Pedoweb, suicidi a raffica

Clamorosi i dati britannici: l'ultima indagine sul pedoporno circolante in rete ha indotto al suicidio 32 persone. Un triste primato per un fenomeno che si ripete ogni volta

Londra - Con sgomento si è appreso che da due anni a questa parte, ossia dal momento in cui le autorità britanniche hanno dato vita ad una vastissima operazione contro la diffusione online di immagini di pornografia infantile, ben 32 indagati si sono suicidati.

Una parte delle ragioni che hanno indotto queste persone a togliersi la vita, secondo gli osservatori, è data non necessariamente dalla colpevolezza quanto dall'enorme pressione sociale che segue l'associazione del proprio nome ad un caso di pedopornografia infantile.

Il triste primato dei suicidi, fin da quando Operation Ore è stata condotta dai cybercop britannici, non fa che confermare un fenomeno che si ripete ad ogni indagine di questo tipo. Eppure, nonostante le 32 morti, il ministero dell'Interno britannico ha fatto sapere di non ritenere necessarie modifiche all'attuale policy, quella che consente di rendere pubblici i nomi degli indagati per reati di pedofilia. Gli hanno fatto eco le associazioni dei poliziotti che ritengono di gestire le cose con la massima sensibilità possibile,ma che questo non può impedire che la legge venga fatta rispettare.
Nel caso di Operation Ore, un'indagine congiunta delle polizie inglesi ed americane, sono 7.200 i cittadini britannici finiti sotto inchiesta dopo che i loro dati sono stati rilevati sui server di una società che gestiva l'accesso a pagamento ad imponenti database di pornografia infantile. L'ezine britannica The Register ha ricordato che in questi due anni di questi indagati la metà circa, 3.729, sono stati arrestati e 1.200 alla fine sono stati condannati.

In passato anche in Italia si sono avuti casi di suicidio per indagini riguardo alla pedofilia e almeno un caso per inchieste relative alla diffusione di pedoporno su Internet.
TAG: cybercops
83 Commenti alla Notizia Pedoweb, suicidi a raffica
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  • Salve gente;
    Mi chiamo Gio e sono di Ascoli , il 2 dicembre del 2004 ho ricevuto la visita della guardia di finanza nella mia abitazione, per quanto professionali e competenti quelli del nucleo tecnologico di Roma, hanno fatto un putiferio, avendo in casa 4 pc per un totale di 1000 gb e circa 2000 cd di vario genere, si sono trovati davanti ad un incognita :"per sicurezza portiamo via tutto" e cosi anno fatto ecco perchè l'enorme mole di materiale sequestrato,.
    Passiamo ai fatti:
    nel decreto di perquisizione c'era scritto che l'indagine partita nel feb/mar. del 2003 mi si accusava di aver sharato tramite kazaa il materiale suddetto, rimanendo scettico sull'accusa ma probabile, dopo la loro uscita di casa mi sono recato dal mio avvocato e abbiamo valutato la situazione.
    premetto che per sharare uso principalmente dc++ per lo piu vecchi film e mp3 amatoriali di gruppi emergenti, ma non nascondo anche qulche gioco e qualche film, Utilizzando kazaa solo per scaricare AIME'' file porno, in particolare dei siti "bang bus" e "teen for cash" "8th street" "cum fiesta" ecc. siti a mio avviso e a quello del mio avvocato legali, naturalmente visto il funzionamento del programma e abbastanza probabile scaricare visto le chiavi di ricerca (teen, sex, pregnant, mom, 18y, ecc) anche del materiale vietato , (sfido chiunque a dire di non averne mai incontrato) .
    Ora premettiamo anche il fatto che quando scarichi con l'adsl avvolte lasci il pc acceso anche per giorni continuando a scaricare, probabile che fino a quando non vai a controllare il materiale scaricato puoi sharare qualsiasi file scaricato,anche vietato, basta che la Guardia di finanza scarica da te con una chiave di ricerca attinente al pedoporno, riscontrare dei file vietati sul tuo pc in quel momento rilevare l'IP ed il gioco è fatto. da questo momento si richiede al provider a chi risale l'IP e mettere il tuo nome e il tuo nik in una lista nera,. Appena la lista e abbastanza piena scattano le perquisizioni, se nelle operazioni sugli hard disk sono conservati file vietati, eccoti l'incriminazione sull'art 600.
    Fortunatamente sul mio pc non c'era materiale pedofilo ma a mio dire qualche file ambiguo su qualche diciottenne che può o non essere, ma naturalmente uno che scarica di tutto e probabile che sia stato ritrovato qualche file vietato.
    Da qui incomincia la rovina di qualche navigatore che ha sul pc i soliti file vietati, la rovina di qualche navigatore che anche se prosciolto ha speso 5000? di avvocato come me, e la conferenza stampa con tanto di lodi del PM.
    sono a vostra disposizione per chiarimenti sulla vicenda a me capitata
    non+autenticato
  • La pedofilia è sicuramente uno dei reati più odiosi, uno tra quelli che suscitano maggiore clamore sociale, perchè si rivolge contro la parte più indifesa dell'umanità: l'infanzia.
    Così la pedopornografia che è un reato collegato ontologicamente al primo viene giustamente vista con altrettanto disvalore sociale.
    Tuttavia non possiamo prescindere da una necessaria differenziazione tra le due fattispecie fondata sulla diversa offensività dei due crimini.
    Sono personalmente d'accordo sulla necessità di pene dure (anche maggiori di quelle attuali) per chi viola materialmente la sfera intima dei minori sia attraverso atti sessuali, sia attraverso la produzione di riprese cinematografiche degli stessi atti.
    Tuttavia quando si tratta dei fruitori delle sole immagini la situazione penso dovrebbe essere trattata diversamente. Mi sembra tra l'altro che siano i dati statistici dei suicidi registrati tra gli indagati a suggerircelo. E' un tributo troppo alto per essere considerato accettabile o fisiologico nella repressione del crimine.
    Quanti rapinatori si suicidano per essere stati indagati per il fatto commesso o condannati? Sicuramente proporzionalmente molti meno, e si tratta di un crimine senz'altro maggiormente offensivo di quello commesso dal malato o morboso osservatore di immagini pedopornografiche.
    E' la tipologia del reo uno degli elementi su cui dobbiamo concentrarci. Di chi si tratta? Come evitare che entri in contatto con materiale pedopornografico o ne alimenti il mercato stesso pagando per fruirne?
    Non credo si tratti normalmente di delinquenti incalliti, ma più spesso di persone qualunque, con la particolarità di una sessualità deviata o patologica.
    Avremo probabilmente una parte di fruitori che entra in contatto con il materiale pedopornografico per morbosità e in modo poco più che casuale, e che probabilmente non pagherebbe mai per fruirne alimentandone il mercato.
    Abbiamo d'altra parte fruitori che invece compiono scientemente la condotta e pagano alimentando il mercato di chi produce il materiale stesso.
    Tuttavia è probabilmente un tratto comune di questi individui il fatto di avere una posizione sociale normale, che verrebbe irrimediabilmente compromessa dalla notizia del compimento di un reato del genere, portando i più deboli tra questi anche al suicidio.
    Nella scelta sanzionatoria il legislatore dovrebbe tenere in considerazione anche questi elementi.
    Un'ipotesi correttiva potrebbe essere quella di prevedere una sanzionarietà progressiva: punire il primo reato specifico compiuto soltanto con una sanzione pecuniaria accompagnata dalla tutela della privacy sull'identità dell'autore. Per chi invece reitera il reato dopo aver subito una prima condanna, dovrebbero essere previste pene detentive crescenti e pubblicazione della notizia stessa.

    non+autenticato
  • ma credo che avvenga proprio cosi'.

    FIDUCIA AI GIUDICI !!

    ma non sai quanti indagati sono stati assolti per non aver commesso il fatto?!??

    il problema secondo me e' : e' giusto indagare chiunque? sparando nel mucchio? il problema sono i pubblici ministeri... tanto loro non pagano se uno in realta' non ha fatto niente e viene assolto, dunque...retate a tutto spiano.    
    quello che dovrebbero capire, pero', e' che una persona che viene solo indagata, e non condannata, per tutti resta comunque un pedofilo, perde la fidanzata e la moglie, perde la fiducia dei genitori, la fiducia di tutti.    magari solo perche' c'e' finito per caso, senza volerlo, in uno di questi "dannati" siti (e probabilmente si e' anche schifato di quello che ha visto!), e il suo ip e' stato segnalato alle autorita', non ha scaricato nulla, dunque, niente reato, niente condanna giuridica , ma forte condanna sociale, di chi gli sta attorno, che e' molto peggio.

    dunque, tutto cio' e' giusto? o forse e' meglio indagare i "veri" pedofili, ovvero quelli che comprano questo materiale, chi lo produce, e chi fa materialmente il pedofilo.

    chi stupra non deve essere paragonato a chi guarda!!

    e' come dire che uno che vede il telegiornale e' un assassino!!!!!!!!

    non credete?

    non+autenticato

  • > chi stupra non deve essere paragonato a chi
    > guarda!!

    sono ancora io, voglio cambiare questa mia affermazione perche' e' sbagliata:

    chi stupra (personalmente condanno ogni tipo di stupro, sia su un bambino sia su un adulto, sia che sia stupro vero e proprio sia che sia una "carezza",e avete capito cosa intendo per carezza) o compra materiale pedofilo, e dunque colpevole, non deve essere paragonato a chi guarda senza volerlo, o magari per curiosita', e dunque non colpevole, perche' non pedofilo.

    forse ho fatto un po' di confusione, ma credo di aver reso l'idea.
    non+autenticato
  • > chi stupra (personalmente condanno ogni tipo
    > di stupro, sia su un bambino sia su un
    > adulto, sia che sia stupro vero e proprio
    > sia che sia una "carezza",e avete capito
    > cosa intendo per carezza) o compra materiale
    > pedofilo, e dunque colpevole, non deve
    > essere paragonato a chi guarda senza
    > volerlo, o magari per curiosita', e dunque
    > non colpevole, perche' non pedofilo.

    mi girano e parecchio nel leggere queste affermazioni.
    Cosa vuoi fare giustificare te stesso per aver scaricato qualche immagine, "giusto per dare un'occhiata?"
    "Per farti un'idea prima del viaggio in Thailandia?"

    Chi guarda senza volerlo guarda una volta, che diamine... poverino. Ma siamo realisti carissimo. In quindici anni di Internet da professionista (tanto ammonta la mia esperienza personale) non mi E' MAI CAPITATO di vedere un contenuto pedofilo PER ERRORE. Non farmi ridere.

    Chi guarda per curiosita'... "dunque non colpevole, perche' non pedofilo"...??? Non so vuoi avere conferme di non essere pedofilo quindi ti metti alla prova? Ma che dialolo, ti rendi conto do cos'e' la pedofilia? La violenza (non necessariamente violenta) sui bambini?

    Carissimo te e tutti gli altri permessivisti. C'e' poco da scherzare. Se da una parte la pedofilia posso essere d'accordo sia una malattia (percio' curiamo questi malcapitati). Dall'altra i fresconi che si scaricano i contenuti pedofili per curiosita' - indirettamente alimentato il business pedoporno stesso - possono finire in galera e sulle pagine dei giornali pure loro.

    Concludo dicendo che tra tutti gli argomenti digital rights/wrongs legati a Internet: P2P, RIAA, MPAA, Siae (in cui si tratta di stabilire cose e' lecito e cosa no in un mercato multimediale allargato alla rete) l'argomento pedoporno NON e' tra questi. La pedofilia e' nelle sue forme manifeste, un reato e basta.
    Meglio per tutti gli attori della rete, secondo me, mantenere questo confine molto netto. Per evitare ulteriori confusioni tra hackers, pirati, p2p e la pedofilia (binomi comunque gia' avvalorati dalla ignorante stampa generalista).

    cordialmente
    arzigogolo
    non+autenticato

  • > mi girano e parecchio nel leggere queste
    > affermazioni.
    > Cosa vuoi fare giustificare te stesso per
    > aver scaricato qualche immagine, "giusto per
    > dare un'occhiata?"
    > "Per farti un'idea prima del viaggio in
    > Thailandia?"

    ma se non so nemmeno cosa voglia dire scaricare?
    non sono un esperto di computer, di internet, di giurisdizione;
    solo che in questo forum mi e' capitato di leggere di persone che sono state accusate di pedofilia ingiustamente, perche' dopo sono state assolte.
    sono un ragazzo, non un maniaco.
    e in thailandia non ci andro' mai perche' non ho i soldi per andarci.
    non scrivero' mai piu' su questo forum se rischio di essere frainteso.
    dopo la tua risposta si avvalora la mia convinzione che chi non la pensa come il nostro caro premier "san silvio" rischia grosso.
    addio
    non+autenticato
  • > non scrivero' mai piu' su questo forum se
    > rischio di essere frainteso.
    > dopo la tua risposta si avvalora la mia
    > convinzione che chi non la pensa come il
    > nostro caro premier "san silvio" rischia
    > grosso.
    > addio

    Ma no, resta sul forum. Un forum è per definizione un luogo di discussioni, molte delle quali epidermiche, in cui si dice la prima cosa che passa per la mente senza aver adeguatamente considerato i pro e i contro.

    D'altra parte sono anni che in merito all'argomento specifico di questo forum cerco di considerare adeguatamente tutti gli aspetti, e non sono ancora giunto a una conclusione. Per cui non ho ancora scritto niente.
    non+autenticato
  • Le leggi ultraproibizioniste che si stanno imponendo per la pedofilia hanno come unico effetto quello di moltiplicare a dismisura i reati che si vorrebbe impedire.
    Ammettiamolo, a noi gente "normale" cosa interessa impedire?
    Che qualche miserabile si masturbi di fronte a foto di bimbi ritratti in condizioni di ancora maggiore miseria, oppure che gente senza scrupoli, invogliata dagli enormi guadagni, batta le strade alla ricerca di bimbi soli e indifesi con i quali produrre nuovo materiale da rivendere a carissimo prezzo?
    Io credo che alla maggior parte di noi interessi impedire la seconda eventualita', ma bisogna convenire che fin quando certo materiale sara' illegale (mi spiego bene: ovviamente deve rimanere pesantemente sanzionato PRODURLO), ci saranno sempre innumerevoli criminali pronti a lucrarci sopra, e a rapire e seviziare altri bambini innocenti. Una cosa sono i principi (comunque opinabili), un'altra la cruda consuetudine del crimine. Come ulteriore paradosso, se tale materiale fosse di libera circolazione (ovviamente senza potersi giovare di copyright, ne' di pubblicazione a pagamento), sarebbe molto piu' facilmente reperibile anche dalle forze dell'ordine che avrebbero piu' elementi per le indagine volte a identificare i produttori.
    non+autenticato
  • ma che bella osservazione!
    mi parli di legalizzare sanzionando fortemente, dei video porno con bambini per sperare che altri bambini non vengano stuprati?

    ma sei fuori?

    non si parla di foto di bambini a scuola ma di bambini in atti sessuali!

    come puoi dire questo?
    Sorpresa
    non+autenticato
  • > ma che bella osservazione!
    > mi parli di legalizzare sanzionando
    > fortemente, dei video porno con bambini per

    sanzionando fortemente la *produzione* e *vendita*!

    > sperare che altri bambini non vengano
    > stuprati?
    > ma sei fuori?
    > non si parla di foto di bambini a scuola ma
    > di bambini in atti sessuali!
    >
    > come puoi dire questo?
    >Sorpresa
    come si puo' pensare di sbattere dentro chi ha solo *guardato* certi video? Secondo me c'e' una perversione voyeuristica anche in chi cerca i video integrali delle decapitazioni in iraq, ma mi sembra che nessuno venga perseguito per questo. Io sono a favore del "vecchio" principio della responsabilita' personale: se un bambino e' stato stuprato ne risponda lo stupratore e non un essere miserabile ma inoffensivo. Questa caccia all'untore portera' soltanto altre grane (oltre che un bel po' di grana nelle tasche di delinquenti).
    Se io avessi un figlio stuprato in un video porno, mi premerebbe piu' assicurare alla giustizia il violentatore, piuttosto che impedire di far girare il video.... e non mi pare una posizione surreale.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se io avessi un figlio stuprato in un video
    > porno, mi premerebbe piu' assicurare alla
    > giustizia il violentatore, piuttosto che
    > impedire di far girare il video.... e non mi
    > pare una posizione surreale.

    Impedire che qualche milione di persone possa scaricare il video dove tuo figlio è stato violentato (magari lo scaricano i suoi compagni di scuola) ti sembra inutile ?
    Dopo aver subito violenza tuo figlio dovrebbe vivere per sempre con l'incubo che qualcuno possa un giorno riconoscerlo in quelle immagini ?
    Per rispetto nei confronti della vittima di quel reato è dovere dello Stato impedire in ogni modo che quelle immagini siano diffuse.
    Invece, secondo i tuoi suggerimenti, al figlio che grida di aver trovato le foto che ritraggono la sua violenza su Internet suo padre dovrebbe rispondere "ma che problema c'è..non lo fanno mica per soldi, si divertono senza scopo di lucro...lascia che si mastrurbino con la tua foto"
    Non siamo riusciti a difendere quei bambini ? almeno aiutiamoli a ricostruirsi un futuro ...
    non+autenticato
  • > Non siamo riusciti a difendere quei bambini
    > ? almeno aiutiamoli a ricostruirsi un
    > futuro ...

    Si come? relegando la vittima in ospedale spichiatrico sino a che tutti i sui ricordi non saranno debitamente cancellati?

    Oppure sparando nel mucchio dei presunti testimoni, magari spezzandone le vite da cui presumibilmente dipendono quelle dei loro figli causando a questi ultimi traumi spesso ancora peggiori di quelli dovuti ad uno stupro, magari privandoli pure del sostentamento, magari cacciandoli in mezzo ad una strada.

    Intervenire nella vita del prossimo e' comunque una violenza, accettabile solo se assolutamente indispensabile.

    Quando quattro esaltati bloccano un treno, un'autostrada o una qualunque via, di fatto sequestrano individui e ne modificano il destino, senza contare che c'e' sicuramente quello che non arrivera' in tempo per la dialisi o in tempo utile per prendere la sua medicina e che morira' vittima di un'ingiustificabile interferenza.

    Voglio dire che siamo tutti strettamente correlati e che uno scriteriato interventismo non e' accettabile e nel caso poi si intenda perseguire l'effetto trascurandone la causa, e' distruttivo per la societa'.

    Non si usa la ghigliottina per curare un mal di testa, anche perche' tra i decapitati ci sara' sicuramente anche il futuro genitore dell'inventore della cibalgina.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Oppure sparando nel mucchio dei presunti
    > testimoni, magari spezzandone le vite da cui
    > presumibilmente dipendono quelle dei loro
    > figli causando a questi ultimi traumi spesso
    > ancora peggiori di quelli dovuti ad uno
    > stupro, magari privandoli pure del
    > sostentamento, magari cacciandoli in mezzo
    > ad una strada.
    > Intervenire nella vita del prossimo e'
    > comunque una violenza, accettabile solo se
    > assolutamente indispensabile.
    >


    Quando diffondi le immagini di una violenza sessuale a carico di un bambino stai intervenendo nella vita del prossimo :
    il prossimo è quel bambino.
    E' talmente semplice che una persona normale dovrebbe capirlo da solo ma visto che milioni di persone non lo capiscono oppure se ne fregano e continuano a scambiarsi queste foto, allora è giusto che lo Stato intervenga con una sanzione penale.
    Qui non discutiamo dei presunti innocenti, qui discutiamo di chi scambia queste foto volontariamente senza scopo di lucro : commettono un reato e vanno puniti, non c'è assolutamente nulla da frignare.
    Chi vuole evitare rogne scarichi i film di Zorro.
    non+autenticato
  • > Impedire che qualche milione di persone
    > possa scaricare il video dove tuo figlio
    > è stato violentato (magari lo
    > scaricano i suoi compagni di scuola) ti
    > sembra inutile ?

    superfluo, se chi ha commesso il gesto e' stato esemplarmente punito (non sono contro la pena di morte a priori, ma credo che anche un ergastolo in regime carcerario duro possa servire).

    > Dopo aver subito violenza tuo figlio
    > dovrebbe vivere per sempre con l'incubo che
    > qualcuno possa un giorno riconoscerlo in
    > quelle immagini ?

    obiettivamente difficile: i bambini cambiano aspetto rapidamente.

    > Per rispetto nei confronti della vittima di
    > quel reato è dovere dello Stato
    > impedire in ogni modo che quelle immagini
    > siano diffuse.

    beh, questo e' un problema ben piu' ampio. Lo stato dovrebbe proibire anche le interviste ai parenti di vittime di delitti o disgrazie nei minuti immediatamente successivi al fatto, ma mi sembra evidente che non si faccia. I problemi sono tanti, cerchiamo di farne una gerarchia. Primo: dentro i responsabili. Per quel che riguarda il resto, piacerebbe anche a me vivere in un mondo di media e persone meno morbose, ma mi sa che e' una pia speranza (Baudrillard scrisse cose molto belle a questo proposito decine di anni fa....).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > superfluo, se chi ha commesso il gesto e'
    > stato esemplarmente punito (non sono contro
    > la pena di morte a priori, ma credo che
    > anche un ergastolo in regime carcerario duro
    > possa servire).

    Superfluo ????
    A te farebbe piacere se girassero per il web delle immagini che ti ritraggono a sette anni mentre sei costretto a fare del sesso con degli animali ?
    E se le scarica la tua fidanzata, i tuoi amici o i tuoi figli ?
    Devi vivere per sempre con l'incubo di trovartele davanti e di non poter far nulla per bloccarne la diffusione ?


    > > Dopo aver subito violenza tuo figlio
    > > dovrebbe vivere per sempre con l'incubo
    > che
    > > qualcuno possa un giorno riconoscerlo in
    > > quelle immagini ?
    >
    > obiettivamente difficile: i bambini cambiano
    > aspetto rapidamente.

    Difficile è diverso da impossibile :
    di sicuro lui potrà riconoscersi in quelle foto in qualsiasi momento, sapere che esistono persone che se le scambiano è esattamente come subire una nuova violenza per cui :
    _deve avere il diritto di denunciare le persone che diffondono quelle immagini indipendentemente dallo scopo dello scambio
    _lo Stato deve avere la possibilità d'intervenire e bloccare quello scambio.
    _le persone che scambiano quel materiale devono sapere che stanno commettendo un reato, uomo avvisato mezzo salvato

    > Per quel che riguarda
    > il resto, piacerebbe anche a me vivere in un
    > mondo di media e persone meno morbose, ma mi
    > sa che e' una pia speranza (Baudrillard
    > scrisse cose molto belle a questo proposito
    > decine di anni fa....).

    Quando questa morbosità lede un diritto di una persona allora non è più ammissibile e va sanzionata penalmente.
    Ci sono due interessi da proteggere, lo Stato fa benissimo a schierarsi dalla parte del bambino.
    Al morboso penseremo un'altra volta.
    non+autenticato

  • > come si puo' pensare di sbattere dentro chi
    > ha solo *guardato* certi video?


    hanno un fermo di arresto, non sono in carcere i tipi e incoraggiando un mercato illegale di chi stupra bimbi per rivenderene le videocassette, per me e' pure troppo poco questo.


    Secondo me
    > c'e' una perversione voyeuristica anche in
    > chi cerca i video integrali delle
    > decapitazioni in iraq, ma mi sembra che
    > nessuno venga perseguito per questo. Io sono
    > a favore del "vecchio" principio della
    > responsabilita' personale: se un bambino e'
    > stato stuprato ne risponda lo stupratore e
    > non un essere miserabile ma inoffensivo.

    ma come ragioni? per le decapitazioni in iraq non mi sembra non siano perseguibili ne ricercati gli autori del gesto e della produzione!!!!!!!!!
    idem per i bimbi.
    come minimo il fermo va applicato!
    e poi non fermano chi scarica una foto ma chi scarica bel po' di roba, mio caro!


    > Questa caccia all'untore portera' soltanto
    > altre grane (oltre che un bel po' di grana
    > nelle tasche di delinquenti).

    seeeee
    ce li porta il fr finta di niente, i soldini nelle tasche di questi schifosi!


    > Se io avessi un figlio stuprato in un video
    > porno, mi premerebbe piu' assicurare alla
    > giustizia il violentatore, piuttosto che
    > impedire di far girare il video.... e non mi
    > pare una posizione surreale.

    seeeeeeee
    parli bene che non hai figli
    chiunque incoraggi o produca materiale porno a carico di bambini o anche di adulti se trattasi di snuff, e non di film porno con adulti attori, va punito e pesantemente, per il solo fatto che nessuno ha diritto ad applicare qualsiasi pratica CONTRO la volonta' di un altro.
    non+autenticato
  • > > come si puo' pensare di sbattere dentro
    > chi
    > > ha solo *guardato* certi video?
    > hanno un fermo di arresto, non sono in

    ..se ti pare poco....

    > carcere i tipi e incoraggiando un mercato

    "incoraggiare"? se hanno pagato, allora sono d'accordo con te. Ma se hanno pagato, e' troppo facile cavarsela con un fermo: dentro fino a quando non dicono CHI hanno pagato!
    Se non hanno pagato nessuno, non c'e' nessun incoraggiamento: mica 'sta gente lavora per la gloria...

    > ma come ragioni? per le decapitazioni in
    > iraq non mi sembra non siano perseguibili ne
    > ricercati gli autori del gesto e della
    > produzione!!!!!!!!!

    non sono ricercati ne' perseguibili i direttori di tg che le mettono in onda. E per me e' giusto cosi', anche se mettere in onda le versioni integrali mi sembra fare il gioco degli assassini. Ma Voltaire ha sempre ragione....

    > seeeee
    > ce li porta il fr finta di niente, i soldini
    > nelle tasche di questi schifosi!

    nessuno chiede che si faccia finta di niente.

    > seeeeeeee
    > parli bene che non hai figli
    > chiunque incoraggi o produca materiale porno
    > a carico di bambini o anche di adulti se
    > trattasi di snuff, e non di film porno con
    > adulti attori, va punito e pesantemente, per
    > il solo fatto che nessuno ha diritto ad
    > applicare qualsiasi pratica CONTRO la
    > volonta' di un altro.

    se con "incoraggi" intendi "compri", assolutamente d'accordo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > non sono ricercati ne' perseguibili i
    > direttori di tg che le mettono in onda. E
    > per me e' giusto cosi', anche se mettere in
    > onda le versioni integrali mi sembra fare il
    > gioco degli assassini. Ma Voltaire ha sempre
    > ragione....
    >

    Forse non sai che il diritto di cronaca è un diritto tutelato dalla Costituzione mentre il diritto si scambiarsi pedopornografia su Internet ancora no.
    In ogni caso ti informo che anche un diritto costituzionalmente garantito come il diritto di cronaca viene limitato ogni qualvolta nei fatti di cronaca sono coinvolti dei minori.
    Per evitare di pregiudicare l?armonico sviluppo psicologico del bambini l?ordinamento riconosce ai minori una tutela rafforzata, anche in presenza di un legittimo diritto di cronaca : oltre a quanto previsto dalla normativa sulla privacy e dal Codice di deontologia dei giornalisti, l?art.734 bis del codice penale (persone offese da atti di violenza sessuale),   preclude la possibilità di divulgare notizie o immagini che consentano l?identificazione, anche indiretta, dei minori.

    non+autenticato
  • Sappiamo tutti quanti come la pedofilia sia uno dei crimini più gravi che l'umanità conosca, ma altrettanto bene dovremmo sapere quanto LA VERA pedofilia resti costantemente impunita o quasi, mentre queste manovre servono per lo più a dare un contentino al popolo linciatore che grida all'impiccagione di persone, che nel loro squallore, sono esse stesse vittime di un male.

    E come spesso avviene una vittima miete altre vittime. Ciò che non è tollerabile è invece che sia chi non è vittima di alcunchè a creare dolore inutilmente. Indagini su indagini atte a colpire forse "i clienti" di questo sporco traffico, tirando in mezzo centinaia di persone, molte delle quali come sempre risulteranno innocenti o forse inconsapevoli

    Ma non è possibile macchiare una persona A PRIORI di un crimine orribile (per quanto indotto da problemi mentali) senza avere MATEMATICA CERTEZZA che questa persona sia colpevole.

    Io ritengo tutte queste manovre, sceneggiate politico-populiste atte ad attirare voti, fama e quant'altro a chi le propone e le applica. Ma i veri pedofili? E le vere vittime? Che trattamente abbiamo per loro?

    IL NULLA. I veri pedofili che compiono gli abusi non vengono quasi mai presi. L vere vittime quasi mai identificate. E i nostri politici e i capi delle forze dell'ordine si vantano di azioni atti a colpire altre vittime, perchè queste persone sono vittime di se stesse e di una società che non le aiuta.

    Non dovremmo sentirci meno mostri di tali persone quando ci imbarchiamo in crociate pseudo-moraliste che non portano a niente se non ad altri orrori. Non dobbiamo sentirci fieri di queste azioni quando le televisioni straniere vanno a milano filmando AZIONI DI VERI PEDOFILI e non di persono che godono nel guardare ma che alla fine non consumano.

    Dove sono le tutele per tutte queste vittime in un modo o nell'altro inconsapevoli? Perchè i veri pedofili non finiscono mai in carcere e si creano soltanto degli uomini di paglia come il mostro belga?

    La società e la democrazia decadono perchè chi dovrebbe tutelarle è spesso il primo a distruggerle.
    non+autenticato
  • Lo dico pure io ma tu l'hai detto meglio e mi accodo.
    Aggiungerei solo che il vero problema e' il SESSO NEGATO.
    Prima ancora della ragione e' il sesso che governa la nostra vita. E' "vivente" cio' che e' in grado di crescere e riprodursi.
    Io che sono cresciuto, e non mi sono riprodotto sono uno sconfitto, tuttavia partecipo con sentimento al dolore per le stragi del sabato sera ed altrettanto per le sofferenze inflitte ai ragazzi di ogni eta'. Mi rendo anche conto di come il mio sentimento sia prevalentemente determinato dal desiderio di vedere il perpetuarsi della specie piu' che da un generico amore per il prossimo, che in gran parte detesto.
    Da qui, trovo assolutamente normale riconoscere che vi sia del compiacimento sessuale nel contemplare i giovani di ogni eta'. Fintanto che il mio equilibrio psicofisico regge non vedo ragione per includere i genitali dei giovani nel mio solitario piacere che in definitiva si riduce al desiderio, anche questo squisitamente sessuale, di non scomparire dalla faccia del pianeta.
    Questo e' SESSO per quanto non abbia molto a che vedere con gli organi genitali a cui tutto sommato si chiede di funzionare almeno una volta nella vita.
    Ma poniamo il caso di una societa' sessuofobica e conseguentemente ipocrita e repressiva, ed e' questa la nostra penosa realta', e chiediamoci quanto una costante mortificazione della pulsione primaria possa confondere il "desiderio" e danneggiare l'equilibrio dell'individuo.
    Mi sembra sia facile comprendere come l'amore per la vita che cresce possa trasformare la "paura per la morte" in una sorte di desiderio rivolto a coloro che meglio esprimono la naturale aspirazione alla sopravvivenza.
    Quando guardo il giovane, ne osservo la subliminazione dell'attivita' sessuale, vale a dire creativita' fantasia e dinamicita', il che non e' molto diverso dall'osservare con compiacimento, al microscopio, la vitalita' degli spermatozoi. Ovviamente nel mezzo ci sta l'individuo che a seconda dell'eta' va aiutato e istruito, e noi dobbiamo interagire perche' non basta che la vita prosegua, occorre anche fare in modo che vi sia qualcuno a cui lasciare la conduzione della bottega. A questo punto e' la societa' nel suo insieme che dovrebbe creare il clima favorevole al naturale esprimersi del sesso perche' e' dimostrato come la repressione generi come minimo una "confusione" nei ruoli. Pertanto non confondiamo i criminali con le vittime della repressione perche' cosi' non si risolve nulla, al massimo si puo' tentare di camuffare una politica malata andando a pescare nel torbido. Tutto questa caccia alle streghe non e' improbabile che sfoci nella disaffezione verso i bambini e cio' sarebbe molto grave. Al momento mi pare sia considerato gravemente l'omicidio e passando per la strage via via fino al genocidio, ma che il danneggiare la specie umana non sia preso in considerazione e questo mi sembra un po' assurdo. Occorre estrema delicatezza nel considerare un problema (quando sia realmente un problema) che e' determinato proprio dalla mancanza di tatto da parte delle istituzioni che invadono la sfera privata pestando con il pugno di ferro i nostri testicoli. Mostrare approvazione e compiacimento per una scriteriata azione repressiva e' un passo per negarci la vita e tutto sommato credo sia preferibile qualche spiacevole effetto collaterale piuttosto della castrazione in massa.
    Siamo il prodotto di un'evoluzione molto lenta, eterna se commisurata alla durata della nostra esistenza individuale, come possiamo pretendere di modificare la natura umana su i due piedi grazie alle bravate di qualche pubblico rappresentante assatanato di protagonismo? Abbiamo (hanno) appena finito di lottare per la liberta' che ci troveremo a breve a dover lottare per il diritto a riprodurci.
    Via le mani dalla sessualita' o saranno guai.
    Se vi sono (e ve ne sono eccome) storture diamoci da fare per rimuoverne le cause e non illudiamoci di poterne contrastare gli effetti. Non e' il codice di procedura penale che va consultato, al massimo vi e' un codice genetico la cui cui comprensione temo non sia alla portata del politicante di turno e tanto meno del magistrato o del poliziotto.
    L'imperativo e' proteggere i giovani non perseguitare coloro che seppure con ottica malata comunque li amano. Tutti abbiamo bisogno di una spinta almeno una volta nella vita e non possiamo certo aspettarci che sia sempre li ad aspettarci qualcuno garbato e con le mani pulite, altrimenti finiremo con il condannare il pompiere che sulla scala mobile abbia afferrato il culo del fanciullo appena estratto dal rogo.
    Il brevetto delle idee e' un passo importante e necessario se vogliamo arrivare a processare le intenzioni, poi la morte per inedia ci risparmiera' le spiacevoli conseguenze del buco nell'ozono.
    Reprimere il pensiero e reprimere il sesso sono la giusta ricetta per guadagnare l'estinzione.
    Insomma siamo esseri viventi, guardiamo alla vita e cerchiamo di comprenderne il metodo e se ce ne sfugge il significato poco male. Inventarci percorsi alternativi non e' che una ridicola tragedia.
    Chi piu' chi meno siamo tutti artisti e pizzicando il nostro budello ricaviamo il suono che genera a sua volta degli armonici ed e' solo alla fine che su questa armonia andiamo a ricamare la nostra personale linea melodica, e si', comunichiamo cantando.
    Teniamo pero' presente che la corda e' tesa, e saldamente agganciata, tra l'ipofisi e la prostata, e il tentativo di smorzare certi toni perche' considerati "bassi" avra' come unico risultato quello di trasformare un canto in lugubre lamento.
    non+autenticato
  • un' analisi molto interessante, aggiungerei che se da una parte la nostra società si dimostra sessuofoba dall' altra é vouyerista, con tutto quel sesso mostrato con cui ci martellano i media.
    e poi hai detto bene, stiamo diventando pedofobi, mentre rincorriamo l' eterna giovinezza.
    Ma ti ricordi quando Alda D' Eusanio venne indagata perchè da un' intercettazione telefonica risultò che aveva chiamati il nipotino "Pisellino"? come il nipote di braccci di ferro!
    La democrazia ce la siamo giocata da un po', ormai è il buon senso che stà andando in pezzi!
    non+autenticato
  • > Ma ti ricordi quando Alda D' Eusanio venne
    > indagata perchè da un'
    > intercettazione telefonica risultò
    > che aveva chiamati il nipotino "Pisellino"?
    > come il nipote di braccci di ferro!

    Beh senza alcuna malizia io pure chiamavo pisellino e pisellina i miei due mastini napoletani e mi riferivo all'ortaggio semplicemente per contrasto con i loro 80kg, certo erano altri tempi, magari oggi troverei piu' prudente chiamarli lenticchia e fagiolino chissa'.

    Certo che c'e' da inorridire nel prendere atto di quanta demenziale ignoranza sia pervasa la cosa pubblica. Dignita' zero.
    non+autenticato

  • > I veri pedofili che compiono gli
    > abusi non vengono quasi mai presi.

    MAI letto niente di piu' falso
    :/
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > I veri pedofili che compiono gli
    > > abusi non vengono quasi mai presi.
    >
    > MAI letto niente di piu' falso
    > :/

    In effetti mai letto qualcosa di più falso, ma non certo del primo commento!

    Ma dove vivi? Su marte? O fuori dal sistema solare? Stai ancora a credere alla propaganda dei buoni VS dutroux?

    Dutroux l'esecutore le menti stavano altrove, menti che sono rimaste impunite. Emblema dello schifo assoluto, quattro portabiancheria vengono presi su ogni 10.000 che commettono abusi. Per poi far passare simili retate per una guerra alla pedofilia, mentre è solo un contributo alla propaganda

    Vieni a vivere con noi sul pianeta Terra se vuoi commentare queste cose.
    non+autenticato
  • giusto, considera poi che molti abusi avvengono da persone che il bambino considera familiari.....

    e poi che l' articolo dice chiaramente che molte persone indagate in un primo momento sono risultate poi innocenti:
    chi le risarcirà? come potranno tornare serenamente nella stessa società che li voleva impiccare senza neppure un processo?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >

    >
    > Ma dove vivi? Su marte? O fuori dal sistema
    > solare? Stai ancora a credere alla
    > propaganda dei buoni VS dutroux?
    >


    La propaganda la fai tu, se vuoi contestare i dati comunicati dalle forze dellìordine firmati con nomo e cognome e vai in questura a fare una denuncia
    Altrimenti taci.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    >
    > >
    > > Ma dove vivi? Su marte? O fuori dal
    > sistema
    > > solare? Stai ancora a credere alla
    > > propaganda dei buoni VS dutroux?
    > >
    >
    >
    > La propaganda la fai tu, se vuoi contestare
    > i dati comunicati dalle forze
    > dellìordine firmati con nomo e
    > cognome e vai in questura a fare una
    > denuncia
    > Altrimenti taci.


    E sarai tu a farmi tacere? O il regime di cazzate a cui credi o che peggio ancora appoggi? Non sei in grado di dire a nessuno taci, ma probabilmente sei uno di coloro i quali con il verbo "tacere" pensano di togliere diritto a tutti di parlare.

    E' la gente come te che distrugge o meglio PROVA a distruggere la democrazia. In migliaia di anni i tuoi simili hanno sempre fallito in questi tentativi. Non sei destinato a miglior sorte.

    Le forze dell'ordine..fai veramente ridere e se la giustizia non ti ha insegnato quanto sia falsa e distorta in centinaia di casi di innocenti carcerati, scambi di persona, teoremi giudiziari e chi più ne ha più ne metta allora faresti bene a rileggere la storia.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > Le forze dell'ordine..fai veramente ridere e
    > se la giustizia non ti ha insegnato quanto
    > sia falsa e distorta in centinaia di casi di
    > innocenti carcerati, scambi di persona,
    > teoremi giudiziari e chi più ne ha
    > più ne metta allora faresti bene a
    > rileggere la storia.

    E allora ?
    Cosa fai tu per migliorare le cose, a parte chiedere il libero scambio di immagini pedopornografiche ?
    Vedi di alzare le chiappe e datti da fare per migliorare le cose, con le tue lagne non si risolve nulla.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > Le forze dell'ordine..fai veramente
    > ridere e
    > > se la giustizia non ti ha insegnato
    > quanto
    > > sia falsa e distorta in centinaia di
    > casi di
    > > innocenti carcerati, scambi di persona,
    > > teoremi giudiziari e chi più ne
    > ha
    > > più ne metta allora faresti bene
    > a
    > > rileggere la storia.
    >
    > E allora ?
    > Cosa fai tu per migliorare le cose, a parte
    > chiedere il libero scambio di immagini
    > pedopornografiche ?
    > Vedi di alzare le chiappe e datti da fare
    > per migliorare le cose, con le tue lagne non
    > si risolve nulla.


    Ciò che faccio io, ciò che fanno decine se non centinaia di persone a questo mondo è mille volte più grande in un giorno di ciò che tu farai nella tua vita probabilmente. E SI VEDE CHIARAMENTE.

    Perchè i problemi si analizzano, si concepiscono le cause originari e le cause indotte. Ci si informa e si distinguono le cose giuste da quelle sbagliate. La psiche umana è qualcosa di enormemente complesso che non si affronta certo con le tue malconce idee.

    Conosci Cesare Beccaria? Sai chi è? Spero per te che tu lo sappia e nel caso vai a rileggerti qualcosa su di lui e sui suoi testi. Nonostante siano cose vecchissime, quello era un grande uomo, con una mente piena di luce.

    Se tu fossi persona meno presuntuosa e meno ignorante su argomenti articolati come ragnatele che NESSUNO si può vantare di conoscere alla perfezione, allora non ti sarebbe difficile concepire il senso di queste discussioni

    Non ti sarebbe difficile concepire l'orrore generato da altro orrore..che a sua volta non farà che generare orrore come in una catena chiusa e senza fine. Catena che i "propagandai" delle crociate e delle forche non fanno che rafforzare. Ma a te questi concetti sfuggono come sapone bagnato.

    Non sono uno di quelli che pensano che gli altri amino per forza sovvertire la realtà. Per cui mi limito a dirti prima di scrivere simili idiozie sull'altrui, ti consiglio quantomeno di leggere attentamente ciò che gli altri dicono.

    Eviterai di imbatterti in simili magrissime figure.
    Vatti a rileggere ciò che è stato scritto in questa discussione se per te non è troppo lungo o complesso da percepire. Forse in seguito riuscirai a dire 3 parole che hanno attinenza con questo discorso.
    non+autenticato
  • Magari cambierò idea il giorno in cui mi capiterà di venire
    incolpato ingiustamente di un qualche reato, ma mi riesce
    difficile credere che le indagini su una materia così scottante
    vengano prese così sottogamba da produrre falsi positivi.
    Per quanto riguarda i pedofili giustamente smascherati, beh,
    conservo la solidarietà per altri soggetti che la meritano per
    davvero.
    non+autenticato
  • forse non hai seguito queste annose vicende(anche attraverso punto informatico)ma il fatto che vengano incastrati dei veri pedofili(stupratori)purtroppo è l'eccezione....
    la regola invece è il balletto dei massmedia e i pm che si fanno grossi in tv....e indagini/accuse che si smontano man mano che si procede con i gradi di giudizio

    > ma mi riesce
    > difficile credere che le indagini su una
    > materia così scottante
    > vengano prese così sottogamba da
    > produrre falsi positivi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Magari cambierò idea il giorno in cui
    > mi capiterà di venire
    > incolpato ingiustamente di un qualche reato,
    > ma mi riesce
    > difficile credere che le indagini su una
    > materia così scottante
    > vengano prese così sottogamba da
    > produrre falsi positivi.

    Se non ricordo male, era anche in tv, uno si e' fatto svariati anni dentro per traffico di droga per essere stato fermato con una macchina del tutto simile ed una targa del tutto simile a quella di un vero trafficante.

    Comunque, in inghilterra sbattono gli indagati sulla gogna. Qui c'e' gente che dice che bisognerebbe aspettare la condanna definitiva (la cassazione) prima di considerare qualcuno colpevole. Squilibrati loro, ma eccessivamente buonisti pure noi.
  • - Scritto da: Anonimo
    > Magari cambierò idea il giorno in cui
    > mi capiterà di venire
    > incolpato ingiustamente di un qualche reato,
    > ma mi riesce
    > difficile credere che le indagini su una
    > materia così scottante
    > vengano prese così sottogamba da
    > produrre falsi positivi.
    Le persone con fantasie pedofile statisticamente sono circa l'1% della popolazione (in gran prevalenza maschi). Ora, contando che:
    - una parte di essi non utilizza Internet
    - tra quelli che utilizzano Internet ci sono anche quelli che non utilizzano Internet per scaricare/comprare/vendere/distribuire foto, filmati e quant'altro
    - la stragrande maggioranza dei pedofili non hanno contatti sessuali con bambini
    I numeri che sparano non ti paiono un po' troppo gonfiati? Parlare ogni volta di centinaia se non migliaia di persone non ti fa avere un (legittimissimo) dubbio che almeno una parte di essi (secondo me la maggioranza) con la pedofilia e con la pedopornografia non c'entri un fico secco?

    Adesso rispondi alla mia domanda: dando per scontato che tu NON abbia fantasie pedofile, cosa faresti sinceramente se vedessi il tuo nome e cognome spiattellato sui giornali accusato di avere a che fare con giri di pedoporno?
    Sei sicuro al 100% che riusciresti a rimanere lucido?
    E se sì, su quali basi poni quest'affermazione?
    Paradossalmente è come un mobbing solo che verrebbe attuato da tutta la popolazione, a cominciare dalle persone a te vicine (fidanzata, genitori, figli, parenti vari) fino al tizio incrociato per caso (e che non conosci) in mezzo alla strada, pistola in pugno, e che lui "I pedofili li ammazzerebbe tutti". Tu ovviamente sei innocente e vittima di un errore giudiziario, ma se anche glielo dicessi lui naturalmente non ti crederebbe.
    E se non fossi tu quello accusato, forse saresti il primo ad applaudire quello che ti sparava, o addirittura saresti quello che spara.
    Ah, e se ovviamente avevi un lavoro che ti poneva a contatto con dei bambini (educatore, medico, assistente sociale e quant'altro) inutile dire che perderai sicuramente e quasi subito (a prescindere dal risultato delle indagini) il tuo posto di lavoro.
    Pensaci.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 27/12/2004 1.07.07

  • - Scritto da: Brontoleus
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Magari cambierò idea il giorno
    > in cui
    > > mi capiterà di venire
    > > incolpato ingiustamente di un qualche
    > reato,
    > > ma mi riesce
    > > difficile credere che le indagini su una
    > > materia così scottante
    > > vengano prese così sottogamba da
    > > produrre falsi positivi.
    > Le persone con fantasie pedofile
    > statisticamente sono circa l'1% della
    > popolazione (in gran prevalenza maschi).
    > Ora, contando che:
    > - una parte di essi non utilizza Internet
    > - tra quelli che utilizzano Internet ci sono
    > anche quelli che non utilizzano Internet per
    > scaricare/comprare/vendere/distribuire foto,
    > filmati e quant'altro
    > - la stragrande maggioranza dei pedofili non
    > hanno contatti sessuali con bambini
    > I numeri che sparano non ti paiono un po'
    > troppo gonfiati? Parlare ogni volta di
    > centinaia se non migliaia di persone non ti
    > fa avere un (legittimissimo) dubbio che
    > almeno una parte di essi (secondo me la
    > maggioranza) con la pedofilia e con la
    > pedopornografia non c'entri un fico secco?
    >
    > Adesso rispondi alla mia domanda: dando per
    > scontato che tu NON abbia fantasie pedofile,
    > cosa faresti sinceramente se vedessi il tuo
    > nome e cognome spiattellato sui giornali
    > accusato di avere a che fare con giri di
    > pedoporno?
    > Sei sicuro al 100% che riusciresti a
    > rimanere lucido?
    > E se sì, su quali basi poni
    > quest'affermazione?
    > Paradossalmente è come un mobbing
    > solo che verrebbe attuato da tutta la
    > popolazione, a cominciare dalle persone a te
    > vicine (fidanzata, genitori, figli, parenti
    > vari) fino al tizio incrociato per caso (e
    > che non conosci) in mezzo alla strada,
    > pistola in pugno, e che lui "I pedofili li
    > ammazzerebbe tutti". Tu ovviamente sei
    > innocente e vittima di un errore
    > giudiziario, ma se anche glielo dicessi lui
    > naturalmente non ti crederebbe.
    > E se non fossi tu quello accusato, forse
    > saresti il primo ad applaudire quello che ti
    > sparava, o addirittura saresti quello che
    > spara.
    > Ah, e se ovviamente avevi un lavoro che ti
    > poneva a contatto con dei bambini
    > (educatore, medico, assistente sociale e
    > quant'altro) inutile dire che perderai
    > sicuramente e quasi subito (a prescindere
    > dal risultato delle indagini) il tuo posto
    > di lavoro.
    > Pensaci.
    >
    > ==================================
    > Modificato dall'autore il 27/12/2004 1.07.07



    Non si risolvono gli errori giudiziari cancellando i reati .
    C'è gente che è stata in carcere ingiustamente accusata d'omicidio, dovremmo forse smettere di considerarlo un reato ?




    non+autenticato
  • > Le persone con fantasie pedofile
    > statisticamente sono circa l'1% della
    > popolazione (in gran prevalenza maschi).
    > Adesso rispondi alla mia domanda: dando per
    > scontato che tu NON abbia fantasie pedofile,
    > cosa faresti sinceramente se vedessi il tuo
    > nome e cognome spiattellato sui giornali
    > accusato di avere a che fare con giri di
    > pedoporno?
    Allora, invece di questo bla bla, raccontaci tu quali di questi comportamenti sono nulla, piuttosto che moralmente riprovevoli piuttosto che reati penali:

    A) Nessuna traccia (informatica)
    B) Scambio di file porno con Emule (una volta)
    B1) Scambio di file porno con Emule (spesso sempre)
    C) Scambio di file pedo-porno con Emule (una volta)
    C1) Scambio di file pedo-porno con Emule (spesso sempre)
    D) Possesso di CD con immagini o filmati pedoporno
    E) Acquisto del suddetto CD da tizio, noto hacker
    E1) Acquisti frequenti da tizio, noto hacker, di materiale pedoporno
    F) Acquisto di pacchetti anonimi provenienti da stati esteri contenenti materiale pedoporno
    G) Transazioni dal vivo (con coinvolgimento di minori in carne ed ossa).

    Chi e' cattivo e chi no...??

    E' chiaro a tutto il mondo occidentale, che a partire dal comportamento C/C1 si rischia, e anche molto di essere coinvolti in queste retate. Ed e' chiaro cosa bisogna (non) fare per evitare di essere coinvolti.
    Poi ciascuno se le va a cercare, con i famosi comportamenti borderline, son cassi suoi. No?

    cordialmente
    arzigogolo
    non+autenticato
  • > E) Acquisto del suddetto CD da tizio, noto
    > hacker
    > E1) Acquisti frequenti da tizio, noto
    > hacker, di materiale pedoporno

    Aridajje con l'identificazione tra hacker e pedofilo.
    non+autenticato
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