Brevetti software verso l'oblìo?

Il boicottaggio, le proteste, le mozioni e le polemiche riscuotono i primi successi: chiesto l'azzeramento della proposta di direttiva

Roma - Arriva da Strasburgo la notizia secondo cui la Commissione Giuridica del Parlamento Europeo, in seguito a richieste, mozioni e interrogazioni, ha votato con un solo astenuto per chiedere alla Commissione Europea che l'attuale proposta di direttiva sui brevetti del software sia azzerata.

La normativa proposta, che come si ricorderà ha incontrato una opposizione fermissima in molti paesi e a tutti i livelli, ma che è appoggiata dalle multinazionali del settore, potrebbe quindi essere fermata.

Marco Rizzo, presidente della delegazione dei Comunisti italiani a Strasburgo, ha dichiarato: "Sottolineiamo con particolare soddisfazione l'odierna decisione della Commissione Giuridica di incaricare il Presidente del Parlamento Borrell di farsi portavoce della richiesta presso la Commissione che venga presentata una nuova proposta di direttiva sul software".
"Il risultato del rapporto del Parlamento uscito dalla prima lettura ci ha trovato pienamente concordi, ma è rimasto bloccato al Consiglio - ha ricordato Rizzo - Il Consiglio infatti ha rigettato la maggior parte degli emendamenti di direttiva sulle "invenzioni attuate per mezzo di elaboratori elettronici". E? necessario che sia il nuovo Parlamento, al cui interno siedono membri piu? motivati, proprio perché provenienti dai nuovi Paesi che non hanno avuto modo di partecipare ad un percorso condiviso di discussione e di decisione su di una normativa fondamentale come quella del software, ad esprimere un parere consapevole su di una normativa che potrebbe cambiare in meglio o in peggio il destino di tante piccole e medie imprese".

Gli stessi comunisti italiani così come i verdi ed altri si erano fatti portavoce del discontento di larghe aree della produzione di settore e delle associazioni dei diritti civili verso la proposta di direttiva.
54 Commenti alla Notizia Brevetti software verso l'oblìo?
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  • Rafforzare le posizioni la' dove sono piu' alti i rischi di infiltrazine del nemico.

    Qusto che e' certamente uno dei principi dell'arte militare vale anche in economia per la concorrenza.

    Rafforzare le proprie posizioni, anche a fronte di qualche spesa, non solo fa aumentare il numero dei computer con il prorpio sistema operativo, ma soprattutto evita che la concorrenza (tipo linux) si "infiltri"!!

    E poi sapete che pubblicita' frasi del tipo: Un grupop di ricerca dell'Universita xxx, grazie all'aiuto della yyM$yy, ha scoperto che .....

    E l'universita' e i centri di ricerca sono (forse) i punti in cui la Microsoft risente piu' della concorrenza e dove c'e' gente che rischia di fare proseliti nella via del non-MS

    E poi io non ho ancora capito perche' quando andavo all'Univerista' l'Universita' doveva pagare una licenca Campus e poi pagare su ogni PC acquistato la licenza per Windows (miseri)
  • Vogliono farci credere che il sistema è definitivamente corrotto e che i nostri sforzi non contano nulla.
    Questa storia dimostra l'esatto contrario.
    Dimostra che l'ostinazione di tante persone comuni può sconfiggere la prepotenza di pochi potenti.
    Dimostra che anche il più grande impero economico teme la forza delle idee di una singola persona.
    Da cui nasce la necessità di reprimere e imprigionare le idee attraverso i brevetti.

    Scusate il tono melodrammatico, ma ci stava bene...Con la lingua fuori
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Vogliono farci credere che il sistema
    > è definitivamente corrotto e che i
    > nostri sforzi non contano nulla.
    > Questa storia dimostra l'esatto contrario.
    > Dimostra che l'ostinazione di tante persone
    > comuni può sconfiggere la prepotenza
    > di pochi potenti.
    > Dimostra che anche il più grande
    > impero economico teme la forza delle idee di
    > una singola persona.
    > Da cui nasce la necessità di
    > reprimere e imprigionare le idee attraverso
    > i brevetti.
    >
    > Scusate il tono melodrammatico, ma ci stava
    > bene...Con la lingua fuori

    Trovo il tuo intervento ottimo, troppo spesso sento gente dire "ma cosa vuoi fare..." quando si parla di far valere le proprie ragioni nei confronti di persone o enti che si presume abbiano più potere di noi, per esperienza personale so invece che spesso ne vale la pena di portarle avanti!Occhiolino
  • Ben detto: non lasciamo spazio al facile qualunquismo.

    Se molte cose non "vanno come dovrebbero" è anche e soprattutto colpa di chi "lascia fare"... io queste colpe non le voglio: non voglio essere estremista ma il mio parere lo dico eccome. Se posso fare qualcosa, pro o contro determinati comportamenti, la faccio volentieri.

    Quanto meno "per non scoprire, in punto di morte, di non aver mai vissuto".Occhiolino
    888
  • Ma meglio stare sempre con gli occhi aperti e in campana.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma meglio stare sempre con gli occhi aperti
    > e in campana.

    Daccordo.
    Si riparte dall'inizio, ma oggi c'e' una attenzione, una organizzazione e una presa di coscienza che non vi era nel passato. Si sono stretti legami e contatti con europarlamentari e partiti che ormai sono molto attenti a questi temi (almeno comunisti, verdi, radicali).
    Ora la Commissione, costretta ad accettare la richiesta del Parlamento, fara' ripartire una procedura di consultazione sulla base della quale stilera' una nuova proposta di direttiva. Occorre che societa' civile, associazioni di PME, comunita' siano parte attiva gia' da questa fase. Ricordiamo che il processo legislativo e' lungo e oscuro, (qui la descrizione aggiornata
    http://www.pdci-europa.org/campagne/fks/nelle-isti... ) ma ora e' ben conosciuto e abbiamo sperimentato che se ben organizzati e informati si puo' intervenire.

    PS. potrete trovare informazioni sempre aggiornate sul sito :
    http://www.pdci-europa.org/campagne/fks/fks-intro....
  • ..acque? non c'e' nessuna democrazia ai vertici CEE,
    ci sono oligarchie economiche e amici degli amici,
    se non si capisce questo e si vive nell'illusione ne
    pagheremo salate conseguenze.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ..acque? non c'e' nessuna democrazia ai
    > vertici CEE,
    > ci sono oligarchie economiche e amici degli
    > amici,
    > se non si capisce questo e si vive
    > nell'illusione ne
    > pagheremo salate conseguenze.

    no, stavolta non passa piu'
    non+autenticato
  • Sfortunatamente è presto per dichiararsi vittoriosi. E` vero che la proposta corrente è stata annullata, ma quello che dovrà succedere ora è comunque rischioso. Alla commissione spetta infatti redigere una "nuova" proposta (riusciranno a cambiare davvero qualcosa?) che dovrà essere passata in parlamento per una "nuova" prima lettura (quella in cui la scorsa volta passarono gli emendamenti... come andrà questa volta?) e dopo di che ci ritroveremo nuovamente al punto in cui "visti" (questa volta è stato "ignorati", e la prossima?) gli emendamenti del parlamento sarà redatta una nuova proposta da far approvare in consiglio europeo (dove siamo riusciti a fermarla questa volta) e successivamente in una seconda lettura dell'europarlamento, che sfortunatamente ha la possibilità di bocciarla solo con la maggioranza degli aventi diritto (condizione praticamente impossibile da ottenere).

    Quindi da qui la strada è tutta in salita... E` vero che abbiamo motivo di gioire perchè questa direttiva non è stata approvata, ma d'altro canto ci troviamo nella situazione di parenza, il che non è molto confortante... Da qui in avanti il cammino è irto di pericoli!


  • - Scritto da: ultrotter
    > Sfortunatamente è presto per
    > dichiararsi vittoriosi. E` vero che la
    > proposta corrente è stata annullata,
    > ma quello che dovrà succedere ora
    > è comunque rischioso. Alla
    > commissione spetta infatti redigere una
    > "nuova" proposta (riusciranno a cambiare
    > davvero qualcosa?) che dovrà essere
    > passata in parlamento per una "nuova" prima
    > lettura (quella in cui la scorsa volta
    > passarono gli emendamenti... come
    > andrà questa volta?) e dopo di che ci
    > ritroveremo nuovamente al punto in cui
    > "visti" (questa volta è stato
    > "ignorati", e la prossima?) gli emendamenti
    > del parlamento sarà redatta una
    > nuova proposta da far approvare in consiglio
    > europeo (dove siamo riusciti a fermarla
    > questa volta) e successivamente in una
    > seconda lettura dell'europarlamento, che
    > sfortunatamente ha la possibilità di
    > bocciarla solo con la maggioranza degli
    > aventi diritto (condizione praticamente
    > impossibile da ottenere).
    >
    > Quindi da qui la strada è tutta in
    > salita... E` vero che abbiamo motivo di
    > gioire perchè questa direttiva non
    > è stata approvata, ma d'altro canto
    > ci troviamo nella situazione di parenza, il
    > che non è molto confortante... Da qui
    > in avanti il cammino è irto di
    > pericoli!
    >

    Hai ragione però una picola speranza c'è: le persone comuni e non e la loro protesta. Sarà anche OT però la notizia di Repubblica di oggi sembra un inizio di "rivolta popolare" a certe forme di "idiozia".....:)

    http://www.repubblica.it/2003/g/sezioni/scienza_e_...
  • Ciao ultrotter !

    > Sfortunatamente è presto per
    > dichiararsi vittoriosi. E` vero che la
    [...]
    > Quindi da qui la strada è tutta in
    > salita... E` vero che abbiamo motivo di
    > gioire perchè questa direttiva non
    > è stata approvata, ma d'altro canto
    > ci troviamo nella situazione di parenza, il
    > che non è molto confortante... Da qui
    > in avanti il cammino è irto di
    > pericoli!

    Già !
    URBANI RULEZZZZZ !!!

    In lacrime
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