Google ponga fine alla censura filocinese

Lo chiede Reporters sans frontières dopo che la Cina ha bloccato l'accesso al sito di news del portalone, per obbligare i cittadini ad usare quello in cinese, largamente depurato

Pechino - Google ancora una volta nel mirino per aver dato retta alle proprie esigenze commerciali e aver adeguato i propri servizi alle necessità del regime cinese. Reporters sans frontières nelle scorse ore ha rivolto un appello alla grande G affinché la smetta di collaborare con le oligarchie oscurantiste di Pechino.

RSF ha infatti sottolineato che il regime cinese ha bloccato attraverso gli ormai celebri proxy di stato l'accesso dalla Cina ai siti internazionali delle news di Google, come news.google.com, di fatto spingendo gli utenti cinesi ad utilizzare il servizio in cinese offerto da Google. Un servizio che, come noto, è largamente censurato, ritagliato sulle censure adottate da Pechino.

Secondo RSF l'ennesimo blocco stabilito dai rappresentanti del Popolo dovrebbe indurre Google ad uscire allo scoperto e "redimersi" cessando immediatamente la collaborazione con il regime.
Sebbene Google abbia già risposto in passato alle critiche, sostenendo che nel servizio cinese non vengono forniti tutti i link per non compromettere l'esperienza dell'utente ("non si devono includere siti il cui contenuto non è accessibile dall'utente"), RSF ora vede nella rinnovata aggressione cinese alla libertà della rete la possibilità per Google di sganciarsi da una situazione scomoda per la propria immagine.

Va detto che gli appelli di RSF alle grandi net company affinché non facciano il gioco di Pechino sono fin qui perlopiù caduti nel vuoto.
TAG: censura
30 Commenti alla Notizia Google ponga fine alla censura filocinese
Ordina
  • Lo sapate che è già stata approvata al Senato (ora passa alla camera) una legge che pone sotto legge marziale l'informazione ? Un giornalista che pubblicherà notizie sulla guerra (oops, operazioni di pace) richierà 20 anni di carcere militare.

    http://www.forumdelteatro.org/article.php3?id_arti...

    Ovviamente alla libera e indipendente TV italiana non è stato dedicato neanche un secondo a questo fatto.
    non+autenticato
  • Scusa, ma le notizie andrebbero lette bene e, possibilmente, verificate prima di emettere giudizi non corretti.
    Ciò che è stato approvato in Senato è l'estensione alle "missioni di pace" (e quella in Iraq, che piaccia o no, è definita così) del codice penale militare di guerra (che non è un'invenzione di questo governo).
    Fra le altre cose (l'articolo che hai riportato lo dice chiaramente) viene punito chi "procura notizie concernenti la forza, la preparazione o la difesa militare, la dislocazione o i movimenti delle forze armate, il loro stato sanitario, la disciplina e le operazioni militari e, ogni altra notizia che, essendo stata negata, ha tuttavia carattere riservato".
    E' ben diverso da ciò che dici tu ("un giornalista che pubblicherà notizie sulla guerra"), non trovi?
    non+autenticato
  • Cosa vogliono nascondere? Paura che qualche tortura di troppo finisca sulle pagine dei giornali?

  • - Scritto da: ldsandon
    > Cosa vogliono nascondere? Paura che qualche
    > tortura di troppo finisca sulle pagine dei
    > giornali?

    Mah... magari se il comandante del contingente dovesse fare uno spostamento forse è meglio non farlo sapere a tutti, non credi ?
    non+autenticato
  • Ripeto, ma leggete prima di parlare o no?
    Il codice penale militare di guerra esiste da anni e serve a tutelare le informazioni che, in caso di guerra, devono rimanere segrete (dislocazione delle truppe, addestramento, strategie, ecc.).
    La modifica approvata al Senato estende queste norme anche alle missioni militari di pace.
    Tutto qui.
    non+autenticato
  • Con tutto il male che posso pensare di questo governo, hai perfettamente ragione.
    Chi ha postato la notizia non aveva capito una beata mazza.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Con tutto il male che posso pensare di
    > questo governo, hai perfettamente ragione.
    > Chi ha postato la notizia non aveva capito
    > una beata mazza.

    Io scopro solo ora con stupore che il codice militare non si applicava gia' da prima!
    Funz
    12980

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ripeto, ma leggete prima di parlare o no?
    > Il codice penale militare di guerra esiste
    > da anni e serve a tutelare le informazioni
    > che, in caso di guerra, devono rimanere
    > segrete (dislocazione delle truppe,
    > addestramento, strategie, ecc.).
    > La modifica approvata al Senato estende
    > queste norme anche alle missioni militari di
    > pace.
    > Tutto qui.

    Non esiste nessun motivo valido per censurare.

  • - Scritto da: soulista
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Ripeto, ma leggete prima di parlare o
    > no?
    > > Il codice penale militare di guerra
    > esiste
    > > da anni e serve a tutelare le
    > informazioni
    > > che, in caso di guerra, devono rimanere
    > > segrete (dislocazione delle truppe,
    > > addestramento, strategie, ecc.).
    > > La modifica approvata al Senato estende
    > > queste norme anche alle missioni
    > militari di
    > > pace.
    > > Tutto qui.
    >
    > Non esiste nessun motivo valido per
    > censurare.

    Allora, se io fossi un militare in missione, e tu, giornalista, oggi, pubblicassi la notizia che domani ci spostiamo in un certo luogo.... e poi metti che noi ci spostiamo sul serio.... e aggiungi che un chissachì che t'ha letto, ci attenda lungo la strada con una bombetta da 300 kg.... e poi metti che ci crepino nell'occasione 2-3 miei comilitoni...

    Bene allora io dico che tu dovresti ringraziare chi ti punisce con 20 anni di carcere, perchè se arrivo a prenderti Dio solo sa in che modo t'impalerei.

    Chiaro?
    non+autenticato
  • - Scritto da: soulista

    > Non esiste nessun motivo valido per
    > censurare.

    Quello sulla censura è uno dei più grossi malintesi del nostro tempo. La censura non è sbagliata, è pericolosa.
    Non è sbagliato, di per se, evitare il divulgarsi di notizie riservate. Gli esempi possono essere molteplici: pensa, ad esempio, se un boss mafioso potesse leggere in anteprima sui giornali che le forze dell'ordine stanno per eseguire una retata presso la sua abitazione. Non credi che una notizia del genere vada tenuta riservata?
    Il problema reale, come dicevo, è che la censura è pericolosa. Concedere a qualcuno il potere censorio, infatti, significa correre il rischio che lo utilizzi per modificare la realtà a suo piacimento: questo è il vero crimine.
    Se ancora non sei convinto, puoi, per favore, pubblicare in reply i dati completi della tua carta di credito? Non vorrai mica censurare questo tipo di informazioni?
    non+autenticato
  • tutto qui?

    Chissà perchè allora la maggioranza dei giornalisti sta criticando fortemente questa norma... parlo di giornalisti normali, non comunisti... tanto per evitare assalti alla diligenza...


    - Scritto da: Anonimo

    > La modifica approvata al Senato estende
    > queste norme anche alle missioni militari di
    > pace.
    > Tutto qui.
    wup
    46
  • Mi chiedo cosa potrebbe fare Google. Da come la vedo io, ha due opzioni:

    1) Fornire agli utenti cinesi una serie di "broken link" verso risorse che gli utenti cinesi non potranno comunque visionare, causa i filtri del governo.

    2) Fornire agli utenti cinesi solo i link verso risorse effettivamente visionabili in quanto non filtrati dal governo cinese.

    Voi che fareste?
    non+autenticato
  • I "broken link" avrebbero comunque un titolo e un sommario


    > Mi chiedo cosa potrebbe fare Google. Da come
    > la vedo io, ha due opzioni:
    >
    > 1) Fornire agli utenti cinesi una serie di
    > "broken link" verso risorse che gli utenti
    > cinesi non potranno comunque visionare,
    > causa i filtri del governo.
    >
    > 2) Fornire agli utenti cinesi solo i link
    > verso risorse effettivamente visionabili in
    > quanto non filtrati dal governo cinese.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > I "broken link" avrebbero comunque un titolo
    > e un sommario

    Giusto.
    Ed inoltre il fatto di trovare un broken link ti fa capire che c'è una censura in atto, se invece quei risultati non li vedi proprio, potresti nemmeno immaginare che ci sono informazioni che ti vengono negate.

    Alex
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > I "broken link" avrebbero comunque un titolo
    > e un sommario

    Appunto. Il che trasformerebbe Google News in una cosa che Google News non ha mai voluto essere (e che è giusto che non sia): un'agenzia di stampa.
    non+autenticato
  • Google non ha mai voluto essere una agenzia di stampa, visto che le notizie le prende da altri. Ma ha sempre voluto fare da raccoglitore di notizie, non di link; i link alle fonti sono solo un servizio aggiuntivo.


    > > I "broken link" avrebbero comunque un
    > titolo
    > > e un sommario
    >
    > Appunto. Il che trasformerebbe Google News
    > in una cosa che Google News non ha mai
    > voluto essere (e che è giusto che non
    > sia): un'agenzia di stampa.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mi chiedo cosa potrebbe fare Google. Da come
    > la vedo io, ha due opzioni:
    >
    [...]

    Google ha una cache che memorizza le pagine. Potrebbero decidere di rendere quella cache disponibile agli utenti cinesi che virtualmente aggirerebbero i proxy.
    Almeno credoSorride

  • - Scritto da: Ishmael

    > Google ha una cache che memorizza le pagine.
    > Potrebbero decidere di rendere quella cache
    > disponibile agli utenti cinesi che
    > virtualmente aggirerebbero i proxy.

    Per quanto riguarda le news, credo che Google si limiti a indicizzare i testi, ma senza mantenere una cache dell'intera pagina.

    In ogni caso dubito che questa soluzione risolva il problema: così come il governo cinese impedisce l'accesso alla maggior parte delle sezioni di Google, può anche impedire l'accesso alle pagine di cache.

    A questo si aggiunge il fatto che Google non ha l'obiettivo di fornire una soluzione per aggirare la legge di uno stato.
    non+autenticato
  • Sì, ma per dignità potrebbe evitare di collaborare. Come potrebbero evitarlo tutti quegli schifosi ipocriti e bugiardi che fino a pochi anni fa denigravano la cina con le motivazioni della censura e della mancanza di libertà, e da quando ha cominciato a commerciare con loro la lodano e ci vanno in visita ufficiale.


    > A questo si aggiunge il fatto che Google non ha l'obiettivo di fornire una soluzione per aggirare la legge di uno stato.
    non+autenticato
  • siiiiiiii....forza con il comunismo....siiiiiiiiiiiiiiiiii
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > siiiiiiii....forza con il
    > comunismo....siiiiiiiiiiiiiiiiii

    Ridi, ridi, intanto gli unici che fanno "affari" con i comunisti sono certi imprenditori (non dico "gli" imprenditori perchè non tutti sono così, c'è tanta gente che da' lavoro ed è rispettabile) che chiudono qui e vanno ad aprire lì, ammazzando la nostra produzione di fronte ad un costo del lavoro irrisorio con gli schiavi dagli occhi a mandorla. Producendo roba dozzinale, poi.

    Anche il caro presidente del consiglio era tanto contento quando è andato a visitare la Cina.

    Mai che sentissi qualcuno parlare di dazi doganali per difendere le nostre imprese.
    non+autenticato
  • > a mandorla. Producendo roba dozzinale, poi.

    Questo purtroppo ormai è un mito da sfatare. La qualità media è nettamente più alta che in passato - e questo aumenta la "pericolosità".

    > Mai che sentissi qualcuno parlare di dazi
    > doganali per difendere le nostre imprese.

    Oddio, la Lega ne ha parlato più volte. Ma potrebbe essere un'arma a doppio taglio, usata solo per difendere aziende non competitive e privilegi - vedi Fiat.

  • - Scritto da: ldsandon
    > > a mandorla. Producendo roba dozzinale,
    > poi.
    >
    > Questo purtroppo ormai è un mito da
    > sfatare. La qualità media è
    > nettamente più alta che in passato -
    > e questo aumenta la "pericolosità".
    >
    > > Mai che sentissi qualcuno parlare di
    > dazi
    > > doganali per difendere le nostre
    > imprese.
    >
    > Oddio, la Lega ne ha parlato più
    > volte. Ma potrebbe essere un'arma a doppio

    > taglio, usata solo per difendere aziende non
    > competitive e privilegi - vedi Fiat.
    Se lasciassero fare la Lega, non credo, ma la Fiat ha nella manica politici di tutti gli altri partiti, riuscirebbe a ottenere gli emendamenti che vuole con qualsiasi governo.
    Preciso uguale alla SIAE, che ha avuto favori dalla vecchia DC, dai governi di centro-sinistra e dal centro-destra, senza distinzioni.
    non+autenticato
  • Proposte simili sono allo studio anche nel "libero" mondo occidentale, vedi Australia.
    non+autenticato
  • Ah, in Cina c'è il comunismo??
    Va che non lo sapevo.
    Mi sa che a crederci però ci sei rimasto solo tu!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ah, in Cina c'è il comunismo??
    > Va che non lo sapevo.
    > Mi sa che a crederci però ci sei
    > rimasto solo tu!


    Ma lo vedi che sei becero? Allora secondo te cosa ci stanno a fare la falce e il martello gialli su fondo rosso sulla loro bandiera? Sono lì per bellezza?


    Ah, aspetta. ci devo mettere la faccina altrimenti qualcuno non capisce che è una battuta. Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: sammily76
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Ah, in Cina c'è il comunismo??
    > > Va che non lo sapevo.
    > > Mi sa che a crederci però ci sei
    > > rimasto solo tu!
    >
    >
    > Ma lo vedi che sei becero? Allora secondo
    > te cosa ci stanno a fare la falce e il
    > martello gialli su fondo rosso sulla loro
    > bandiera? Sono lì per bellezza?

    una piccola pignoleria non c'e' nessuna falce e nessun martello sulla bandiera Cinese

    http://www.york.ac.uk/res/dcms/chinese%20flag.jpg

  • - Scritto da: Sandino
    >
    > - Scritto da: sammily76
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Ah, in Cina c'è il
    > comunismo??
    > > > Va che non lo sapevo.
    > > > Mi sa che a crederci però
    > ci sei
    > > > rimasto solo tu!
    > >
    > >
    > > Ma lo vedi che sei becero? Allora
    > secondo
    > > te cosa ci stanno a fare la falce e il
    > > martello gialli su fondo rosso sulla
    > loro
    > > bandiera? Sono lì per bellezza?
    >
    > una piccola pignoleria non c'e' nessuna
    > falce e nessun martello sulla bandiera
    > Cinese
    >
    > www.york.ac.uk/res/dcms/chinese%20flag.jpg

    Però ci sta Che Guevara nel tuo avatar..... è conflitto s'interessi!Occhiolino
    non+autenticato