L'alba del meteo-sharing

Negli USA WeatherBug ha dato vita ad una rete che consente agli utenti di speciali stazioni barometriche amatoriali di condividere dati meteorologici e immagini acquisite via webcam

Gaithersburg (USA) - WeatherBug, che sviluppa un omonimo programmino meteo per PC, ha applicato al mondo della meteorologia alcuni dei concetti alla base delle reti di file-sharing. La societÓ, infatti, ha dato vita ad un community network che raccoglie i dati meteorologici provenienti dai sensori installati presso le abitazioni di un certo numero di utenti.

I sensori da cui WeatherBug attinge i dati sono installati nelle stazioni meteorologiche vendute dalla stessa azienda, stazioni che partono da un prezzo di 350 dollari per arrivare fino a 1.150 dollari. Il modello pi¨ economico trasmette i dati al PC via cavo, mentre i due modelli pi¨ costosi sono dotati di un modulo di trasmissione wireless in grado di coprire distanze di circa 300 metri.

I possessori della versione a pagamento di WeatherBug, denominata Plus, possono uploadare le informazioni raccolte dalle proprie stazioni, incluse temperatura, piovositÓ, umiditÓ, velocitÓ e direzione del vento, all'interno di un'apposita area dedicata agli hobbisti della meteorologia. La societÓ americana ha giÓ pianificato la possibilitÓ, per i suoi clienti, di condividere dati e immagini meteo con tutta la comunitÓ di utenti di WeatherBug: in questo modo il servizio, accessibile gratuitamente con un client sparabanner (adware), sarÓ in grado di coprire anche quelle localitÓ dove non Ŕ presente una stazione meteo professionale. In ogni caso, almeno per il momento, il servizio rimane confinato ai soli Stati Uniti.
WeatherBug ci tiene a sottolineare come il network basato sui dati trasmessi dagli utenti sarÓ tenuto ben distinto da quello tradizionale, basato invece sulle informazioni fornite dagli impianti meteo professionali: al contrario di questi ultimi, infatti, la societÓ afferma di non poter verificare in alcun modo la correttezza e la precisione delle stazioni consumer.

Secondo quanto riportato da ComScore Networks, nel mese di ottobre il sito di WeatherBug Ŕ stato visitato oltre venti milioni di volte. La societÓ, posseduta da AWS Convergence Technologies, ha da poco varato servizi a pagamento per l'invio di bollettini meteo via SMS.
TAG: mondo
13 Commenti alla Notizia L'alba del meteo-sharing
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  • che dite, dichiareranno illegale anche questa ?

    Occhiolino Occhiolino Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > che dite, dichiareranno illegale anche
    > questa ?
    >
    >OcchiolinoOcchiolinoOcchiolino

    Penso proprio di sì: la lobby degli osservatori metereologici e delle previsioni del tempo in TV dichiareranno di avere il brevetto sulle previsioni e il copyright sulla situazione metereologica.
  • vediamo un po' ... sta rete non serve a:
    1) integrare le reti di sensori professionali (per la mancanza di controllo sui singoli sensori, o meglio su cui li utilizza)
    2) fare previsioni meteo affidabili (sempre per il motivo di cui sopra)
    3) sapere con sicurezza le condizioni meteo di un determinato luogo (perche' l'hobbista potrebbe aver montato la centralina su terrazzo al primo piano di un caseggiato di enne piani, in una strada stretta e trafficata, leggendo valori di microclima completamente falsati da quello reale) ...

    quindi ? a che serve tutto cio' ? a far vendere centraline meteo da quattro soldi, per far divertire qualche fanatico hobbista del meteo ?

    non+autenticato
  • Condivido in pieno.
    A me sembra tanto un metodo alternativo per fare pubblicità ad un sistema fine a se stesso.
    Per di piu' installando il loro programmuzzo qlc spyware sembra comparire... ^_^

    JakeLM
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > vediamo un po' ... sta rete non serve a:
    > quindi ? a che serve tutto cio' ? a far
    > vendere centraline meteo da quattro soldi,
    > per far divertire qualche fanatico hobbista
    > del meteo ?

    Sì, esatto. Solo che agevola tutto cio' con uno strumento nuovo. Non ci vedo nulla di male.
    non+autenticato
  • Veramente anche in Italia i dati meteo provenienti dalle stazioni APRS dei radioamatori sono disponibili in rete già da almeno un paio di anni.
    non+autenticato
  • Chi se ne fotte del satellite e delle previsioni a 4h se poi posso sapere quello che succede a sullo stadio della città dove devo andare con gli amici o nella baita in montagna della mia ragazza?

    Semplicemente favoloso !

    il potere della rete è sempre maggiore, sarebbe bellissimo se i comuni si attrezzassero di questi gingilli
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Chi se ne fotte del satellite e delle
    > previsioni a 4h se poi posso sapere quello
    > che succede a sullo stadio della
    > città dove devo andare con gli amici
    > o nella baita in montagna della mia ragazza?

    Avete capito cosa ha detto?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Chi se ne fotte del satellite e delle
    > > previsioni a 4h se poi posso sapere
    > quello
    > > che succede a sullo stadio della
    > > città dove devo andare con gli
    > amici
    > > o nella baita in montagna della mia
    > ragazza?
    >
    > Avete capito cosa ha detto?

    >Con il pensiero di passare capodanno con la ragazza in una baita di montagna il ragazzotto si è un po incartato:D
    non+autenticato
  • Io ho capito perfettamente, e voi state spammando.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Io ho capito perfettamente, e voi state
    > spammando.

    Lo Spam è pubblicità indesiderata, quindi che c'entra?
    non+autenticato
  • io ho capito benissimo il msg
    e lo spam non è solo pubblicità oramai, lo spam è qualcosa di indesiderato, quanto i commenti di chi non sa cosa scriver...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > io ho capito benissimo il msg
    > e lo spam non è solo
    > pubblicità oramai, lo spam è
    > qualcosa di indesiderato, quanto i commenti
    > di chi non sa cosa scriver...

    SPAM = La reiterazione ossessiva della parola nella canzone ha poi portato all'uso dello stesso termine spam, usato per indicare le e-mail commerciali non richieste e che, attraverso il Web, solitamente giungono per posta elettronica a gran parte degli internauti.

    Poi se della gente fa disinformazione e dà un altro significato alla parola non è un problema mio.

    Il messaggio comunque era scritto da cani, chi dice il contrario è in perfetta malafede, siete voi che avete prolungato inutilmente una semplice osservazione, punto e basta.
    non+autenticato