Sui Boeing il wi-fi di... Vodafone

Stretto l'accordo che consentirÓ agli utenti dell'operatore di sfruttare il network wireless di Connexion presente su un numero crescente di aerei

Londra - Arriva dal Regno Unito la notizia di un inedito accordo tra Connexion e Vodafone per l'uso del wi-fi nei velivoli civili. Una intesa dovuta alla crescente diffusione dell'uso del wi-fi da parte degli utenti professionali, i pi¨ assidui viaggiatori su molte tratte, e le nuove possibilitÓ di connessione in volo.

L'intesa prevede un roaming che consentirÓ agli utenti che sfruttano i servizi wireless di Vodafone di interfacciarsi con il wi-fi di Connexion by Boeing: all'interno degli aerei il suo funzionamento Ŕ del tutto simile a quello di un qualsiasi hotspot wireless.

Per ora il servizio viene considerato sperimentale, il primo trial di questo tipo, ed Ŕ pensato per gli utenti notebook che utilizzano i servizi e i prodotti di connettivitÓ mobile di Vodafone (telefono o card). Alla fine della sperimentazione il servizio entrerÓ nella piena fase operativa, cosa che consentirÓ agli utenti di farsi addebitare le spese di connessione direttamente sulla propria bolletta Vodafone.
I primi voli a sperimentare la novitÓ saranno le tratte intercontinentali di Lufthansa in partenza dall'Europa. In arrivo il servizio anche sui voli della Japan Airlines (Londra-Tokyo) e su quelli di SAS in partenza da Copenhagen. Stando a The Register si parla peraltro di tariffe tutt'altro che economiche: su questi lunghi voli si potranno pagare fino a circa 20 euro per una connessione wi-fi "flat" attiva per tutta la durata del viaggio.
9 Commenti alla Notizia Sui Boeing il wi-fi di... Vodafone
Ordina
  • Ho sempre avuto questo dubbio..che la storia dei cellulari che causano interferenze sia una mezza bufala atta a coprire la possibilità di vendere le telefonate a bordo o, come in questo caso, il Wi-fi.

  • Il dubbio è legittimo,

    ma comunque su una tratta intercontinentale il cellulare non avrebbe campo...

    piuttosto mi chiedo dove questo wifi prenda la "connettività"
    non+autenticato
  • Superata la fase di decollo il GSM non avrebbe in ogni caso campo, ovunque si trovi l'aereo, poichè la correzione temporale del sistema GSM non è in grado di gestire velocità superiori ai 300km/h e distanze dalla cella maggiori di 34km!
    Durante il decollo ed atterraggio però, il telefonino potrebbe realmente interferire, andando in trasmississione, nel tentativo di registrarsi sulla rete.

    In volo mi viene in mente solo la connessione dati della rete Inmarsat (la stessa rete che offre le telefonate sulle tratte intercontinentali) per offrire connettività, però il costo mi sa che è un po' altino...
  • sul cell sono concorde con te e sulla tua analisi....per la connessione boh....o via satellite...(costosa) oppure hanno piantato 3 o 4 ripetitori uno in groelandia e gli altri 2 in mezzo all'atlantico cosi'....gli orsi polari potranno usare il lungo palo per grattarsi la schiena....mentre per gli altri 2 nell'atlantico serviranno ai cargo merci per fare un po' di slalom per rompere la noia......:)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > sul cell sono concorde con te e sulla tua
    > analisi....per la connessione boh....o via
    > satellite...(costosa) oppure hanno piantato
    > 3 o 4 ripetitori uno in groelandia e gli
    > altri 2 in mezzo all'atlantico cosi'....gli
    > orsi polari potranno usare il lungo palo per
    > grattarsi la schiena....mentre per gli altri
    > 2 nell'atlantico serviranno ai cargo merci
    > per fare un po' di slalom per rompere la
    > noia......:)


    Bhè, il download via satellite non è una novità.. e nemmeno molto costoso, se vi fate due semplici conti...
    Mentre per l'upload, come sul sistema satellitare "per le abitazioni" funziona utilizzando una connessione telefonica.
    Ah sono diversi anni che dagli aerei è possibile telefonare... non con il proprio telefono ma utilizzando quello del proprio posto.
    Mic
  • - Scritto da: paperinics
    > Superata la fase di decollo il GSM non
    > avrebbe in ogni caso campo, ovunque si trovi
    > l'aereo, poichè la correzione
    > temporale del sistema GSM non è in
    > grado di gestire velocità superiori
    > ai 300km/h e distanze dalla cella maggiori
    > di 34km!

    un aereo viaggia a 10 km di altezza (10.000 metri), a circa 1000 km/h. I 300 km/h di cui parli sono la velocità di allontanamento/avvicinamento relativa tra terminale e BTS (Base Transceiver Station, l'antenna terrestre) e non la velocità assoluta. Volando a circa 1/3 della distanza massima dall'antenna sarebbe possibile calcolare la velocità relativa effettiva, che (IMHO, non ho fatto i conti trigonometrici) potrebbe in alcuni momenti essere sufficiente a far registrare il cellulare sulla rete nel caso di un volo sopra la terra. Secondo me è anche possibile che la velocità sia abbastanza bassa da consentire una telefonata, a patto di appoggiare il cellulare al finestrino per evitare l'effetto "gabbia di faraday" dell'aereo.

    > Durante il decollo ed atterraggio
    > però, il telefonino potrebbe
    > realmente interferire, andando in
    > trasmississione, nel tentativo di
    > registrarsi sulla rete.

    Io son convinto che 1 o 2 gsm su un aereo non interferiscano con nulla, neanche in fase di atterraggio, ma 150 gsm (per 150 passeggeri) si... come si farebbe a dire "tu puoi telefonare e tu invece no"? Tanto vale vietarlo a tutti...

    --
    Jack
    http://jack.logicalsystems.it/homepage


  • - Scritto da: JackMauro

    > Io son convinto che 1 o 2 gsm su un aereo
    > non interferiscano con nulla, neanche in
    > fase di atterraggio, ma 150 gsm (per 150
    > passeggeri) si... come si farebbe a dire "tu
    > puoi telefonare e tu invece no"? Tanto vale
    > vietarlo a tutti...

    Ma allora anche 10 o 20 schede wi-fi...
    Il fatto e' molto piu' semplice: negli anni il problema e' stato molto sentito, quindi i produttori di elettronica di bordo hanno provveduto a proteggere i propri apparati dalle sorgenti elettromagnetiche a bordo del velivolo.

    Perisher!
  • hai ragione che hanno protetto gli apparati di bordo, cmq Wi-Fi per definizione è una trasmissione a breve raggio (si parla di 400 metri all'aperto, ma prove condotte in ufficio fatica a superare le 4 stanze) mentre il GSM ha una potenza tale da arrivare a 34 km... e visto che l'intensità di un segnale elettromagnetico varia in funzione del quadrato della distanza.. il cellulare spara molto più di una wireless o di un bluetooth...

    --
    Jack
    http://jack.logicalsystems.it/homepage

  • > piuttosto mi chiedo dove questo wifi prenda
    > la "connettività"

    Satellite. C'e' un'antenna sul dorso del velivolo. Tra l'altro si orienta automaticamente sul satellite, e, in alcune tratte, automaticamente fa lo "switch" da un satellite all'altro, quando la posizione del primo non e' piu' favorevole.

    Perisher!