(in)Formazione Libera, via Linux

In un Istituto Tecnico della capitale il Pinguino entra nella didattica

Roma - In occasione del Linux Day del primo dicembre, il Linux User Group di Roma e l'Istituto Tecnico Industriale Einstein presenteranno l'iniziativa "(in)Formazione Libera".

Per un periodo di due mesi un gruppo di studenti dell'Einstein, interessati alle tematiche e alle tecnologie legate al software libero verranno istruiti da volontari esperti, affiliati al LUG e affiancati nella costruzione e attrezzatura di un area laboratorio di informatica libera all'interno della scuola. Il progetto è teso alla realizzazione di un caso formativo pilota, atto a dimostrare sul campo la validità delle tecnologie libere e aperte in campo didattico e culturale. Per questa ragione tutta l'attività, articolata in didattica, supporto, lezione e discussione aperta, avrà eco documentale su di un sito appositamente realizzato anche con l'apporto dei ragazzi.

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4 Commenti alla Notizia (in)Formazione Libera, via Linux
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  • Questo mi piace.
    Gente che si è davvero rimboccata le maniche e ha AGITO.
    Bravi.

    L'unico mio dubbio è sempre sul gratis. Io sono d'accordo, ma non so se si dimostra la validità di questo strumento, la stabilità ecc ...
    in fondo tutto questo porta verso il mondo del lavoro e un datore di lavoro che non può usare il soldo per tirare i capelli al tecnico che non viene, al programmatore che non fa ... e tutte queste cose, anche se sa che forse avrà PIU' problemi, preferisce scegliere il software commerciale per avere uno strumento di controllo...


    Qualcuno mi sa dire come porsi di fronte a questo problema?

    Non è una polemica, sia ben chiaro, ma una richiesta, perché io sono per questa ed altre manifestazioni, ma sono anche impreparato a rispondere a questa domanda. Per questo la pongo a questa comunità.

    C'è qualcuno che ne sa qualcosa?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Doktor T
    >
    > [snip]
    > L'unico mio dubbio è sempre sul gratis. Io
    > sono d'accordo, ma non so se si dimostra la
    > validità di questo strumento, la stabilità
    > ecc ...
    gratis?? nessuno ti vieta di comprare una distro
    commerciale e/o fare un abbonamento di assistenza


    > in fondo tutto questo porta verso il mondo
    > del lavoro e un datore di lavoro che non può
    > usare il soldo per tirare i capelli al
    > tecnico che non viene, al programmatore che
    > non fa ... e tutte queste cose, anche se sa
    > che forse avrà PIU' problemi, preferisce
    > scegliere il software commerciale per avere
    > uno strumento di controllo...
    Perche' non puo'? Puo' tirare le orecchie al suo
    consulente GNU/Linux come puo' farlo al suo
    consulente windows.
    Non puo' prendersela con Torwalds come non puo'
    prendersela con Gates, prova a leggerti una
    licenza M$ Occhiolino

    Cia'
    non+autenticato


  • - Scritto da: Doktor T
    > L'unico mio dubbio è sempre sul gratis. Io
    > sono d'accordo, ma non so se si dimostra la
    > validità di questo strumento, la stabilità
    > ecc ...
    >
    > C'è qualcuno che ne sa qualcosa?

    Ti posso dire che il 99% del software libero è stato scritto da persone che volevano sviluppare qualcosa, ma non ne avevano i mezzi.
    Allora (a volte) trovi tanta gente che ti aiuta e il progetto va in fondo.
    Se no pace, non fai niente.

    Che ci si creda o no, questo processo molte volte tira fuori un software di qualità.
    Altre volte viene fuori un prodotto mediocre.
    Ma il bello è che puoi scegliere!

    Il software libero non è la panacea. Ma per tante cose ha funzionato tanto, tanto bene.
    non+autenticato