Via l'IVA dall'e-commerce

Lo chiede ADUC sulla scia di quanto già deciso negli Stati Uniti

Roma - Il commercio elettronico non decolla ma conserva un'enorme potenzialità di sviluppo economico e dunque negli Stati Uniti nei giorni scorsi il presidente Bush ha firmato una legge che abolisce fino al novembre 2003 il pagamento dell'IVA su quanto viene venduto online dalle imprese del settore.

Per questo ADUC, l'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, ha chiesto al Governo "perché a Natale, con la prossima Finanziaria, oltre a farci trovare sotto l'albero il calcolatore per il cambio lira/euro, sulla scia delle decisioni Usa, lancino una scommessa con la sospensione dell'Iva sugli acquisti online. Un danno per l'Erario? Può essere così per chi crede in un'economia statica e da "piani quinquennali di programmazione", ma sicuramente non lo è per chi crede che, ad una simile "offerta", non potrà non corrispondere un aumento quantitativo dello scambio delle merci".

Per conoscere da vicino l'ADUC clicca qui.
21 Commenti alla Notizia Via l'IVA dall'e-commerce
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  • Credo che bisognera' tenere conto del parere della UE, le tasse indirette tendono sepre piu' ad uniformarsi fra i Paesi UE, non per niente l'IVA e' passata da il 19% al 20% pochi anni fa'.

    Questo provvedimento avrebbe il solo scopo di inserire in un modo surrettizio un sconto per il commercio online.
    Il grosso problema del commercio online rimane quello della distribuzione.
    Provate a ridurne i costi e forse il mercato crescera', rimane innegabile che la tendenza della grande distribuzione e' di creare grandi punti di aggregazione dove si trova di tutto, (Ipermercati), per ridurre i costi dei servizi e di distribuzione, che in parte finiscono a carico degli utenti.
    Ciao Oscar.
    non+autenticato
  • Togliere l´iva....LOL!
    Io per comprare la merce che vendo online la pago....
    e non dovrei metterla poi sui prodotti??
    In pratica non la riprenderei +....
    bella proposta davvero!
    non+autenticato

  • Logicamente non far pagare l'IVA ai consumatori online significa anche automaticamente non farla pagare a chi si rifornisce di merce destinata alla vendita online, altrimenti tutto questo non avrebbe senso...

    - Scritto da: rommel
    > Togliere l´iva....LOL!
    > Io per comprare la merce che vendo online la
    > pago....
    > e non dovrei metterla poi sui prodotti??
    > In pratica non la riprenderei +....
    > bella proposta davvero!
    non+autenticato


  • - Scritto da: rommel
    > Togliere l´iva....LOL!
    > Io per comprare la merce che vendo online la
    > pago....
    > e non dovrei metterla poi sui prodotti??
    > In pratica non la riprenderei +....
    > bella proposta davvero!

    Quando tu acquisti merce paghi un prezzo composto da:

               Costo + IVA

    quando rivenderai la merce, l'utente paghera':

             Costo + IVA + Tuo guadagno

    e tu non saresti tenuto ad applicare l'IVA ne a versarla.
    Ciao, Oscar
    non+autenticato
  • Se levassero l'IVA sarebbe na spintariella? Bho .... in effetti se levi l'iva su un bene che viene consumato ogni mese può pure essere che il mercato ne tragga beneficio. quale mercato poi? magari un'altro.

    Io non ho mai visto nessuno chiedere il perdaggio (bolletta) nei mercati di frutta e verdura, e se lo chiedono vuol dire che il mercato è all'ingrosso. mai visto nella mia vita grossisti che vendono a grossisti senza preoccuparsi del mercato (consumatori).

    se togli l'iva sull'acquisto della bambola gonfiabile faciliti solo lo spostamento di denaro e dopo l'acquisto il conumatore non acquista più. Azni ... è pure probabile che si colleghi meno.
    [vedi giochi di dama come dama deluxe che sono pure gratis]

    (cioè semtte di andare al mercato [le bollette sono meno care] ci riguadagna lo stato [iva sulle bambole gonfiabili nei sexy shop] ci guadagnano altri commercianti [bolletta reinvestita in altri beni {con 60.000 al mese ti compri chennesò un libro o 2 in più (rispetto a quelli che compravi pagando il pedaggio sia chiaro) }])


    scusate le parentesi.!!
    non+autenticato


  • Le stesse riviste di giochi per pc che ora si occupano di internet levano utenti ad internet stessa, e questo perchè danno giochi {[ succede anche su internet ( gli utenti li levano siti di giochi e programmi)] e dire che le stesse compagnie telefoniche danno giochi gratis dai loro siti ... mondo bizzaro no? }

    Ma non è che? megli non guafare.
    non+autenticato

  • > mondo bizzaro no? }

    Guarda che il problema dell'IVA non è tanto una questione di "dare fiato all'economia" è solo un esigenza pratica per gli stati che dovrebbero fare controlli enormi sulla possibile / potenziale evasione.

    Questi controlli andrebbero a costare molto più che il recupero del gettito.

    Forse pensano che visto il volume di scambi dell'e-comm è basso, è più vantagioso liberarlo completamente che controllarlo.

    Finalmente una mossa azzeccata secondo me, che tiene conto della natura globale e liberale di internet.

    P.S: leggetevi anche il sole 24-ore ogni tanto e anche: http://www.interlex.it/ecomm/psglaw9.htm
    non+autenticato

  • > > mondo bizzaro no? }
    >
    > Guarda che il problema dell'IVA non è tanto
    > una questione di "dare fiato all'economia" è
    > solo un esigenza pratica per gli stati che
    > dovrebbero fare controlli enormi sulla
    > possibile / potenziale evasione.
    >

    L'evasione è altrove.

    > Forse pensano che visto il volume di scambi
    > dell'e-comm è basso, è più vantagioso
    > liberarlo completamente che controllarlo.

    Sarebbè un suicidio.

    >
    > Finalmente una mossa azzeccata secondo me,
    > che tiene conto della natura globale e
    > liberale di internet.

    Libertaria.

    >
    > P.S: leggetevi anche il sole 24-ore ogni
    > tanto e anche:
    > http://www.interlex.it/ecomm/psglaw9.htm

    Si infatti, ma non ti dicono mai come fanno i soldi loro .... e se te lo dicono vuol dire che li hanno gia fatti, ciccia ciccia

    1) per fare i soldi ce ne vogliono altri
    2) io non li ho e manco voglio averli
    3) Ci sono nuove economie che stanno arrivando come il capitalismo orientale i cui processi sono ampiamente descritti assieme ai possibili scacchieri internazionali sull'ottimo ilsole24ore!?!? si magari ci sono i discorsini sul messico (minestra riscaladata)

    io ho un superiore che mi arriva in uffico con il sole 24 ore, gli parlo 5 minuti e mi accorgo che della cina non sa un cazzo, non si chiede, non sa e allora di che parliamo?
    non+autenticato
  • a si della luxotica e delle operazioni sugli occhi, delle mosse dei DelVecchio ... minestra riscaldata.
    non+autenticato
  • ..se non ci vengono pagate le imposte?
    Solo a farle evadere legalmente online e a discriminare ingiustamente i commercianti dotati di sede commerciale fisica.
    Se il commercio online non e' esploso come ci si aspettava forse sarebbe meglio indagarne i motivi, anziche' doparlo con i soldi dei contribuenti con un'iniziativa simil rottamazione-auto i cui benefici terminano esattamente alla scadenza della stessa.
    non+autenticato
  • Secondo te è meglio tassare 10 e non lasciare screscere il mercato
    oppure non tassare 10 aspettare che si raggiunga i 100 e poi tassare?
    non+autenticato
  • - Scritto da: tagoh
    > Secondo te è meglio tassare 10 e non
    > lasciare screscere il mercato
    > oppure non tassare 10 aspettare che si
    > raggiunga i 100 e poi tassare?
    Il mercato non e' un tacchino che lo fai ingrassare per Natale e poi al momento giusto lo accoppi Sorride)
    Pensa alle tariffe dei cellulari: se da gennaio le compagnie telefoniche decidessero per assurdo di rimettere la tariffa di 1500 lire al minuto dei primi anni 90 cosa credi che succederebbe?
    Che la gente telefonerebbe molto meno e molti si libererebbero del loro cellulare, e il mercato tornerebbe agli albori.
    Il vero problema del commercio online e' che nella maggior parte dei casi vengono proposti prezzi allineati a quelli dei grossi centri commerciali, e dunque e' logico che i consumatori (me compreso) preferiscano acquistare presso una sede fisica piuttosto che per corrispondenza.
    non+autenticato

  • - Scritto da: *.*
    > ..se non ci vengono pagate le imposte?
    > Solo a farle evadere legalmente online e a
    > discriminare ingiustamente i commercianti
    > dotati di sede commerciale fisica.

    Hai detto una tavanata galattica: non esistono infatti commercianti dotati solo di sede commerciale fisica o solo dotati di sede commerciale online. E' qui l'errore in cui spesso cadono tutti, soprattutto i retrogradi commercianti tradizionali. Chi fa commercio online ha SEMPRE come base di partenza una sede commerciale fisica, anche perche' altrimenti l'azienda non potrebbe operare legalmente.

    Semmai e' il contrario: chi ha un'attivita' commerciale fisica localizzata sul territorio ha oggi anche l'opportunita' di trovare nuovi clienti tramite la rete. Anche chi ha un semplice negozietto. Basta un po' di cervello, creativita' e spirito imprenditoriale.

    Due esempi su tutti (non credo di fare pubblicita', visto che ormai sono conosciuti da tutti gli utenti): Centro HL e Bow. Tuti e due partiti da un normalissimo negozio a livello locale, proprio come quelli che trovi sotto casa casa tua. Ma con una piccola ma sostanziale differenza: chi li conduce ha un cervello da un milione di dollari. Anzi, di Euro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: The Logic Man
    > Hai detto una tavanata galattica: non
    > esistono infatti commercianti dotati solo > di sede commerciale fisica o solo dotati di
    > sede commerciale online. E' qui l'errore in
    > cui spesso cadono tutti, soprattutto i
    > retrogradi commercianti tradizionali.
    Scusa allora:
    esperia.it,
    bol.it,
    flashmall.it,
    dvd.it
    me li sono sognati?
    Non e' vero che chi commercia online ha SEMPRE una sede fisica di vendita al pubblico.

    > Chi fa commercio online ha SEMPRE come base > di
    > partenza una sede commerciale fisica, anche
    > perche' altrimenti l'azienda non potrebbe
    > operare legalmente.
    Tu fai confusione tra sede LEGALE e sede di vendita la pubblico.
    Io posso creare un'impresa che vende computer nel mio appartamento e venderli online.. non ho bisogno necessariamente anche di un negozio, sempre che poi riesca a campare col solo commercio online, ovvio..

    > Semmai e' il contrario: chi ha un'attivita'
    > commerciale fisica localizzata sul
    > territorio ha oggi anche l'opportunita' di
    > trovare nuovi clienti tramite la rete.
    > Anche
    > chi ha un semplice negozietto. Basta un po'
    > di cervello, creativita' e spirito
    > imprenditoriale.
    Certo..
    ma forse la sbornia dot com degli ultimi anni aveva dato l'illusione che chiunque avviasse un commercio online ci potesse ricavare dei gran soldi.. come se io comprando le tele e i pennelli che usa un grande pittore diventassi automaticamente un grande pittore pure io..

    > Due esempi su tutti (non credo di fare
    > pubblicita', visto che ormai sono
    > conosciuti
    > da tutti gli utenti): Centro HL e Bow. Tuti
    > e due partiti da un normalissimo negozio a
    > livello locale, proprio come quelli che
    > trovi sotto casa casa tua. Ma con una
    > piccola ma sostanziale differenza: chi li
    > conduce ha un cervello da un milione di
    > dollari. Anzi, di Euro.
    E' proprio cosi'..
    per commerciare, online o "offline" ci vogliono soldi, idee e cervello.
    CHL.it stava vicino a casa mia..
    era davvero un negozietto Sorride


    non+autenticato


  • -
    > Scusa allora:
    > esperia.it,
    > bol.it,
    > flashmall.it,
    > dvd.it
    > me li sono sognati?
    > Non e' vero che chi commercia online ha
    > SEMPRE una sede fisica di vendita al
    > pubblico.

    Certo poi la merce ti arriva a casa direttamente dal web tramite telefono!!
    magari te lo spostano sul loro magazzino su drivespace ( un magazzino di oltre 800 GByte)!!
    e poi pensa essendo il telefono che compri, o qualsiasi altra cosa, virtuale puoi anche fare telefonati virtuali ( quindi non addebitabili dalla tim che invence non e virtuale)!!!

    O Giovane SVEGLIAAAAAAA
    Per vendere quella merce Deveno avere una sede Fisica dove tengono almeno il magazzino.

    bha..

    non+autenticato
  • - Scritto da: dorkysat

    > Certo poi la merce ti arriva a casa
    > direttamente dal web tramite telefono!!
    > magari te lo spostano sul loro magazzino su
    > drivespace ( un magazzino di oltre 800
    > GByte)!!
    Ma hai problemi nella comprensione della lingua italiana?
    Hai presente la distinzione tra sede di un'azienda e punto di vendita al pubblico?
    Mi indichi l'ubicazione del negozio di Amazon.com o di flashmall.it?

    > O Giovane SVEGLIAAAAAAA
    > Per vendere quella merce Deveno avere una
    > sede Fisica dove tengono almeno il
    > magazzino.
    Caro il mio dorky (bel nick..), prima di buttarti a fare il pagliaccio sui forum abbi la compiacenza di acculturarti un minimo sulla materia, please.
    non+autenticato
  • Seee...Credeghe all'orso polare volante sull'Egitto!
    non+autenticato
  • Non succederà mai, in Italia. Per un motivo molto semplice: negli USA l'aliquota massima dell'IVA è intorno al 7% e in ogni caso anche per gli acquisti tradizionali effettuati in uno stato al di fuori della propria residenza, l'IVA non si paga: ad esempio, un residente a New York può comprare merce nel New Jersey senza pagare IVA, la stessa cosa per un residente nel NJ che acquisti a NY.
    Qui da noi, la percentuale è del 20% e se venisse abolita per gli acquisti online, causerebbe uno squilibrio enorme rispetto al sistema di vendita tradizionale.
    L'unica strada per il rilancio dell'economia, compreso il commercio elettronico, sarebbe la detassazione e la diminuzione *generalizzata* dell'IVA, ma in Europa (non solo in Italia), ci sono troppi privilegi e troppe mangerie da tenere in piedi, per cui si preferisce deprimere l'economia arraffando tutto l'arraffabile piuttosto che rilanciarla e prelevare il giusto. Questo da parte di qualunque governo, di destra o sinistra che sia.
    non+autenticato
  • Ma cosa stai dicendo?

    Tutt'altro, l'abolizione dell'IVA in Italia porterebbe ad un drastico aumento di commercianti tradizionali che FINALMENTE si svegliano e si gettano nell'avventura del ecommerce, consci del fatto che sul web non c'e' per i consumatori l'IVA da pagare... Che proprio perche' e del 20% risulta un vantaggio ancora maggiore!!
    non+autenticato
  • > Ma cosa stai dicendo?
    >
    > Tutt'altro, l'abolizione dell'IVA in Italia
    > porterebbe ad un drastico aumento di
    > commercianti tradizionali che FINALMENTE si
    > svegliano e si gettano nell'avventura del
    > ecommerce, consci del fatto che sul web non
    > c'e' per i consumatori l'IVA da pagare...
    > Che proprio perche' e del 20% risulta un
    > vantaggio ancora maggiore!!

    Ma per favore, dai... secondo te in Italia sarebbe possibile togliere l'IVA? Ti rendi conto che il 20% è un'enormità di soldi alla quale lo Stato non rinuncerà mai? Si può fare negli USA, dove l'IVA è solo del 7% circa come ho scritto nel post precedente e dove, soprattutto, lo Stato non è così scalcinato e pieno di buchi come qui.

    Inoltre, è semplicemente impossibile introdurre uno squilibrio così elevato, si potrebbe fare appunto per il 5/6%, ma al 20% sarebbe una follia che "drogherebbe" il mercato in maniera del tutto devastante. Ripeto, bisognerebbe abbassare l'IVA per tutti, ma sappiamo bene che si tratta di un'utopia per tutta l'Europa, non solo per l'Italia. In America la struttura "Stato" è più snella e richiede meno risorse, qui c'è il cosiddetto "Stato Sociale" (nome di comodo che serve principalmente a mascherare mangerie di ogni genere) e qualcuno lo deve pur pagare... indovina chi?

    non+autenticato