Hardware, le brevissime di oggi

Primo PDA phone di Asus - Lettore MP3 NEC a colori - Interfaccia audio digitale Terratec - Da Trust kit vivavoce Bluetooth - Lettore d'impronte Microsoft - Chipset VIA per Turion 64 - Blade server x86 made in Italy

Primo PDA phone di Asus
PDA Phone P505 è il primo dispositivo di Asus ad integrare in un solo prodotto le funzionalità di un Pocket PC e quelle di un telefono cellulare GSM tribanda (900/800/1900MHz) GPRS classe 10. Il P505, che ha dimensioni di 108 x 60 x 22,5 mm e un peso di 165 grammi, è dotato di un display LCD touch screen di tipo Transflective da 2,8 pollici con 65.536 colori e risoluzione di 240 x 320 punti. Il software in dotazione include funzioni di imaging ed offre la possibilità di modificare l'orientamento dello schermo, passando dalla modalità portrait (verticale) a quella landscape (orizzontale). La funzionalità "voice commander" rende inoltre possibile impartire al dispositivo comandi vocali, come ad esempio chiamare un determinato nominativo in rubrica o rispondere ad una telefonata mentre si è alla guida. Grazie alla fotocamera integrata da 1,3 megapixel CMOS con zoom digitale 4x e flash, il primo PDA Phone firmato ASUS permette poi di scattare foto e registrare sequenze video (in formato MPEG4) ed inviarle tramite MMS o via e-mail. Equipaggiato con Microsoft Windows Mobile 2003 Pocket PC Phone Edition, il P505 è dotato del chip GSM/GPRS Infineon E-Gold+ e CPU Intel XScale PXA270 con clock a 416 MHz, nonché di 64 MB di memoria SDRAM e 64 MB di Flash ROM. Il dispositivo include Bluetooth, IrDa, USB 1.1 e slot SD/MMC. La batteria ricaricabile agli ioni di litio da 1050 mAh è removibile e, secondo Asus, garantisce fino a 4 ore continuate di conversazione telefonica e 100 ore in stand-by. In caso di esaurimento della batteria, la funzionalità ASUS Smart Keeper permette di impostare in automatico il back-up dei propri dati sulla memoria flash. Asus P505 sarà esposto in occasione del CeBIT 2005 e sarà in vendita in Italia alla fine del mese di marzo con un prezzo indicativo al pubblico di 659 euro. Si può vedere una foto del prodotto qui.

Lettore MP3 NEC a colori
NEC ha lanciato sul mercato con il proprio marchio Packard Bell una nuova versione del suo player MP3 portatile AudioDream con funzionalità per la gestione di fotografie e immagini. AudioDream Color possiede un display da 1 pollice OLED capace di visualizzare 64.000 colori, fino a 1 GB di memoria flash e una porta USB 2. Il dispositivo fornisce 5 equalizzazioni preimpostate, un registratore vocale incorporato e una radio FM opzionale. La batteria agli ioni di litio, che può essere ricaricata utilizzando il cavo USB o l'apposito caricatore fornito in dotazione, garantisce oltre 10 ore di riproduzione ininterrotta o 8 ore di registrazione. Trattandosi di lettori MP3 flash, gli AudioDream Colour sono leggeri quanto basta per essere appesi al collo e abbastanza piccoli da poter essere riposti in tasca o nella borsetta. In bundle con il lettore si trova Bell Magic Picture, un software per il trasferimento e il ridimensionamento di fotografie su PC. AudioDream Color è disponibile da subito in versione da 512 e 1.024 MB al prezzo, rispettivamente, di 139 euro e 179 euro.

Interfaccia audio digitale Terratec
TerraTec Producer ha presentato la nuova serie MIC 2/MIC 8 Firewire, una linea di interfacce audio digitali che, secondo l'azienda, rendono in molti casi superfluo l'uso di un mixer esterno. La MIC è un box audio esterno da 19 pollici con interfaccia Firewire e 8 ingressi bilanciati Microfonici o di Linea, 8 uscite bilanciate, MIDI, I/O digitale S/PDIF o ADAT, e controllo del guadagno in ingresso, del filtro ecc. Il dispositivo è in grado di fare il routing di tutte le sorgenti audio e di operare anche in modalità stand-alone come amplificatore microfonico, interfaccia ADAT, ecc.. Gli otto ingressi Microfonici
bilanciati (2 nella MIC 2) usano preamplificatori basati sui famosi
ChannelOne/GoldMike, sviluppati in cooperazione con la nota casa tedesca SPL (Sound Performance Lab). Il MIC 2 FW costa 1.099 euro mentre il MIC 8 FW costa 1.199 euro, prezzi peraltro identici alle versioni PCI.
Da Trust kit vivavoce Bluetooth
Il Bluetooth Car Kit LCD HS-8200 è un kit vivavoce di Trust che consente di telefonare a mani libere utilizzando un telefono Bluetooth. Dotato di tecnologia wireless Bluetooth classe II con una portata di segnale di 10 metri, è dotato di schermo LCD retroilluminato su cui l'utente può leggere il numero che ha selezionato o quello della persona che lo sta chiamando. Il car kit può essere fissato con il nastro in velcro sul cruscotto o nella posizione preferita all'interno dell'abitacolo. Può essere anche ruotato verso il conducente o i passeggeri per migliorare la visibilità del display e l'acustica dell'altoparlante. L'altoparlante e il microfono integrato assicurano, secondo Trust, un'elevata qualità della ricezione e un'interferenza minima del rumore di sottofondo. Il kit può essere accoppiato con otto telefoni cellulari differenti, da cui può anche memorizzare un massimo di 20 numeri telefonici. Il kit supporta la composizione vocale, il rifiuto delle chiamate e la ripetizione del numero. Il prezzo dell'HS-8200 è di 109,95 euro.

Lettore d'impronte Microsoft
Microsoft ha annunciato Fingerprint Reader, la prima periferica biometrica sviluppata dall'azienda di Redmond che riconosce le impronte digitali. Il dispositivo USB permette di effettuare il log-in nel PC o di autenticarsi sui siti Web mediante il riconoscimento di un'impronta digitale. Microsoft spiega che il sistema può essere ad esempio utilizzato per controllare la posta elettronica, acquistare prodotti on-line o verificare il proprio estratto conto, attività che normalmente richiedono la memorizzazione di un certo numero di user name e di password. Installando il software allegato al ricevitore e registrando la propria impronta digitale, il sistema è in grado di autenticare l'identità dell'utente; quindi, una volta scelto il proprio user ID e la propria password per un sito Web o il computer, queste informazioni vengono memorizzate nel software di riconoscimento dell'impronta digitale, che così le utilizza automaticamente per i successivi log-in. Fingerprint Reader, compatibile con Windows XP, sarà presto disponibile al prezzo stimato al pubblico di 59,90 euro.

Chipset VIA per Turion 64
Via ha annunciato il chipset K8N800A per notebook leggeri e sottili basati sui processori AMD64 di AMD, incluso l'imminente Turion 64 e il giovane Mobile Sempron. Il nuovo chipset mobile integra le funzioni del processore grafico integrato (IGP) S3 Graphics UniChrome Pro che, con il suo motore grafico 2D/3D a 128 bit ed il supporto alle memorie DDR shared, è particolarmente adatto per i giochi e le applicazioni 3D, mentre il Chromotion CE Video Display Engine si occupa della decodifica hardware MPEG2. Il supporto AGP 8x, inoltre, consentirà anche l'utilizzo di un processore grafico opzionale sui notebook predisposti. Basato sull'architettura del chipset VIA K8N800, cui aggiunge il supporto alla tecnologia Turion 64 ed una serie di feature.
Nell'ambito del power saving (come ad esempio Stutter Mode), questo nuovo chipset promette secondo il produttore maggior efficienza, performance e durata della batteria.

Blade server x86 made in Italy
È stato recentemente introdotto sul mercato Server8, un server blade per processori Intel o AMD interamente progettato dalla società italiana Floating Point. Gli autori affermano che Server8 nasce dell'esigenza di ottimizzare lo spazio all'interno degli armadi rack da 19 pollici senza la necessità di adottare costose soluzioni proprietarie. Il sistema è un case rack unico da 6U con 8 schede estraibili, ciò significa che può ospitare fino a 8 differenti server basati su componenti hardware standard. Server8 supporta l'estrazione a caldo (hotswap) delle schede server, può ospitare fino a due hard disk per blade e supporta processori con clock superiore a 3 GHz grazie a 8 ventole da 8 cm l'una. Il sistema è indirizzato in modo particolare a data center, ISP e web hoster. Per i prezzi si veda questa pagina.
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15 Commenti alla Notizia Hardware, le brevissime di oggi
Ordina
  • > il sistema è in grado di autenticare l'identità dell'utente;
    > quindi, una volta scelto il proprio user ID e la propria
    > password per un sito Web o il computer, queste
    > informazioni vengono memorizzate nel software di
    > riconoscimento dell'impronta digitale, che così le utilizza
    > automaticamente per i successivi log-in

    Questo sistema evita solamente il problema del keylogging ma tutti gli altri molto più diffusi NO
    Che senso ha un riconoscimento così sofisticato quando tutte le password e gli user ID sono memorizzati da qualche parte nel PC ?
    Saranno crittografati finchè vuoi ma sono sempre e comunque MOLTO più vulnerabili di un sistema di riconoscimento di impronte.
    In sostanza chi vuole scoprire una password non dovrà mica mettersi a ricostruire il pollice del proprietario in lattice ma gli basterà decrittare le password nel PC oppure intercettarle sulla rete come ha sempre fatto...
    Newbie, inesperto
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > il sistema è in grado di autenticare l'identità
    > dell'utente;
    > > quindi, una volta scelto il proprio user ID e
    > la propria
    > > password per un sito Web o il computer, queste
    > > informazioni vengono memorizzate nel software
    > di
    > > riconoscimento dell'impronta digitale, che così
    > le utilizza
    > > automaticamente per i successivi log-in
    >
    > Questo sistema evita solamente il problema del
    > keylogging ma tutti gli altri molto più diffusi
    > NO
    > Che senso ha un riconoscimento così sofisticato
    > quando tutte le password e gli user ID sono
    > memorizzati da qualche parte nel PC ?
    > Saranno crittografati finchè vuoi ma sono sempre
    > e comunque MOLTO più vulnerabili di un sistema di
    > riconoscimento di impronte.
    > In sostanza chi vuole scoprire una password non
    > dovrà mica mettersi a ricostruire il pollice del
    > proprietario in lattice ma gli basterà decrittare
    > le password nel PC oppure intercettarle sulla
    > rete come ha sempre fatto...
    > Newbie, inesperto

    scopo di quel dispositivo da 4 soldi non è la sicurezza, bensì la praticità di utilizzo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > il sistema è in grado di autenticare l'identità
    > dell'utente;
    > > quindi, una volta scelto il proprio user ID e
    > la propria
    > > password per un sito Web o il computer, queste
    > > informazioni vengono memorizzate nel software
    > di
    > > riconoscimento dell'impronta digitale, che così
    > le utilizza
    > > automaticamente per i successivi log-in
    >
    > Questo sistema evita solamente il problema del
    > keylogging ma tutti gli altri molto più diffusi
    > NO
    > Che senso ha un riconoscimento così sofisticato
    > quando tutte le password e gli user ID sono
    > memorizzati da qualche parte nel PC ?
    > Saranno crittografati finchè vuoi ma sono sempre
    > e comunque MOLTO più vulnerabili di un sistema di
    > riconoscimento di impronte.
    > In sostanza chi vuole scoprire una password non
    > dovrà mica mettersi a ricostruire il pollice del
    > proprietario in lattice ma gli basterà decrittare
    > le password nel PC oppure intercettarle sulla
    > rete come ha sempre fatto...
    > Newbie, inesperto

    scopo di quel dispositivo da 4 soldi non è la sicurezza, bensì la praticità di utilizzo.
    non+autenticato
  • invece del link striminzito "qui"
    http://punto-informatico.it/punto/20050302/ASUSP50...

    questa foto sarebbe stata incorporata alla pagina.
    non+autenticato
  • E la descrizione sarebbe stata molto più accurata, fino a riempire un paio di paginette.
    Comunque il mio Sony Ericsson mi consente di ascoltare fino a 1GB di MP3, oltre che telefonare, ovviamente; questo lo fa?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E la descrizione sarebbe stata molto più
    > accurata, fino a riempire un paio di paginette.
    > Comunque il mio Sony Ericsson mi consente di
    > ascoltare fino a 1GB di MP3, oltre che
    > telefonare, ovviamente; questo lo fa?

    http://www.itportal.it/news/default.asp?c=hardware...

    hai notato come hanno messo la foto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > = ca22i amari per tutti ..

    Non te lo compri e passa la paura. Scommettiamo che ci sarà sempre chi non userà queste cose?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > = ca22i amari per tutti ..

    Hai letto a che serve?

    non centra proprio niente palladium...

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > = ca22i amari per tutti ..
    >
    > Hai letto a che serve?
    >
    > non centra proprio niente palladium...

    palladium è il prezzemolo dei talebani opensorka
    non+autenticato

  • > palladium è il prezzemolo dei talebani opensorka

    Non è mio costume rispondere a cose del genere ma spiegami: perché chi apprezza l'open source dovrebbe essere un talebano? te lo ha detto il Berluska?
    A me pare esattamente il contrario... non dico che chi preferisce soluzioni closed sia un talebano ma, di sicuro, chi "ama scegliere" non lo è!!!
    A volte sarebbe il caso di accendere il cervello prima di scrivere

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > palladium è il prezzemolo dei talebani opensorka
    >
    > Non è mio costume rispondere a cose del genere ma
    > spiegami: perché chi apprezza l'open source
    > dovrebbe essere un talebano? te lo ha detto il
    > Berluska?

    La logica questa sconosciuta

    io non ho detto

    open source => talebano
    o
    talebano => open source


    o semplicemente detto che per i "talebani opensorka", cioè quelli alla Alien, mettono palladium ovunque come il prezzemolo.

    > A volte sarebbe il caso di accendere il cervello
    > prima di scrivere

    Anche il tuo, fatti una ripassata di logica
    http://www2.dm.unito.it/paginepersonali/lolli/arti...

    7 Mitologi
    Anche qui, in mancanza di un termine migliore, indichiamo con questo nome coloro che costruiscono miti deformando il metodo scientifico. I miti sono una spiegazione (si fa per dire) di tutto.
    Una categoria di mitologi attivi oggi `e quella degli psicologi evoluzionisti (si veda ad esempio Pinker, 2002), che rischiano di fare pi` u danno che bene alla teoria dell?evoluzione, in un periodo in cui questa non avrebbe bisogno di essere identificata con una fantasia mitologica. Tutti i comportamenti sono spiegati da questa fiorente disciplina per mezzo di resoconti di adattamento evolutivo geneticamente guidato, ma con una sistematica inversione di metodo; mentre l?atteggiamento corretto `e che se esiste una convincente evidenza che un determinato comportamento sia ereditario, allora si cerca di spiegare come e perch´e si `e evoluto, gli psicologi evoluzionisti ragionano nel seguente modo: se si pu`o formulare una storia adattiva, allora questa diventa la ragione per sospettare o sostenere che il comportamento in questione abbia basi genetiche.
    Queste osservazioni riguardano il metodo generale, o l?atteggiamento degli psicologi evoluzionisti, e non le singole inferenze, e tuttavia si pu`o schema-tizzare la mossa di fondo come

    G => E

    E
    ---
    G

    ovvero, una storia di adattamento evolutivo suona vera, ma l?evoluzione richiede i geni, perci` o la spiegazione `e genetica.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > = ca22i amari per tutti ..
    >
    > Hai letto a che serve?
    >
    > non centra proprio niente palladium...
    >
    ne se pproprio sicuro ? se l'impronta digitale viene memorizzata nel TPM anziche sull' hard disk palladium c'entra e come ...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > = ca22i amari per tutti ..

    no, ci devi appoggiare l'indice non il babbalione.
    non+autenticato