ADSL contro lo tsunami

UlallÓ

Padova - 25 euro per ogni abbonamento ADSL che viene sottoscritto. Questa l'idea del provider veneto T.net S.p.A. per promuovere i propri servizi di connessione dando una mano alle popolazioni colpite dal violentissimo maremoto delle scorse settimane.

I 25 euro per ogni abbonamento, da qui al 31 marzo 2005, verranno devoluti all'Organizzazione mondiale della SanitÓ, impegnata in Asia per coordinare gli interventi a livello sanitario ed igienico dopo la tragedia.

"T.net - si legge in una nota - desidera sensibilizzare un settore in continua espansione come quello informatico, affinchÚ contribuisca attivamente a risollevare le sorti di un paese da ricostruire".
T.net Ŕ qui
TAG: adsl
8 Commenti alla Notizia ADSL contro lo tsunami
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  • attenzione chi vuol essere generoso puo' farlo in tanti modi... meno lo è tnet con i suoi scadenti servizi.
    non+autenticato
  • :D Ecco come ci si approffittare di una tragedia per farsi pubblicità gratuita. Certo daranno qualche euro ma in cambio ricevono pubblicità per migliaia di euro che invece risparmieranno. Praticamente tutti sanno fare così: se ci fate guadagnare 1000 in più vi diamo 25, che bravi.
    Infatti i 25 li danno solo una tantum e non tutti i mesi, mentre invece l'abbonamento adsl lo riscuoteranno mensilmente, capito i furboni...
    Io consiglio: l'adsl fatela con chi preferite e dateli voi 25 euro così il risultato è il medesimo per le vittime dello tsunami mentre voi non favorite un provider furbo, chissà quali trappolette durante tutto l'anno per i suoi abbonati... se ragiona così con il maremoto pensate con i clienti...
    Se invece i 25 euro li dà tutti i mesi con cui restate abbonati allora ritiro tutto e dico che è veramente un grande! Spero che sia così. Saluti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >A bocca aperta Ecco come ci si approffittare di una
    > tragedia per farsi pubblicità
    > gratuita. Certo daranno qualche euro ma in
    > cambio ricevono pubblicità per
    > migliaia di euro che invece risparmieranno.
    > Praticamente tutti sanno fare così:
    > se ci fate guadagnare 1000 in più vi
    > diamo 25, che bravi.
    > Infatti i 25 li danno solo una tantum e non
    > tutti i mesi, mentre invece l'abbonamento
    > adsl lo riscuoteranno mensilmente, capito i
    > furboni...
    > Io consiglio: l'adsl fatela con chi
    > preferite e dateli voi 25 euro così
    > il risultato è il medesimo per le
    > vittime dello tsunami mentre voi non
    > favorite un provider furbo, chissà
    > quali trappolette durante tutto l'anno per i
    > suoi abbonati... se ragiona così con
    > il maremoto pensate con i clienti...
    > Se invece i 25 euro li dà tutti i
    > mesi con cui restate abbonati allora ritiro
    > tutto e dico che è veramente un
    > grande! Spero che sia così. Saluti.

    Quello che tu hai descritto si puo abbreviare con:
    Marketing

    Se apri gli occhi ti accorgerai che questi sistemi
    vengono utilizzati giornalmente anche dalle ditte
    piu' serie.

    Ciao
    non+autenticato
  • Risponde la direzione di T.net S.p.A:
    Non crediamo che con un azione di solidarieta' si stia approfittando di alcunche'.
    Siamo già tra i primi dieci operatori in Italia e con questa iniziativa certamente non faremo più abbonamenti, ma speriamo di sensibilizzare anche gli altri, magari quelli che stanno nelle prime nove posizioni.
    Infatti, quello che è certo, è che noi diversamente dagli altri, devolveremo questa cifra per ogni abbonamento sottoscritto e se consideriamo che ad esempio i prodotti entry level si aggirano su cifre paragonabili a quelle devolute e che in atto ci sono delle promozioni, non riteniamo questa iniziativa cosi' riprovevole. Certo c'e' pubblicita' indiretta, ma il nostro obiettivo era quello di pubblicizzare l'iniziativa e non il prodotto, innescando un ciclo virtuoso per far si che anche e soprattutto i più grandi intraprendessero azioni del genere.
    Tanto dovevamo per correttezza e completezza.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Risponde la direzione di T.net S.p.A:
    > Non crediamo che con un azione di
    > solidarieta' si stia approfittando di
    > alcunche'.
    > Siamo già tra i primi dieci operatori
    > in Italia e con questa iniziativa certamente
    > non faremo più abbonamenti, ma
    > speriamo di sensibilizzare anche gli altri,
    > magari quelli che stanno nelle prime nove
    > posizioni.
    > Infatti, quello che è certo, è
    > che noi diversamente dagli altri,
    > devolveremo questa cifra per ogni
    > abbonamento sottoscritto e se consideriamo
    > che ad esempio i prodotti entry level si
    > aggirano su cifre paragonabili a quelle
    > devolute e che in atto ci sono delle
    > promozioni, non riteniamo questa iniziativa
    > cosi' riprovevole. Certo c'e' pubblicita'
    > indiretta, ma il nostro obiettivo era quello
    > di pubblicizzare l'iniziativa e non il
    > prodotto, innescando un ciclo virtuoso per
    > far si che anche e soprattutto i più
    > grandi intraprendessero azioni del genere.
    > Tanto dovevamo per correttezza e completezza.


    dai pochi e indignati commenti che sono stati fatti a seguito di questa notizia spero che ne abbiate ricavato alcune indicazioni per il futuro. Meglio se nessuno avesse commentato la notizia.
    Mi spiace per voi, specialmente se eravate in buona fede, ma in quanto a marketing.....
    non+autenticato
  • Ho notato dal feed rss che il contenuto del sottotilo (Ulalla')e' incongruente con il resto dell'articolo.
    Meglio correggere certe svisteSorride
    Saluti
    non+autenticato
  • chi vuole essere generoso lo sia e basta, senza chiedere qualcosa in cambio.

    tristemente_famoso
    non+autenticato
  • Risponde la direzione di T.net S.p.A:
    Non crediamo che con un azione di solidarieta' si stia chiedendo qualcosa in cambio.
    Questa iniziativa non nasce per fini commerciali. Invece, speriamo sensibilizzi anche gli altri operatori, magari quelli che hanno le quote di mercato piu' grandi.
    Infatti, quello che è certo, è che noi diversamente dagli altri, devolveremo questa cifra per ogni abbonamento sottoscritto e se consideriamo che ad esempio i prodotti entry level si aggirano su cifre paragonabili a quelle devolute e che in atto ci sono delle promozioni, non riteniamo questa iniziativa cosi' riprovevole. Certo c'e' pubblicita' indiretta, ma il nostro obiettivo era quello di pubblicizzare l'iniziativa e non il prodotto, innescando un ciclo virtuoso per far si che anche e soprattutto i più grandi intraprendessero azioni del genere.
    Tanto dovevamo per correttezza e completezza.
    non+autenticato