Pentium 4 dual-core in primavera

Partita in affanno, Intel spera ora di battere in volata AMD lanciando i suoi primi processori dual-core desktop entro l'estate. Entro la fine dell'anno arriverà poi il primo Itanium a doppia propulsione

Santa Clara (USA) - Raccogliendo il guanto di sfida lanciatole da AMD, Intel ha annunciato che durante il prossimo trimestre vedranno ufficialmente la luce i suoi primi processori dual-core.

Il chipmaker di Santa Clara sostiene di aver completato tutti i preliminari necessari all'avvio della produzione in volumi dei primi Pentium 4 a doppio core, incluso un modello Extreme Edition (EE).

I modelli standard, battezzati con il nome in codice Smithfield, saranno accompagnati dai nuovi chipset 945G Express e 945P Express (detti Lakeport), mentre il modello EE sarà abbinato al nuovo chipset 955X Express (Glenwood): quest'ultimo supporta la specifica High Definition Audio, la tecnologia PCI Express e le memorie DDR2 a doppio canale.
Tutti i modelli di P4 dual-core includeranno anche la tecnologia Hyper-Threading (HT) che, come noto, fa sì che il sistema operativo veda il chip come due processori logici: combinando core logici e fisici Intel afferma che i P4 saranno in grado di elaborare fino a quattro thread contemporaneamente.

"Intel ha avviato oltre dieci progetti di soluzioni multi-core e prevede di incrementare le linee di prodotti, i tool, gli investimenti e i programmi di supporto alle soluzioni e al software per dare nuovo impulso alla progettazione e alla validazione di software", si legge in un comunicato diffuso dal chipmaker.

Intel, come del resto AMD, ha intenzione di spingere la tecnologia multi-core in tutti i segmenti del mercato, da quello dei notebook a quello dei server. Per quanto riguarda quest'ultimo settore, il primo Itanium dual-core di Intel sarà Montecito, un "mostro" da oltre 1,7 miliardi di transistor in buona parte dedicati alla generosissima cache L3 da 24 MB. Il chip funzionerà a 1,6 GHz e consumerà il 23% in meno rispetto all'attuale generazione di Itanium, ossia 100 watt contro i 130 della versione a singolo core.

Montecito, come tutti i futuri processori server di Intel, integrerà una nuova tecnologia di risparmio energetico chiamata Foxton. Evoluzione dell'attuale SpeedStep, Foxton sarà in grado di variare dinamicamente voltaggio e clock di tutti i core del processore ottimizzandone il funzionamento sulla base della domanda e del carico di lavoro. Intel ha spiegato che rispetto all'attuale tecnologia di gestione dei consumi, Foxton sarà più efficiente e potrà intervenire sulle regolazioni del processore in modo maggiormente preciso.

Montecito e Foxton dovrebbero essere lanciati sul mercato tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo.

AMD ha rivelato i suoi piani circa il lancio di una versione dual-core dell'Opteron lo scorso ottobre. La tappa verso il lancio dei primi processori dual-core per PC ha ormai tutte le sembianze di una vera e propria gara di velocità fra i due acerrimi rivali.
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55 Commenti alla Notizia Pentium 4 dual-core in primavera
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  • gli applicativi dovranno essere ottimizzati per l'smp oppure funziona lo stesso anche con apps normali ?

    T.G.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > gli applicativi dovranno essere ottimizzati
    > per l'smp oppure funziona lo stesso anche
    > con apps normali ?
    >
    > T.G.

    Funziona lo stesso ...

    ,ma per "rendere" devi assegnare le preferenze a mano per la cpu che vuoi usare all'applicativo ...


    es:
    antivirus   CPU0
    photoshop CPU1


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Funziona lo stesso ...
    >
    > ,ma per "rendere" devi assegnare le
    > preferenze a mano per la cpu che vuoi usare
    > all'applicativo ...
    >
    >
    > es:
    > antivirus   CPU0
    > photoshop CPU1

    nono, l'affinità non risolve il problema.
    casomai, una applicazione NON multithreading, trae benefici ? secondo me vede a fatica una unità, rigorosamente senza hyperthreading... no ?
    non+autenticato
  • > casomai, una applicazione NON
    > multithreading, trae benefici ? secondo me
    > vede a fatica una unità,
    > rigorosamente senza hyperthreading... no ?
    Ma però la vede libera, l'unità...
    nei sistemi attuali girano un sacco di sw contemporaneamente, che aprono un sacco di tread, anche se ciascuno fosse monothread ce ne sarebbero decine in contemporanea.
    In pratica una applicazione monothread nel peggiore dei casi su un multicore si trova a combattere con meno altre applicazioni per avere le unità di calcolo a disposizione, in questo modo ci sono meno perdite di tempo per l'overhead dello scambio di risorse tra un thread e l'altro.
    In più se vengono eseguite pesanti applicazioni monothread con alta priorità le altre non vengono bloccate o rallentate pesantemente, passano sulla/e altra/e unità che avranno la loro coda/e di thread magari senza nessuno in real time a bloccare il tutto... in pratica non rende il sistema più potente nel risolvere problemi non parallelizzabili o non parallelizzati dal programmatore, ma consente a più "cose" anche in real time di girare sulla stessa macchina senza darsi fastidio e senza rallentare quelle a priorità minore senza dover disallocare quelle realtime.
    Certo se l'os non è realtime il realtime sarà scimmiottato lo stesso in una maniera ignobile, ma meglio che su una sola unità.
    Questo almeno in teoria su una macchina multicore/multicpu vera, cmq bella domanda su come sia visto dal lato delle chiamate dei sw l'hypertreading...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > multicore/multicpu vera, cmq bella domanda
    > su come sia visto dal lato delle chiamate
    > dei sw l'hypertreading...

    per esempio, un P4 con HT su winXP home, che dice ?
    2 unità ? mmmhhh....
    non+autenticato
  • ... non si applica più? Com'è che i megahertz non raddoppiano-triplicano più di anno in anno come fino a qualche anno fa? Scusate l'OT

  • - Scritto da: carobeppe
    > ... non si applica più? Com'è
    > che i megahertz non raddoppiano-triplicano
    > più di anno in anno come fino a
    > qualche anno fa? Scusate l'OT


    La legge di Moore è morta da qualche anno. Inoltre la corsa ai mhz si è notevolmente rallentata, ora si cerca di "sfruttarli meglio" quei mhz.
    non+autenticato
  • la legge di moore parla di raddoppio della quantita´ dei transistor ogni 12-18 mesi e nn di megahertz
    non+autenticato

  • - Scritto da: carobeppe
    > ... non si applica più? Com'è
    > che i megahertz non raddoppiano-triplicano
    > più di anno in anno come fino a
    > qualche anno fa? Scusate l'OT

    non sei OT. IMHO.
    cmq la legge di moore si riferisce alla quantità di transistor e non di Mhz se non erro...
    non+autenticato
  • sì esatto!

    Cmq Moore non è un genio statistico.... era il presidente dell'Intel... disse che avrebbero raddoppiato il numero di transistor in un chip (e teoricamente raddoppia anche la velocità) ogni 12 - 18 mesi. Ciò che disse si dimostrò dal 1980 talmente vero che alla fine divenne una legge.
    non+autenticato
  • dai.. ancora qualche anno ed anche per le piattaforme x86 ci saranno delle strutture copiate dai PowerMac G5...
    Pero' servirà una centrale per tenerli accesi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > dai.. ancora qualche anno ed anche per le
    > piattaforme x86 ci saranno delle strutture
    > copiate dai PowerMac G5...
    > Pero' servirà una centrale per
    > tenerli accesi.

    non mi risulta ci sia sul mercato un powermac con ppc970 dual core.
    i consumi poi, siamo sui 100 watt anche per i G5 (per CPU)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > dai.. ancora qualche anno ed anche per le
    > piattaforme x86 ci saranno delle strutture
    > copiate dai PowerMac G5...
    > Pero' servirà una centrale per
    > tenerli accesi.

    considerando che amd e ibm sono pappa e ciccia e che imho gli athlon64 per quello che costano sono il top del top, mi sembra un discorso assurdo.
    Senza contare il fatto che a nessun produttore interessa copiare i powermac G5, casomai le tecnologie di cui sono composti che non sono apple nel 90% dei casi...
    e cmq Intel a tecnologie per CPU è stata sempre avanti rispetto ad ibm e questo va oltre le cpu a basso consumo o i ghz ma comprende tutto un contorno di processori e chipsets.

    cmq discutere delle tecnologie delle cpu che spesso sono condivise fra le case produttrici perchè sviluppate da consorzi che le vede unite nella ricerca e sviluppo, è una cazzata a priori,
    non+autenticato
  • Sulla carta sembrano promettere ottime prestazioni, bisogna poi vedere su strada.
    Intanto Intel ha fatto una grossa cacchiata con i p4 prescott che scaldano tanto e non rendono quanto dovrebbero, sebbene sulla carta sembrano promettere anche loro ottime prestazioni (una cache L2 da 1 MB non è poco).

    Io sto cercando un p4 northwood da affiancara a quello che ho e non riesco a trovarlo se non su prenotazione in negozi online americani che non consegnano in europa.

    Vorrà dire che mi prenderò un amd 64 winchester alla faccia di Intel. Però anche loro, pur essendo a 64 bit, sulla carta promettono ottime prestazioni, pero' su strada non rendono nemmeno loro, infatti le prestazioni ottenute su linux 64 bit non superano quelle ottenute con linux 32bit.

    Quindi l'unico vantaggio di un ahlon 64 winchester a parità di prestazioni è solo un consumo minore al prezzo di prestazioni minori.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Quindi l'unico vantaggio di un ahlon 64
    > winchester a parità di prestazioni
    > è solo un consumo minore al prezzo di
    > prestazioni minori.

    Prestazioni minori a cosa?
    Un prescott?
    Vai a vederti qualche benchmark...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Quindi l'unico vantaggio di un ahlon 64
    > > winchester a parità di
    > prestazioni
    > > è solo un consumo minore al
    > prezzo di
    > > prestazioni minori.
    >
    > Prestazioni minori a cosa?
    > Un prescott?
    > Vai a vederti qualche benchmark...


    Scusami, ma da uno che scrive "a parità di prestazioni è solo un consumo minore al prezzo di prestazioni minori" cosa vuoi pretendere ? Che si vada a guardare un benchmark ?


    non+autenticato
  • Purtroppo è vero. Con linux 64 su amd64 si hanno solo da 8% a 15% di prestazioni in più rispetto a linux32. Ben poca cosa secondo me.

    Fonte:
    http://www.azpoint.net/news/Articoli_8732.asp?Pag=...

    "Compilandoli a 64 bit ho ottenuto incrementi di prestazioni variabili dall'8 al 15 % rispetto alla stessa macchina con sistema operativo a 32 bit."
    non+autenticato
  • Il passaggio ai 64bit è necessario per poter indirizzare quantità di memoria maggiori. Con i 32bit si arriva a 4GB.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Purtroppo è vero. Con linux 64 su
    > amd64 si hanno solo da 8% a 15% di
    > prestazioni in più rispetto a
    > linux32. Ben poca cosa secondo me.
    >
    Ovvio. I 64 bit non servono a correre di più, ma a indirizzare più memoria. Un Athlon64 è più veloce del corrispondente processore a 32 bit non perché ha 64 bit, ma perché i suoi circuiti sono progettati meglio. A voler essere pignoli, un processore a 64 bit parte addirittura svantaggiato dal punto di vista dell'efficienza, perché deve muovere un numero maggiore di bit nelle operazioni di indirizzamento.
    Il guadagno di prestazioni vero si ha quando, per esempio, un'applicazione a 64 bit può mappare direttamente in memoria una base dati di oltre 4 Gbyte, cui prima avrebbe potuto accedere solo via file. A quel punto le prestazioni crescono di 1000 volte rispetto al sistema a 32 bit.
    non+autenticato
  • Anche decisioni sbagliate che ad un'azienda piccola/media significavano il tracollo o quantomeno un drastico ridimensionamento; per giganti come Intel non significa poi molto.
    Intel ha sbagliato analisi credendo di portare nel 2008 i 64 bit sul desktop; ha sbagliato analisi posticipando nel 2006-2007 l'introduzione del dual core.
    Se l'avesse fatto AMD tra qualche anno ci ritrovavamo AMD produttrice di cpu come VIA e la sola Intel padrona del mercato di fascia media.
    Lo stesso per M$: sbagliò analisi sul fenomeno internet, uno sbaglio cruciale che però M$ non ha pagato convenientemente.
    Non è poi tanto giusto!!!
    Se sbaglio devo pagare e vale per tutti: M$ e Intel incluse.
    O almeno sarebbe cosi in un mondo perfetto!
  • ti sei dimenticato le roadmap spassosissime di intel che prevedevano un futuro a 10ghz?A bocca aperta

    poi bisogna parlare di itanium, un mezzo fallimento....nel senso che il progetto, per quanto buono in linea teorica, ha abbracciato una clientela molto più ristretta del previsto... l'intenzione di pianificare nel futuro l'eliminazione dell'architettura x86 nel settore consumer non era male... ma forse i tempi non erano ancora pronti, né lo sono oggidì, dove, con tutti i limiti dell'architettura x86 si costruiscono comunque processori che hanno rapporti prestazioni/prezzi comunque convenienti.

    - Scritto da: BSD_like
    > Anche decisioni sbagliate che ad un'azienda
    > piccola/media significavano il tracollo o
    > quantomeno un drastico ridimensionamento;
    > per giganti come Intel non significa poi
    > molto.
    > Intel ha sbagliato analisi credendo di
    > portare nel 2008 i 64 bit sul desktop; ha
    > sbagliato analisi posticipando nel 2006-2007
    > l'introduzione del dual core.
    > Se l'avesse fatto AMD tra qualche anno ci
    > ritrovavamo AMD produttrice di cpu come VIA
    > e la sola Intel padrona del mercato di
    > fascia media.
    > Lo stesso per M$: sbagliò analisi sul
    > fenomeno internet, uno sbaglio cruciale che
    > però M$ non ha pagato
    > convenientemente.
    > Non è poi tanto giusto!!!
    > Se sbaglio devo pagare e vale per tutti: M$
    > e Intel incluse.
    > O almeno sarebbe cosi in un mondo perfetto!

  • - Scritto da: jokanaan
    > ti sei dimenticato le roadmap spassosissime
    > di intel che prevedevano un futuro a 10ghz?
    >A bocca aperta

    in un futuro di cpu multicore, 10Ghz dovrebbero essere niente.
    fra 10 anni avremo cpu con 32 core nei pc da supermercato e quanti Ghz dovrebbero avere ? 1.5 ?

    > poi bisogna parlare di itanium, un mezzo
    > fallimento....nel senso che il progetto, per
    > quanto buono in linea teorica, ha
    > abbracciato una clientela molto più
    > ristretta del previsto... l'intenzione di

    evidentemente no visto che hanno fatto itanium 2 che continuano a produrre.

    > oggidì, dove, con tutti i limiti
    > dell'architettura x86 si costruiscono
    > comunque processori che hanno rapporti
    > prestazioni/prezzi comunque convenienti.

    quindi mi piacerebbe sapere quali sono questi limiti.
    Oggi i processori X86 consumano un pelo di più ma hanno prestazioni migliori e costano meno dei PPC.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > quindi mi piacerebbe sapere quali sono
    > questi limiti.
    > Oggi i processori X86 consumano un pelo di
    > più ma hanno prestazioni migliori e
    > costano meno dei PPC.

    direi piuttosto che consumano più del triplo, vanno un pelo di più ne calcoli interi, vanno fino a 1/6 nella virgola mobile (vedi test con BLAST o Mathematica).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > direi piuttosto che consumano più del
    > triplo

    un athlon64 consuma intorno ai 90 watt.
    qui http://www.macitynet.it/macity/aA20445/index.shtml dicono che un G5 consuma un centinaio di watt.


    > vanno un pelo di più ne
    > calcoli interi, vanno fino a 1/6 nella
    > virgola mobile (vedi test con BLAST o
    > Mathematica).

    no, vanno un sesto in blast e mathematica ed hai fatto bene a specificare.
    Si chiama marketing e si pubblicizza il G5 portando i test fatti su applicativi ottimizzati apposta per G5.... un po come gli applicativi ottimizzati per P4 che vanno 4 volte tanto rispetto al codice non ottimizzato.
    Nella vita reale, ovvero negli applicativi normali che sfruttano la FPU, scopri che un dual G5 va come un dual athlon e che divari prestazionali abissali non ci sono.
    Sono illustratore 2D/3D, ho provato maya (il motore di resa oltre ad essere ben ottimizzato su tutte le architetture, fa un uso della FPU molto intensivo) e su G5 non ho visto niente che non si possa fare in campo X86 risparmiando anche anche quelle 1/200 euro a ws. IMHO
    non+autenticato
  • Appunto, IYHO
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Appunto, IYHO

    appunto, In My Honest Opinion ma prima di dire la mia mi sono documentato e ho PROVATO.
    non+autenticato
  • Guarda, che Itanium II non è più un'arch. 64 bit "pura"; ma un'arch. 32-64 bit: Intel ha preso una cantonata!
  • Ma sei ubriaco?
    non+autenticato

  • - Scritto da: BSD_like
    > Anche decisioni sbagliate che ad un'azienda
    > piccola/media significavano il tracollo o
    > quantomeno un drastico ridimensionamento;
    > per giganti come Intel non significa poi
    > molto.
    > Intel ha sbagliato analisi credendo di
    > portare nel 2008 i 64 bit sul desktop; ha
    > sbagliato analisi posticipando nel 2006-2007
    > l'introduzione del dual core.
    > Se l'avesse fatto AMD tra qualche anno ci
    > ritrovavamo AMD produttrice di cpu come VIA
    > e la sola Intel padrona del mercato di
    > fascia media.
    > Lo stesso per M$: sbagliò analisi sul
    > fenomeno internet, uno sbaglio cruciale che
    > però M$ non ha pagato
    > convenientemente.
    > Non è poi tanto giusto!!!
    > Se sbaglio devo pagare e vale per tutti: M$
    > e Intel incluse.
    > O almeno sarebbe cosi in un mondo perfetto!

    per chi avesse studiato economia.....è un discorso in funzione della percentuale di mercato occupata
    non+autenticato
  • È giusto e ovvio.
    Solo che non mi sembra poi tanto giusto.
    Perchè, per te lo è?
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