Berners-Lee è l'inglese più inglese

Una nuova onorificenza per il padre del Web: quella assegnata al più grande dei britanni. Un onore che fu di sir Winston Churchill

Londra - Uno degli onori più caratteristici tra quelli di cui vengono insignite le più alte personalità britanniche è stato concesso a Tim Berners-Lee, unanimemente considerato il padre del Web. Si tratta del premio "Greatest Briton 2004" che si potrebbe tradurre approssimativamente come "Miglior Britannico 2004".

A Berners-Lee non viene solo riconosciuto il merito di aver contribuito in modo fondamentale alla nascita del World Wide Web, e a tutt'oggi di essere impegnato nel suo sviluppo attraverso il W3C Consortium, ma anche di aver voluto mantenere "libere" le sue ricerche ed invenzioni affinché del Web potessero godere tutti.

"Sono molto orgoglioso di essere britannico - ha dichiarato lo scienziato - è molto divertente essere britannico e questo riconoscimento è davvero un sorprendente onore".
L'Award, che consiste anche in un assegno da 25mila sterline, è solo l'ultimo in ordine di tempo tra quelli che sono stati assegnati al ricercatore per i suoi indiscussi meriti.

Riconosciuto in Finlandia come scienziato-chiave nella vicenda umana, e insignito del titolo di baronetto da Sua Maestà la regina Elisabetta, a Berners-Lee in Italia tre anni fa fu assegnato il Premio Marconi. Di sé ha detto: "Ero solo nel posto giusto al momento giusto".
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8 Commenti alla Notizia Berners-Lee è l'inglese più inglese
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  • Ho il rispetto piu' assolut per Barners Lee, ma...

    e' molto divertente essere inglese?

    Oh poverino! Non ha mai provato ad essere un italianoCon la lingua fuori


    (A parte gli scherzi: premio meritatissimoOcchiolino )

    CoD
    non+autenticato
  • infatti ...Sorpresa)
  • "E' il mese di settembre del 1989,Tim Berners-Lee,un giovane consulente del CERN (Centro Europeo per le Ricerche Nucleari) di Ginevra,classe 1955,laureatosi nel 1976 al Queen's College dell'Università di Oxford,redige un breve rapporto,intitolato "Management dell'informazione: una proposta", nel quale presenta delle soluzioni per limitare la perdita delle informazioni nel centro di ricerche. In effetti per il CERN,come in molte altre grandi organizzazioni,perdere informazioni è all'ordine del giorno.L'idea di Tim Berners-Lee è quella di creare un ambiente di comunicazione universale,decentralizzato,basato sull'ipertesto,il sistema di scrittura che consente di collegare tra loro diversi documenti come se si trattassedi una tela,una trama di tessuto nella quale tutti gli elementi sono collegati tra di loro.

    Internet,creata negli Stati Uniti nel 1969,era già una realtà ,ma aveva un aspetto profondamente diverso da quello attuale. Niente immagini,niente navigazione ipertestuale,nessuna informazione a portata di click: anche i mouse non hanno ancora fatto la loro comparsa sulle scrivanie. Internet è una rete esoterica,riservata a ricercatori e informatici e serve esclusivamente a inviare e ricevere posta elettronica e a recuperare file su computers remoti. Ma, grazie all'invenzione di un giovane consulente,le cose sono destinate a cambiare e al CERN di Ginevra si sta scrivendo una pagina fondamentale della storia della Rete delle reti. Nel marzo del 1991,tramite un software scritto da Tim Berners-Lee, i ricercatori del CERN possono accedere alla prima pagina Web della storia: l'elenco telefonico del centro di ricerca. Nel mese di agosto, il progetto World Wide Web diventa pubblico e viene messo a disposizione tramite alcuni gruppi di discussione su Internet. Della nuova tecnologia non viene richiesto nessun brevetto,chiunque può utilizzarla senza pagare alcun diritto al CERN o al suo inventore. E' la fortuna di Internet, la caratteristica che ha fatto della Rete il sistema più aperto e più facilmente implementabile nella storia dell'informatica.E che gli ha consentito di diffondersi rapidamente,diventando ciò che i suoi inventori desideravano: una vera Ragnatela Mondiale. A chi gli chiede perchè non ha brevettato la tecnologia del Web e nemmeno il marchio,Berners-Lee risponde: "Se avessi creato la Web Inc. avrei semplicemente dato vita a un nuovo standard e la diffusione universale del WWW no si sarebbe mai verificata.Perchè esista qualcosa come il Web è necessario che tutto il sistema si basi su standard aperti, pubblici". Oggi Tim Berners-Lee -che si autodefinisce l'inventore e il protettore del Web- è presidente del W3C, un organismo internazionale che coordina lo sviluppo degli standards del WWW e dirige il laboratorio di Computer Science al MIT (Massachuttes Institute of Technology) di Boston. E anche lui, come molti altri pioneri di Internet, non è diventato miliardario nonostante la sua invenzione venga unanimamente considerata una conquista per l'umanità .Per molti commentatori Berners-Lee ha la stessa importanza nella storia dell'umanità dell'inventore della lampadina Thomas Edison e del padre del transistor William Shokley. Ma Tim è sempre stato un idealista e non a torto viene ritenuto un filosofo della Rete, uno che ha voluto regalare la sua scoperta al mondo.
    Quando Tim Berners-LEE iniziò a trafficare con il programma che avrebbe successivamente portato alla nascita del Worl Wide Web,volle chiamarlo Enquire.Quel nome si riferiva a un vecchio volume stampato in epoca vittoriana: "Enquire Whitin upon Everything", una sorta di enciclopedia di consigli pratici che Tim aveva più volte sfogliato a casa dei propri genitori. " Quel libro -ricorda Tim- dal titolo che sapeva di magia, era un portale su un intero universo di informazioni,a proposito di qualsiasi argomento , da come smacchiare i vestiti ai consigli su come investire i propri risparmi.Forse non sarà la perfetta analogia con il Web,ma può servire come rudimentale punto di prtenza".

    Tim Berners-Lee è la'utore del libro "Weaving the Web: The original Design and Ultimte Destiny of the World Wid Web", pubblicato in Italia da Feltrinelli con il titolo " L'architettura del nuovo Web".




    Il suddeto testo è stato tratto dal libricino che accompagna Revolution OS edito (in italia) da apogeo.

    Barone dello Zwanlandshire
    Fan Linux

    ps: per l'autore dell'articolo : il carattere italic per la dicitura "padre del web" mi sembra alquanto fuori luogo...   diamo a Tim ciò che è di Tim..A bocca aperta
    non+autenticato
  • ....e goduto su Apple MacintoshOcchiolino



    Chi è quell'inglese davanti al Titanium?
    http://www.phphuoc.htmedsoft.com/it_ito/whatisit/w...

    :DA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • http://www.w3.org/People/Berners-Lee/

    "If I use slides (I often do not) I use a laptop -- currently a Mac running OSX. I do not need audio from the laptop."
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > www.w3.org/People/Berners-Lee /
    >
    > "If I use slides (I often do not) I use a
    > laptop -- currently a Mac running OSX. I do
    > not need audio from the laptop."

    Certo, sono due frasi diverse, c'è un punto frammezzo, come puoi ben vedere, ma dato che non ci arrivi da solo, te lo spiego.

    Il signor Berners-Lee parla dei requisiti Audio/Video per le sue conferenze, e dice:

    1) If I use slides (I often do not) I use a laptop -- currently a Mac running OSX.

    Traduzione: Se dovessi usare dei lucidi ( spesso non lo faccio ), userei un laptop -- attualmente un Mac con OSX.

    2) I do not need audio from the laptop.

    Traduzione: Non ho bisogno di amplificare l'audio del laptop.

    Questo significa che se tu lo vuoi chiamare ad una conferenza ( ma se lo chiamassi tu è certo che non verrebbe ), il signor Berners-Lee non userà l'uscita audio del suo portatile, non ci sarà bisogno di amplificarlo.

    Magari avrà solo bisogno di un microfono per parlare.

    Per quanto riguarda le macchine Macintosh, anche per esperienza personale, posso dirti che sono eccezionali e l'audio c'è e funziona molto bene. ( D'altronde o usi un Mac o usi un Windows crash permettendo, o che altro? Niente, per ora. Linux? Cosa ? ahHAHAHAHAH!! Simpatico!!! )

    Cosa c'è di così tanto strano in quella frase che hai dovuto riportarla? Cosa ci hai visto dentro, qualche fantasma? Eh sì, è proprio vero che ognuno vede quello che gli pare, povera obiettività, quando madre Natura la distribuisce, molti rimangono fuori dalla porta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > www.w3.org/People/Berners-Lee /
    > >
    > > "If I use slides (I often do not) I use
    > a
    > > laptop -- currently a Mac running OSX.
    > I do
    > > not need audio from the laptop."
    >
    > Certo, sono due frasi diverse, c'è un
    > punto frammezzo, come puoi ben vedere, ma
    > dato che non ci arrivi da solo, te lo
    > spiego.
    >
    > Il signor Berners-Lee parla dei requisiti
    > Audio/Video per le sue conferenze, e dice:
    >
    > 1) If I use slides (I often do not) I use a
    > laptop -- currently a Mac running OSX.
    >
    > Traduzione: Se dovessi usare dei lucidi (
    > spesso non lo faccio ), userei un laptop --
    > attualmente un Mac con OSX.
    >
    > 2) I do not need audio from the laptop.
    >
    > Traduzione: Non ho bisogno di amplificare
    > l'audio del laptop.
    >
    > Questo significa che se tu lo vuoi chiamare
    > ad una conferenza ( ma se lo chiamassi tu
    > è certo che non verrebbe ), il signor
    > Berners-Lee non userà l'uscita audio
    > del suo portatile, non ci sarà
    > bisogno di amplificarlo.
    >
    > Magari avrà solo bisogno di un
    > microfono per parlare.
    >
    > Per quanto riguarda le macchine Macintosh,
    > anche per esperienza personale, posso dirti
    > che sono eccezionali e l'audio c'è e
    > funziona molto bene. ( D'altronde o usi un
    > Mac o usi un Windows crash permettendo, o
    > che altro? Niente, per ora. Linux? Cosa ?
    > ahHAHAHAHAH!! Simpatico!!! )
    >
    > Cosa c'è di così tanto strano
    > in quella frase che hai dovuto riportarla?
    > Cosa ci hai visto dentro, qualche fantasma?
    > Eh sì, è proprio vero che
    > ognuno vede quello che gli pare, povera
    > obiettività, quando madre Natura la
    > distribuisce, molti rimangono fuori dalla
    > porta.

    Credo volesse semplicemente dire che T.B.L. usa un Mac! Punto! Le interpretazioni varie con condimento di battute sono tue....
    Sani! Sorride
  • uff...
    uno sceglie cio' che gli serve...
    Ad esempio:
    http://www.hawking.org.uk/text/disable/computer.ht...
    Che vuol dire?
    Niente.