Ma chi tutela i minori?

Strategie differenti per culture distanti: dagli USA alla Cina, dal garantismo alla criminalizzazione, le grandi potenze industriali adottano metodi diversi per raggiungere lo stesso risultato: uno sviluppo virtuoso dei più piccoli

Ci risiamo: il tema dell'adeguatezza dei videogiochi e dei nuovi media destinati all'intrattenimento torna sotto i riflettori dell'opinione pubblica. Un argomento inesauribile e destinato a far riflettere ancora per molto tempo. Stavolta sono le due grandi potenze mondiali a fare discutere. Quasi contemporaneamente, dalle due facce del globo arrivano i segnali di due strategie diametralmente opposte, ma rivolte alla soluzione del medesimo problema: evitare che messaggi negativi vengano percepiti dai più piccoli e dai meno maturi.

Dagli Stati Uniti giunge la conferma dell'alta flessibilità del sistema di monitoraggio e valutazione ESRB: è stato recentemente aggiunto un nuovo "bollino" che permette di identificare a colpo d'occhio i prodotti destinati ad una utenza generica ma comunque superiore ai 10 anni. Sale così a sei il numero dei simboli con cui i genitori statunitensi, ma anche i singoli acquirenti, possono orientarsi nel valutare i contenuti dei videogiochi.

Questo sistema di autoregolamentazione è il fiore all'occhiello dell'Amministrazione Federale Americana (che definisce ESRB come "il più avanzato esempio di autoregolamentazione dell'industria mediale"). Questa agenzia indipendente è incaricata di analizzare i riferimenti semantici contenuti nei messaggi multimediali di un videogioco, categorizzandoli in base ad una gradazione che va da un livello più basso fino ad un livello estremo. Ad esempio vengono considerati elementi come la violenza fisica o verbalee la presenza di riferimenti espliciti al sesso. La strategia statunitense sembra funzionare bene in termini di libertà ma non in termini di efficacia: tranne rarissime eccezioni, è assai difficile che negli USA venga messo al bando un videogioco. Ma nonostante tutte le precauzioni, oltre il 40% degli adolescenti riesce a mettere le mani sopra giochi non adatti e "sconsigliati" per i loro contenuti. Lo stesso dicasi per i siti web: esistono soluzioni software individuali e sistemi di autoregolamentazione, come previsto dalla ICRA.
Gli USA hanno una pluriennale esperienza nei sistemi di autoregolamentazione mediale, sia per quanto riguarda i film sia per la musica. Pur essendo altamente regolamentato, il mercato mediale degli Stati Uniti vede inalterata la libertà d'acquisto del singolo individuo. Anzi: grazie alle "linee guida" fornite dai vari bollini, un genitore (o un qualsiasi altro acquirente) è facilitato nello svolgere un ruolo attivo nell'orientamento alla fruizione.

Dall'altra parte del mondo arriva invece una soluzione "dall'alto", molto più drastica ed assai meno compatibile con il modello politico liberal-democratico: dalla Cina del boom economico giunge la conferma della strategia censoria, ormai collaudata sull'intero universo telematico cinese ed applicata in modo ferreo persino sui videogiochi. Qualsiasi contenuto necessita di approvazione da parte di una apposita commissione amministrativa. Ad esempio i videogiochi banditi vengono eliminati e risultano irreperibili persino attraverso la Rete.

Pertanto si crea per i cittadini una situazione ambivalente: da un lato viene incentivata la fruizione di videogiochi autoctoni e nazionali, made in China, celebrativi e ricchi di contenuti storici sul glorioso passato del "Regno di Mezzo" con una eccezionale (e forzatissima) chiusura verso l'esterno che favorisce un mercato indipendente. L'altra facciata è la totale ed arbitraria amputazione delle facoltà individuali di scelta e di orientamento autonomo.

Ma torniamo al fulcro della questione: il fine ultimo che accomuna i due modelli di tutela dei minori è l'effettivo impulso, da parte dei governi, affinchè i giovani possano crescere nel miglior modo possibile. La differenza sostanziale è che negli USA prevale l'incentivazione di valori post-materialisti, quali il rispetto delle minoranze, l'invito alla non-violenza ed alla cura dell'ambiente. In Cina prevale l'incentivazione di valori strutturali e materialisti, legati alla coesione sociale ed al senso d'appartenenza comune, nonchè alla celebrazione dell'unico modello politico possibile. Per ogni "set" valoriale sembra corrispondere una strategia di controllo educativo differente e parallela. Naturalmente, tra i due poli, esistono situazioni miste: basti pensare all'Australia, dove accanto ad una autoregolamentazione si affianca una rigida censura da parte del governo per taluni prodotti.

Dare giudizi assoluti sulle due strategie contrapposte peccherebbe comunque di etnocentrismo: gli Stati Uniti celebrano l'autoregolamentazione come "marcia in più" per i più piccoli, la Cina celebra la chiusura di 47.000 internet cafe fuorilegge nel giro di 10 mesi come un "duro colpo" alle minacce che assediano i bambini esposti ai nuovi media.
23 Commenti alla Notizia Ma chi tutela i minori?
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  • ......un nome che, senza pubblicità, scriverò abbreviato : GTA. Già, secondo me è il peggior gioco violento e immorale che ci sia sul mercato. Per non parlare di altri (es. L.Larry). Il mercato richiede pornografia e violenza ???? Perche invece di venderla al giornalaio non la si vende attraverso i giochi ?? Bah che mondo assurdo
    Paolo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ......un nome che, senza pubblicità, scriverò
    > abbreviato : GTA. Già, secondo me è il peggior
    > gioco violento e immorale che ci sia sul mercato.
    > Per non parlare di altri (es. L.Larry). Il
    > mercato richiede pornografia e violenza ????
    > Perche invece di venderla al giornalaio non la si
    > vende attraverso i giochi ?? Bah che mondo
    > assurdo

    Primo: Se non ti piace non lo compri.
    Secondo: Se questi giochi si vendono e si vendono bene evidentemente è questo che il pubblico vuole.
    Terzo: Il fatto che altri non la pensino come te non significa che il mondo sia "assurdo".
    Quarto: Cosa c'è di male nella pornografia? (No, quello che dice il tuo dio non mi interessa)
    Quinto: Cosa c'è di male nella violenza se questa è finta? Mai pensato che può essere un modo per rilassare i propri nervi e non andare a far fuori qualcuno di reale invece?

    Bye,
    Luca
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > ......un nome che, senza pubblicità, scriverò
    > abbreviato : GTA. Già, secondo me è il peggior
    > gioco violento e immorale che ci sia sul mercato.
    > Per non parlare di altri (es. L.Larry). Il
    > mercato richiede pornografia e violenza ????
    > Perche invece di venderla al giornalaio non la si
    > vende attraverso i giochi ?? Bah che mondo
    > assurdo
    > Paolo




    percaso se iscritto al moige?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ......un nome che, senza pubblicità, scriverò
    > abbreviato : GTA. Già, secondo me è il peggior
    > gioco violento e immorale che ci sia sul mercato.
    > Per non parlare di altri (es. L.Larry). Il
    > mercato richiede pornografia e violenza ????
    > Perche invece di venderla al giornalaio non la si
    > vende attraverso i giochi ?? Bah che mondo
    > assurdo
    > Paolo

    L.Larry (cosi' come lo hai scritto), se è quel gioco (serie) che conosco io non è assolutamente pornografico...

    piuttosto, perchè non una crociata per abolire la respirazione bocca a bocca dai manuali di pronto soccorso?

    Quella si' che è pornografia e mi ha traumatizzato da piccolo!

    Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ......un nome che, senza pubblicità, scriverò
    > abbreviato : GTA. Già, secondo me è il peggior
    > gioco violento e immorale che ci sia sul mercato.
    Ci sono giochi violenti e immorali migliori?
    Fuori i nomi!
    Ops, no che altrimenti gli si fa pubblicità!

    > Per non parlare di altri (es. L.Larry). Il
    > mercato richiede pornografia e violenza ????
    > Perche invece di venderla al giornalaio non la si
    > vende attraverso i giochi ??
    Non condivido queste tue affermazioni!
    Se il mercato richiede pornografia e violenza, perchè venderle solo al giornalaio (ma quale?) e non a tutti quelli che ne fanno richiesta?!?

    E poi, soprattutto, non mi sembra affatto carina la tua idea di non venderle nemmeno più al giornalaio (che ci resterà molto male, poverino!), ma di venderle attraverso i giochi!

    Bah che mondo
    > assurdo
    Che post assurdo, direi

    > Paolo

    Pitta?
    non+autenticato
  • I genitori devono guardare e tutelare i propri figli. Non deveono pensarci il mercato e le istituzioni, perchè altrimenti, a mio modestissimo parere, siamo veramente messi male.... MALISSIMO!!
  • - Scritto da: Bombardiere
    > I genitori devono guardare e tutelare i propri
    > figli. Non deveono pensarci il mercato e le
    > istituzioni, perchè altrimenti, a mio
    > modestissimo parere, siamo veramente messi
    > male.... MALISSIMO!!

    Infatti in italia abbiamo movimenti come il MOIGE!!!!
    :@ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato
  • - Scritto da: The FoX
    > Infatti in italia abbiamo movimenti come il
    > MOIGE!!!!
    >ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato

    Sono io che sbaglio o sono quel gruppetto di razzisti che ha avuto il coraggio di affermare che parlare di gay in TV farebbe in qualche modo (che vedono solo loro evidentemente) male ai bambini? O mi sto confondendo con qualche altra associazione genitori?

    Bye,
       Luca
    non+autenticato
  • - Scritto da: Segfault
    > - Scritto da: The FoX
    > > Infatti in italia abbiamo movimenti come il
    > > MOIGE!!!!
    > >ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato
    >
    > Sono io che sbaglio o sono quel gruppetto di
    > razzisti che ha avuto il coraggio di affermare
    > che parlare di gay in TV farebbe in qualche modo
    > (che vedono solo loro evidentemente) male ai
    > bambini? O mi sto confondendo con qualche altra
    > associazione genitori?
    >
    > Bye,
    >    Luca

    Si... sono proprio quel simpatico gruppetto di persone immafiato che manco Provenzano e con una mentalita' tipica dei Borg...

  • - Scritto da: The FoX
    > Si... sono proprio quel simpatico gruppetto di
    > persone immafiato che manco Provenzano e con una
    > mentalita' tipica dei Borg...

    Ah ecco, allora ricordavo bene.

    Bye,
    Luca
    non+autenticato
  • Povero italiano!
    I genitori si GUARDINO i propri figli, questo è corretto!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bombardiere
    > I genitori devono guardare e tutelare i propri
    > figli. Non deveono pensarci il mercato e le
    > istituzioni, perchè altrimenti, a mio
    > modestissimo parere, siamo veramente messi
    > male.... MALISSIMO!!

    Ti do piena ragione, non è lo Stato né il mercato che deve pensare a nascondere alcuni contenuti, ognuno è nato libero su questo mondo e libero di scegliere deve rimanere. Piuttosto sono i genitori che devono capire che se vogliono insegnare qualcosa ai loro figli devono farlo in prima persona e non delegare questo alla TV o ai videogiochi, ecc.

    Bye,
    Luca
    non+autenticato
  • Il moige e anche quello che ha fatto togliere da una pubblicità la parola "che figata" con siderata da loro una parolaccia.....


    cmq per loro i gay sono malati mentali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Il moige e anche quello che ha fatto togliere da
    > una pubblicità la parola "che figata" con
    > siderata da loro una parolaccia.....

    Quella che fa "ma che figata la barretta filettata" sostituita con "ma che trovata la barretta filettata"? L'ho notata anche io... ridicoli. (Certo la pubblicità non era un granché ma fare censura persino sui termini comunemente usati da bambini di 3 anni mi pare ancora più ridicolo).

    > cmq per loro i gay sono malati mentali.

    Si, anche per i Nazisti gli Ebrei erano malati mentali/subumani... a casa mia queste persone si chiamano "razziste".

    Bye,
    Luca
    non+autenticato
  • - Scritto da: Segfault
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Il moige e anche quello che ha fatto togliere da
    > > una pubblicità la parola "che figata" con
    > > siderata da loro una parolaccia.....
    >
    > Quella che fa "ma che figata la barretta
    [CUT]
    > Si, anche per i Nazisti gli Ebrei erano malati
    > mentali/subumani... a casa mia queste persone si
    > chiamano "razziste".

    Invece a casa mia, se gia' non si fosse capito dal mio precedente post, simili "persone" di definiscono pericolose!!!

    ==================================
    Modificato dall'autore il 05/03/2005 20.27.57

  • > Invece a casa mia, se gia' non si fosse capito
    > dal mio precedente post, simili "persone" di
    > definiscono pericolose!!!
    >
    > ==================================
    > Modificato dall'autore il 05/03/2005 20.27.57


    e pensare che quelle Pericolose, le danno pure retta!!!!

    Cercate su Google "Moige and Fantastici 5" per far vedere che malati mentali sono quelli del moige.....

    ps: e pensare che questi post si possono beccare su googleCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • "negli USA prevale l'incentivazione di valori post-materialisti, quali il rispetto delle minoranze, l'invito alla non-violenza ed alla cura dell'ambiente"

    Eh?
    Rispetto delle minoranze come i pellirossa?
    Invito alla non violenza come l'invasione armata di uno stato sovrano in dispetto delle leggi internazionali?
    Cura dell'ambiente mediante disboscamento e inquinamento?
  • "Il ministro Gasparri si è pronunciato a sfavore di un prodotto che infangherebbe 'l'immagine degli Italiani all'estero'"

    Finalmente levano dalla circolazione l'Unto del Signore?
    :D:D:D:D:D:D:D:D
    non+autenticato