King MP3 avrà finalmente un erede legittimo

Il papà dell'MP3 darà presto alla luce un nuovo codec in grado, rispetto all'attuale standard, di raddoppiare l'efficienza di compressione con pari o superiore qualità. Ce la farà ad imporsi sugli agguerriti rivali?

King MP3 avrà finalmente un erede legittimoLas Vegas (USA) - Un altro codec simil-MP3? "Come se non bastassero quelli già in circolazione", si dirà qualcuno. Ma del resto ci hanno provato un po ' tutti a mettere fuori gioco l'ormai anzianotto MP3 (per la verità con scarsi risultati), perché ora non dovrebbe tentare proprio il suo inventore, l'istituto tedesco Fraunhofer?

L'MP3Pro sarà così il (degno?) successore, questa volta "ufficiale", del caro buon vecchio MP3, quel formato audio compresso che, pochissimi anni fa, ha dato vita ad una nuova era - positiva per gli utenti Internet, un po ' meno per l'industria discografica - all'insegna del libero ed incondizionato scambio di musica attraverso la Rete.

Il Fraunhofer Institute, che condivide i diritti intellettuali dell'MP3 con la francese Thomson Multimedia, ha affidato lo sviluppo del nuovo codec ad una sua affiliata, la Coding Technologies, che dovrebbe ultimare il lavoro nel giro di 90 giorni. Questo significa che i primi prodotti col bollino MP3Pro usciranno verso la seconda metà dell'anno.
Come i suoi più diretti rivali, anche l'MP3Pro dichiara una qualità uguale o superiore a quella MP3 a fronte di dimensioni dei file dimezzate: sarà dunque possibile ottenere una qualità simile a quella CD già a partire da un bit-rate di 64 Kbps.

La caratteristica più interessante dell'MP3Pro, che lo distingue dai suoi rivali, è la totale compatibilità con il vecchio standard: questo significa che sarà possibile ascoltare i vecchi file audio col nuovo codec e, viceversa, riprodurre i file compressi in MP3Pro con i vecchi player (anche se in questo caso, naturalmente, la qualità sarà quella tradizionale).

I maggiori rivali di MP3Pro sono WMA di Microsoft e RealAudio 8 di RealNetworks (basato sulla tecnologia ATRAC3 di Sony) e, nel prossimo futuro, il formato sviluppato in seno all'Internet Streaming Media Alliance (fra i cui membri fondatori troviamo Apple, Cisco, Sun Microsystems, Philips e Kasenna) e il progetto open source Ogg Vorbis, che ha come scopo la creazione di uno standard pubblico libero da brevetti e da royalty.

Le due compari, Thomson e Fraunhofer, si sono dette fiduciose sul fatto che l'MP3Pro possa divenire il nuovo MP3. Di certo la compatibilità all'indietro conterà moltissimo, ma rispetto a qualche anno fa oggi gli avversari ci sono, e sembrano agguerritissimi.
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