In Cina più cellulari che linee fisse

L'epidemia di telefonini ha reso la Cina il paese dove il numero di nuovi cellulari cresce come nessun altro. 65 milioni di nuovi utenti all'anno

Pechino - Sono numeri impressionanti quelli snocciolati dall'agenzia Xinhua a proposito della diffusione della telefonia mobile in Cina. Sebbene si tratti di dati governativi, ai quali è sempre difficile fare la tara per togliere dai numeri la propaganda, sono cifre che fanno discutere.

Stando al ministero dell'Industria dell'informazione, infatti, nel 2004 il numero di abbonati a servizi di telefonia mobile è salito in Cina a quota 334 milioni. Questo significa che tra il 2003 e il 2004, cioè in soli dodici mesi, il numero di utenti è salito di 65 milioni.

La crescita degli abbonamenti è emblematica dell'espansione dell'economia cinese che non solo è sempre più attiva sui mercati internazionali, soprattutto grazie a politiche del lavoro e produttive assai meno onerose di quelle tipiche dei paesi evoluti, ma sta anche scoprendo la forza di un mercato interno che traina sempre più.
I numeri ufficiali affermano che in forte espansione sono anche le linee telefoniche fisse. Queste sono salite di 53 milioni nel 2003 arrivando a quota 316 milioni. Ed è certo interessante notare come ormai la crescita della telefonia mobile sia superiore persino all'imperioso impulso della telefonia fissa.

Le previsioni del Ministero per il 2005 parlano di un aumento di abbonati mobili ancora più consistente: entro la fine dell'anno si ipotizzano 402 milioni di utenti. Questo significherebbe, fanno notare gli osservatori, che mediamente un cinese su tre disporrà di un telefonino.
5 Commenti alla Notizia In Cina più cellulari che linee fisse
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  • ...in cui le comunicazioni in Cina avranno una tale mole che per il governo sarà impossibile controllare tutto.
    Lo sanno di sicuro, ma non possono far niente per impedirlo, le comunicazioni sono ogni giorno più essenziali per lo sviluppo economico (in realtà agli attuali burocrati del partito comunista cinese non importa una fava di preservare la purezza ideologica, vogliono solo esser sicuri di avere ognuno il loro posto fra i capitalisti, e non fra operai e contadini, quando il comunismo sarà abbandonato del tutto, insomma, vogliono restare loro i padroni).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...in cui le comunicazioni in Cina avranno
    > una tale mole che per il governo sarà
    > impossibile controllare tutto.

    Intanto vogliono bloccare windows, poi sono intenzionati a contrastare la pirateria che riguarda il mercato occidentale come i film incriminati che guarda caso sono film importati.

    In più occasioni i gerarchi cinesi dimostrano di avere le idee chiare e cioè contrastare l'invasione culturale, io credo (poi vedrò in futuro se è vero) che questa sarà la direzione.
  • e pure mi sembrano un po' troppi, un cinese su tre col cell mi sembrano molti. Aggiungo che certamente in Cina ci saranno cellulari economici, altro dato è che i 330milioni di cellulari sono circa gli abitanti americani, neonati compresi.

  • ...riesci a vendere qualsiasi cosa, ANCHE con la
    concorrenza locale a basso costo. Gli italiani invece
    di lamentarsi dovrebbero imparare il cinese ed
    andare a vendere da quelle parti i loro prodotti
    (software incluso). La crisi del nostro paese finirebbe
    all'istante.

    Ma gli italiani sono troppo pigri...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > ...riesci a vendere qualsiasi cosa, ANCHE
    > con la
    > concorrenza locale a basso costo. Gli
    > italiani invece
    > di lamentarsi dovrebbero imparare il cinese
    > ed
    > andare a vendere da quelle parti i loro
    > prodotti
    > (software incluso). La crisi del nostro
    > paese finirebbe
    > all'istante.
    >
    > Ma gli italiani sono troppo pigri...
    ...e sprovveduti, a nessuno dei nostri industriali viene in mente che se anche il made in Italy perdesse un 60% di mercato nazionale in un settore, ben difficilmente avrebbe simili perdite nei mercati esteri dove comprare italiano è una scelta di cui comprare cinese non costituisce una valida alternativa, e soprattutto che a qualsiasi settore messo in crisi in Italia basterebbe conquistare un misero 3-5% del mercato cinese per rifarsi?
    non+autenticato