Isole nella Rete all'attacco

Durissimo comunicato stampa della storica associazione sulle libertà digitali

Roma - Con un durissimo comunicato stampa l'associazione Isole nella Rete ha nuovamente avvertito che in Rete "è vietata la libertà di parola".

Secondo Isole, "questa è la parola d'ordine che magistratura, forze dell'ordine e governo italiano stanno imponendo da qualche mese come ricetta per reprimere il dissenso e la libertà di espressione in Internet. Inasprimenti legislativi - sul copyright, sull'editoria, sui controlli polizieschi, pratiche di monitoraggio e intimidazione ai fornitori di servizi telematici al fine di invadere la privacy nelle mailing-lists - chat e caselle di posta private di attivisti politici o sospetti tali, decine di inchieste giudiziarie a carico di chiunque, scherzando o meno, incappi in qualche zelante censore (si va dal sito animalista chiuso perché una pagina viene ritenuta diffamatoria a siti che ironizzano sull'esistenza di santi e gatti chiusi in bottiglia)."

"Due casi di persecuzione politica in Rete ci riguardano direttamente - scrive Isole nella nota - il primo riguarda un picchiatore fascista - Caradonna - che richiede un risarcimento di 250milioni per essere dimenticato, il secondo caso riguarda un accanimento contro una diffusa nuova forma di espressione politica - il corteo telematico noto come netstrike".
L'appello di Isole, rilasciato in occasione della prima edizione dell'Italian Cyberspace Law Conference, si conclude invitando tutti a tenere d'occhio il sito e le liste di discussione legate all'associazione dove "sono frequentemente documentati e aggiornati questi clamorosi casi di censura; ma soprattutto consigliamo di non farsi idee sbagliate sulle false libertà di questo "bel paese".

Il sito dell'associazione Isole nella Rete è disponibile qui.
9 Commenti alla Notizia Isole nella Rete all'attacco
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  • Scusate l'intervento, ma proprio non rieco più a sopportare. Da cittadino onesto, che paga le tasse ecc.. ecc... non riesco più a tollerare come si comportino tali persone definite spesso e volentieri "ragazzi" dai media. Persone che spesso si ritrovano all'interno dei centri sociali dove non vengono neppure pagate bollette di acqua luce ecc.. spese che si sobbarcano quindi i contribuenti, in quanto le amministrazioni comunali si lasciano intimidire dal "ricatto" di manifestazioni o altri tipi di protesta (ovviamente "pacifici") e giustificano il problema con la scusa di fornire un "servizio essenziale".
    Ragazzi comunque tanto pacifici e onesti da organizzare manifestazini di disobbedienza civile (cosa vorrà dire???!!!) come al G8 di Genova...

    non+autenticato
  • Penso che prima di parlare, talvolta, possa essere utile conoscere cio' di cui si parla. Nell'articolo c'e' un link al sito di Isole nella Rete. Forse ti sarebbe utile farci un salto, capire e studiare sul perche' quelli che tu chiami ragazzi, gente che spesso ha 40 o 50 anni, si muove e pensa in un certo modo (pagandosi, tra l'altro, tutte le bollette). Ciao.
    non+autenticato
  • Lei, da onesto cittadino ke paga le tasse, e ke ha un lavoro, una macchina, il telefonino, ecc... non può capire la realtà di chi si batte per i diritti di tutti.
    Poveri scemi, ke combattono in pochi per il benessere ed i diritti di tanti! Poveri scemi, ke si fanno sparare addosso i lacrimogeni per dire no allo sfruttamento indiscriminato del lavoro umano. Poveri scemi che siamo, a farci il culo 10 ore al giorno a lavorare sottopagati ed in nero per pagare l'affitto della case di chi, come te, sta bene economicamente.
    Eh si, siamo proprio scemi....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Roberto
    > Da cittadino onesto, che
    > paga le tasse ecc.. ecc...

    Uah! ah ah ah ah!! My God che humor!
    Sei un grande!
    "Onesto"... "che paga le tasse"... ah ah ah A bocca aperta
    Salutami tua figlia Erika ed il suo fidanzatino "Omar"... Sorride

    Amen.

    non+autenticato
  • Penso che prima di parlare, talvolta, possa essere utile conoscere cio' di cui si parla. Nell'articolo c'e' un link al sito di Isole nella Rete. Forse ti sarebbe utile farci un salto, capire e studiare sul perche' quelli che tu chiami ragazzi, gente che spesso ha 40 o 50 anni, si muove e pensa in un certo modo (pagandosi, tra l'altro, tutte le bollette). Ciao.


    Non ho letto l'articolo, ma conosco "i ragazzi e non " di cui si sta parlando...ho anche provato a comunicare con loro, senza esito positivo, ovviamente...


    Lei, da onesto cittadino ke paga le tasse, e ke ha un lavoro, una macchina, il telefonino, ecc... non può capire la realtà di chi si batte per i diritti di tutti.


    Guarda, non sono perfettamente d'accordo...sicuramente non navigano nell'agiatezza, ma altrettanto sicuramente la maggior parte di loro è gente che ama non far nulla, animati da uno spirito di polemica gratuito, con pochi ideali buoni e molti distorti...a volte non sanno nemmeno per cosa manifestano...

    Poveri scemi, ke combattono in pochi per il benessere ed i diritti di tanti!

    Mah!

    Poveri scemi, ke si fanno sparare addosso i lacrimogeni per dire no allo sfruttamento indiscriminato del lavoro umano.

    Se si fanno sparare addosso (lacrimogeni o pallottole) o è perché se la sono cercata o è perché sono degli incoscienti arroganti (io li ho visti , ci ho parlato e tu?)


    non+autenticato
  • i ragazzi di ecn sono sempre i migliori, a volte eccessivi, a volte troppo zelanti, ma sempre in lotte giuste, massimo rispetto a loro (noi?)Sorride

    non+autenticato
  • con l'aria che tira nel nostro paese e non solo era prevedibile un inasprimento della pressione sulle Libertà, ma, mi dispiace tanto per i vari Caradonna e digossini, la Rete nasce libera, senza centro (senza un centro non ci può essere nemmeno un centro di comando!)e resta libera. Non sto parlando di valori,almeno non ora, semplicemente di un "fatto tecnico" del quale sono responsabili quei frikkettoni del MIT che alla fine dei '60 hanno creato arpanet etcetc.
    un enorme grazie a loro( e ora parliamo di valori) per averci salvato dalla lobotomizzazione televisiva e dalla vomitevole cultura dominante, dove sguazzano i Caradonna (vabbè, ognuno aggiunga i nomi che vuole...tanto non sbaglia)e si liberano i cani da guardia contro chi non ci sta. Ci provano a reprimere, sorvegliare, punire, normalizzare ma la Rete non la si può "inscatolare"(hahaha Microsoft Network che boiata!!), noi dobbiamo solo star svegli ed essere sempre un passo avanti (il pinguino! freenet!).
    NB: il mio sfogo filosofico-politico non serve a un cazzo, me ne rendo conto: c'è qualcuno che può intervenire suggerendo come "tecnicamente" praticare la Libertà?

    non+autenticato



  • - Scritto da: tony clifton
    > con l'aria che tira nel nostro paese e non
    > solo era prevedibile un inasprimento della
    > pressione sulle Libertà, ma, mi dispiace
    > tanto per i vari Caradonna e digossini, la
    > Rete nasce libera, senza centro (senza un
    > centro non ci può essere nemmeno un centro
    > di comando!)e resta libera. Non sto parlando
    > di valori,almeno non ora, semplicemente di
    > un "fatto tecnico" del quale sono
    > responsabili quei frikkettoni del MIT che
    > alla fine dei '60 hanno creato arpanet
    > etcetc.
    > un enorme grazie a loro( e ora parliamo di
    > valori) per averci salvato dalla
    > lobotomizzazione televisiva e dalla
    > vomitevole cultura dominante, dove sguazzano
    > i Caradonna (vabbè, ognuno aggiunga i nomi
    > che vuole...tanto non sbaglia)e si liberano
    > i cani da guardia contro chi non ci sta. Ci
    > provano a reprimere, sorvegliare, punire,
    > normalizzare ma la Rete non la si può
    > "inscatolare"(hahaha Microsoft Network che
    > boiata!!), noi dobbiamo solo star svegli ed
    > essere sempre un passo avanti (il pinguino!
    > freenet!).
    > NB: il mio sfogo filosofico-politico non
    > serve a un cazzo, me ne rendo conto: c'è
    > qualcuno che può intervenire suggerendo come
    > "tecnicamente" praticare la Libertà?

    Noi siamo nati liberi. Perchè nessuno ci spezzi le "ali" dobbiamo essere coraggiosi.
    Essere coraggiosi significa anche saper modificare le abitudini e sapersi adattare ai cambiamenti che sempre più la società ci propina.

    La libertà è non stufarsi mai (ad esempio) anche di scrivere come hai fatto tu esprimendo così il tuo pensiero, il tuo sfogo.
    Tante persone leggono e almeno una riflette...ed è già importante.


    Microsoft e pinguini a parte che non rappresentano i valori che do io alla parola "libertà".
    Ciao.

    >
    non+autenticato
  • Ciao amico,
    liberta'forse e'dire le cose che si pensano o anche pensare liberamente...sentirsi liberi forse e'anche scrivere queste cose o pensarle scrivendo.Fino ad un anno fa'qualcuno di importante sbandierava che in Italia esisteva una dittatura,quel qualcuno ora ha fatto in modo che la TV divenisse spazzatura,per ora amico,non ci rimane che la Rete per sentirsi liberi...scrivi quello che vuoi e sentiti libero...hai visto "Le ali della liberta'",merita.
                                un saluto
    non+autenticato