Una memoria USB piccina picciò

Presto sul mercato un nuovo formato di memorie flash con interfaccia USB dalle dimensioni estremamente compatte e secondo i produttori già pronto per i dispositivi mobili

Roma - Lexar Media ha lanciato sul mercato una nuova generazione di drive flash USB della dimensione di una piccola moneta.

Basate su di un tradizionale connettore USB Type A, le nuove memorie da taschino hanno dimensioni di 12 x 4,5 x 31,75 mm, dunque all'incirca uguali a quelle di un analogo formato di chiavette USB che era stato proposto all'inizio dell'anno dall'Universal Transportable Memory Association.

Lexar sostiene che, grazie alle sue piccole dimensioni, il drive flash USB può essere utilizzato anche sui dispositivi mobili, come PDA, fotocamere digitali e player audio portatili: in questo modo sarà più facile, secondo l'azienda, scambiare dati fra dispositivi differenti.
Il produttore americano rilascerà le prime memorie flash USB in miniatura all'inizio del prossimo anno: le capacità andranno da 32 a 64 MB per quelle a bassa velocità (USB 1.1) e da 64 a 1.024 MB per quelle con interfaccia da 60 MB al secondo (USB 2).
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9 Commenti alla Notizia Una memoria USB piccina picciò
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  • - Scritto da: Anonimo
    > ....................:D

    Si, e' possibile. Un mio amico ha fatto il militare
    per la GdF al confine in Val D'Aosta, e una volta
    gli e' capitato di fermare un pullman con su una donna
    che aveva orgasmi continui.
    E' uscito fuori che si era nascosta una busta di cocaina
    dove puoi immaginare...
    Se la gente arriva a fare questo, immagino che
    non sia difficile nascondersi addosso smart cards
    e flash memory miniaturizzate in quantita'...
    non+autenticato

  • > Si, e' possibile. Un mio amico ha fatto il militare
    > per la GdF al confine in Val D'Aosta, e una volta
    > gli e' capitato di fermare un pullman con
    > su una donna che aveva orgasmi continui.

    Ah bene... e gli ha preso le generalita? A bocca aperta
    Terra2
    2332
  • solo se hai il connettore adatto........:D;)
  • [...omississ...]

    In effetti dispositivi così piccoli non mi sembrano facilmente maneggiabili.
    Li capisco se inseriti in piccoli dispositivi (per esempio una abbondante memoria in un cellulare, ad es. per registrare telefonate o memorizzare immagini), ma non certo per essere rimossi continuamente.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > [...omississ...]
    >
    > In effetti dispositivi così piccoli
    > non mi sembrano facilmente maneggiabili.
    > Li capisco se inseriti in piccoli
    > dispositivi (per esempio una abbondante
    > memoria in un cellulare, ad es. per
    > registrare telefonate o memorizzare
    > immagini), ma non certo per essere rimossi
    > continuamente.

    però, per macchine fotografiche digitali, telefoni, palmari, mi sembra meglio una piccola memoria USB piuttosto che cento mila tipi diversi di memory card a seconda di modelli e marche (come ora).

    quanto meno si avrebbe maggiore compatibilità tra marche e dispositivi diversi... e meno problemi in fase di acquisto.
    non+autenticato
  • Anonimo wrote:
    > [...] piuttosto che cento mila tipi diversi di memory card a
    > seconda di modelli e marche (come ora).

    Beh insomma... per l'utenza amatoriale, con l'eccezione di Sony, FujiFilm ed Olympus adottano tutti le SD.

    Non pare poi 'sto gran casino... ^^''
  • Olimpus .. a me ha rifilato le XD!

    .. che costano care, e non so cos'anno di differente dalle SD!
  • Raptus wrote:
    > Olimpus .. a me ha rifilato le XD!
    >
    > .. che costano care, e non so cos'anno di differente dalle
    > SD!

    Ti sei gia' risposto da solo: l'unica differenza e' ke costano una follia.
    Inoltre per un bel po' le licenze per i lettori sono state fatte pagare un'altra follia (i lettori multiformato ke supportano anke le xD sono recentissimi: all'inizio solo hp ed Epson hanno potuto realizzarli) ed il formato mini e' introvabile, al pari dei lettori gia' compatibili.

    xD e' stato sviluppato da Olympus e FujiFilm come erede del loro precedente formato proprietario: SmartMedia (con quest'ultimo ha in comune il fatto ke non hanno alcun circuito di lettura: praticamente sono una ROM incapsulata in un pezzo di plastica).
    Il costo maggiore e' in buona parte dovuto alle economie di scala, in modo simile al Memory Stick di Sony (ke comunque ha un mercato un po' piu' ampio e quindi costi un po' inferiori).