65mila colori nei display dei cellulari

Costano meno del TFT e arrivano da Sharp. L'azienda ha appena presentato il proprio microschermo a cristalli liquidi capace di portare molti più colori e più definizione sui display della maggioranza dei cellulari. Meno energia richiesta

New York (USA) - Un microschermo a colori e ben definito potrebbe presto sostituire i display che caratterizzano oggi i telefonini. Le ricerche per migliorare la visualizzazione nel microschermo dei cellulari sono numerose e quella di Sharp si è appena conclusa con la presentazione di un display LCD che l'azienda ritiene "rivoluzionario".

Stando a Sharp, il nuovo display a cristalli liquidi è in grado di offrire una migliore resa in termini di definizione e di quantità di colori gestiti rispetto a quanto disponibile oggi sui cellulari. Il tutto grazie allo schermo STN (Super Twisted Nematic), capace di gestire 65.536 colori che entrerà in produzione commerciale già dal prossimo giugno.

L'STN sarebbe un figlio diretto di un chippetto driver LCD sviluppato da Sharp che garantisce anche un refresh di 15 frame al secondo, con la conseguenza di una migliore leggibilità e definizione. Rispetto alle tecnologie in circolazione, ha sottolineato Sharp, il nuovo chip garantisce minor consumo di energia.
Sul mercato giapponese i display a 256 colori hanno iniziato a diffondersi tra gli utenti di telefonia mobile lo scorso autunno e un unico modello oggi offre lo stesso numero di colori dell'STN. Si tratta di un altro display Sharp che sfrutta però la più costosa tecnologia "tradizionale" TFT (Thin-film transistor).