AMD punta tutto su x86-64

Nei piani del chipmaker c'è lo sviluppo di CPU basate sulla sua architettura x86-64 dedicate ad una gamma sempre più ampia di mercati, compresi quello dei notebook ultraleggeri e dei dispositivi mobili. Ecco i dettagli

Sunnyvale (USA) - Fare della propria architettura x86-64 il denominatore comune di una vasta gamma di CPU che vanno dai server alle più piccole appliance. Questo il piano discusso da AMD durante l'annuale incontro con gli analisti, un evento in cui ha anche fornito alcuni dettagli sulle CPU di prossimo rilascio.

Sul fronte dei processori dual-core AMD ha confermato la decisione di lanciare i suoi primi modelli durante la metà del 2005, a cui faranno seguito, nel 2006, chip basati su di un nuovo core denominato "Pacifica".

L'azienda non ha fornito dettagli tecnici su Pacifica, tuttavia ha anticipato che questo conterrà una tecnologia di virtualizzazione ed una per la sicurezza: la prima, come noto, consente di far girare simultaneamente più sistemi operativi sulla stessa macchina, mentre la seconda viene in genere implementata dai produttori di chip per consentire alle applicazioni di girare in un ambiente protetto e rendere il PC più resistente a virus e altri codici malevoli.
Il chipmaker di Sunnyvale ha poi espresso l'intenzione di lanciare, il prossimo anno, una nuova generazione di Athlon 64 a basso consumo da 25 watt: una caratteristica che consentirà a queste CPU di rivolgersi al settore dei notebook thin and light. Ma questo sarà solo il primo passo: i piani di AMD prevedono infatti lo sviluppo di processori basati sull'architettura AMD64 capaci di consumare fra i 7 e i 25 watt e di rivolgersi al mercato dei subnotebook, dei Tablet PC e delle appliance domestiche. Più in là nel tempo, forse con l'obiettivo di mandare in pensione i suoi chip Geode a 32 bit, AMD lancerà chip x86-64 con consumi inferiori ai 5 watt: questi verranno indirizzati ad una certa gamma di dispositivi embedded, tra cui smartphone, PDA e TV appliance.

Uno dei primi dispositivi a beneficiare di queste nuove generazioni di Athlon 64 a basso consumo sarà il Personal Internet Communicator (PIC), un personal computer trasportabile lanciato di recente sul mercato indiano e attualmente basato su di un chip Geode a 366 MHz.
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35 Commenti alla Notizia AMD punta tutto su x86-64
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  • Intel ha annunciato la tecnologia di virtualizzazione hardware denominata Vanderpool molto prima di AMD, addirittura oltre 1 anno fa ... :

    http://www.intel.com/pressroom/archive/releases/20...

    http://www.intel.com/pressroom/archive/speeches/ot...
       
    non+autenticato
  • Sia ben chiaro che non voglio aprire flames... ma la cosa che più mi piace di AMD (e che mi pare difetti in casa Intel) è la concretezza delle idee.
    Hanno lanciato i 64 bit x86 compatibili, ora puntano al dual core, poi l'ottimizzazione di consumi (per aggredire il settore mobile), poi il lancio di un nuovo core che supporti la virtualizzazione.
    Insomma mi pare un bel progetto industriale.

    Intel deve ancora decidere se e come implementare i 64 bit, non si capisce se continueranno a puntare sulla tecnologia prescott o su quella alla base del pentium-M anche per il segmento desktop... di dual core Intel se ne era parlato ma poi non si è più saputo nulla.. insomma.. un grande BOH!
    Ultimo sviluppo vincente messo a punto da Intel mi pare sia l'HT...

    Ciao Paolo
    non+autenticato
  • per tua informazione, intel ha capito come fare i 64bit 12 anni fa col progetto merced insieme a win64, forse lo conosci come itanium, continua a credere al mercato mi raccomando
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > per tua informazione, intel ha capito come
    > fare i 64bit 12 anni fa col progetto merced
    > insieme a win64, forse lo conosci come
    > itanium, continua a credere al mercato mi
    > raccomando

    sì, ok, parla di itanium ad un potenziale cliente consumer, va, va, se ci credi così tanto agli itanium compratene uno!

    non sono certo brutti. diciamo che sono un prodotto di nicchia.
  • Anonimo wrote:
    > [...] intel ha capito come fare i 64bit 12 anni fa col progetto
    > merced [...], forse lo conosci come itanium [...]

    Ecco: e' proprio questo ke l'utente cui hai tentato di rispondere intende per scarsita' di kiarezza.

    Han buttato al vento una quantita' imprecisata di milioni di Dollari, solo per creare il loro secondo RISC (e gia' il fatto ke sia stato il loro secondo tentativo di RISC la dice lunga......) violando persino un concetto cretino come quello di trasparenza.

    Se non avessero investito cosi' tanto sui marki Intel e Pentium, ora il top della loro produzione sarebbe il chip del Tamagochi.


    Sul piano tecnico, le unike cose decenti buttate fuori da Intel negli ultimi anni sono state Banias (ovvero il riprendere in mano la vecchia generazione di CPU x86, quella morta col Pentium 3) e HT.
  • > Banias (ovvero il riprendere in
    > mano la vecchia generazione di CPU x86,
    > quella morta col Pentium 3)
    Il pentium-M mi sembra molto interessante, quando terminarono i p3 sostanzialmente erano alla pari con gli athlon, poi AMD ha cercato soprattutto di colmare il gap con Intel aumentando i MHz degli athlon e introduceno qualche miglioria al core per mantenere il guadagno di prestazioni sostanzialmente lineare all'incremento dei MHz, mentre il gruppo di lavoro su centrino ha fatto parecchio e su molti test sembra che i pentium-M si mangino anche gli xeon e gli athlon fx più veloci...
    A parte che nell'encoding, dove a parità di clock il centrino va circa come un athlon fx di pari frequenza (e mica fa schifo!), si sta dimostrando un progetto veramente buono, molto oltre la parità lineare con un ipotetico p3 di pari frequenza, e soprattutto il rapporto consumi/resa è impressionante rispetto ai p4 ma anche opteron!
    Poi le prime recensioni segnalano che sia semplice e sicuro da overcloccare, senza nemmeno dannarsi per rumore/raffreddamento... credo che appena intel avrà finito di venderci le sue scorte di p4 non avrà grandi problemi a farne versioni desk con un clock molto più alto!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > per tua informazione, intel ha capito come
    > fare i 64bit 12 anni fa col progetto merced
    > insieme a win64, forse lo conosci come
    > itanium, continua a credere al mercato mi
    > raccomando

    Mi spiace che tu abbia letto il mio post in chiave di tentato flame... Non sono un ingegnere informatico ma sono al corrente che processori a 64 bit di Intel esistono da anni (gli itanium x l'appunto). Il problema è che non sono compatibili con le istruzioni x86 (come mi pare di aver specificato nel mio post).

    Non voglio fare il detrattore di Intel perchè "va di moda" o per il mero gusto di fare l'alternativo che va contro chi domina il mercato... Sarà come dici tu, probabilmente non ho particolari nozioni tecniche per cui mi faccio "abbindolare" dal mercato, ma non so quante persone abbiano ben chiari i progetti di Intel per il prossimo futuro, soprattutto per recuperare quell'appeal di mercato che AMD pare essersi conquistata negli ultimi mesi a scapito proprio di Intel.

    Se devo essere onesto ora come ora io non prenderei una CPU prescott, preferirei un AMD 64 su socket 939: ha ottime prestazioni sui 32 bit, ha meno problemi di dissipazione termica di Intel, minori consumi di Intel, possibilità tra qualche tempo di usare i 64 bit (appena inizieranno a svilupparsi software in tal senso, lo ammetto, magari solo per puro sfizio...) e in un futuro potrei pensare ad un upgrade verso il dual core.

    Ciao Paolo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > per tua informazione, intel ha capito come
    > fare i 64bit 12 anni fa col progetto merced
    > insieme a win64, forse lo conosci come
    > itanium, continua a credere al mercato mi
    > raccomando
    Si certo, per cercare di imporlo ha dovuto pagare sottobanco HP perché, oltre a fornirgli tecnologie mutuate dall'architettura PA, azzoppasse lo sviluppo di Alpha, ma non è bastato, Alpha con team di sviluppo ridotto e risorse decurtate si è mangiato vivo Itanium 1 lo stesso e Itanium 2 è riuscito a malapena ora a pareggiare solo perché stanno uccidendo del tutto Alpha e si sono fermati alla EV79, vorrei vedere cosa ne sarebbe di Itanium 2 se facessero uscire gli Alpha EV8, EV9 ed EV10 secondo la roadmap originale.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sia ben chiaro che non voglio aprire
    > flames... ma la cosa che più mi piace
    > di AMD (e che mi pare difetti in casa Intel)
    > è la concretezza delle idee.
    > Hanno lanciato i 64 bit x86 compatibili, ora
    > puntano al dual core, poi l'ottimizzazione
    > di consumi (per aggredire il settore
    > mobile), poi il lancio di un nuovo core che
    > supporti la virtualizzazione.
    > Insomma mi pare un bel progetto industriale.
    >
    > Intel deve ancora decidere se e come
    > implementare i 64 bit,

    da una parte l'IA64 per i grossi clusters di itanium, dal versante del mercato consumer invece utilizzeranno EMT64, che sarà in pratica la versione intel di x86-64, presumibilmente compatibile al 100% con l'isa di casa amd (visto che amd l'ha lasciata libera da royalities).

    > non si capisce se
    > continueranno a puntare sulla tecnologia
    > prescott o su quella alla base del pentium-M
    > anche per il segmento desktop...

    pare che i primi progetti dual core verranno fuori con doppio core prestcott, successivamente si punterà sull'architettura p-m

    > di dual
    > core Intel se ne era parlato ma poi non si
    > è più saputo nulla.. insomma..
    > un grande BOH!

    mi sa che ti devi tenere più informato, non puoi certo aspettarti che le case produttrici di cpu ti spediscano la loro roadmap a casa!OcchiolinoA bocca aperta


    > Ultimo sviluppo vincente messo a punto da
    > Intel mi pare sia l'HT...

    mah, anche qui ci sarebbe da discutere... per molti l'ht è stata solo una pezza o uno strumento di marketing... anche se io sono più propenso a reputarlo una buona caratteristica.

    >
    > Ciao Paolo


    ciao, paolo!A bocca aperta
  • Avvelenato wrote:
    > per molti l'ht è stata solo una pezza o uno strumento di
    > marketing... anche se io sono più propenso a reputarlo una
    > buona caratteristica.

    Per sapere qual'e' l'opinione corretta basta guardare un po' di benchmark.

    Nonostante i Pentium 4 facciano produrre popo' un po' in tutti i campi (se raffrontati con gli analoghi Athlon 64), nel campo della codifica grafica brillano rispetto alla concorrenza.
    Considerando ke le SSE3 non sono ancora supportate dagli applicativi, l'unica causa ragionevole di questo incremento (tutt'altro ke trascurabile) e' proprio l'HyperThreading.

  • - Scritto da: DKDIB
    > Avvelenato wrote:
    > > per molti l'ht è stata solo una
    > pezza o uno strumento di
    > > marketing... anche se io sono
    > più propenso a reputarlo una
    > > buona caratteristica.
    >
    > Per sapere qual'e' l'opinione corretta basta
    > guardare un po' di benchmark.
    >
    > Nonostante i Pentium 4 facciano produrre
    > popo' un po' in tutti i campi (se
    > raffrontati con gli analoghi Athlon 64), nel
    > campo della codifica grafica brillano
    > rispetto alla concorrenza.
    > Considerando ke le SSE3 non sono ancora
    > supportate dagli applicativi, l'unica causa
    > ragionevole di questo incremento (tutt'altro
    > ke trascurabile) e' proprio
    > l'HyperThreading.

    mah, il punto è: l'ht reca vantaggio solo in caso di encoding?
    se sì allora è una tecnologia di nicchia, certo a me farebbe comodo, ma non certo al consumer improvvisato che fa fatica persino ad installarsi firefox, figuriamoci se si mette a rippare i suoi mp3!

    sarebbe più interessante se si riscontrassero vantaggi in ambiti pesantemente multithreaded, con numerose applicazioni aperte, ma qui i pareri sono discordanti, c'è chi dice che è utile, c'è chi dice che è dannoso, c'è chi dice che dipende da SO a SO (e in questo hanno ragione, win9x non supporta il dual-processor, anche se qua si tratta di due processori virtuali), insomma, dovrei provare per prendere una posizione, per quello che non mi sono sbilanciatoOcchiolino
  • Anzitutto ti ringrazio per la completezza delle informazioni che hai fornito, io sono un semplice appassionato di informatica, non me ne occupo per professione e non ho particolari nozioni tecniche.

    Però è significativo il fatto che un utente medio (quale io mi ritengo) non percepisca in modo immediato i progetti di Intel, contrariamente a quanto avviene per AMD.

    - Scritto da: avvelenato
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Sia ben chiaro che non voglio aprire
    > > flames... ma la cosa che più mi
    > piace
    > > di AMD (e che mi pare difetti in casa
    > Intel)
    > > è la concretezza delle idee.
    > > Hanno lanciato i 64 bit x86
    > compatibili, ora
    > > puntano al dual core, poi
    > l'ottimizzazione
    > > di consumi (per aggredire il settore
    > > mobile), poi il lancio di un nuovo core
    > che
    > > supporti la virtualizzazione.
    > > Insomma mi pare un bel progetto
    > industriale.
    > >
    > > Intel deve ancora decidere se e come
    > > implementare i 64 bit,
    >
    > da una parte l'IA64 per i grossi clusters di
    > itanium, dal versante del mercato consumer
    > invece utilizzeranno EMT64, che sarà
    > in pratica la versione intel di x86-64,
    > presumibilmente compatibile al 100% con
    > l'isa di casa amd (visto che amd l'ha
    > lasciata libera da royalities).

    Sapevo che avevano iniziato la distribuzione di Prescott 64bit teoricamente in grado di supportare le istruzioni x86, ma non ho visto dei lanci in grande stile (come ci si aspetterebbe per un'innovazione del genere).
    Forse Intel non è interessata a (o non è in grado di) sfruttare ora questo segmento, fatto sta che per l'utente medio gli unici processori 64bit sul mercato restano gli AMD.

    >
    > > non si capisce se
    > > continueranno a puntare sulla tecnologia
    > > prescott o su quella alla base del
    > pentium-M
    > > anche per il segmento desktop...
    >
    > pare che i primi progetti dual core verranno
    > fuori con doppio core prestcott,
    > successivamente si punterà
    > sull'architettura p-m

    Però è una mossa un po' bizzarra l'introduzione di un nuovo core (prescott) in grado di fornire prestazioni praticamente allineate con quello già presente (Northwood), cercare qualche sviluppo (i primi dual core come dici tu) e poi passare a un nuovo core (che, a quanto pare, è il vecchio che avanza...).
    E' chiaro che c'è stato qualcosa che non ha funzionato, a cui si è cercato di porre rimedio con un cambio di rotta un po' improvvisato.
    Tutte queste cose credo che determinino un po' di confusione per l'acquirente medio.

    >
    > > di dual
    > > core Intel se ne era parlato ma poi non
    > si
    > > è più saputo nulla..
    > insomma..
    > > un grande BOH!
    >
    > mi sa che ti devi tenere più
    > informato, non puoi certo aspettarti che le
    > case produttrici di cpu ti spediscano la
    > loro roadmap a casa!OcchiolinoA bocca aperta

    Guarda non pretendo tantoOcchiolino fatto sta che le roadmap Intel hanno subito numerosi e consistenti variazioni nel giro di poco tempo, e Intel non può certo pretendere che i propri clienti diventino tutti esperti di informatica per comprendere le ragioni delle loro scelte.... Risultato: Intel perde appeal di mercato.
    >
    >
    > > Ultimo sviluppo vincente messo a punto
    > da
    > > Intel mi pare sia l'HT...
    >
    > mah, anche qui ci sarebbe da discutere...
    > per molti l'ht è stata solo una pezza
    > o uno strumento di marketing... anche se io
    > sono più propenso a reputarlo una
    > buona caratteristica.
    >
    So più o meno come funziona HT, non credo che sia un'innovazione miracolosa, soprattutto quando il pc viene spremuto a fondo non porta nessun vantaggio. Da quanto ho visto però sul pc di un mio amico l'HT rende effettivamente più "reattivo" il pc quando sono in esecuzione diversi applicativi non troppo esosi in fatto di risorse.

    > >
    > > Ciao Paolo
    >
    >
    > ciao, paolo!A bocca aperta

    Riciao PaoloA bocca aperta
    non+autenticato
  • Dall'articolo "come noto, consente di far girare più sistemi operativi sulla stessa macchina".
    Questo significa che nel prossimo futuro con i pc potranno funzionare, contemporaneamente, piu sistemi operativi?
    Ad esempio windows, linux, os2?
    Sembra una rivoluzione.Sorride
  • veramente innovativo,peccato che io lo faccia già con il mio Barton 2500+
    w il progressoA bocca aperta
    non+autenticato
  • Già sei un pezzo avanti!!.
    A volte conviene parlare per cognizione di causa, non per consumare ossigeno!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Già sei un pezzo avanti!!.
    > A volte conviene parlare per cognizione di
    > causa, non per consumare ossigeno!!


    VMWARE ?
    Bochs?
    VirtualPC ?
    PearPC ?
    Colinux?


    non+autenticato
  • > VMWARE ?
    > Bochs?
    > VirtualPC ?
    > PearPC ?
    > Colinux?
    Non mescoliamo mele con pereOcchiolino
    Inoltre si tratta, negli esempi portati, di avviare un sistema (che eventualmente è scelto in moultibootOcchiolino ) che fa girare un software che consente di assegnare le risorse, che il sistema e il software di virtualizzazione che ci sta sopra rendono disponibili, ad altri sistemi.
    Portare la virtualizzazione a livello più basso possibile consentirebbe invece di accendere la macchina e fare partire n (diversi o non diversi, le applicazioni pratiche, in media non per l'utente comune, sono tantissime) sistemi operativi, senza dover per forza avere la necessità di un software specifico per questa gestione che si appoggi su un sistema operativo di elezione per gestire il tutto.
    In pratica si farebbero girare n sistemi paritetici, NON un sistema base + un software + n sistemi paritetici, è una bella semplificazione che riduce molto quello che può andare storto (e dove) e ciò che occupa le risorse e che in sostanza rende più semplice realizzare soluzioni di questo tipo.
    Certo che non a tutti può interessare, ma si diceva così anche del multithreading, multitasking, multiutenza...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > VMWARE ?
    > > Bochs?
    > > VirtualPC ?
    > > PearPC ?
    > > Colinux?
    > Non mescoliamo mele con pereOcchiolino

    Certo ho volutamente riportato sistemi differenti di virtualizzazione/emulazione

    > Inoltre si tratta, negli esempi portati, di
    > avviare un sistema (che eventualmente
    > è scelto in moultibootOcchiolino ) che fa
    > girare un software che consente di assegnare
    > le risorse, che il sistema e il software di
    > virtualizzazione che ci sta sopra rendono
    > disponibili, ad altri sistemi.
    > Portare la virtualizzazione a livello
    > più basso possibile consentirebbe
    > invece di accendere la macchina e fare
    > partire n (diversi o non diversi, le
    > applicazioni pratiche, in media non per
    > l'utente comune, sono tantissime) sistemi
    > operativi, senza dover per forza avere la
    > necessità di un software specifico
    > per questa gestione che si appoggi su un
    > sistema operativo di elezione per gestire il
    > tutto.

    Beh si indubbiamente vi sono aspetti interessanti nel portarlo in hw (anche se e' tutto da vedere come/se quanto funzionera')A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > veramente innovativo,peccato che io lo
    > faccia già con il mio Barton 2500+
    > w il progressoA bocca aperta
    Interessante, puoi illustrare come?

  • - Scritto da: lord_casco
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > veramente innovativo,peccato che io lo
    > > faccia già con il mio Barton
    > 2500+

    > > w il progressoA bocca aperta
    > Interessante, puoi illustrare come?

    rotfl
    non+autenticato
  • Vabbé ma questo lo si fa con la VMWARE mica è una novità?!
    O sbaglio! Fan Linux_64
    non+autenticato
  • non sbagli...
    oppurte si installano più sistemi operativi contemporaneamente...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > non sbagli...
    > oppurte si installano più sistemi
    > operativi contemporaneamente...

    Si parlava di virtualizzazione in HW...
    Da non confondere poi con l' avere piu' S.O. sui propri HDD.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 15/11/2004 12.26.16