Carte identità elettroniche: invasione

Entro il 2002 il ministro Stanca prevede un milione di card digitali. Che - dice - faranno la rivoluzione e il bene del Sud

Roma - 2002: l'anno dell'invasione. Nel 2002, infatti, in Italia circoleranno un milione di carte di identità elettroniche.

Il ministro StancaLo ha annunciato il ministro all'Innovazione Lucio Stanca, secondo cui le card digitali consentiranno di interagire in modo del tutto nuovo con le Pubbliche Amministrazioni, facilitando e di molto la vita dei cittadini. Parole già sentite, naturalmente, condite da particolari. "Per cambiare la residenza - sottolinea infatti il Ministro - o richiedere dei certificati non sarà più necessario andare in comune, ma si potrà fare queste operazioni via computer".

"Nell'arco di questa legislatura - ha comunicato Stanca - siamo pronti a realizzare una grande innovazione tecnologica del paese. Dobbiamo riempire vuoti tecnologici per i quali il nostro paese è ancora indietro. E questo è un obiettivo che viene dal vertice del Governo".
A beneficiare maggiormente dell'aggiornamento tecnologico del paese, secondo Stanca, sarà il meridione che potrà colmare "il gap". Obiettivi ambiziosi che, avverte Stanca, devono essere raggiunti a tutti i costi: "Se il Sud perde questa sfida allargherà le distanze con il Nord".
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17 Commenti alla Notizia Carte identità elettroniche: invasione
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  • I tempi,sono,e saranno lunghi,esempio:
    il cittadino,richiede un banale cambio di residenza,la pratica parte,per via telematica,al
    nuovo,comune nel quale il cittadino andra' ad abitare,e di conseguenza, al comune dell'attuale residenza,(con la speranza che entrambi i comuni,siano,collegati,x via telematica)

    comunque il cartaceo,fintanto che esiste l'attuale legge,e' obbligatorio,

    quindi la pratica cartacea chi sara' a compilarla?
    la firma in calce del richiedente(obbligatoria)
    IL funzionario d'anagrafe,potra' si compilarla poi chi la firma?

    ma la smettano di sparare cazzate.
    Cambino prima le leggi.

    un saluto augi
    non+autenticato
  • In Germania c'è già da un 6/7 anni.
    non+autenticato
  • Mi sembra che l'ideona non sia molto furba per il sud ... magari sarebbero maggiormente indicate altre iniziative.

    Vi voglio far notare che introducendo la carta d'identità elettronica ci sarebbero enormi tagli al personale delle varie amministazioni statali.

    Da una parte è un bene perchè:
    Sono necessari meno soldi per gli stessi servizi. Le persone possono fare lavori più interessanti che stare davanti ad uno sportello.
    Si aumenterebbe la manodopera disponibile per lavori in settori privati (con maggiore possibilità di scelta per le aziende, riduzione della necessità di immigrazione e costi inferiori).
    Il nord ne sarebbe molto avvantaggiato.

    Da una parte è un male perchè -soprattutto al sud- si avrebbe un incremento della disoccupazione con conseguente calo di consumi e niente più.

    Poi ci sono i vari problemi di natura tecnologica (non è detto che siano completamente superabili) ed infrastrutturale (superabili considerando il rapporto tra ritorno economico -tagli di personale- nei successivi anni ed investimento effettuato).
    non+autenticato
  • > Vi voglio far notare che introducendo la
    > carta d'identità elettronica ci sarebbero
    > enormi tagli al personale delle varie
    > amministazioni statali.
    vero...si privatizza tutto per centrare gli obiettivi di bilancio...

    > Da una parte è un bene perchè:
    > Sono necessari meno soldi per gli stessi
    > servizi. Le persone possono fare lavori più
    > interessanti che stare davanti ad uno
    > sportello.
    vai a dirlo a loro...

    > Si aumenterebbe la manodopera disponibile
    > per lavori in settori privati (con maggiore
    > possibilità di scelta per le aziende,
    > riduzione della necessità di immigrazione e
    > costi inferiori).
    hahahahaahhaa....questa e bella...mica ci vogliono 200 segretarie in un azienda...

    > Il nord ne sarebbe molto avvantaggiato.
    inzomma...

    > Da una parte è un male perchè -soprattutto
    > al sud- si avrebbe un incremento della
    > disoccupazione con conseguente calo di
    > consumi e niente più.
    vero...

    > Poi ci sono i vari problemi di natura
    > tecnologica (non è detto che siano
    > completamente superabili) ed
    > infrastrutturale (superabili considerando il
    > rapporto tra ritorno economico -tagli di
    > personale- nei successivi anni ed
    > investimento effettuato).
    inzomma...
    non+autenticato
  • La Carta d'Identità Elettronica taglierebbe tanti posti di lavoro????

    Vuoi dire che tanti ufficiali dell'anagrafe si troverebbero in mezzo alla strada?

    bhò....

    non+autenticato
  • hai fatto lo stesso ragionamento di quelli che si opponevano alla sostituzione zappa-trattore.


    - Scritto da: Gano
    > Mi sembra che l'ideona non sia molto furba
    > per il sud ... magari sarebbero maggiormente
    > indicate altre iniziative.
    >
    > Vi voglio far notare che introducendo la
    > carta d'identità elettronica ci sarebbero
    > enormi tagli al personale delle varie
    > amministazioni statali.
    >
    > Da una parte è un bene perchè:
    > Sono necessari meno soldi per gli stessi
    > servizi. Le persone possono fare lavori più
    > interessanti che stare davanti ad uno
    > sportello.
    > Si aumenterebbe la manodopera disponibile
    > per lavori in settori privati (con maggiore
    > possibilità di scelta per le aziende,
    > riduzione della necessità di immigrazione e
    > costi inferiori).
    > Il nord ne sarebbe molto avvantaggiato.
    >
    > Da una parte è un male perchè -soprattutto
    > al sud- si avrebbe un incremento della
    > disoccupazione con conseguente calo di
    > consumi e niente più.
    >
    > Poi ci sono i vari problemi di natura
    > tecnologica (non è detto che siano
    > completamente superabili) ed
    > infrastrutturale (superabili considerando il
    > rapporto tra ritorno economico -tagli di
    > personale- nei successivi anni ed
    > investimento effettuato).
    non+autenticato


  • - Scritto da: un_passo_giusto
    > hai fatto lo stesso ragionamento di quelli
    > che si opponevano alla sostituzione
    > zappa-trattore.
    >
    No.
    Il fatto è che se fabbrichi i trattori al sud può andare tutto bene (bisogna vedere attentamente la cosa ma potrebbe anche funzionare ...).

    Ma se fabbrichi i trattori al nord lasci semplicemente senza lavoro gli zappatori del sud (o li costringi ad emigrare al nord).
    Questi poveracci che rimangono senza lavoro (lavoro infame ma che gli dava da vivere) ora sono disoccupati (tieni presente che il tasso di disoccupazione al sud è maggiore che al nord: sarà mica un caso?), non acquistano più beni e fanno la fame.
    Chi rivende i beni al sud (o li fabbrica per il sud) se la vede brutta perchè cala la domanda e, magari, anche qualcuno di loro chiude e và a fare compagnia ai braccianti disoccupati.

    Perchè la sostituzione "zappa-trattore" abbia successo è necessario prima creare ed avviare nuove opportunità di lavoro (magari lavoro più interessante).
    Come è avvenuto al nord.

    E' solo questo quello che volevo dire.
    non+autenticato
  • scusa se mi permetto....
    ma sono luoghi comune che centrano ben poco col portare la carta d'identità da supporto cartaceo a supporto in policarbonato (in più c'è un chip e una banda laser..ma poco importa).
    Quindi non riesco a capire quali posti di lavoro possa TAGLIARE l'avvento di questa innovazione?
    Mi fai un esempio?
    Grazie...
    non+autenticato


  • - Scritto da: ciukred
    > scusa se mi permetto....
    > ma sono luoghi comune che centrano ben poco
    > col portare la carta d'identità da supporto
    > cartaceo a supporto in policarbonato (in più
    > c'è un chip e una banda laser..ma poco
    > importa).
    > Quindi non riesco a capire quali posti di
    > lavoro possa TAGLIARE l'avvento di questa
    > innovazione?
    > Mi fai un esempio?
    > Grazie...

    Mi sembra molto semplice.

    Esempio.

    Lo scenario:
    Comune di Vattelappesca, 100.000 abitanti.
    Il Comune, vista la cadenza media di certificati mensili richiesti (1000 circa) decide di avvalersi di 10 sportellisti (100 certificati al mese, 4 al giorno a testa).

    Introduzione della carta d'indentità elettronica.

    I 1000 documenti richiesti mensilmente vengono effettuati via web, via sportello automatizzato, ecc.
    Persone richieste 1 sportellista, 2 assistenti al sistema automatizzato - risparmio netto: 7 persone.

    Vantaggi:
    Enorme risparmio del tempo dei richiedenti.
    Possiamo licenziare subito su due piedi 9 sportellisti ed assumere due assistenti (o convertire ad assistenti due degli sportellisti).

    Sono d'accordo anch'io: è molto bello e le cose funzioneranno molto meglio di adesso.

    Svantaggi:
    Però che gli facciamo fare ai 7 licenziati ?
    Facciamo conto che tutti e 7 compravano il pane (tanto per dire) dallo stesso negoziante (che ora deve pure licenziare 1 commesso).
    Che facciamo fare anche a lui ?

    Conclusioni:
    Se ci fossero invece possibilità di sviluppo, dove mettere a lavorare gli 8 licenziati la situazione sarebbe diversa ... o no ?
    In questo modo non si danneggia e basta ?
    Questo è il mio dubbio.
    non+autenticato
  • dunque...vedila così:
    Intanto vorrei fare lo sportellista nel comune da te citato: faccio 4 carte d'identità al giorno e me ne vado a casa...mica male!! Sorride Penso che uno sportellista possa arrivare a farne 8...se non 10 al giorno....quindi già il numero degli sportellisti si dimezzerebbe.....
    Poi...la richiesta della carta non la puoi fare dal web oppure da un qualsisasi sportello automatizzato...perchè quando ti presenti all'ufficio dell'anagrafe ti viene fatta la foto, presa l'impronta digitale e successivamente apporre anche la tua firma.
    Quindi gli sportelli comunque esisteranno...
    Continuando potrei dirti che non sono operazioni velocissime....quindi gli sportelli non saranno mai pochi...e non è detto che per ogni sportello ci sia solo un addetto.
    Ma ora viene il bello: ogni sportello è dotato di almeno 2 stampanti, un pc...attrezzatura per l'acquisizione dei dati biometrici. Tutto questo bel materiale deve essere prodotto in italia....quindi cosa vuol dire??
    Che tanta gente troverà lavoro in aziende impegnate nella produzione di questi materiali....
    Adesso mi dirai che tanta gente del poligrafico si troverà per strada perchè non veranno più prodotte le carte su materiale cartaceo? SBAGLIATO! perchè le carte su supporto in policarbonato vengono comunque prodotte dal poligrafico.....
    quindi Sorride))
    Ciao
    non+autenticato
  • Personalmente sono perplesso sulla efficacia di questo progetto. E' molto semplice operare delle sperimentazioni, molto piu' difficile fare le cose sul serio. Mi spiego: il progetto CIE presenta numerosi BUCHI; ne cito alcuni:
    1) le carte d'identita' elettroniche potranno essere rilascita ai soli residenti in Italia; gli italiani residenti all'estero sono esclusi;
    2) alla base di questo progetto sta la costituzione di un archivio anagrafico (INA) presso il ministero dell'interno. Questo archivio e' costituito dai soli cittadini in possesso di codice fiscale e, pertanto, poco attendibile per la gestione dei cittadini stranieri (chissa' quante duplicazioni!);
    3) la gestione dell'INA e' affidata alla societa' ANCITEL spa che, a pagamento, consente ai comuni italiani di propagare le variazioni anagrafiche (nascite, decessi, cambi di residenza) all'interno dell'INA. Non si capisce il motivo per il quale, un conune debba pagare una socita' privata per adempiere ad un obbligo di legge.
    4) potranno rilasciare la CIE solo i comuni dotati di una connessione a Internet sufficentemente veloce. Il problema non si pone, ovviamente, per i grossi centri urbani, ma per i piccoli comuni isolati. Anche il costo delle apparecchiature non e' trascurabile e puo' mettere in difficolta' le piccole realta'.

    Mi auguro che l'evoluzione del progetto CIE superi le numerose limitazioni tuttora presenti.
    non+autenticato
  • A parte il quarto punto.....che non corrisponde affatto a realtà....
    gli altri 3 punti che ci azzeccano con il progetto della Carta di Identità Elettronica?

    A me risulta che anche con la C.I. classica questi problemi esistano lo stesso....o no?

    gnau.
    non+autenticato
  • Carte di identità elettroniche? Già è un casino non farsi clonare il telefonino...

    :-<
    non+autenticato
  • > Carte di identità elettroniche? Già è un
    > casino non farsi clonare il telefonino...
    >
    > :-<
    se m$ dice che sono sicure...
    ;-0)

    guarda quante societa in italia vendono kit per la produzione e programmazione di smart card...con o senza chip...
    gente pazza che ti devo dire...
    ;-0)

    non+autenticato
  • Falsificarne una C.I. elettronica dovrebbe (almeno si spera) essere un pochino piu complicato che falsificare quella in carta... se poi, insieme alla carta di identità ci mettono anche il Codice Fiscale e il libretto sanitario (che riporta dati relativi a gruppo sanguigno, vaccinazioni, interventi subiti e altro) tanto meglio.. finalmente avremo una cosa un pochino completa Sorride))

    ciao
    CJkl
    non+autenticato
  • esagerando direi che se te la clonano cosi ti beccano tutte le info sul tuo conto...anche il colore delle mutande...poi se ti sostituiscono con un sosia non lamentarti Sorride

    fantadministration...
    non+autenticato
  • leggi nel pensiero ??? e esattamente quello che stavo pensando...
    ;-0)

    > esagerando direi che se te la clonano cosi
    > ti beccano tutte le info sul tuo
    > conto...anche il colore delle mutande...poi
    > se ti sostituiscono con un sosia non
    > lamentarti Sorride
    >
    > fantadministration...
    non+autenticato