C'è Skype sui PDA phone

Il nuovo attacco di Skype ai giganti della telefonia parte dai PDA di i-mate, dispositivi dotati di Wi-Fi che sono in grado di sposare la tecnologia VoIP con le reti mobili GSM/GPRS

Roma - Dopo essere saltato a bordo di PC, Mac, telefoni cordless e software di file-sharing, la rotta di Skype per la conquista del mercato della telefonia digitale passa ora per il nascente settore dei PDA phone.

Primo e importante passo in questa direzione è un accordo tra Skype Technologies e i-mate che porterà il famoso software di VoIP (Voice over IP) su alcuni nuovi modelli di PDA prodotti da quest'ultima.

I dispositivi di i-mate, una società che ha di recente espanso il proprio business anche all'Italia, combinano le tipiche funzionalità di un PDA Pocket PC con quelle di un telefono cellulare GSM/GPRS, inoltre dispongono della connettività Wi-Fi. E' proprio in abbinamento con quest'ultima che Skype può essere utilizzato per chiamare gratuitamente altri utenti del programma o, attraverso il servizio a pagamento SkypeOut, per effettuare chiamate a numeri di telefono fissi e mobili.
La società lussemburghese fa leva sulla grande diffusione di reti e hotspot Wi-Fi per proporre il proprio servizio di VoIP come alternativa ai servizi di telefonia tradizionale, sia fissa che mobile. Ma se oggi il proiettile sparato da Skype verso gli operatori mobili ha le dimensioni di un granello di sabbia, un eventuale matrimonio tra VoIP e reti 3G (come UMTS) potrebbe trasformarlo in una palla di cannone: a patto che gli operatori mobili abbiano davvero intenzione, come promesso da qualcuno di loro, di offrire tariffazioni flat convenienti e senza limiti d'uso.

"La partnership con Skype darà ai clienti i-mate la possibilità di usare il VoIP in mobilità e telefonare ad una frazione del prezzo che oggi pagano per le telefonate su rete mobile tradizionale", ha affermato Jim Morrison, fondatore e CEO di i-mate.

I palmari di i-mate in cui ha trovato casa Skype, chiamati PDA2 e PDA2K, si basano sul sistema operativo Windows Mobile Pocket PC Phone Edition di Microsoft: una piattaforma che Skype già supporta da diversi mesi. Nel prossimo futuro i-mate includerà il software di VoIP anche in JAM, un PDA con dimensioni molto simili ad uno smartphone.

PDA2 e PDA2K, la cui presentazione si terrà oggi presso il 3GSM World Congress di Cannes, adottano entrambi un processore XScale da 400 MHz e 128 MB di memoria SDRAM: il loro prezzo parte da 850 dollari.
24 Commenti alla Notizia C'è Skype sui PDA phone
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  • da tempo preovo a usare skype con gprs
    ma il tempo di latenza è troppo elevato
    Un altra cosa non é sip neppure h323
    quindi un altro protocollo proprietario..............Microsoft insegna
    Ciao Fan Linux
    non+autenticato
  • Sapete se è possibile?
    non+autenticato
  • le Telecom Italiane hanno gia pagato il "pizzo" UMTS allo stato per garantirsi il potere assoluto.
    La legge sul WiFi e' chiara e limpida.
    Noi Skype in quel modo ce lo scordiamo per un bel po!!!
    A meno che non ci organizziamo a creare una rete di HotSpot privati (in suolo privato) gestito in modo distribuito tra la gente.
    I ponti tra le varie Mesh Hot Spot private devono essere (con le leggi di oggi) implementate o con le reti delle Telecom oppure utilizzando ponti ottici con Laser a IR & Co.Vabbe qui il discorso diventa molto ampio ed io sono stato abbastanza impreciso, ma il concetto e' che abbiamo dei freni legislativi che ci vietano di avere una vera e propria rete libera a basso costo (tanto se hai i soldi la legge, a quanto pare, la scavalchi completamente....come in Argentina!!!).
    L
    non+autenticato
  • Skype è il futuro, funziona, e' gratis per le telefonate non fisse
    e mi dicono che funzi bene anche con dei 56k, nella nostra azienda lo usiamo per gli uffici all'estero e abbiamo un risparmio vero e tangibile.

    Sembra uno spot, pero' sono un vero fan di questa tecnologia


    Mario
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sembra uno spot, pero' sono un vero fan di
    > questa tecnologia
    >
    Non solo all'estero, ma anche in Italia le telefonate PC-telefono fisso in teleselezione, costano una frazione delle telefonate Telecom. Ovviamente PC-PC sono gratuite, ancora ovviamente per chi ha ADSL non a consumo.
  • E' tutto vero. Lo uso per telefonare in Russia e in Inghilterra e funziona da DIO. Costando tra l'altro una frazione di quanto pagavo prima... davvero, secondo me, il primo VoIP che funziona sul serio ed è facilissimo da usare!

  • Fantastico. Nel resto del mondo tutti useranno
    gli hotspot Wi-Fi gratuiti in giro per le citta'
    dal loro palmare o smartphone con Skype,
    e non pagheranno piu' le telefonate per i
    cellulari.
    Noi invece, poiche' io nostro governo ha
    deciso che il Wi-Fi e' cosa che non sa'dafare,
    rimarremo a pagare Telecom e tutti gli altri
    operatori di telefonia mobile che vorranno
    sfruttare i pecoroni italiani (che Berlusca si
    vendera' in giro: venite, venite! Investite
    in Italia!! Vi offro su un piatto d'argento il
    mercato italiano di imbecilli paganti celluarmaniaci!
    In cambio chiedo solo un contrattino su qualche
    satellite, o qualche milioncino in tangenti ai miei amici
    siciliani, che ne hanno tanto bisogno...sapete,
    com'e', ... nel sud c'e' GROSSA CRISI...)

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Fantastico. Nel resto del mondo tutti
    > useranno
    > gli hotspot Wi-Fi gratuiti in giro per le
    > citta'

    Esatto, non ovunque ma sicuramente in molte grandi città.

    > dal loro palmare o smartphone con Skype,
    > e non pagheranno piu' le telefonate per i
    > cellulari.

    Beh dipende, ci sono leggi di mercato per cui qualcosa da qualche parte si dovrà pagare, p.es. potrebbero aumentare le tariffe Wi-Fi.

    > Noi invece, poiche' io nostro governo ha
    > deciso che il Wi-Fi e' cosa che non
    > sa'dafare,

    Esatto, hai usato l'espressione giusta.

    > rimarremo a pagare Telecom e tutti gli altri
    > operatori di telefonia mobile che vorranno
    > sfruttare i pecoroni italiani (che Berlusca
    > si

    Bravo.

    > vendera' in giro: venite, venite! Investite
    > in Italia!! Vi offro su un piatto d'argento
    > il
    > mercato italiano di imbecilli paganti
    > celluarmaniaci!

    Ma quale GROSSA CRISI? Non vedi quante macchine di lusso ci sono in giro?!

    Hahahah beh..

    Che dire...

    Ognuno è colpa di se stesso!
    non+autenticato

  • > Ma quale GROSSA CRISI? Non vedi quante
    > macchine di lusso ci sono in giro?!

    nella maggior parte dei casi sono delle banche che hanno erogato i prestiti...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Esatto, non ovunque ma sicuramente in molte
    > grandi città.

    beh, ti posso raccontare l'esperienza di un mio amico, irlandese, che è stato un paio d'anni negli USA per motivi di studio.

    Era nel Kentucky, uno degli stati più depressi, dove la popolazione per generazioni ha fatto solo i minatori e a 20 anni sono già tutti sposati con 2 figli...

    Eppure, il comune del posto in cui stava ( Pikewille, mi pare ), per RISPARMIARE sulla posa dei cavi, dato che la popolazione era sparsa su una grossa aerea rurale e collinare, ha coperto in Wi-fi praticamente tutto il territorio, RISPARMIANDO, dato che il Wi-fi approvato negli USA non è limitato come il nostro, ma arriva tranquillamente al chilometro di distanza senza grosse difficolta, quindi non hanno dovuto neanche posare un eccessivo numero di hotspot.

    non+autenticato

  • > beh, ti posso raccontare l'esperienza di un
    > mio amico, irlandese, che è stato un
    > paio d'anni negli USA per motivi di studio.
    >
    > Era nel Kentucky, uno degli stati più
    > depressi, dove la popolazione per
    > generazioni ha fatto solo i minatori e a 20
    > anni sono già tutti sposati con 2
    > figli...
    >
    > Eppure, il comune del posto in cui stava (
    > Pikewille, mi pare ), per RISPARMIARE sulla
    > posa dei cavi, dato che la popolazione era
    > sparsa su una grossa aerea rurale e
    > collinare, ha coperto in Wi-fi praticamente
    > tutto il territorio, RISPARMIANDO, dato che
    > il Wi-fi approvato negli USA non è
    > limitato come il nostro, ma arriva
    > tranquillamente al chilometro di distanza
    > senza grosse difficolta, quindi non hanno
    > dovuto neanche posare un eccessivo numero di
    > hotspot.
    >

    Confermo, io mi trovo in Kentucky (University of Kentucky) e sono molti i comuni che utilizzano la tecnologia wifi per limitare i costi.
    Bisogna sottolineare che gran parte del campus universitario e' coperto dal wifi e il 90% dei bar/pub/caffe' permettono di accedere gratuitamente ad internet tramie wifi.
    Altro che Italia....
    non+autenticato
  • vabbe' ma in italia sono capaci solo a lamentarsi del proprio Stato (di destra o sinistra che sia), eppure l'hanno votato loro...

    sinceramente mi fanno cagare quelli che scrivono qua immischiando sempre la politica con l'informatica... sei di destra? non ce ne frega nulla. sei di sinistra? vedi sopra e vai a farti una canna!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > vabbe' ma in italia sono capaci solo a
    > lamentarsi del proprio Stato (di destra o
    > sinistra che sia), eppure l'hanno votato
    > loro...
    >
    > sinceramente mi fanno cagare quelli che
    > scrivono qua immischiando sempre la politica
    > con l'informatica... sei di destra? non ce
    > ne frega nulla. sei di sinistra? vedi sopra
    > e vai a farti una canna!

    Il problema è che la politica influenza parecchio l'informatica. Vedi il caso WiFi dove in altri posti si usa per superare delle barriere architetturali mentre quì lo si vieta perchè scomodo per certi individui.
    Se la politica facesse il suo dovere non ci sarebbe di che lagnarsi.
    non+autenticato
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