File-sharing, non ci sono più scuse

di Lamberto Assenti. Per la prima volta l'industria sembra aver colto quali sono le opportunità della distribuzione legale di musica. Per quella illegale le ore sembrano contate

Roma - I jukebox a pagamento che le case della discografia internazionale stanno mettendo in piedi incideranno profondamente sull'intero fenomeno del file-sharing di musica e altri contenuti protetti da diritto d'autore. Già, perché l'introduzione di questi sistemi, uno dei quali consente persino di masterizzare la musica scaricata e comprata ad un prezzo stracciato, non lascia molto "spazio di manovra" a chi sostiene il diritto allo scambio per gli altissimi prezzi della musica legale e, soprattutto, della mancanza di una seria alternativa.

Ebbene, ora quella seria alternativa fa capolino. Non è RealOne, il sistemone pensato da RealNetwork con tre delle grandi sorelle della musica internazionale, perché quello è un jukebox pieno di limitazioni, che consente di scaricare poca musica senza poterne poi fruire a piacere. Ma l'arrivo di PressPlay, il cui maggiore sponsor è Sony, cambia le carte in tavola.

Non solo c'è la possibilità di ascoltare musica diffusa in formati audio di alta qualità ma viene anche offerta l'opportunità di masterizzare su CD la musica scaricata, in altre parole di fare con quella musica l'uso personale che più si preferisce. Non è molto, non è tutto ma è già qualcosa.
Se RealOne sottolinea l'incapacità di buona parte dell'industria discografica di cogliere il senso e le opportunità della rete, PressPlay si configura invece non solo come uno strumento che consentirà di fruire legalmente di contenuti, come la musica, a basso prezzo. Ma anche, e soprattutto, come una clava che ha tutte le carte in regola per abbattersi pesantemente sui fenomeni del file-sharing illegale.

Per due ragioni.
La prima sta nel servizio stesso, destinato ad attirare i tanti che oggi cercano musica su internet e che con una manciata di dollari potranno averne a volontà, perdipiù di qualità controllata e con la perfetta conoscenza della fonte, per garanzie ed eventuali reclami.
La seconda sta nel nuovo atteggiamento che assumeranno rispetto al file-sharing illegale non solo molti utenti, che vedranno nell'alternativa legale la via "corretta" alla fruizione della musica via internet, ma anche quei provider che oggi ospitano server utilizzati molto spesso per veicolare musica illegale. E ancora di più quei tribunali che non sempre l'hanno data vinta in questi mesi ai produttori e distributori di musica nella loro crociata contro file-sharing e peer-to-peer.

Come andrà a finire? Difficile dirlo oggi, di certo però per la prima volta sta nascendo una "bilancia". Su un piatto c'è l'uso illecito del file-sharing e sull'altro la legalità del jukebox industriale. Ago della bilancia sono gli artisti e i musicisti, che dovranno accettare le condizioni imposte dalle etichette per la distribuzione via internet o cercare rifugio in soluzioni personalizzate che potrebbero non dar loro sufficiente remunerazione economica. Per pesare di più, comunque, il piatto dell'industria deve riempirsi di prezzi bassi e alta qualità di servizio. E sembra che abbia iniziato a farlo.

Lamberto Assenti
TAG: mondo
31 Commenti alla Notizia File-sharing, non ci sono più scuse
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  • Il file sharing consente di scambiarsi proprio quei files che altrimenti in nessun altro modo si potrebbero rintracciare! non credo proprio che nessuna major mi consentirà di scaricarmi Abbatantuono che grida "A, come Atrocità, doppia T, come Terremoto e Tragedia... "etc per non parlare di live registrati personalmente di versioni altrimenti introvabili di altri files.
    Se le majors baseranno i loro sistemi su un enorme database con tutte le loro canzoni, sarà dalla partenza un sistema incompleto che proporrà, comunque, soltanto quel che vorranno imporci (un po'come la schifezza che si vede in tv e si sente alla radio).
    Se invece sarà ancora valido il concetto di file sharing, ovvero si pagheranno diritti di brani scaricati da altri utenti, non ci saremmo di nuovo! Dovrei pagare una major per far usare ad altri la mia banda per scaricarsi i brani che desiderano, pagando per questo nuovamente la major?
    In ambedue i casi non ci siamo.
    Il file sharing deve rimanere e rimarrà. Prima o poi qualcuno realizzarà una variante di Morpheus o WinMX altrettanto valido ma del tutto anonimamente. Così non ci sarà nessuna software house da denunciare e/o far chiudere!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Suskis
    > Il file sharing consente di scambiarsi
    > proprio quei files che altrimenti in nessun
    > altro modo si potrebbero rintracciare! non
    > credo proprio che nessuna major mi
    > consentirà di scaricarmi Abbatantuono che
    > grida "A, come Atrocità, doppia T, come
    > Terremoto e Tragedia... "etc per non parlare
    > di live registrati personalmente di versioni
    > altrimenti introvabili di altri files.

    E potrai continuare a farlo in tutta tranquillita' direi. Non sarai "scusato" se decidi di scaricarti l'ultimo album di Vasco.

    il Conte
    non+autenticato
  • Non credo che qualche major sollevi obiezioni, se tu scarichi un file audio di uno spezzone di un film di Abatantuono.

    Il problema è che il file-sharing (ma anche tanti tisi Internet) è utilizzato per scaricarsi album interi e non soltanto brevi pezzi di film. Per di più, si tratta di tutta roba nuova e non di canzoni vecchie che ormai interessano a pochi.

    Sono cmq d'accordo che il file-sharing non chiuderà mai, perché tutti i programmi di nuova di fatto "decentralizzano" la rete e non permettono di individuare un solo responsabile (ed. un'azienda) a cui far causa. I responsabili, semmai, saremmo tutti noi che scambiamo files, ma trovo difficile che qualche major faccia causa a milioni di persone.

    mARCOs.

    - Scritto da: Suskis
    > Il file sharing consente di scambiarsi
    > proprio quei files che altrimenti in nessun
    > altro modo si potrebbero rintracciare! [...]
    > Il file sharing deve rimanere e rimarrà.
    > Prima o poi qualcuno realizzarà una variante
    > di Morpheus o WinMX altrettanto valido ma
    > del tutto anonimamente. Così non ci sarà
    > nessuna software house da denunciare e/o far
    > chiudere!
    non+autenticato
  • Mi chiedo, se uno potrà scaricare solo le canzoni che vuole e farsi i suoi CD a poco prezzo e legalmente, chi comprerà i CD normali a caro prezzo? Possibile che le case discografiche accettino di vedersi sfumare i guadagni? Che Sony ci guadagni siamo d'accordo, ma le altre case? Sarebbe il massimo scegliere e scaricare solo quello che si vuole a poco prezzo, ma se succedesse troppo in fretta sarebbe un tracollo per le case discografiche, che ne pensate?

    non+autenticato
  • io penso che riempirano i cd ed i video di donne nude...
    e poi faranno cio che ormai fanno da almeno 10 anni...lavvare il cervello ai teenager...
    ;-0)
    ah, non ci sono piu le canzoni di una volta...non ne fanno piu...
    ;-0)

    > Mi chiedo, se uno potrà scaricare solo le
    > canzoni che vuole e farsi i suoi CD a poco
    > prezzo e legalmente, chi comprerà i CD
    > normali a caro prezzo? Possibile che le case
    > discografiche accettino di vedersi sfumare i
    > guadagni? Che Sony ci guadagni siamo
    > d'accordo, ma le altre case? Sarebbe il
    > massimo scegliere e scaricare solo quello
    > che si vuole a poco prezzo, ma se succedesse
    > troppo in fretta sarebbe un tracollo per le
    > case discografiche, che ne pensate?
    >
    non+autenticato
  • il file sharing tra utenti non si fermerà.

    le major discografiche potrebbero uscire di scena (come avviene abitualmente per qualsiasi intermediatore, quando si creano i presupposti per eliminarlo)

    che agli artisti di valore rimarranno i proventi degli eventi dal vivo.

    non+autenticato
  • Il treno del file-sharing non si fermerà :

    Con PressPlay dove finisce la libertà sacrosanta di farsi una copia del proprio CD ? Sappiamo tutti che quel cd che masterizziamo da PP sarà protetto con sistemi anticopia !

    Da PP mi scaricherò al massimo gli artisti prodotti dalla Sony. Il limite di tutti i sistemoni delle case discografiche è che alla fine sono sistemini. Su Napster o attraverso gli altri sistemi 'illegali' di file-sharing ho a disposizione tutta la musica del mondo.

    Cari amici delle Major mettevi l'anima in pace, ne arresterete 10, 20 30, potrete arrestarli tutti, ma pensateci bene, chi ascolterà dopo la vostra musica ??
    non+autenticato
  • Come si fa a spiegare alla siae che quel cd masterizzato, e' stato masterizzato legalmente???
    Non so se lo sapete, ma la legge sull'editoria dice che, a parte qualche eccezzione (leggi microsoft), tutti i cd sprovvisti di bollino siano illegali....
    non+autenticato
  • ...e che cazzo ce ne frega a noi della siae?
    non+autenticato
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