Pirateria mp3, caccia ai siti russi

La polizia moscovita avvia le prime indagini su un celebre ring di siti web che vende in tutto il mondo musica a bassissimo prezzo, dai Beatles a Madonna. IFPI accoglie la notizia con entusiasmo ma l'esito dell'inchiesta è incerto

Pirateria mp3, caccia ai siti russiRoma - C'è entusiasmo nelle parole con cui i discografici hanno accolto un annuncio che appare clamoroso, quello secondo cui la magistratura russa ha aperto ufficialmente una indagine attorno ad alcuni dei più celebri siti russi che da lungo tempo vendono mp3 ad utenti di tutto il mondo. Ad un prezzo irrisorio e senza alcuna autorizzazione, almeno così dicono le major.

Ad essere preso di mira per primo è il conosciutissimo allofmp3.com, sito che come molti altri spazi web russi, alcuni dei quali suoi partner diretti, offre per uno o due euro la possibilità di scaricare interi album di artisti di molti diversi paesi. Tra questi, anche nomi molto noti della musica leggera, dai Beatles a Madonna passando per Sting, REM, la discografia completa di Adriano Celentano e via dicendo.

Come sottolinea IFPI, la federazione internazionale dei fonografici, i gestori di allofmp3.com sono accusati di essere implicati in un'operazione commerciale pirata su vasta scala "che offre musica in vendita in Russia e nel mondo senza alcuna autorizzazione dei detentori dei diritti d'autore".
Da lungo tempo le major della discografia internazionale chiedono l'intervento delle autorità contro un fenomeno, quello degli mp3 a mezz'euro, e lo scorso ottobre proprio IFPI ha ottenuto la rimozione di 50mila brani musicali in mp3 offerti da uno dei siti più conosciuti, JetGroove. In quel caso l'operazione di denuncia e pressione delle major era stata facilitata dal fatto che i server su cui poggia il sito si trovano negli Stati Uniti, dando quindi maggiori appigli per un'azione legale.

Ma allofmp3.com, proprio come mp3search.ru e tanti altri, è finito nel mirino perché i "suoi" vasti cataloghi di musica, divisi per genere e per autore, sono in vendita a bassissimo prezzo e vengono continuamente aggiornati con le più recenti release musicali. Sono 300mila i brani messi a disposizione da allofmp3.com.

Non desta invece sensazione il fatto che prima di spingere le autorità russe ad agire su questo fronte sia passato così tanto tempo. Esse sono da sempre accusate dall'industria occidentale di non tenere in debito conto il diritto d'autore e il copyright e di non combattere a dovere pirateria e contraffazione. In Russia l'industria musicale stima che il 64 per cento della musica che circola sia pirata.

Dalla home page di Mp3search.ruStando a quanto emerso, dell'indagine si sta occupando la polizia criminale di Mosca che nei giorni scorsi ha consegnato alla Procura di Mosca le prime rilevazioni effettuate. A questi documenti si sono aggiunte le memorie che IFPI ha fatto avere alla Procura. Per sapere se le indagini preliminari si tradurranno in un caso penale vero e proprio occorrerà attendere la decisione del procuratore generale, attesa entro un massimo di 30 giorni.

"Abbiamo dichiarato più volte - ha spiegato il direttore IFPI di Mosca Igor Pozhitkov - che allofmp3.com non ha licenza per distribuire il repertorio delle nostre associate in Russia o altrove. Siamo quindi felici che la polizia abbia portato questo grave problema all'attenzione del procuratore. Speriamo e ci aspettiamo che il caso andrà avanti, visto che coinvolge la vendita e la distribuzione digitale di lavori protetti da diritto d'autore senza il consenso dei detentori dei diritti".

Da segnalare, che sia allofmp3.com che mp3search.ru e gli altri siti del network sostengono sulle proprie pagine di agire nel rispetto della legge russa e con l'autorizzazione della società russa che si occupa della raccolta dei diritti.
195 Commenti alla Notizia Pirateria mp3, caccia ai siti russi
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  • X Le major vi siete mai chiesti perchè questi siti vendono + dei vostri.... forse perchè questi sono i prezzi onesti non il vostro ? a canzone.... dovreste imparare una lezione di vita invece di rompere i .... dovreste capire che la pirateria l'unico modo per batterla è essere concorrenziali
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > X Le major vi siete mai chiesti
    > perchè questi siti vendono + dei
    > vostri.... forse perchè questi sono i
    > prezzi onesti non il vostro ? a canzone....
    > dovreste imparare una lezione di vita invece
    > di rompere i .... dovreste capire che la
    > pirateria l'unico modo per batterla è
    > essere concorrenziali

    20 euro un album sono tanti, troppi

    2 euro sono troppo pochi

    un po di buon senso

    un giusto prezzo.

    ma soprattutto una giusta ripartizione dell'incasso tra major e artisti....

    il resto sono frasi al vento
    non+autenticato
  • Un mio amico spesso và in russia e ogni volta che torna porta con se decine di Cd che compra al prezzo di 2 o 3 euro originali.

    Quindi questa notizia è alquanto strana?!??
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Un mio amico spesso và in russia e
    > ogni volta che torna porta con se decine di
    > Cd che compra al prezzo di 2 o 3 euro
    > originali.
    >
    > Quindi questa notizia è alquanto
    > strana?!??

    Ti sbagli non è strana, il prezzo di 2-3 euro che paga il tuo amico è dovuto al fatto che in Russia è per legge in vigore il "compulsory licensing", questo non sta bene alla RIAA che secondo me ha deciso di fare marketing attraverso il paese dello ZAR Putin, li la mafia e la corruzione sono più elevati che da noi e quindi strappare una sentenza favorevole alle major dovrebbe essere fattibile magari attraverso cavilli.

    Se Putin non s'arrabbia allora si porterà il risultato della MP3.ru sconfitta sulle tavole degli italiani attraverso i telegiornali e la stampa.

    In Russia continueranno a pagare 2-3 euro al CD, questa questione riguarda solo noi euroamericani, della serie il cane che se lo lecca (scusate la volgarità).
  • - Scritto da: Sandro kensan
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Un mio amico spesso và in russia
    > e
    > > ogni volta che torna porta con se
    > decine di
    > > Cd che compra al prezzo di 2 o 3 euro
    > > originali.
    > >
    > > Quindi questa notizia è alquanto
    > > strana?!??
    >
    > Ti sbagli non è strana, il prezzo di
    > 2-3 euro che paga il tuo amico è
    > dovuto al fatto che in Russia è per
    > legge in vigore il "compulsory licensing",
    > questo non sta bene alla RIAA che secondo me
    > ha deciso di fare marketing attraverso il
    > paese dello ZAR Putin, li la mafia e la
    > corruzione sono più elevati che da
    > noi e quindi strappare una sentenza
    > favorevole alle major dovrebbe essere
    > fattibile magari attraverso cavilli.
    >
    > Se Putin non s'arrabbia allora si
    > porterà il risultato della MP3.ru
    > sconfitta sulle tavole degli italiani
    > attraverso i telegiornali e la stampa.
    >
    > In Russia continueranno a pagare 2-3 euro al
    > CD, questa questione riguarda solo noi
    > euroamericani, della serie il cane che se lo
    > lecca (scusate la volgarità).

    beh per quanto riguarda i cd davvero originali e' impossibile che li paghino di piu'
    se paragoni l'euro al rublo e agli stipendi locali...
  • > > In Russia continueranno a pagare 2-3
    > euro al
    > > CD, questa questione riguarda solo noi
    > > euroamericani, della serie il cane che
    > se lo
    > > lecca (scusate la volgarità).
    >
    > beh per quanto riguarda i cd davvero
    > originali e' impossibile che li paghino di
    > piu'
    > se paragoni l'euro al rublo e agli stipendi
    > locali...

    Hai ragione, cmq questi prezzi la dicono lunga sui prezzi di produzione e sui guadagni delle case discografiche...
    (se riescono a venderli a 3 euro a CD senza andare in perdita...)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > > In Russia continueranno a pagare
    > 2-3
    > > euro al
    > > > CD, questa questione riguarda solo
    > noi
    > > > euroamericani, della serie il cane
    > che
    > > se lo
    > > > lecca (scusate la
    > volgarità).
    > >
    > > beh per quanto riguarda i cd davvero
    > > originali e' impossibile che li paghino
    > di
    > > piu'
    > > se paragoni l'euro al rublo e agli
    > stipendi
    > > locali...
    >
    > Hai ragione, cmq questi prezzi la dicono
    > lunga sui prezzi di produzione e sui
    > guadagni delle case discografiche...
    > (se riescono a venderli a 3 euro a CD senza
    > andare in perdita...)


    Non è che magari le perdite che subiscono in un paese vengono compensate con prezzi + alti in un altro paese?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non è che magari le perdite che
    > subiscono in un paese vengono compensate con
    > prezzi + alti in un altro paese?

    Credo di no, perché in Russia le major non guadagnano come da noi. O meglio guadagnano quanto chiunque altro guadagna vendendo musica e pagando i diritti d'autore alla ROMS.

    Credo che perdere una confederazione come quella russa sia difficile e quindi pubblicano i pezzi dei loro artisti anche se ci guadagneranno poco.

  • - Scritto da: Anonimo
    > Un mio amico spesso và in russia e
    > ogni volta che torna porta con se decine di
    > Cd che compra al prezzo di 2 o 3 euro
    > originali.
    >
    > Quindi questa notizia è alquanto
    > strana?!??

    spesso sono copiati alla perfezione
    te lo dice una che con i russi ci lavora tutti i giorni
    ;)

    addirittura ho visto un cd pirata sfacciato in cui si copiava una versione di Windows e c'era scritto in fondo

    "tutti i diritti violentati"

    i russi di oggi sono i napoletani di ieri

    testuali parole
    :D
  • Da un post su /.

    Allofmp3 gives you noncompressed downloads, ogg downloads, mp3 in any bitrate you want. No DRM at all. Quick downloads. Now that's something I call customer choice and quality service. Compare that to the louse bitrate of iTunes - 128.

    Quindi:
    prezzo inferiore, qualita' superiore.

    Non sara' questo che fa paura alle major?

    ==================================
    Modificato dall'autore il 23/02/2005 13.57.18
    3518

  • - Scritto da: TPK
    > Da un post su ./
    >
    > Allofmp3 gives you noncompressed
    > downloads, ogg downloads, mp3 in any bitrate
    > you want. No DRM at all. Quick downloads.
    > Now that's something I call customer choice
    > and quality service. Compare that to the
    > louse bitrate of iTunes - 128.

    Però dimentichi di dire che su iTMS non si vendono mp3....

    >
    > Quindi:
    > prezzo inferiore, qualita' superiore.
    >
    > Non sara' questo che fa paura alle major?


    Quello che fa paura alle major è che a loro non arriva un solo centesimo di quello che allofm3.com e compagni tirano su dalle vendite di materiale di proprietà di quelle stesse major.

    Finché la proprietà NON sarà un reato, le major avranno ragione. che a te piaccia o meno.


    Domani apro un sito in Russia, con la fotocopiatrice stampo un milione di copie di "Il Nome Della Rosa" e non do un centesimo a Umberto Eco o al suo editore legale detentore dei diritti.
    Secondo te sono legale quanto amazon.com o ibs.it????
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: TPK
    > > Da un post su ./
    > >
    > > Allofmp3 gives you noncompressed
    > > downloads, ogg downloads, mp3 in any
    > bitrate
    > > you want. No DRM at all. Quick
    > downloads.
    > > Now that's something I call customer
    > choice
    > > and quality service. Compare that to the
    > > louse bitrate of iTunes - 128.
    >
    > Però dimentichi di dire che su iTMS
    > non si vendono mp3....
    >
    > >
    > > Quindi:
    > > prezzo inferiore, qualita' superiore.
    > >
    > > Non sara' questo che fa paura alle
    > major?
    >
    >

    Certo, ma sicuramente non si sbattono nemmeno per provare a dare il servizio di Allofmp3.
    Danno mp3 scarsi a 1 euro contro file non compressi a 50 cents.
    Quindi non solo si intascano il 50% di diritti, ma guadagnano di piu' usando meno banda.

    (Visto che non l'ho mai usato, mi fido dell'autore del post di /.)

    3518

  • - Scritto da: TPK
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: TPK
    > > > Da un post su ./
    > > >
    > > > Allofmp3 gives you noncompressed
    > > > downloads, ogg downloads, mp3 in
    > any
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    > > > you want. No DRM at all. Quick
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    > > > Now that's something I call
    > customer
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    > > > and quality service. Compare that
    > to the
    > > > louse bitrate of iTunes - 128.
    > >
    > > Però dimentichi di dire che su
    > iTMS
    > > non si vendono mp3....
    > >
    > > >
    > > > Quindi:
    > > > prezzo inferiore, qualita'
    > superiore.
    > > >
    > > > Non sara' questo che fa paura alle
    > > major?
    > >
    > >
    >
    > Certo, ma sicuramente non si sbattono
    > nemmeno per provare a dare il servizio di
    > Allofmp3.
    > Danno mp3 scarsi a 1 euro contro file non
    > compressi a 50 cents.
    > Quindi non solo si intascano il 50% di
    > diritti, ma guadagnano di piu' usando meno
    > banda.
    >
    > (Visto che non l'ho mai usato, mi fido
    > dell'autore del post di /.)
    >


    non c'entra nulla...se siano di alta o bassa qualità ma venduti illegalmente (e vedremo come finiranno le verifiche della procura) rimangono mp3 venduti illegalmente...l'alta qualità non è attenuante nel reato...o no?
    non+autenticato

  • - Scritto da: TPK
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: TPK
    > > > Da un post su ./
    > > >
    > > > Allofmp3 gives you noncompressed
    > > > downloads, ogg downloads, mp3 in
    > any
    > > bitrate
    > > > you want. No DRM at all. Quick
    > > downloads.
    > > > Now that's something I call
    > customer
    > > choice
    > > > and quality service. Compare that
    > to the
    > > > louse bitrate of iTunes - 128.
    > >
    > > Però dimentichi di dire che su
    > iTMS
    > > non si vendono mp3....
    > >
    > > >
    > > > Quindi:
    > > > prezzo inferiore, qualita'
    > superiore.
    > > >
    > > > Non sara' questo che fa paura alle
    > > major?
    > >
    > >
    >
    > Certo, ma sicuramente non si sbattono
    > nemmeno per provare a dare il servizio di
    > Allofmp3.
    > Danno mp3 scarsi a 1 euro contro file non
    > compressi a 50 cents.
    > Quindi non solo si intascano il 50% di
    > diritti, ma guadagnano di piu' usando meno
    > banda.
    >
    > (Visto che non l'ho mai usato, mi fido
    > dell'autore del post di /.)
    >
    Su questo link http://www.elencotv.com/modules.php?name=News&file...
    sembra che si paghi a Mega, quindi se si sceglie la massima qualita', cioe' il formato weave si paga 600 Mb circa di dati e salta fuori un prezzo superiore a 10 euro
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > > Now that's something I call customer
    > choice
    > > and quality service. Compare that to the
    > > louse bitrate of iTunes - 128.

    Se non sbaglio si usa il formato AAC e non l'mp3 e se non ricordo male un AAC da 128Kbps è di ottima qualità ben superiore al 128 dell'mp3.

    > Quello che fa paura alle major è che
    > a loro non arriva un solo centesimo di
    > quello che allofm3.com e compagni tirano su
    > dalle vendite di materiale di
    > proprietà di quelle stesse major.

    Credo tu abbia ragione ma tu lavori per le major?

    > Finché la proprietà NON
    > sarà un reato, le major avranno
    > ragione. che a te piaccia o meno.

    Che stai dicendo?

    > Domani apro un sito in Russia, con la
    > fotocopiatrice stampo un milione di copie di
    > "Il Nome Della Rosa" e non do un centesimo a
    > Umberto Eco o al suo editore legale
    > detentore dei diritti.

    Certo che ne fai di confusione, mischi capra e cavoli, per forza che poi non si capisce cosa dici.

    Provo a spiegarmi, li siamo in Russia, niente regole occidentali, niente governo USA, niente major, solo regole che vengono dal comunismo, magari con una armonizzazione rispetto alla Cina.

    Quindi mente aperta e attenzione.

    Allora io mi trasferisco in Russia, apro un sito che vende MP3, mi faccio dare la lista degli autori che vendono musica in Russia (madonna, U2, T.a.t.u., ecc, ecc) mi faccio dare le autorizzazioni del caso e vendo la loro musica pagando alla ROMS (SIAE russa) i diritti stabiliti dalla legge russa, diritti il cui prezzo è stabilito per legge.

    Se in euroamerica voglio vendere la musica delle T.a.t.u devo contattare la major che ha i diritti e devo chiedergli se mi permette di vendere la sua (della major) musica.

    Capito la differenza?

    Se non è chiaro posso ripetere, repetitia juvant (ma non so il latino).

    Per chi non riuscisse a seguire il mio discorso posso andargli incontro riassumendo che le major vengono tagliate fuori dalla distribuzione dei soldi del diritto d'autore, questo in Russia.

  • - Scritto da: Sandro kensan
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > > Now that's something I call
    > customer
    > > choice
    > > > and quality service. Compare that
    > to the
    > > > louse bitrate of iTunes - 128.
    >
    > Se non sbaglio si usa il formato AAC e non
    > l'mp3 e se non ricordo male un AAC da
    > 128Kbps è di ottima qualità
    > ben superiore al 128 dell'mp3.
    >

    non ho mai acquistato ma sul sito apple leggo quanto segue

    All music on the iTunes Music Store is encoded in the industry-standard AAC audio format at 128 kilobits per second which enables smaller files and faster download times while rivaling CD-quality sound superior to the quality of MP3 files at the same size. The AAC audio format, developed by Dolby, was also adopted to provide the audio encoding for the industry-standard MPEG-4 video format.

    http://www.apple.com/pr/library/2003/apr/28musicst...


    > > Quello che fa paura alle major è
    > che
    > > a loro non arriva un solo centesimo di
    > > quello che allofm3.com e compagni
    > tirano su
    > > dalle vendite di materiale di
    > > proprietà di quelle stesse major.
    >
    > Credo tu abbia ragione ma tu lavori per le
    > major?
    >

    quello che ha scritto è palese...soprattutto se allofm3.com dovesse risultare illegale


    > > Finché la proprietà NON
    > > sarà un reato, le major avranno
    > > ragione. che a te piaccia o meno.
    >
    > Che stai dicendo?
    >

    semplicemente che ognuno ha il diritto di far valere il proprio diritto alla proprietà di qualcosa


    > > Domani apro un sito in Russia, con la
    > > fotocopiatrice stampo un milione di
    > copie di
    > > "Il Nome Della Rosa" e non do un
    > centesimo a
    > > Umberto Eco o al suo editore legale
    > > detentore dei diritti.
    >
    > Certo che ne fai di confusione, mischi capra
    > e cavoli, per forza che poi non si capisce
    > cosa dici.
    >

    tu eri quello del burro e ferrovia eh...

    rileggi...è chiaro l'esempio...solo che invece di mp3 usa l'esempio di un libro.


    > Provo a spiegarmi, li siamo in Russia,
    > niente regole occidentali, niente governo
    > USA, niente major, solo regole che vengono
    > dal comunismo, magari con una armonizzazione
    > rispetto alla Cina.
    >

    già esordire con un magari per definire le probabili leggi in vigore rende già il tutto poco consistente.

    siamo certi che le leggi russe non garantiscano la tutela della proprietà dei diritti d'autore?

    prima è bene accertarsi della legislazione vigente....poi possiamo costruire castelli.


    > Quindi mente aperta e attenzione.
    >

    quindi prudenza con certe affermazioni basate sul "forse" "magari" e l'uso del congiuntivo.


    > Allora io mi trasferisco in Russia, apro un
    > sito che vende MP3, mi faccio dare la lista
    > degli autori che vendono musica in Russia
    > (madonna, U2, T.a.t.u., ecc, ecc) mi faccio
    > dare le autorizzazioni del caso e vendo la
    > loro musica pagando alla ROMS (SIAE russa) i
    > diritti stabiliti dalla legge russa, diritti
    > il cui prezzo è stabilito per legge.
    >
    > Se in euroamerica voglio vendere la musica
    > delle T.a.t.u devo contattare la major che
    > ha i diritti e devo chiedergli se mi
    > permette di vendere la sua (della major)
    > musica.
    >
    > Capito la differenza?
    >

    se mi spieghi la differenza tra la prassi euroamericana e quella russa...perchè dall'articolo non si coglie!

    > Se non è chiaro posso ripetere,
    > repetitia juvant (ma non so il latino).

    mentre per il diritto e il diritto internazionale come sei messo?

    >
    > Per chi non riuscisse a seguire il mio
    > discorso posso andargli incontro riassumendo
    > che le major vengono tagliate fuori dalla
    > distribuzione dei soldi del diritto
    > d'autore, questo in Russia.

    e questo legalmente....mi indichi il riferimento di legge? o trattasi di lacuna legislativa?
    non+autenticato

  • > se mi spieghi la differenza tra la prassi
    > euroamericana e quella russa...perchè
    > dall'articolo non si coglie!
    >
    > e questo legalmente....mi indichi il
    > riferimento di legge? o trattasi di lacuna
    > legislativa?



    google questo sconosciuto...e me lo dico da solo:

    http://moskalyuk.com/blog/how-russian-music-licens...


    How Russian music licensing works
    //

        * Entertainment

    ? Alex

    Brits are at it again with the description of Russian download service AllOfMP3. Once again, the journalist makes a mistake of calling service illegal (comes from Russia, right, so what can be legal about that?) without doing a bit of research on what?s actually happening. The term is compulsory licensing, and Russia borrowed it from good ole United States.

    Here?s my letter to the author for those interested in deeper inner workings of music licensing in Russia:

        In your article The Russians are coming in Guardian Unlimited you mentioned the music on the label?s site is not licensed by labels and a loophole in the legislation allows the music service to exist by selling the digital music over the Internet.

        In fact, though, the music is licensed from the labels, but under the different scheme than you?re used to in the US or UK. Russia employs the concept of compulsory copyrights, where the copyrights belong to the artist or music label, but there?s a requirement that they license it to anyone who asks for it. I refer you to Lawrence Lessig?s book The Future of Ideas for description of such concept, which originated in the United States and was applied first to the sheet music.

        It is a provision, not a loophole, in Russian legislature. It allows anyone to enter a music market on non-preferential basis with one condition - royalties must be paid. There?s a minimal royalty stipulated in legislature, you can negotiate above it (although, why would you?) or below it (if you can get a label to agree to smaller payout). Russian Society for Multimedia and Digital Networks is the agency responsible for collecting royalty fees and distributing them to the labels and private musicians.



    dopodiche mi chiedo, non se è legale scaricare musica in paesi terzi da siti russi, ma se è legale per i siti russi mettere in vendita ad acquirenti esteri la musica che solo in russia è vendibile sottomessa al compulsory licensing
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e questo legalmente....mi indichi il
    > riferimento di legge? o trattasi di lacuna
    > legislativa?

    Se non me lo censurano in quanto pubblicità ti cito:
    http://www.kensan.it/articoli/MP3_dalla_Russia.php
    http://www.roms.ru/romseng/index.html

    Poi ti consiglio gli articoli passati di Punto-informatico, ce ne sono tre, ti consiglio l'ultimo.
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=49756

    Se sai leggere il cirillico buon per te, cerca su google.ru riferimenti a:
    "compulsory licensing" in cirillico.

    CiaoSorride

  • - Scritto da: Sandro kensan
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > e questo legalmente....mi indichi il
    > > riferimento di legge? o trattasi di
    > lacuna
    > > legislativa?
    >
    > Se non me lo censurano in quanto
    > pubblicità ti cito:
    > www.kensan.it/articoli/MP3_dalla_Russia.php
    > www.roms.ru/romseng/index.html
    >
    > Poi ti consiglio gli articoli passati di
    > Punto-informatico, ce ne sono tre, ti
    > consiglio l'ultimo.
    > punto-informatico.it/p.asp?i=49756
    >
    > Se sai leggere il cirillico buon per te,
    > cerca su google.ru riferimenti a:
    > "compulsory licensing" in cirillico.
    >
    > CiaoSorride


    Grazie...qualcosa lo avevo già trovato sul post in parallelo.

    dopo aver letto mi chiedo, non se è legale scaricare musica in paesi terzi da siti russi, ma se è legale per i siti russi mettere in vendita ad acquirenti esteri la musica che solo in russia è vendibile sottomessa al compulsory licensing

    sai darmi qualche delucidazione in merito? perchè o mi è sfuggito dagli articoli o non ho colto il riferimento.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Grazie...qualcosa lo avevo già
    > trovato sul post in parallelo.
    >
    > dopo aver letto mi chiedo, non se è
    > legale scaricare musica in paesi terzi da
    > siti russi, ma se è legale per i siti
    > russi mettere in vendita ad acquirenti
    > esteri la musica che solo in russia è
    > vendibile sottomessa al compulsory licensing
    >
    > sai darmi qualche delucidazione in merito?
    > perchè o mi è sfuggito dagli
    > articoli o non ho colto il riferimento.

    Allora la questione vera è infatti quella che dici tu anzi occorre approfondire questo punto (scusa ma non puoi registrarti così ti posso riconoscere?). Nel pezzo/lettera di PI si parla del WTO e quindi si shifta dal tuo discorso a quello del WTO e quindi ci si sposta ai rapporti di forza tra le nazioni e quindi ancora si shifta al fatto che nel WTO c'è il blocco euroamericano e c'è la Russia con la Cina che tra poco entrerà.

    Quindi si passa a parlare di geopolitica dei blocchi anche se la Cina e la Russia sono vicini alla pari che a volte litigano mentre noi e gli americani non siamo soci alla pari ma il maggiore azionista con la golden share è Bush.

    Se vuoi leggere una interminabile botta e risposta che ho avuto con un geek ti metto il link al thread, alla fine abbiamo trovato una posizione d'intesa.

    http://www.hancproject.org/forum/viewtopic.php?t=1...

    Il 3d avuto con H1dr0gen0 è duato una decina di post ma è molto interessante imho.
  • Allego un post su un forum che spiega la questione dei diritti d'autore, queste informazioni si trovano facilmente, invece un dato interessante che emerge dal post è quanto costa in Russia un CD pirata e quanto costa un CD legale:

    In Russia, most pirate CDs cost close to $1.5 and legal $2-3

    Evidentemente a noi occidentali che mangiamo regole occidentali e marketing pagare 2 euro un CD ci sembra di comprare materiale pirata ma altrove le regole sono russe o cinesi o indiane e quindi il risultato è diverso, i prezzi cambiano.

    Fino a quando non c'era internet avere leggi diverse tra stati diversi non era un problema, adesso è un problema per alcuni (Major). A dire la verità attaccare gli stati come la Russia non mi pare una buona idea.

    Poi se i siti russi accusati non pagano i diritti d'autore alla ROMS allora è un problema loro e limitato, si tratta di disonestà che non cambia il fatto che un CD legale costa ed è giusto costi 2 euro e un MP3 alcuni centesimi.

    Se noi vogliamo pagarlo di più sono fatti nostri e non russi.


    Hey everyone.

    I accidently came by this thread and thought would give you some details. It seems to me that there are not a lot of people who know law good enough to arrive to some legality conclusion. So here goes.

    ALLOFMP3.com is a completely legitimate service. Both from Russia and US standpoint.

    According to Russian Law, an organization called ROMS (similar to RIAA) manages all intellectual rights in Russian Federation. All 3rd party destributors licensed by ROMS are required to pay a portion of the revenue (notice, not profit) to the ROMS. ROMS in turn, is obligated to pay most of that money (aside from small portion it needs for operating expenses) to artists. Both Russian and foreign. Under Russian law, ROMS automatically has the right to license ANY intellectual property to Russian destributors, even if the author is not subject to Russian law. Since in order to release music in Russia a copyright holder has to register as such, it automatically gives ROMS the right to license its music.

    I think this is the perfect system. It was designed during USSR times. Now we really gotta ask ourselves here in US. How do countries like Iraq (Iraq has similar copyright laws) and Russia, that are regarded as dictatorships, have such liberal copyright laws; while in US companies can sue the hell out of the teenagers and use FBI and courts, funded by taxpayers money in their battle. Aww, that smell of freedom. I must have stepped in something.

    Now lets look at the US law. You can legally acquire music from anyone who has a legitimate right to destribute it. You can buy from a iTunes, because it was licensed by RIAA, you can buy it from Canada, if it is licensed by CRIA, you can buy it from Russia, if it was licensed by ROMS. Now the key difference is that RIAA and CRIA need to obtain licenses from songwriters and artists. ROMS owns rights to intellectual property automatically. Until changes are made to US and/or Russian law, allofmp3.com is completely legal.

    Notice how RIAA is silent? Those assholes sit and wait having their fingers crossed because if allofmp3 becomes popular; they are #ucked. They cannot sue either ROMS or allofmp3. Much less can they affect Russian law. Their best bet is to change American law. Which they will probably will do, but until then, everything you do with allofmp3 is legal and you can not be accountable for it after the law is passed.

    Why so cheap? Very simple. In Russia, most pirate CDs cost close to $1.5 and legal $2-3. In addition to that, most Russians are poor. So allofmp3 to Russians would in fact be more expensive than iTunes to Americans.

    Many people have moral issues regarding artists not being paid and such. That is not an issue for me, but I will try to explain things to those people somewhat. ROMS gets money for each song that people download. It pays yearly fees to Russian record labels and represetatives of foreign record labels. Rest of the money, it destributes through these labels, specifically to artists, depending on the number of sales of works. At least that how it should work in theory. Unfortunatelly I cannot attest to whether it works in practice. In any case, if artists are not getting their money, it would most likely be fault of ROMS or record labels. Not allofmp3.

    Some could argue that if artists receive something from allofmp3, it is extremely little. Well, although it is clear that they receive less than from say RIAA, it is not much less. Only 10% of iTunes revenues goes to artists, while RIAA gets 70%. That situation doesnt exist with ROMS. It gives (or at least should) most of the money it gets from sites like allofmp3 to artists. Even though songs cost pennies, you can now essentially afford to have 20 songs in your collection for $1 or 1 song for $1. And from that dollar, artists will get just about the same amount of money. I can assure I that no one would be downloading 1000s of tracks from iTunes, while I know people who have got over 10,000 of the allofmp3 tracks and paid for them. Afterall does artists really care whether I purchased 3 songs I like, or his entire CD, if he gets paid the same. I wouldnt buy the rest of the songs if they did not cost pennies, but since they do, I would rather have complete CD, you see the logic?

    I'm not even going to dignify people who state that allofmp3 is run by Russian mafia with a response. Let me just say that the only way those people get idea about Russia is by watching movies like Armageddon. (In the movie, Russian astranauts on the spacestation were wearing ear-hats and were drunk.) I have more pity for Americans than Russians. It is really sad when according to National Geographic poll, only 36% of the Americans could point out New Jersey state on the map.

    Wheew, that was long.

    Cheers.

    Anthony.

  • - Scritto da: Sandro kensan
    > Allego un post su un forum che spiega la
    > questione dei diritti d'autore, queste
    > informazioni si trovano facilmente, invece
    > un dato interessante che emerge dal post
    > è quanto costa in Russia un CD pirata
    > e quanto costa un CD legale:
    >
    > In Russia, most pirate CDs cost close to
    > $1.5 and legal $2-3
    >
    > Evidentemente a noi occidentali che mangiamo
    > regole occidentali e marketing pagare 2 euro
    > un CD ci sembra di comprare materiale pirata
    > ma altrove le regole sono russe o cinesi o
    > indiane e quindi il risultato è
    > diverso, i prezzi cambiano.
    >
    > Fino a quando non c'era internet avere leggi
    > diverse tra stati diversi non era un
    > problema, adesso è un problema per
    > alcuni (Major). A dire la verità
    > attaccare gli stati come la Russia non mi
    > pare una buona idea.
    >
    > Poi se i siti russi accusati non pagano i
    > diritti d'autore alla ROMS allora è
    > un problema loro e limitato, si tratta di
    > disonestà che non cambia il fatto che
    > un CD legale costa ed è giusto costi
    > 2 euro e un MP3 alcuni centesimi.
    >
    > Se noi vogliamo pagarlo di più sono
    > fatti nostri e non russi.


    Rispondi solo a questo: Quando compri su mp3search.ru o su allofmp3.com ti viene rilasciata regolare fattura o ricevuta??? NO. Quindi sono "negozi" ILLEGALI, a prescindere da quello che ti racconta Anthony....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Sandro kensan
    > > Allego un post su un forum che spiega la
    > > questione dei diritti d'autore, queste
    > > informazioni si trovano facilmente,
    > invece
    > > un dato interessante che emerge dal post
    > > è quanto costa in Russia un CD
    > pirata
    > > e quanto costa un CD legale:
    > >
    > > In Russia, most pirate CDs cost close to
    > > $1.5 and legal $2-3
    > >
    > > Evidentemente a noi occidentali che
    > mangiamo
    > > regole occidentali e marketing pagare 2
    > euro
    > > un CD ci sembra di comprare materiale
    > pirata
    > > ma altrove le regole sono russe o
    > cinesi o
    > > indiane e quindi il risultato è
    > > diverso, i prezzi cambiano.
    > >
    > > Fino a quando non c'era internet avere
    > leggi
    > > diverse tra stati diversi non era un
    > > problema, adesso è un problema
    > per
    > > alcuni (Major). A dire la verità
    > > attaccare gli stati come la Russia non
    > mi
    > > pare una buona idea.
    > >
    > > Poi se i siti russi accusati non pagano
    > i
    > > diritti d'autore alla ROMS allora
    > è
    > > un problema loro e limitato, si tratta
    > di
    > > disonestà che non cambia il
    > fatto che
    > > un CD legale costa ed è giusto
    > costi
    > > 2 euro e un MP3 alcuni centesimi.
    > >
    > > Se noi vogliamo pagarlo di più
    > sono
    > > fatti nostri e non russi.
    >
    >
    > Rispondi solo a questo: Quando compri su
    > mp3search.ru o su allofmp3.com ti viene
    > rilasciata regolare fattura o ricevuta???
    > NO. Quindi sono "negozi" ILLEGALI, a
    > prescindere da quello che ti racconta
    > Anthony....

    Quando mangi una pizza in pizzeria o quando compri un gelato ti fanno sempre la fattura e lo scontrino?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Quando mangi una pizza in pizzeria o quando
    > compri un gelato ti fanno sempre la fattura
    > e lo scontrino?

    Lo scontrino vale solo in Italia, quello che vuole dire il precedente postatore è che se uno stato del mondo (Russia in questo caso) non ha le stesse leggi italiane allora è nell'illegalità comprare da esso.

    E' una opinione rispettabile ma che fa a pugni con la globalizzazione, con Internet, con il libero mercato e con la delocalizzazione delle imprese (come si è già notato su questo forum).

  • - Scritto da: Sandro kensan
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Quando mangi una pizza in pizzeria o
    > quando
    > > compri un gelato ti fanno sempre la
    > fattura
    > > e lo scontrino?
    >
    > Lo scontrino vale solo in Italia, quello che
    > vuole dire il precedente postatore è
    > che se uno stato del mondo (Russia in questo
    > caso) non ha le stesse leggi italiane allora
    > è nell'illegalità comprare da
    > esso.
    >
    > E' una opinione rispettabile ma che fa a
    > pugni con la globalizzazione, con Internet,
    > con il libero mercato e con la
    > delocalizzazione delle imprese (come si
    > è già notato su questo forum).

    Fa anche a pugni con la logica, ma che vuoi, a qualcuno di noi piace sciare, ad altri nuotare, altri ancora la bici, correrre, il tennis, Marc Serafino invece no, lui si tiene in forma facendo a pugni con la logica e sfidando all'ultimo sangue il ridicolo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Sandro kensan
    > > > Allego un post su un forum che
    > spiega la
    > > > questione dei diritti d'autore,
    > queste
    > > > informazioni si trovano facilmente,
    > > invece
    > > > un dato interessante che emerge
    > dal post
    > > > è quanto costa in Russia un
    > CD
    > > pirata
    > > > e quanto costa un CD legale:
    > > >
    > > > In Russia, most pirate CDs cost
    > close to
    > > > $1.5 and legal $2-3
    > > >
    [...]
    > > Rispondi solo a questo: Quando compri su
    > > mp3search.ru o su allofmp3.com ti viene
    > > rilasciata regolare fattura o
    > ricevuta???
    > > NO. Quindi sono "negozi" ILLEGALI, a
    > > prescindere da quello che ti racconta
    > > Anthony....
    >
    > Quando mangi una pizza in pizzeria o quando
    > compri un gelato ti fanno sempre la fattura
    > e lo scontrino?
    Azz... dici che tutte le volte che non mi hanno fatto lo scontrino erano pizze piratate? Mi faranno male? Dottore!!!!!! In lacrime
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > > - Scritto da: Sandro kensan
    > > > > Allego un post su un forum che
    > > spiega la
    > > > > questione dei diritti
    > d'autore,
    > > queste
    > > > > informazioni si trovano
    > facilmente,
    > > > invece
    > > > > un dato interessante che
    > emerge
    > > dal post
    > > > > è quanto costa in
    > Russia un
    > > CD
    > > > pirata
    > > > > e quanto costa un CD legale:
    > > > >
    > > > > In Russia, most pirate CDs
    > cost
    > > close to
    > > > > $1.5 and legal $2-3
    > > > >
    > [...]
    > > > Rispondi solo a questo: Quando
    > compri su
    > > > mp3search.ru o su allofmp3.com ti
    > viene
    > > > rilasciata regolare fattura o
    > > ricevuta???
    > > > NO. Quindi sono "negozi" ILLEGALI,
    > a
    > > > prescindere da quello che ti
    > racconta
    > > > Anthony....
    > >
    > > Quando mangi una pizza in pizzeria o
    > quando
    > > compri un gelato ti fanno sempre la
    > fattura
    > > e lo scontrino?
    > Azz... dici che tutte le volte che non mi
    > hanno fatto lo scontrino erano pizze
    > piratate? Mi faranno male? Dottore!!!!!! In lacrime


    Ma per la legge sai cosa rischi

    quando non ci facevano lo scoontrino gran parte di quelle pizze finivano in nero e non dichiarate come fatturato al fisco....o no?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Rispondi solo a questo: Quando compri su
    > mp3search.ru o su allofmp3.com ti viene
    > rilasciata regolare fattura o ricevuta???

    Se compri da iTunes ti viene rilasciata fattura?
    Mai comprato un programma? Tutti pirati?
    Io ho comprato Graphic converter per 25 euro se non ricordo male, credi abbia ricevuto fattura?

    > NO. Quindi sono "negozi" ILLEGALI, a
    > prescindere da quello che ti racconta
    > Anthony....

    Ho l'impressione che tu non sappia di cosa si stia parlando, comunque posso sbagliarmi. Poi ti prego di non usare il maiuscolo, potrebbe essere inappropriato urlare una tua opinione sbagliata.

    Detto questo sottolineo quello che stanno facendo quelli della RIIA, hanno farse foraggiato il giudice, cercano così di avere una sentenza dalla loro parte magari sfruttando dei cavilli quando in tutta la Confederazione la legge permette di vendere CD a 2 euro e MP3 a pochi centesimi pagando i diritti alla ROMS, non trovate che sia ridicolo?

    Ovviamente questa è la forza del marketing, ci diranno: "vedete è illegale comprare in Russia: MP3.ru ha chiuso".

    Tutto molto comicoSorride

  • - Scritto da: Sandro kensan
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Rispondi solo a questo: Quando compri su
    > > mp3search.ru o su allofmp3.com ti viene
    > > rilasciata regolare fattura o
    > ricevuta???
    >
    > Se compri da iTunes ti viene rilasciata
    > fattura?

    Si. Per ogni singolo acquisto, anche di un solo brano.
    Arrivano per mail o, su richiesta, via posta ordinaria.


    > Mai comprato un programma? Tutti pirati?

    Scherzi?! Con il lavoro che faccio spendo per i programmi (ma preferirei dire applicazioni...) molti più soldi che per i computer sui quali sono installati. E considera che uso computer Apple....


    > Io ho comprato Graphic converter per 25 euro
    > se non ricordo male, credi abbia ricevuto
    > fattura?

    Hai la licenza d'uso che sostituisce la fattura come prova di detenzione legale.


    > > NO. Quindi sono "negozi" ILLEGALI, a
    > > prescindere da quello che ti racconta
    > > Anthony....
    >
    > Ho l'impressione che tu non sappia di cosa
    > si stia parlando, comunque posso sbagliarmi.
    > Poi ti prego di non usare il maiuscolo,
    > potrebbe essere inappropriato urlare una tua
    > opinione sbagliata.
    >

    Stai facendo un errore di fondo, ovvero consideri legale per il resto del mondo la pratica di un singolo Paese.
    Errore macroscopico: prova ad avvalerti qui in Italia della pratica araba (diffusa e legale....in Arabia) del matrimonio multiplo.


    Apple ha iniziato a vendere musica solo negli USA perché non aveva accordi legali con le varie "siae" del resto del mondo. Una volta trovato l'accordo ha potuto vendere in Francia, GB e Germania ma non nel resto d'Europa.
    Da circa sei mesi si può accedere ad iTMS anche dall'Italia e da altri Paesi.

    Quello che stanno facendo "quei" siti è semplicemente vendere materiale senza che gli autori o i legali proprietari abbiano NULLA in cambio.

    Ripeto, scaricare con WinMX è altrettanto legale. L'unica differenza è che è gratis e non paghi chi non detiene alcun diritto legale (se non in Russia) su quel materiale.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Ho l'impressione che tu non sappia di
    > cosa
    > > si stia parlando, comunque posso
    > sbagliarmi.
    > > Poi ti prego di non usare il maiuscolo,
    > > potrebbe essere inappropriato urlare
    > una tua
    > > opinione sbagliata.
    > >
    >
    > Stai facendo un errore di fondo, ovvero
    > consideri legale per il resto del mondo la
    > pratica di un singolo Paese.
    > Errore macroscopico: prova ad avvalerti qui
    > in Italia della pratica araba (diffusa e
    > legale....in Arabia) del matrimonio
    > multiplo.
    Allora scusa una domanda, visto che i cd costano così poco io potrei comprarli senza problemi e farmeli spedire qua, e cosa diventerebbero? illegali in Italia perchè da loro i diritti d'autore sono pagati ad un altro ente e hanno un costo diverso?

  • - Scritto da: pikappa

    > Allora scusa una domanda, visto che i cd
    > costano così poco io potrei comprarli
    > senza problemi e farmeli spedire qua, e cosa
    > diventerebbero? illegali in Italia
    > perchè da loro i diritti d'autore
    > sono pagati ad un altro ente e hanno un
    > costo diverso?

    Ciao PK.

    E' tutta la baracca di chi vuol dimostrare l'illegalità degli MP3 russi a fare acqua, esiste un problema di fondo di orticello euroamericano da 600 milioni di persone che un po' di miopia fa vedere come tutto il mondo mentre i rimanenti sei miliardi di persone sono un caso limitato e singolare.

    E' una forte miopia che devono risolvere i proprietari del sistema visivo. Esistono le produzioni cinesi che riguardano il doppio degli euroamericani, esiste Bolliwood che riguarda il doppio degli euroamericani, esiste la Russia che riguarda non so quanta gente e credo che per tutti le regole siano diverse dalle nostre.

    Un po' di onestà nei confronti degli altri non guasta, se hanno altre regole vanno rispettate e lette, qui invece non si leggono nemmeno eppure sono regole semplici.
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