Un vecchio documento inguaia SCO

Svelato pochi giorni fa da Groklaw, quel testo potrebbe far vacillare le fondamenta costruite da SCO per attaccare IBM e farsi sentire presso gli utenti di Linux

Roma - Pochi giorni fa il noto sito pro open source Groklaw ha svelato l'esistenza di un vecchio accordo fra Unix Systems Laboratories (USL) e la University of California che, a quanto pare, fornisce agli sviluppatori il diritto di ridistribuire buona parte del codice alla base dello Unix di SCO Group.

L'intesa, risalente al 1994, stabilisce molti punti importanti sulla proprietà del codice sorgente di Unix, lo stesso che qualche tempo dopo SCO acquisì dall'ateneo californiano, insieme a vari altri asset su Unix. Questo codice è come noto al centro di alcune cause legali, tra cui quella fra IBM e SCO, in cui quest'ultima rivendica la proprietà di diverse porzioni di Linux.

Stando a quanto riportato nel documento pubblicato da Groklaw, USL avrebbe garantito all'università statunitense la libera riproduzione e ridistribuzione del codice di Unix a terze parti senza il pagamento di royalty e senza alcun tipo di accordo di licenza: l'unico obbligo previsto dall'accordo è quello di riportare il nome dei legittimi possessori dei copyright. Ciò significa, secondo alcuni avvocati, che se all'interno del codice di Linux le note sul copyright sono assenti la responsabilità, al massimo, può essere imputata unicamente agli sviluppatori: in questo caso SCO non potrebbe dunque rivalersi sugli utenti.
Se la validità dell'accordo dovesse essere confermata, Groklaw afferma che rischierebbero poco o nulla anche gli sviluppatori: sarebbe infatti difficile, per SCO, farsi risarcire i danni per la distribuzione non autorizzata di codice libero da royalty.

"Questo accordo sembra minare ulteriormente la posizione di SCO, che del resto è già traballante", ha commentato Eric Bangeman, di ArsTechnica.com.

SCO non ha ancora commentato il contenuto del documento, ma alcune fonti sostengono che i due utenti Linux denunciati da SCO, DaimlerChrysler e AutoZone, lo presenteranno come prova difensiva.
34 Commenti alla Notizia Un vecchio documento inguaia SCO
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  • Vorrei solo ricordare che Caldera quando ha acquisito SCO ha distribuito la sua versione di linux per circa un anno. Ma la cosa interessante e' che lo ha fatto con tutti i crismi, cioè rispettando la GPL. Ora mi chiedo, come puo' SCO distribuire Linux con licenza GPL e poi sostenere che è una sua proprietà intellettuale???? Come puo' prima distribuire i sorgenti e poi dire che questi non devono essere visibili???
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Vorrei solo ricordare che Caldera quando ha
    > acquisito SCO ha distribuito la sua versione
    > di linux per circa un anno. Ma la cosa
    > interessante e' che lo ha fatto con tutti i
    > crismi, cioè rispettando la GPL. Ora
    > mi chiedo, come puo' SCO distribuire Linux
    > con licenza GPL e poi sostenere che è
    > una sua proprietà intellettuale????
    > Come puo' prima distribuire i sorgenti e poi
    > dire che questi non devono essere
    > visibili???

    Allora disse di non essersi accorta che all'interno c'era codice copiato dai suoi Unix.
    Sara' vero se si e' limitata ad una semplice personalizzazione del desktop e impacchettamento di una distro qualsiasi. Ma la cosa comunque mi fa ridere abbastanza.

    --
    Mr. Mechano
  • infatti non distribuisce più linux da un po' di tempo...
    questa domanda era stata posta all'inizio del procedimento giudiziario, così SCO ha deciso che era "meglio" smettere di vendere linux...

    ciao, teo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > infatti non distribuisce più linux da
    > un po' di tempo...
    > questa domanda era stata posta all'inizio
    > del procedimento giudiziario, così
    > SCO ha deciso che era "meglio" smettere di
    > vendere linux...

    Anche perchè la sua distribuzione non la cagava nessuno...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > > SCO ha deciso che era "meglio" smettere
    > > di vendere linux...
    >
    > Anche perchè la sua distribuzione non
    > la cagava nessuno...

    Non era cattiva l'idea di una derivata Debian user friendly con un installer grafico.
    Ma comunque il vuoto e' stato colmato egregiamente da Mepis, Knoppix e Ubuntu.

    --
    Mr. Mechano
  • Oddio, io anni fa', quando non sapevo nulla di Linux (cercavo ancora di fare "c:") mi sono comprato Caldera OpenLinux (2.1 mi pare). Ti garantisco che sono stato in grado di giocare a tetris (nel vero senso della parola) mentre l'installer grafico completava l'istallazione in background per poi trovarmi di fronte ad un desktop completamente utilizzabile e configurabile anche da un ingnorantone come ero io all'epoca (il 1998 o 99 mi pare....). Il tutto senza nemmeno il reboot alla fine dell'installazione, solo un **semplice** reload del kernel e dei servizi....
    Un annetto dopo (circa) sono passato alla redhat 6.2 e, nonostante la maggiore conoscenza ed un'anno di esperienza, ho faticato non poco per configurare una misera stampante parallela.

    In sostanza: SCO si e' fatta odiare dal mondo intero, ma non disprezzate cio' che non conoscete. Le 3 distro che citi, a distanza di 5 anni, sono sicuramente piu' aggiornate ed eleganti del vecchio OpenLinux di Caldera (con kde 1) ma certe "facility" non sono ancora state realizzate e in generale non sono a prova di "ignorantone" come lo era la distro di Caldera.

    Ciao
    Fabio
    Fan Linux

    >
    > Non era cattiva l'idea di una derivata
    > Debian user friendly con un installer
    > grafico.
    > Ma comunque il vuoto e' stato colmato
    > egregiamente da Mepis, Knoppix e Ubuntu.
    non+autenticato
  • [...]fornisce agli sviluppatori il diritto di ridistribuire buona parte del codice alla base dello Unix di SCO Group.[...]

    Mi pare che il mondo linux si stia scavando la fossa da solo...Deluso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > [...]fornisce agli sviluppatori il diritto
    > di ridistribuire buona parte del codice alla
    > base dello Unix di SCO Group.[...]
    >
    > Mi pare che il mondo linux si stia scavando
    > la fossa da solo...Deluso
    appunto a questi commenti mi riferivo quanto dicevo che questa notizia potesse essere strumentalizzata a piacere
  • - Scritto da: pikappa

    > - Scritto da: Anonimo
    > > [...]fornisce agli sviluppatori il
    > diritto
    > > di ridistribuire buona parte del codice
    > alla
    > > base dello Unix di SCO Group.[...]

    > > Mi pare che il mondo linux si stia
    > scavando
    > > la fossa da solo...Deluso
    > appunto a questi commenti mi riferivo quanto
    > dicevo che questa notizia potesse essere
    > strumentalizzata a piacere

    No e per dei semplici motivi:
    1) questo non dimostra nulla: di fatto fino ad ora di codice SCO in Linux non ce n'e' eanche nelcaso bisogna vedere quale ein che misura.
    2) Seanche ci fosse Linux NON rischierebbe nulla (basta leggere i termini dilicenza)

    3) Gli unici arischiare sarebbero i singoli sviluppatori e nemmeno tanto.

    Inoltre quelcodice (liberamente redistribuibile) non vedo perche' debba essere perforza soloin Linux... diciamoche laTOTALITA' degli UNIX non SCO in circolazione avrebbe lastessa probabilita' di avere codice SCO...

  • La prima è relativamente normale, i topi abbandonano la nave che affonda:

    "Thomas P. Raimondi Jr., president and CEO of MTI Technology Corp., has resigned as a director of The SCO Group"

    (fonte yahoo finance: http://biz.yahoo.com/prnews/041124/law013_1.html)

    La seconda è più divertente:

    "Daimler states that this motion (quella di SCO ...) is so ridiculous that Judge Chabot should not only deny it, but also order SCO to pay the cost of preparing the opposition memo"

    (fonte scofacts: http://scofacts.org/daimler-update.html )

    Saluti
    Cla!
    cla
    397
  • Se continua cosi' va a finire che SCO se la compra per 4 soldi una delle aziende incriminate ... cosi'si chiude definitivamente sta storia e tante altre che potenzialmente potrebbero nascere.
    Con buonapace delle speranze riposte daMicrosoft in SCO.

    - Scritto da: cla
    > La prima è relativamente normale, i
    > topi abbandonano la nave che affonda:
    >
    > "Thomas P. Raimondi Jr., president and CEO
    > of MTI Technology Corp., has resigned as a
    > director of The SCO Group"
    >
    > (fonte yahoo finance:
    > biz.yahoo.com/prnews/041124/law013_1.html )
    >
    > La seconda è più divertente:
    >
    > "Daimler states that this motion (quella di
    > SCO ...) is so ridiculous that Judge Chabot
    > should not only deny it, but also order SCO
    > to pay the cost of preparing the opposition
    > memo"
    >
    > (fonte scofacts:
    > scofacts.org/daimler-update.html )
    >
    > Saluti
    > Cla!
  • - Scritto da: Alessandrox

    > Con buonapace delle speranze riposte
    > daMicrosoft in SCO.

    Hanno cambiato strategia. Ora pensano di servirsi dei brevetti. Solo, chi si sporcherà le mani? Non so se interverranno direttamente. Più comodo per loro trovare un'azienda compiacente che gli faccia il piacere di chiedere il pagamento di royalities per qualche brevetto (ridicolo) infranto da linux.
    FDG
    10946
  • In effetti non hanno bisogno neanche di farselo pagare il brevetto (anche perchè il brevetto dovrebbe pagarlo chi guadagna con linux, ovvero nessuno), si limitano a spargere FUD sperando di tenere lontani i loro potenziali acquirenti...
    ...se solo riuscissimo ad emendare la legge europea sui brevetti potremmo circoscrivere queste tecniche di marketing ai soli stati uniti...
    non+autenticato
  • Nonostante sia chiaro ormai che sco non abbia nulla in mano, questo documento potrebbe produrre un ultimo colpo di coda, ovvero "confermare" che all'interno di linux vi è codice copiato da UNIX.
    Lo so che può sembrare assurdo, ma daltronde al momento + assurdo della causa di SCO ci sono solo le affermazioni di Prozac Con la lingua fuori

  • - Scritto da: pikappa
    > Nonostante sia chiaro ormai che sco non
    > abbia nulla in mano, questo documento
    > potrebbe produrre un ultimo colpo di coda,
    > ovvero "confermare" che all'interno di linux
    > vi è codice copiato da UNIX.
    > Lo so che può sembrare assurdo, ma
    > daltronde al momento + assurdo della causa
    > di SCO ci sono solo le affermazioni di
    > ProzacCon la lingua fuori

    Se così fosse sarebbe già emerso da tempo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: pikappa
    > Nonostante sia chiaro ormai che sco non
    > abbia nulla in mano, questo documento
    > potrebbe produrre un ultimo colpo di coda,
    > ovvero "confermare" che all'interno di linux
    > vi è codice copiato da UNIX.
    > Lo so che può sembrare assurdo, ma
    > daltronde al momento + assurdo della causa
    > di SCO ci sono solo le affermazioni di
    > ProzacCon la lingua fuori

    Un momento però. La linea di aggressione contro linux non era che all'interno vi fosse codice copiato, ma codice copiato *illegalmente* da UNIX. Che linux sia composto di righe sottoposte a GPL significa dire che esso è un sistema che incorpora contributi legalmente copiati.

    Se venisse provato che gli sviluppatori avrebbero cmq avuto diritto a copiare da UNIX, verrebbe giù tutto il castello accusatorio, a prescindere poi da se l'abbiano fatto o meno.

    E comunque per valutare se lo abbiano fatto o meno, basta riflettere sulle lungaggini che sembrano affliggere il processo, e che potrebbero indicare una difficoltà a sostanziare gli argomenti in modo credibile da parte di alcuni.

    non+autenticato
  • >
    > E comunque per valutare se lo abbiano fatto
    > o meno, basta riflettere sulle lungaggini
    > che sembrano affliggere il processo, e che
    > potrebbero indicare una difficoltà a
    > sostanziare gli argomenti in modo credibile
    > da parte di alcuni.
    >

    Le lungaggini sono il fine unico di questo processo. Fare un po' di terrorismo per temporeggiare sull'avanzata di linux
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > E comunque per valutare se lo abbiano
    > fatto
    > > o meno, basta riflettere sulle
    > lungaggini
    > > che sembrano affliggere il processo, e
    > che
    > > potrebbero indicare una
    > difficoltà a
    > > sostanziare gli argomenti in modo
    > credibile
    > > da parte di alcuni.
    > >
    >
    > Le lungaggini sono il fine unico di questo
    > processo. Fare un po' di terrorismo per
    > temporeggiare sull'avanzata di linux

    Considerato che le accuse sono "Sponsor by Microsoft" non la penso esattamente come te...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > > Le lungaggini sono il fine unico di questo
    > > processo. Fare un po' di terrorismo per
    > > temporeggiare sull'avanzata di linux
    >
    > Considerato che le accuse sono "Sponsor by
    > Microsoft" non la penso esattamente come
    > te...

    Si interessante anche quando McBride parlando con aziende che stavano prendendo in considerazione Linux, di non scegliere quel sistema operativo, e neppure SCO Unix se non era necessario espressamente Unix. Insomma tutto (anche l'appena uscito Windows 2003 Server) fuorche' Linux...
    Un po' strana come affermazione da chi vende esclusivamente Unix e servizi annessi.
    E poi M$ corsa a regolarizzare le sue licenze con SCO, e Baystar (di cui Micro$oft e' azionista maggioritario) che fornisce enormi finanziamenti...

    Ma daaai E' palese che dietro c'e' sempre il suo zampino, quello del Dragasaccocce di Redmond (quanto mi piace quest'aggettivo!!!).

    --
    Mr. Mechano


  • - Scritto da: pikappa
    > Nonostante sia chiaro ormai che sco non
    > abbia nulla in mano, questo documento
    > potrebbe produrre un ultimo colpo di coda,
    > ovvero "confermare" che all'interno di linux
    > vi è codice copiato da UNIX.
    > Lo so che può sembrare assurdo, ma
    > daltronde al momento + assurdo della causa
    > di SCO ci sono solo le affermazioni di
    > ProzacCon la lingua fuori

    Finalmente arriva la fine dei programmatori mercenari e l'avvento dei programmatori volontari e dell'open source, ormai siamo solo che agli sgoccioli.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Finalmente arriva la fine dei programmatori
    > mercenari e l'avvento dei programmatori
    > volontari e dell'open source, ormai siamo
    > solo che agli sgoccioli.

    e invece io spero che i programmatori possano essere mercenari ma sviluppare open source!

    Con questi brevetti e copyright si incasinano pure loro... il copyleft e' _molto_ piu' comodo per gli sviluppatori ed anche (se se ne accorgessero) per le aziende. E' controproducente solo per gli avvocati...
    non+autenticato

  • - Scritto da: pikappa

    > ovvero "confermare" che all'interno di linux
    > vi è codice copiato da UNIX.

    e beh, più chiaro di così? Oramai lo hanno capito pure gli aztechi che linux è un ottimo plagio

    a questo punto la fsf potrà fare leva solo su questo documento, ma se gli andrà male sarà la fine per il pinguino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: pikappa
    >
    > > ovvero "confermare" che all'interno di
    > linux
    > > vi è codice copiato da UNIX.
    >
    > e beh, più chiaro di così?
    > Oramai lo hanno capito pure gli aztechi che
    > linux è un ottimo plagio
    >
    > a questo punto la fsf potrà fare leva
    > solo su questo documento, ma se gli
    > andrà male sarà la fine per il
    > pinguino

    Sei un illuso, con la marea di programmatori e ricercatori volontari che ha l'ambiente Linux, anche se ci fossero parti copiate da Unix, basterebbe poco tempo per rimpiazzare le linee di codice incriminate e riproporre un Pinguino "ripulito" e perfettamente legale. Ovviamente ancor più gratis, magari giusto per rompere definitivamente le paXXe a chi tenta di fermarlo!A bocca aperta

    Salutoni da GiGiO
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > e beh, più chiaro di così?
    > Oramai lo hanno capito pure gli aztechi che
    > linux è un ottimo plagio

    > a questo punto la fsf potrà fare leva
    > solo su questo documento, ma se gli
    > andrà male sarà la fine per il
    > pinguino

    Sai che vuoldire "ONERE DELLA PROVA" ?
    e se il codice SCO e'liberamente redistribuibile (enon vedo che problemi possaportare a Linux) NON credi che la probabilita' che sia all'internodi tutti gli altri UNIX commerciali sia la medesima di Linux?

    MA prima di scrivere li volete accendere quei 3 neuroni che vi ritrovate?
  • Non sono ancora falliti?
    E' da un pò che non ne sentivo parlare di sta SCO e ho pensato che finalmente si eran tolti dalle palle.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non sono ancora falliti?
    > E' da un pò che non ne sentivo
    > parlare di sta SCO e ho pensato che
    > finalmente si eran tolti dalle palle.

    be la filiale italiana è andata out mi pare
    :)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Non sono ancora falliti?
    > > E' da un pò che non ne sentivo
    > > parlare di sta SCO e ho pensato che
    > > finalmente si eran tolti dalle palle.
    >
    > be la filiale italiana è andata out
    > mi pare
    >Sorride

    No, c'è anche un articolo di punto-informatico a proposito
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > No, c'è anche un articolo di
    > punto-informatico a proposito

    prova a telefonare e vedi quello che ti dicono...
    ti risponde una signorina dove testuali parole
    "noi se vuole abbiamo soluzioni linux redhat ad
    un buon prezzo"
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > No, c'è anche un articolo di
    > > punto-informatico a proposito
    >
    > prova a telefonare e vedi quello che ti
    > dicono...
    > ti risponde una signorina dove testuali
    > parole
    > "noi se vuole abbiamo soluzioni linux redhat
    > ad
    > un buon prezzo"

    Però come fanno allora a mantenere il contratto di assisetenza con la GDF che è passata a SCO?

    Comunque l'articolo era questo:
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=49638
    non+autenticato
  • La gdf è passata a Windows 2003...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > No, c'è anche un articolo di
    > > punto-informatico a proposito
    >
    > prova a telefonare e vedi quello che ti
    > dicono...
    > ti risponde una signorina dove testuali
    > parole
    > "noi se vuole abbiamo soluzioni linux redhat
    > ad
    > un buon prezzo"
    Mi sembra coerente: se sono padroni di Linux possono vendere qualsiasi distro gli piaccia, sono tutte loro.
    Domani, magari, venderanno Debian, direi 666 euro per una licenza e facciamo 300 euro aggiuntivi per ogni utente in più oltre root e non se ne parli più.
    non+autenticato