Egghead: non ci hanno bucato così tanto

Una delle più note aziende del retail informatico online sostiene che l'aggressione subita da ignoti crackers nelle scorse settimane potrebbe non aver messo a rischio tutti e 3 i milioni di carte di credito registrate sui server

San Francisco (USA) - Il celebre negozio informatico online Egghead.com ha annunciato ieri che l'incursione subita sui propri server da parte di ignoti crackers lo scorso 22 dicembre potrebbe non essere stata così grave come inizialmente temuto.

L'azienda ha spiegato che le indagini FBI sull'accaduto sono ancora in corso, ma che non ci sono segni che inducano a ritenere che gli intrusi abbiano visto, copiato o manipolato tutti e 3 i milioni di account di carta di credito e transazioni che il retailer conserva sui propri server...

Stando ad una nota dell'azienda "solo 7.500" di quegli account mostrano segni di "attività fraudolenta sospetta". Si tratta di dati riferiti a transazioni che potrebbero essere la conseguenza di furti di carte di credito che, stando all'azienda, potrebbero non avere nulla a che vedere con l'incursione dei crackers: "Ci sono indizi che fanno pensare che quegli account, o qualsiasi altro numero di carta di credito, non siano stati ottenuti dal nostro sito".
Dall'inizio del 2001 il titolo di Egghead in Borsa non fa che scendere con una forte progressione.