Le onde cerebrali muovono le protesi

Queste le prospettive aperte da un nuovo fondamentale studio americano: non servono invasivi impianti neurali per controllare le macchine con il cervello. Grazie ad un algoritmo

New York (USA) - Una interfaccia uomo-macchina "facile da indossare" sembra quasi dietro l'angolo dopo la pubblicazione di uno studio americano che dimostra come per ottenere risultati apprezzabili non sia necessario ricorrere ad invasivi interventi chirurgici.

Stando a quanto descritto da Jonathan Wolpaw e Dennis McFarland, docenti presso i Labs di ricerca sui disordini del sistema nervoso del Wadsworth Center presso l'Università di New York, è possibile ottenere un diretto controllo della mente su protesi articolari, per esempio braccia meccanizzate, semplicemente utilizzando i rilevatori già impiegati per gli elettroencefalogrammi.

"Le BCI (Interfaccia cervello-computer) - spiegano i ricercatori - possono fornire strumenti di comunicazione e controllo a persone che sono completamente paralizzate" ma si è sempre ritenuto che "soltanto le BCI più invasive, che utilizzano elettrodi impiantati nel cervello, possano fornire i controlli di movimento multidimensionali di una protesi". Un assunto che ora "non è più vero".
"Ora - hanno spiegato - una BCI non invasiva che utilizza l'attività elettroencefalografica registrata sopra la cute assieme ad un algoritmo adattivo può fornire agli uomini, compresi coloro che soffrono di danni permanenti alla spina dorsale, capacità di controllare movimenti da punto a punto multimedimensionali, con tempi di risposta, precisione e accuratezza comparabili a quelli ottenuti con BCI invasive".

In questo modo due dei pazienti analizzati nel corso degli esperimenti, per esempio, sono stati in grado di determinare i movimenti di un cursore su uno schermo semplicemente alterando le proprie onde cerebrali che, grazie all'algoritmo adattivo, vengono trasformate in movimento dal computer.

La chiave di tutto, dunque, è nell'algoritmo che è stato sviluppato e che si focalizza sull'interpretare, se così si può dire, quanto registrato dai sensori piazzati sulla testa del paziente. "I risultati - spiegano i due scienziati - indicano che persone con disabilità motorie di primo grado potrebbero utilizzare segnali cerebrali per muovere un braccio robotizzato o una neuroprotesi senza dover subire l'impianto di elettrodi nel cervello".

Lo studio, pubblicato sui Proceedings dell'Accademia nazionale delle scienze americana, è disponibile qui. Un filmato delle sperimentazioni è disponibile qui.
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15 Commenti alla Notizia Le onde cerebrali muovono le protesi
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  • Se pensate di fare il gesto dell'ombrello a qualcuno, il braccio parte da sé.

    Il bug comunque sarà presto corretto con la nuova release, come è stato corretto quello delle corna scoperto al Vertice dei Ministri degli Esteri, dove il Cav.Berlusconi stava provando la protesi come beta tester e durante la foto di gruppo ebbe la sfortuna di riportare alla mente quella posa di quando era al liceo...
  • "Paolo Ferrari, ragioniere, un uomo vivo per miracolo:
    signori, lo possiamo ricostruire. Abbiamo adeguate conoscenze tecnologiche. Esiste attualmente la possibilità di creare il primo uomo bionico. Paolo Ferrari sarà un essere nuovo, diverso dagli altri. Migliore? Si, più forte, più veloce."
    non+autenticato
  • Ho visto alcuni esperimenti di controllo di cursore con onde cerebrali 10 anni fa all'universita'. Molto affascinante, (ma il cursore all'epoca faceva fatica a seguire le intenzioni del soggetto, al limite quando si muoveva era gia' gia' una festa).
    Mi fa piacere vedere che quel ramo di studi sta portando a qualcosa, si aprono moltissime possibilita' adesso.
    non+autenticato
  • ...del Pentagono?
    Quelli che volevano uccidere i nemici con la forza del pensiero e si addestravano cercando di uccidere le capre fermandone il cuore con la mente?
    Inutile raccontare come finì il progetto... leggetevelo da voi:
    http://www.sundayherald.com/46177
    http://forum.gruntsmilitary.com/viewtopic.php?p=95...
    http://www.guardian.co.uk/weekend/story/0,3605,133...

    Da morire. Dalle risate

    Speriamo che gli sperimentatori descritti da PI siano più seri...
  • Beh direi che l'effetto è dirompente.
    Leggendo questi articoli un anti-americano può selettivamente essere ucciso nell'arco di cinque minuti, tra atroci sofferenze, dopo essersi "sbudellato" dalle risate.

    goats staring -> simply kills a goat

    guts ripping laughs -> psychic selective kill of any lifeform reading and thinking he's smarter than an american dumb ox.

    Adesso ci credo! Gli americani hanno mezzi non convenzionali sufficienti per dominare il mondoDeluso

  • - Scritto da: AdessoBasta
    > Beh direi che l'effetto è dirompente.
    > Leggendo questi articoli un anti-americano
    > può selettivamente essere ucciso
    > nell'arco di cinque minuti, tra atroci
    > sofferenze, dopo essersi "sbudellato" dalle
    > risate.
    >
    > goats staring -> simply kills a goat
    >
    > guts ripping laughs -> psychic selective
    > kill of any lifeform reading and thinking
    > he's smarter than an american dumb ox.
    >
    > Adesso ci credo! Gli americani hanno
    > mezzi non convenzionali sufficienti
    > per dominare il mondoDeluso

    Oh, ma che avete voi contro gli psionici?
    Io ad esempio ne avevo uno che era bellissimo... be', non proprio bellissimo: aveva 5 di carisma e doveva girare con un sacchetto in faccia MA NON ERA COLPA SUA! Solo perché gli dei avevano punito la sua città e dopo l'esplosione lui era precipitato da 500 metri dentro a un carro di girovaghi.
    non+autenticato
  • Vedremo uomini semiandroidi (vedi Guyver per gli appassionati di manga) andare in giro per le nostre città. E il bello e' che saranno fisicamente piu' forti delle persone normali. Saranno loro a rubare il posto auto alle persone "normali" e tutti saremo dotati di un pass "non invalido" che permette solo agli uomini "normali" di parcheggiare nei posti previsti, esattamente il contrario di quello che succede oggi.
    Quindi per difenderci dai paraplegici dovremo robotizzarci anche noi e andare in giro ogni giorno come se fossimo in guerraPerplesso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Vedremo uomini semiandroidi (vedi Guyver per
    > gli appassionati di manga) andare in giro
    > per le nostre città. E il bello e'
    > che saranno fisicamente piu' forti delle
    > persone normali. Saranno loro a rubare il
    > posto auto alle persone "normali" e tutti
    > saremo dotati di un pass "non invalido" che
    > permette solo agli uomini "normali" di
    > parcheggiare nei posti previsti, esattamente
    > il contrario di quello che succede oggi.
    > Quindi per difenderci dai paraplegici
    > dovremo robotizzarci anche noi e andare in
    > giro ogni giorno come se fossimo in guerra
    >Perplesso


    vai a nanna che è meglio!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Vedremo uomini semiandroidi (vedi
    > Guyver per
    > > gli appassionati di manga) andare in
    > giro
    > > per le nostre città. E il bello
    > e'
    > > che saranno fisicamente piu' forti delle
    > > persone normali. Saranno loro a rubare
    > il
    > > posto auto alle persone "normali" e
    > tutti
    > > saremo dotati di un pass "non invalido"
    > che
    > > permette solo agli uomini "normali" di
    > > parcheggiare nei posti previsti,
    > esattamente
    > > il contrario di quello che succede oggi.
    > > Quindi per difenderci dai paraplegici
    > > dovremo robotizzarci anche noi e andare
    > in
    > > giro ogni giorno come se fossimo in
    > guerra
    > >Perplesso
    >
    >
    > vai a nanna che è meglio!

    E senza cena!
    non+autenticato
  • Come potrebbero essere piu' forti? alla fine un arto artificiale resta sempre "attaccato" a un corpo umano. Intendo: se attacchi un braccio artificiale ad un moncherino al di sopra del gomito comunque con quel braccio non potrai mai sollevare un carico maggiore di quanto il moncherino - quindi un corpo di carne e ossa - possa sopportare...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Come potrebbero essere piu' forti? alla fine
    > un arto artificiale resta sempre "attaccato"
    > a un corpo umano.

    Il principio è quello della leva.
    Ci sono già degli esempi di esoscheletri funzionanti. Uno è questo:
    http://www.springwalker.com/

    La DARPA è attivamente impegnata in un progetto di "esoscheletro totale", che al momento è ovviamente segretato: http://www.darpa.mil/dso/thrust/matdev/ehpa.htm

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Vedremo uomini semiandroidi (vedi
    > Guyver per
    > > gli appassionati di manga) andare in
    > giro
    > > per le nostre città. E il bello
    > e'
    > > che saranno fisicamente piu' forti delle
    > > persone normali. Saranno loro a rubare
    > il
    > > posto auto alle persone "normali" e
    > tutti
    > > saremo dotati di un pass "non invalido"
    > che
    > > permette solo agli uomini "normali" di
    > > parcheggiare nei posti previsti,
    > esattamente
    > > il contrario di quello che succede oggi.
    > > Quindi per difenderci dai paraplegici
    > > dovremo robotizzarci anche noi e andare
    > in
    > > giro ogni giorno come se fossimo in
    > guerra
    > >Perplesso
    >
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    > vai a nanna che è meglio!

    Quotissimo !Sorride

    Ma come si fa ad essere di fronte a tecnologie rivoluzionarie che magari tra qualche anno daranno nuove speranze a moltissime vite.........

    e a parlare di robot androidi che ci fregano il parcheggio
    .. oppure a dire che ora gli americani potranno conquistare il mondo......

    Bah!Sorride

    Per fortuna gli scettici-visionari non hanno mai condizionato più di tanto lo sviluppo delle nuove tecnologie che ci permettono di vivere meglio.



    non+autenticato
  • a me viene invece in mente la peste di Johnny Mnemonic... vedi tu...
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