Italian-HOWTO, Linux in Italia

Nuova versione

Roma - Claudio Cattazzo e Manuele Rampazzo hanno rilasciato una nuova versione di Italian-HOWTO, un documento principalmente dedicato ai nuovi utenti di Linux che si propone di offrire informazioni in merito alla realtÓ italiana relativa a GNU/Linux e al Software Libero e alla localizzazione del proprio sistema.

Il documento Ŕ consultabile online qui o scaricabile sotto forma di file PDF (17 pagine) qui.

"╚ stato fatto il possibile per ultimare il lavoro entro il Linux Day, in maniera da permettere a chi lo volesse di stampare e distribuire l'Italian-HOWTO, dato che Ŕ soprattutto dedicato ai nuovi utenti di GNU/Linux e del Software Libero, alle persone che parteciperanno alla manifestazione", ha detto Cattazzo in un comunicato.
29 Commenti alla Notizia Italian-HOWTO, Linux in Italia
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  • Senza il lavoro di questi gruppi Linux non ce l'avrebbe fatta ad emergere in Italia
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Senza il lavoro di questi gruppi Linux non
    > ce l'avrebbe fatta ad emergere in Italia

    Bleah, non penso proprio. Sono un felice utente Linux dal 1998 e sinceramente non ho mai trovato nulla di utile in questi documenti made-in-italy che nel migliore dei casi sono soltanto ideologia spicciola male orecchiata dal pensiero di R. Stallman, e nel peggiore sono goffi esperimenti di proselitismo.

    Sarà che personalmente ho molta più affinità con l'intelligente pragmatismo di Torvalds piuttosto che con l'intransigente ideologismo di Stallman (che invece furoreggia nei LUG italiani), ma sono convinto che iniziative come questa non rendano affatto giustizia alle qualità indubbie di Linux (o "GNU/Linux", come lo chiamano gli ortodossi della Chiesa di Emacs) e che, al contrario, rappresentino un ostacolo alla diffusione di questo SO, alimentando la diffidenza di molti potenziali utenti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > rappresentino un ostacolo alla diffusione di
    > questo SO, alimentando la diffidenza di
    > molti potenziali utenti.

    ...e fanno bene, portarsi in azienda certi personaggi "open", anche sorvolando sul fatto che lo meritino o meno, può essere una bella gatta da pelare; conviene a questo punto tirarsi dentro uno dei soliti squali closed che almeno sai benissimo dove c'ha le manichette e usarlo fin che fa comodo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Senza il lavoro di questi gruppi Linux
    > non
    > > ce l'avrebbe fatta ad emergere in Italia
    >
    > Bleah, non penso proprio.

    padrone di farlo.

    Come sono padrone di pensare che i gruppi italiani come il Pluto hanno contribuito in modo determinante, creando e mantenendo l'humus utile alla diffusione di Linux.

    Grazie di cuore.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Senza il lavoro di questi gruppi Linux non
    > ce l'avrebbe fatta ad emergere in Italia

    Troll
    non+autenticato
  • Quel documento somiglia a quei volantini che distribuiscono certe religioni minoritarie e che vogliono convincere la persona a cambiare credo con frasi tipo:

    - E' difficile iniziare?
    - Vieni e con Noi e vedrai che bello !! oppure...
    - Aiuta gli altri come te stesso... entra nella comunità

    Se mi avessero profetizzato il fanatismo informatico 5 anni fa', mi sarei messo solo a ridere... e invece...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Quel documento somiglia a quei volantini che
    > distribuiscono certe religioni minoritarie e
    > che vogliono convincere la persona a
    > cambiare credo con frasi tipo:
    >
    > - E' difficile iniziare?
    > - Vieni e con Noi e vedrai che bello !!
    > oppure...
    > - Aiuta gli altri come te stesso... entra
    > nella comunità
    >
    > Se mi avessero profetizzato il fanatismo
    > informatico 5 anni fa', mi sarei messo solo
    > a ridere... e invece...


    Eh, si .... non come un certo Balmer che invece, molto più saggiamente, si limita a predirre l' inferno per i cattivi che non usano le finestre del paradiso.....
    Chissà se è più ipocrita invitare qualcuno a far parte di una comunità o minacciare .......
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo


    > Eh, si .... non come un certo Balmer che
    > invece, molto più saggiamente, si

    Ballmer sarà brutto ( veramente brutto ) e pazzoide ( devèloers devèlopers devèlopers devèlopers ) e antipatico ma assieme con altra gente porta avanti un'azienda invece che chiacchierare "kontro" gli altri e non mi pare butti male.

    Non sfrutta e non lucra sulla libertà "degli altri", non sfrutta i giusti e sani ideali degli altri per fini economici e politici, e non va a dire alla gente di essere libera come fanno tanto i pinguini che la libertà non la conoscono dato che si lasciano abbindolare dalla propaganda del software libero senza accorgersi dei 4 fondamentali vincoli alla libertà posti da Stallman per definire il software libero, il software libero è definito in base alla "non libertà" di fare certe cose invece che sulla libertà di fare, è una contraddizione in termini, un paradosso.

    Se vuoi un'altro assaggio dell'illusoria libertà di quel signore cerca sulla mailing list di free bsd questo message-id:

    Pine.OSF.4.30.0102210356590.15120-100000@student.uq.edu.au

    o leggi direttamente qui: http://snipurl.com/ahx0

    Ballmer almeno è coerente rispetto a quei personaggini ( o quei papaveroni ) che predicano l'open source degli altri e poi il proprio codice lo blindano e minano il più possibile ( ESPERIENZA PERSONALE ), e che se costretti a divulgarlo lo scrivono con i piedi affinché nessuno ci possa guadagnare niente a scopiazzarlo ( geniale vero? ).

    L'autore ha perfettamente ragione a sottolineare quell'aspetto, aggiungerei che quelli sono i "Testimoni di Linux" a pieno titolo.

    Se non usi Linux andrai all'inferno, e dato che sta per arrivare la fine del mondo, occorre convertirsi per tempo!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > il software libero è definito
    > in base alla "non libertà" di fare
    > certe cose invece che sulla libertà
    > di fare, è una contraddizione in
    > termini, un paradosso.

    Non vedere paradossi solo dove ti fa comodo, o vuoi forse dire che secondo le nostre leggi sei libero di uccidere qualcuno? pare di no, legittima difesa a parte, quindi è una limitazione anche questa...
    mi pare che "la libertà finisce dove inizia quella di un altro" sia stato detto molto tempo prima che inventassero i computer...

    KaysiX
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ballmer almeno è coerente rispetto a
    > quei personaggini (o quei papaveroni) che
    > predicano l'open source degli altri e poi il
    > proprio codice lo blindano e minano il
    > più possibile (ESPERIENZA PERSONALE),
    > e che se costretti a divulgarlo lo
    > scrivono con i piedi affinché nessuno
    > ci possa guadagnare niente a scopiazzarlo
    > (geniale vero?).

    Ci sono alcune verità di fatto che sfuggono agli aderenti della parrocchia opensource.

    1) Chi vuole condividere conoscenze davvero importanti e durature pubblica e diffonde ALGORITMI IN LINGUAGGI FORMALI, non banali implementazioni. Così fanno tutti i ricercatori nel campo della computer science.

    2) Chi vuole condividere una implementazione che ritiene particolarmente utile scrive librerie o snippets public domain, fin dalla notte dei tempi e senza aspettare il placet dei soloni opensource. Sa benissimo che il suo codice, se davvero vale qualcosa, prima o poi finirà anche in qualche implementazione commerciale: lo sa e se ne strafotte, altrimenti non l'avrebbe donato al PD.

    3) L'intera comunità *BSD se ne impippa delle seghe mentali della "partecipazione" e seleziona con estremo rigore i propri collaboratori. La licenza BSD è una cosa semplice e sensata, vicina allo spirito del public domain, non è contorta e balorda come la gpl (per la quale vale definitivamente l'aforisma di Feynman sulla QM: chi crede di averla capita e la ritiene semplice, in realtà non ci ha capito una sega).

    4) La stragrande maggioranza dei talebani pro-linux non vuole "alternative", ma semplicemente sogna un monopolio di linux e di scassatissimi "formati documentali aperti", alimentato dall'ottusa invidia nei confronti di microsoft. In questo sono perfettamente isomorfi ai trinarciuti comunisti di Peppone: sognano una irrealizzabile dittatura del proletariato, con riappropriazione socialista dei mezzi produttivi (gcc...) e qualità identica a quella dell'industria URSS, odiando "i ricchi" a prescindere.
    non+autenticato
  • Intanto leggi bene quel documento, poi pensa con la tua testa e poi eventualmente metti in discussione ciò che hai letto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Intanto leggi bene quel documento, poi pensa
    > con la tua testa e poi eventualmente metti
    > in discussione ciò che hai letto.
    non è in grado di pensare!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Intanto leggi bene quel documento, poi
    > > pensa con la tua testa e poi eventualmente
    > > metti in discussione ciò che hai letto.

    > non è in grado di pensare!!

    C'e' gia' chi lo fa per lui.
    non+autenticato
  • ma chi siete? i cavalieri del pragmatismo cieco?

    già l'accusa di non pensare con la propria testa puzza, se poi è per attaccare un doc di "evangelizzazione" si trasforma in grande cabaret...

    cosa si dovrebbe fare, secondo voi, per diffondere ciò che si considera da diffondere?
    o è meglio tacere?
    o invece scrivete perchè è massimamente snob attaccare il fenomeno più snob del momento?

    e poi... 5 anni fà era il 99... ammesso che ciò di cui parliamo sia davvero integralismo informatico, dite che prima non esisteva?? siete proprio sicuri??

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma chi siete? i cavalieri del pragmatismo
    > cieco?

    gente che ha un'idea diversa dalla tua


    > già l'accusa di non pensare con la
    > propria testa puzza,

    chi semina vento raccoglie tempeste.
    Se dài del fanatico a qualcuno potresti rimediare un insulto.
    Sopportalo

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Se dài del fanatico a qualcuno
    > potresti rimediare un insulto.
    > Sopportalo

    E' vero, come dice un saggio proverbio: la ragione la si da ai matti.
    non+autenticato