu? la
    > carta, bianco su nero mette daccordo tutti.

    Vero, brutta bestia la burocrazia!

    Comunque dipende anche dal buon senso del governante: se non capisce una cippa, si accontenta di un pezzo di carta e se la piglia (noi compresi purtroppo!) dove non ci batte il sole; se invece e' un filino piu' lungimirante (basterebbe che fosse in grado di leggere!), capisce che garanzie sul sw non le puo' dare nessuno, per cui, a fronte anche e soprattutto di costi da giustificare di fronte alla collettivita', sceglie il modello open.

    > Concludendo, il sw libero e? tagliato fuori
    > da queste tarantelle, e' concepito per altri
    > scopi, teniamocelo cosi? com?e?: libero, e
    > vediamo di combattere su altri fronti, dove
    > gli strumenti ci consentono di essere
    > superiori alla concorrenza.
    [cut]

    Cioe' dove, dimmi!

    Se il FOSS non e' adatto per PA ed aziende che ci facciamo, lo lasciamo in cantina?

    O lo usiamo solo per scopi didattici?

    Cosi' poi gli studenti italiani, come sempre, saranno stati perfettamente istruiti su qualcosa che non servira' mai nel mondo del lavoro.

    Beeeene!
    :(
    non+autenticato
  • > Scusa, ma allora cosa cambia?

    Gia' detto. Cambia che M$ da un lato offre l'esclusivo 'privilegio' di controllare il suo source, dall'altro, pero', scarica le responsabilita': se qualcosa dovesse andare storto, prima o poi, ne risponderanno quei tali che ho definito 'poveretti' e che saranno incaricati di controllare (per conto della Giustizia) il codice prodotto dalla M$.

    I conti tornano no ? (per M$ e per la Giustizia)
    Ecco perche' l'accordo ha successo.

    > Se questi ''poveretti'' non sono in grado di
    > scovare un bug di sicurezza, come possono
    > scovare un'eventuale backdoor e/o spyware?

    Una cosa e' proteggersi una vulnerabilita' nota, un altra e' scoprirne una nuova.. (non per niente Firefox offre 500 $ a chi scopre un nuovo bug sul suo software)

    Oltretutto, e' mia convinzione che non si scopre un nuovo bug leggendo e rileggendo il codice sorgente. Lo si fa' facendo testare l'applicazione in lungo e in largo, a piu' persone al mondo possibile ! (heh.. noi Linuxiani lo sappiamo bene)

    Certo e' che il Ministero della Giustizia con questo accordo ritiene di aver acquisito vantaggi sulla sicurezza: potra' per es. accertare che informazioni di carattere riservato non vengano inviate alla M$ ad insaputa dell'utente. Ritengo, nulla di piu'.

    In cambio di questo, pero', paradossalmente, si sara' 'legato' in qualche maniera alla M$ e condannato a manterere la segretezza del codice.

    Bella rogna... con tutte le controversie che sono accadute per es. tra SCO e Linux.

    Occorre a questo proposito ricordare, che Torvalds rifiuto' (ha fatto molto bene a mio avviso) l'offerta di SCO per verificare di persona il loro codice sorgente, proprio per non prestare il fianco ad ulteriori attacchi.

    Voglio dire, viviamo in un epoca in cui anche il nostro cervello puo' andare in conflitto col copyright, possiamo violare la legge semplicemente pensando, ragionando, parlando o insegnando a qualcuno quello che abbiamo appreso.

    > Questo e' forse l'aspetto piu' grottesco
    > della questione; a meno che i tizi non siano
    > gia' culo e camicia con M$!

    Non sono daccordo, voglio credo che siano in buona fede.

    > Comunque dipende anche dal buon senso del
    > governante: se non capisce una cippa, si
    > accontenta di un pezzo di carta e se la
    > piglia (noi compresi purtroppo!)

    Anzitutto non e' un governatore o ministro in persona ad occuparsi di queste cose, ma una equipe di persone da lui delegate,
    e la carta a quanto pare... serve eccome !

    > anche e soprattutto di costi da giustificare
    > di fronte alla colletttivita'.

    Qui si tocca una nota dolente.
    Per prima cosa, credo che (Giustamente ) la Giustizia sia tra gli organi piu' privilegiati, almeno quanto la Sanita' per intenderci.
    La Giustizia, per quanto possibile, deve essere garantita.
    Per questo credo che goda di finaziamenti tra i piu' alti possibili.

    Si stima che per ogni giorno che un criminale passa in prigione, costi allo Stato (a noi) dalle 500 alle 700 mila delle vecchie lire.
    Fate un po di conti..

    > > vediamo di combattere su altri fronti,
    > dove
    > > gli strumenti ci consentono di essere
    > > superiori alla concorrenza.
    > [cut]
    >
    > Cioe' dove, dimmi!

    OpenOffice, Mozilla Firefox, Samba Project, mi sembrano ottimi modelli da seguire e sostenere.

    > Se il FOSS non e' adatto per PA ed aziende
    > che ci facciamo, lo lasciamo in cantina?
    > O lo usiamo solo per scopi didattici?

    Forse SuSe, RedHat, potrebbero avere i requisiti necessari.
    Di certo non Debian (la mia preferita)

    > Cosi' poi gli studenti italiani, come
    > sempre, saranno stati perfettamente istruiti
    > su qualcosa che non servira' mai nel mondo
    > del lavoro.
    >
    > Beeeene!
    >Triste

    Non a caso l'open source e' nato, adottato e pasciuto grazie a studenti e universita' sparse nel mondo Occhiolino

    Taddeus
    non+autenticato
  • ... ti faranno firmare clausole di Non Disclosure Agreement così forti da rovinarti ogni e qualsiasi carriera futura.

    Come informatico, non firmerei mai!
    non+autenticato
  • ...e pensare che c'è ancora chi sostiene che nel 2004 non esiste più l'amore vero di una volta

    Microsoft è cattiva e non corrisponde al vostro amore...

    Ma come potrebbe mai amarvi se voi già amate openoffice, linux, emule e tutta la trippa gratis che ci sta attorno...?
    non+autenticato
  • l'unico amore per il gratis ce l'hanno quelli che copiano winzozz
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > l'unico amore per il gratis ce l'hanno
    > quelli che copiano winzozz

    vedi... sono meno di quanto immagini, la stragrande maggioranza della gente che conosco usa XP con licenza OEM... (io lavoro con win2k licenza regolare e ne sono soddisfatissimo)
    Che ne vale risparmiare 100 euro se poi con il pc non puoi farci un caxxo di utile...
    Io le 100 euro le ho recuperate già da un pezzoSorride

    Evidentemente tu sei uno di quelli che dice di "amare" il software ma che non sborsa mai una lira per il suo "amore"... e si ciuccia il pinguino aggratis

    bravo, bravo... e buona fortuna!
    non+autenticato
  • AHAHAHAH dai vallo a dire a qualcunaltro!!! io, ahimè, ho fatto, un po come tutti, assistenza a utenti csalinghi di windows..... giuro che non ho mai e poi MAI visto un cd originale di windows!!!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > AHAHAHAH dai vallo a dire a qualcunaltro!!!
    > io, ahimè, ho fatto, un po come
    > tutti, assistenza a utenti csalinghi di
    > windows..... giuro che non ho mai e poi MAI
    > visto un cd originale di windows!!!!!

    che sei di napoli?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > AHAHAHAH dai vallo a dire a qualcunaltro!!!
    > io, ahimè, ho fatto, un po come
    > tutti, assistenza a utenti csalinghi di
    > windows..... giuro che non ho mai e poi MAI
    > visto un cd originale di windows!!!!!

    Allora non hai mai e poi MAI comprato un PC nuovo. E se lo hai comprato usato ti hanno pure fregato perché dovevano darti il CD originale OEM.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > vedi... sono meno di quanto immagini, la
    > stragrande maggioranza della gente che
    > conosco usa XP con licenza OEM... (io lavoro
    > con win2k licenza regolare e ne sono
    > soddisfatissimo)

    Pure io ho la licenza: me la sono beccata per forza nel notebook (mi costa piu' tempo/soldi cercare di farmi rimborsare che stare zitto e tirarla nel ce$$0)
    Ma che belle manovrine si e' in grado di fare con un pizzico di monopolio eh ?

    > Che ne vale risparmiare 100 euro se poi con
    > il pc non puoi farci un caxxo di utile...
    > Io le 100 euro le ho recuperate già
    > da un pezzoSorride

    vedi ... non e' che io riduco le mie possibilita' di utilizzo del pc installando linux (o *BSD), perche' in tal caso avrei messo win$
    Se non lo faccio non e' certo per risparmiare 100 euro.
    In realta' vado ben oltre i 100 euro visto che col "pinguino" ci lavoro e mi faccio pagare bei soldini.
    Ovviamente faccio pagare per il _servizio_ che offro, non prendo soldi per aver utilizzato GNU/Linux.
    Anche nel lavoro avrei potuto usare win$, ma sarei stato molto meno libero.


    > Evidentemente tu sei uno di quelli che dice
    > di "amare" il software ma che non sborsa mai
    > una lira per il suo "amore"... e si ciuccia
    > il pinguino aggratis

    Evidentemente tu sei uno di quelli che odia il software e vuole pagarlo per possederloSorride

    Il pinguino non e' "aggratis", e' "libero". Non e' la stessa cosa.
    E' un po' come se ti accusassi di usare aggratis la lingua italiana


    > bravo, bravo... e buona fortuna!

    grazie grazie ... anche a te
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Il pinguino non e' "aggratis", e' "libero".
    > Non e' la stessa cosa.
    > E' un po' come se ti accusassi di usare
    > aggratis la lingua italiana

    ma che paragoni del caxxo

    quindi per te tutto quello che non ha un peso in KG deve essere per forza gratis?... come la musica, i libri, i films...?

    perchè non vai da spielberg e gli chiedi come mai non distribuisce films in gpl...?

    semmai la lingua italiana la puoi paragonare al linguaggio C e non ad un software operativo qualsiasi

    ricordati questa proporzione:

    Lingua Italiana : Enciplopedia = Linguaggio "C" : Sistema operativo

    E' un esempio banale, ma lo hai voluto tu.
    Per scrivere una enciclopedia per gli italiani è necessario utilizzare la lingua italiana, e non mi pare che le enciclopedie siano del tutto gratis... nemmeno quelle su CDRom

    Pagare 100, 200, 300, 400 euro per un sistema operativo o per una enciclopedia lo ritengo un gesto da uomo civile e onesto... è un po' come pagare una piccola quota dell'enorme spesa sostenuta dall'autore e che voi vi ostinate a rinnegare per amor del gratis

    Spero tu possa un giorno svegliarti dall'incubo open source.
    non+autenticato
  • cmq tutta questa diatriba contro windows nasce solo per un motivo:

    microsoft è e rimane un monopolio.

    ci sono due reazioni a questo:

    1. utilizzare linux
    2. utilizzare mac

    ovvio che l'80% delle persone neanche sanno che esiste una alternativa, e tutto sommato non gli interessa fino a che windows funziona. Dico 80% e non il 95% perchè si vedono in giro troppi mac per essere solo il 3%. Non mi sono mai fidato dei conteggi basati sul browser usato. Non è affatto difficile dare un po' di milioni di dollari in giro per truccare i dati.

    Devi capire questa reazione tipicamente umana.

    quando una entità diventa troppo omnipresente la si butta giù. Succede cosí fin dalla Torre di Babele.

    Passeranno anni, ma alla fine la ditta microsoft verrà fortemente ridimensionata dalla gente.

    Rimane sempre chi come te cerca di difendere quello che reputa utile e sufficentemente buono (windows nel tuo caso). Anche questa è una reazione tipicamente umana.
    Ma un giorno o l'altro cambierai idea anche tu. Nel frattempo dai una occhiata ai mac... non sei un tipo da linux.
    I mac sono ottime macchine, leggermente più care (ma la qualità si paga) e hanno un sistema operativo che un utente windows imbranato impara ad usare in mezz'ora. Esiste Office, Neooffice, e un sacco di giochi..... e non esistono virus, ne si possono fare. L'unica cosa che si può fare ad un mac è craccarlo, ma troveresti la stessa difficoltà che a craccare linux.

    Conclusione: hai la tua parte di ragione contro linux, ma quelli di linux hanno molte più ragioni di te per voler ridimensionare microsoft.

    ciao

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Ma un giorno o l'altro cambierai idea anche
    > tu. Nel frattempo dai una occhiata ai mac...
    > non sei un tipo da linux.

    la prima installazione linux suse 6.0 1999 andata a buon fine a primo colpo su un 486

    inoltre configuro molte reti ibride win-linux (mandrake, suse)

    mai avuto grossi problemi, mi dispiace solo notare che linux non gradisce bene 2 schede di rete in contemporanea

    ci sei rimasto male, vero?


    > I mac sono ottime macchine, leggermente
    > più care (ma la qualità si
    > paga) e hanno un sistema operativo che un
    > utente windows imbranato impara ad usare in
    > mezz'ora. Esiste Office, Neooffice, e un
    > sacco di giochi..... e non esistono virus,
    > ne si possono fare. L'unica cosa che si
    > può fare ad un mac è
    > craccarlo, ma troveresti la stessa
    > difficoltà che a craccare linux.

    mi fai tenerezza

    >
    > Conclusione: hai la tua parte di ragione
    > contro linux, ma quelli di linux hanno molte
    > più ragioni di te per voler
    > ridimensionare microsoft.

    è un concetto troppo complicato per te, ci sono cose molto più importanti di microsoft in questo mondo e voi siete le stesse persone che si accorgono della guerra solo quando ci sono di mezzo gli stati uniti

    ti saluto
    non+autenticato
  • Prima di parlare accendi il cervello.
    - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Ma un giorno o l'altro cambierai idea
    > anche
    > > tu. Nel frattempo dai una occhiata ai
    > mac...
    > > non sei un tipo da linux.
    >
    > la prima installazione linux suse 6.0 1999
    > andata a buon fine a primo colpo su un 486
    >
    > inoltre configuro molte reti ibride
    > win-linux (mandrake, suse)
    >
    Mi si tanto di winaro pentito

    > mai avuto grossi problemi, mi dispiace solo
    > notare che linux non gradisce bene 2 schede
    > di rete in contemporanea
    Sul mio: rete on board (gigabit fornita con la P4C800 delux) + 3com pci senza problemi
    E firewall come li fai e la dmz
    > ci sei rimasto male, vero?
    >
    >
    > > I mac sono ottime macchine, leggermente
    > > più care (ma la qualità si
    > > paga) e hanno un sistema operativo che
    > un
    > > utente windows imbranato impara ad
    > usare in
    > > mezz'ora. Esiste Office, Neooffice, e un
    > > sacco di giochi..... e non esistono
    > virus,
    > > ne si possono fare. L'unica cosa che si
    > > può fare ad un mac è
    > > craccarlo, ma troveresti la stessa
    > > difficoltà che a craccare linux.
    >
    > mi fai tenerezza
    >
    > >
    > > Conclusione: hai la tua parte di ragione
    > > contro linux, ma quelli di linux hanno
    > molte
    > > più ragioni di te per voler
    > > ridimensionare microsoft.
    >
    > è un concetto troppo complicato per
    > te, ci sono cose molto più importanti
    > di microsoft in questo mondo e voi siete le
    > stesse persone che si accorgono della guerra
    > solo quando ci sono di mezzo gli stati uniti
    >
    > ti saluto
    non+autenticato
  • Hanno fatto la migrazione l'anno scorso
    ma al contrario del ministero della giustizia
    non hanno sparato titoloni come da oggettoSorride
    non+autenticato
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