Automobili in rete via PDA

HP, Microsoft e l'italiana Prototipo hanno svelato una soluzione per l'infomobilità che si integra all'elettronica di molte auto di fascia medio-alta già in circolazione e fornisce servizi di connettività wireless. Un PDA che pulsa

Torino - "L'auto in rete non è più futuribile, è già qui". A proclamarlo sono HP, Microsoft e la società torinese Prototipo, che in occasione di Infomobility Forum 2004 tolgono i veli ad un palmare capace di fornire servizi di connettività wireless operando in stretta simbiosi con l'elettronica dell'automobile.

Pocket Driver, questo il nome del dispositivo, viene proposto come soluzione di infomobilità per l'integrazione dell'elettronica e delle reti veicolari, la gestione dei servizi tramite portali web, centrali operative o call center, e l'uso della connettività wireless per fornire servizi mobili basati sulla locazione geografica.

Pocket Driver consiste in un PDA Pocket PC di HP che si collega all'elettronica del veicolo tramite l'interfaccia Easy Link realizzata da Prototipo: questa sfrutta le connessioni standard CAN (Controller Area Network) ISO 11898 presenti su buona parte delle automobili e dei veicoli industriali di fascia media e alta.
Verso l'esterno, Pocket Driver può connettersi ad un centro servizi (pubblico o privato), integrarsi al sistema informativo aziendale o avvalersi dei servizi del portale di riferimento (Pocket Driver Server) tramite una connessione wireless GSM, GPRS o Wi-Fi. Inoltre il sistema supporta la tecnologia Bluetooth per dialogare con altre apparecchiature interne all'abitacolo, come ad esempio un localizzatore GPS.

Luca Maria Tonelli, direttore di Prototipo, ha spiegato che Pocket Driver può essere installato come add-on su buona parte delle automobili e dei veicoli industriali già in circolazione, specie se di recente produzione, con interventi non dissimili a quelli necessari per l'installazione di un'autoradio.

"L'integrazione delle informazioni provenienti dall'elettronica a bordo veicolo e di quelle provenienti da fonti esterne, elaborate da diverse applicazioni software, genera specifici set di funzioni a valore aggiunto mirate a mercati differenziati", si legge in un comunicato di Prototipo. "Le applicazioni sono dotate di interfaccia utente semplice e fruibile in piena sicurezza, specialmente quando ci si trova alla guida di un veicolo. Sono disponibili soluzioni rivolte alla gestione flotte, alla gestione del veicolo, alla logistica o alla gestione della forza lavoro viaggiante".

HP, Microsoft e Prototipo contano di spingere il proprio prodotto su di un certo numero di mercati, tra cui quello dei dai trasporti pubblici e privati, della logistica, della viabilità, della sicurezza e delle forze dell'ordine.