t-Innovazione, DTT per le imprese

Convegno

Milano - Si terrà il 10 febbraio nel capoluogo lombardo il convegno dal titolo t-INNOVAZIONE Televisione Digitale per l?Innovazione nelle Imprese? patrocinato da Assodigitale e realizzato in collaborazione con Nortel ed Etnoteam.

"Il convegno - si legge in una nota - vuole aprire un dibattito sulla possibilità di trasmettere in DTT programmi dedicati alle imprese e alle professioni, il cui fine è la tempestiva informazione sulle opportunità di innovazione derivanti dalla tecnologia di ultima generazione". "La natura locale e fortemente distribuita dei canali di televisione digitale - continua la nota - rende possibile una molteplicità di attori che possono facilitare una forte integrazione fra cultura dell?innovazione e processi innovativi, potendo coinvolgere tutti i soggetti interessati".

All'incontro parteciperanno, tra gli altri, Luigi Rossi Bernardi (Presidente dell?Istituto di Tecnologie Biomediche Avanzate), Claudio Chetta (Consigliere del Ministro per l?Informatica e la Digitalizzazione Ministero per i Beni e le Attività Culturali), Michele Ficara Manganelli (Presidente Assodigitale), Roberto Liscia (Presidente Anee) e Stefano Venturi (A.D. e Vice Presidente Cisco Sistems).
Il Convegno si terrà dalle 10 alle 13 al Salone d'Onore (primo piano) alla Triennale di Milano (via Alemagna 6).

Ulteriori informazioni sono disponibili qui
TAG: italia
5 Commenti alla Notizia t-Innovazione, DTT per le imprese
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  • Di favorire la copertura di Digitale Saltellitare eh?
    con quello si che non ci sarebbe stato bisogno di coperture con nuovi ponti e cose del genere.

    Invece NO! Perche` sul satellite Mediaset non avrebbe contato praticamente Niente! Non se la sarebbero filata nessuno. Cosi' s'e` inventato il Digitale terrestre. SPendendo miliardi di nostri euro per coprie e fornire decoder alla gente, cosi' LUI puo' guadagnare di piu'.

    Io mi domando: Sono solo io Orripilato dal comportamento di questo governo di merda? Nessuno, neanche all'opposizione si lamenta di questi decreti assurdi che regalano soldi per assurdita`?

    Tra l'altro Qualcuno deve spiegarmi perche` il contributo viene applicato *DAI NEGOZIANTI* ai prodotti che decidono loro, e perche` invece non viene dato a *ME* per comprare l'apparato DVB-T che mi interessa di piu. Perche` 2 mesi fa potevo sfruttare il contributo solo acquistando un decoder schifoso, e adesso mi tocca comprarne un altro perche` quello non supportava praticamente niente?

    L'ITALIA e` UNO SCANDALO
    non+autenticato
  • Infatti, non si vuole favorire la diffusione delle parabole nelle case. Chissà perchè ultimamente l'australiano blinda i decoders scegliendo quali canali possiamo vedere e nessuno dice niente, si minaccia con multe salate chi si è installato la parabola da solo e non la centralizzata di sky (quando la legge precedente diceva che è un diritto di ogni cittadino avere un antenna TV).
    Aprire un canale satellitare, magari affittando un transponder per qualche ora al giorno rischia di costare troppo poco. E se a qualche sciagurato venisse in mente di fondare una televisione libera? (Che so Grillo? Dario Fo? I no-global?)
    Aprire un canale su DTT richiede l'installazione o l'affitto di centinaia antenne e ponti radio sparsi per l'Italia, solo il cavaliere può permetterselo.
    Quindi meglio tanti DTT e poche parabole nelle case degli Italiani, l'importante è che non si perdano le defilippiche e le loro quattro o cinque ore di costanziadi al giorno. Così che a fine giornata invece di essere preoccupati del gasolio che costa più della benzina siano contenti che Costantino si è slinguazzato in diretta la bellona di Turno.
    (Ma poi che ci avrà di bello sto Costantino?)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ...si minaccia con multe salate chi si è
    > installato la parabola da solo e non la
    > centralizzata di sky (quando la legge
    > precedente diceva che è un diritto di
    > ogni cittadino avere un antenna TV).

    Aspetta, che si multi chi ha installato una parabola da sè non mi risulta. E' vero però che il Comune di Torino per evitare il dilagare di paraboliche in ogni balcone ha chiesto l'installazione di parabole centralizzate...però a questo punto sta comunque al singolo condomino scegliere se utilizzare il decoder di Sky, piuttosto che un Free to air (e io propenderei decisamente per la seconda scelta).

    > (Ma poi che ci avrà di bello sto
    > Costantino?)

    Presumo il braccio della parabola con illuminatore annessoA bocca aperta
    Ciao

  • - Scritto da: Anonimo

    > Io mi domando: Sono solo io Orripilato dal
    > comportamento di questo governo di merda?
    > Nessuno, neanche all'opposizione si lamenta
    > di questi decreti assurdi che regalano soldi
    > per assurdita`?

    No, io sto espatriando per andare a lavorare all'estero ( no body rental, al massimo, ma dico, al massimo, agenzie relativamente ONESTE ) e il fatto di allontanarmi dallo squallore italiano è il secondo motivo per cui me ne vado.

    Auguri ex-concittadini, qui si mette sempre peggio, io me ne vado prima che la barca affondi.

    > L'iTALIA e` UNO SCANDALO

    Nooo, l'italia è un fantastico paese tra mare e montagne pieno di borsette, scarpe di pelle, caciotte e "lovely people" che vive di rendita, sfruttando i cadaveri del suo glorioso passato, dall'impero romano al rinascimento e oltre, ammuffiti e rinsecchiti, che sono solo polvere e niente più.

    Bye!!
    non+autenticato
  • Se già Rai e Mediaset non coprono l'intero territorio italiano con il DVB-T figuriamoci cosa potranno fare i piccoli canali tematici di questo genere... Può darsi che in futuro le cose migliorino, ma a mio parere il vero problema è un altro.
    Già sul satellite negli ultimi anni ho visto comparire iniziative potenzialmente interessanti, spinte anche dalla Rai (vedi il canale lavoro o Rai Utile), che però hanno un pubblico limitatissimo, quindi introiti pubblicitari molto bassi. Alcuni canali infatti hanno chiuso.
    Inoltre mi sembra una di quelle iniziative che daranno informazioni scontate ai più e realisticamente inapplicabili (è inutile dire alle imprese che ci sono finanziamenti previsti dalla legge 150, 200, 380bis, se poi nella realtà vai a chiedere il finanziamento e ti ridono in faccia..