Da Samsung 2 metri di LCD

Il produttore coreano ha sviluppato un display LCD con diagonale record di 82 pollici, una dimensione non molto distante da quella permessa oggi dalla tecnologia al plasma

Seoul (Corea del Sud) - Samsung torna a sfidare la tecnologia al plasma, che oggi domina il mercato dei display giganti, svelando uno schermo LCD con una diagonale di oltre 2 metri (82 pollici).

Il nuovo super display si lascia nettamente alle spalle il primato di 65 pollici
segnato lo scorso anno da Sharp, e si avvicina minacciosamente alla dimensione record degli schermi al plasma, oggi di poco superiore ai 100 pollici.

Rispetto alla tecnologia LCD, quella al plasma risulta al momento più adatta per costruire display di grandi dimensioni: è per tale ragione che gli LCD, fino a questo momento, si sono diffusi maggiormente sul mercato dei monitor per PC e dei televisori sotto i 40 pollici. Ma la situazione sta cambiando rapidamente, e la dimostrazione arriva proprio dalla rapidità con cui i maggiori produttori di pannelli LCD, tra cui Samsung e Sharp, stanno annunciando modelli sempre più grandi e meno costosi. Non è del resto un caso che alcuni fra gli storici produttori di schermi al plasma, tra cui Fujitsu e Sony, stiano abbandonando tale tecnologia per focalizzarsi unicamente su LCD e OLED.
Il display monster di Samsung è stato costruito con la tecnologia di settima generazione Super Patterned-ITO Vertical Alignment (S-PVA), ha un contrasto di 1200:1, una luminosità di 600 cd/m2 e un tempo di risposta pari a 8 ms.

Samsung esporrà un monitor LCD da 82 pollici presso l'imminente edizione 2005 del CeBIT di Hannover, in Germania.

Secondo il produttore coreano, il prezzo degli schermi LCD continuerà a scendere in modo più o meno costante per tutto l'anno: nel corso del 2004 il loro costo si è quasi dimezzato.
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45 Commenti alla Notizia Da Samsung 2 metri di LCD
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  • io penso che questi,tipi di pannelli lcd non sono la qualita giusta, perchè ancora oggi,le grosse aziende vendono,pannelli con pixsel.quindi si deve ancora migliorare.
    non+autenticato
  • scarsa definizione e risoluzione e solo un modo di farsi pubblicita e sembrare ultra-tecnologici per gl iocchi degli ignioranti
    non+autenticato
  • bastardo
    non+autenticato
  • è inutile che vi poniate tutti questi problemi, infatti la casalinga
    vuole gli lcd per arredare il salotto, o la cucina.
    "eh, ormai non posso + tenere uno di quei cosi grandi come
    armadi" è la frase che ripete in un estasi da arredatrice
    fai-da-te.
    E il suo + grande problema sarà che non si vedano i fili (così
    ripete al marito attento, che prende nota sul foglietto di carta),
    non importa se dovrà sventrare una parete di casa, chiamare
    architetto, geometra, muratore e fabbro.
    Anzi un altro problema che sottopongono ai commessi come
    me è che la staffa da parete è troppo spessa, ovvero che il
    televisore non rimane attaccato come un quadro.

    POI CI GUARDANO BIUTIFULLLL!!!!!!!

    mah......
    non+autenticato
  • ma finiscela ..... ma con chi vivi?
    A pensarla come te allora ti dico che tu te lo metteresti in camera da letto al posto dell'armadio per guardarti i pornazzi

    @^
    non+autenticato

  • Una delle più grandi truffe mai perpetrate
    a danno del pubblico.
    Gli LCD sono certamente più comodi, leggeri,
    poco ingombranti, non hanno sfarfallio e
    riposano gli occhi.

    Ma la qualità delle immagini rispetto ad un CRT
    fa PENA. Naturalmente non ve lo vengono
    a dire sulla confezione, devi leggere le riviste
    specializzate per scoprire come mai la tecnologia
    LCD si mangia i neri, i bianchi e sbiadisce tutte
    le sfumature dei colori, facendo perdere
    profondità e consistenza alle immagini (per
    non parlare della scia che lasciano gli oggetti
    in movimento: mai provato a guardare una
    partita su un TV LCD? Il gioco sembra rallentato,
    e' insopportabile).

    Eppure, per una qualità inferiore dell'immagine,
    paghiamo due volte il prezzo di un CRT.

    Quando io entro in un negozio di computer
    e chiedo di comprare un monitor CRT, e il ragazzo
    mi guarda come se avessi chiesto una triremi,
    cercando di convincermi che i CRT sono roba
    del passato e che non li trattano più da anni,
    io la chiamo truffa sociale, corruzione dell'immaginario
    collettivo, imbecillimento di massa.
    Ho torto?
    non+autenticato

  • > Ma la qualità delle immagini rispetto ad un CRT
    > fa PENA.
    Esagerato....

    > Naturalmente non ve lo vengono
    > a dire sulla confezione, devi leggere le riviste
    > specializzate per scoprire come mai la tecnologia
    > LCD si mangia i neri, i bianchi e sbiadisce tutte
    > le sfumature dei colori, facendo perdere
    > profondità e consistenza alle immagini
    Il mio non si "mangia" nessun colore.....
    > (per non parlare della scia che lasciano gli oggetti
    > in movimento: mai provato a guardare una
    > partita su un TV LCD? Il gioco sembra rallentato,
    > e' insopportabile).
    Ci guardo i film, magari anche di azione, con scene veloci...mai successa una cosa del genere, ma so che in quelli vecchi (o magari anche nuovi ma di scarsa qualità) succedeva...

    > Eppure, per una qualità inferiore dell'immagine,
    > paghiamo due volte il prezzo di un CRT.
    >
    > Quando io entro in un negozio di computer
    > e chiedo di comprare un monitor CRT, e il ragazzo
    > mi guarda come se avessi chiesto una triremi,
    > cercando di convincermi che i CRT sono roba
    > del passato e che non li trattano più da anni,
    > io la chiamo truffa sociale, corruzione
    > dell'immaginario
    > collettivo, imbecillimento di massa.
    > Ho torto?
    In parte si: è vero, gli lcd costano davvero tanto rispetto ai crt (c'è da dire che come tecnologia è molto piu' nuova e che comunque in non troppo tempo i prezzi si sono abbassati abbastanza, anche se ci sarebbe ancora da aspettare). Ma dire che la qualità degli LCD "fa pena" rispetto a quella dei crt è un'esagerazione che potrebbe provenire da chi non ha mai provato un buon lcd o che si è fermato col leggere qualche articolo (magari nemmeno troppo nuovo) su qualche rivista. Una volta, i primi monitor a colori, lasciavano dei vistosissimi e fastidiosissimi aloni inorno a colori come il rosso e costavano molto di più dei monitor in bianco e nero. C'è voluto un po' di tempo, ma direi che ne è valsa la pena...(si, so che il cambiamento era di tipo diverso, ma qualche difetto e i prezzi alti accompagnano sempre le novità tecnologiche, il che non significa che queste novità siano delle fregature, truffature, corruzione dell'immaginario collettivo,imbecillimento di massa, yawn.....)
    non+autenticato

  • > Ho torto?

    Sì.
    Ho appena acquistato una TV Acer LCD da 26" a 820 euro. Questo LCD non è certo il meglio sul mercato come specifiche, eppure non riscontro nessuno dei problemi che evidenzi tu, angoli di visuale ormai perfetti, ottimo contrasto, ecc... Mi ci trovo davvero molto bene.
    Siamo orami alla quinta generazione di schermi e i progressi sono stati notevoli. Non vedo più ragioni, neppure il prezzo, per preferire un CRT.

    non+autenticato
  • Diciamo che magari non fanno proprio "pena", quello no dai. I primi LCD erano un disastro (soprattutto per angolo di visuale, effetto scia e neri mostruosi) ma la tecnologia ha fatto enormi passi negli ultimi anni/mesi... E chi non è troppo esigente troverà nell'LCD un'ottima soluzione di eleganza e comodità (poco ingombrante).

    Certo c'è da dire che con quello che si spende per un discreto LCD ci si può orientare su un CRT spettacolare, allora si che le differenze si notano eccome. Purtroppo adesso è il momento degli LCD, quindi se non ce l'hai "sei indietro, sei out". Spesso ti vendono un monitor LCD senza neanche chiederti a cosa ti serve: film? editing video? giochi? wordprocesing? Pazienza, alla fine è l'acquirente che si deve informare... l'oste cerca sempre di vendere il suo vino come meglio riesceOcchiolino

    A mio parere il difetto più grande degli LCD è quello di mostrare (amplificare) i difetti delle immagini (statiche e in movimento come nel caso dei film). Un esempio classico è per esempio il filmino fatto con la videocamerina o la macchinetta digitale. Provate a guardarlo su un LCD e poi attaccatelo ad un CRT (magari anche una vecchia televisione da 100 euro). Non ci crederete ma sul CRT sembra un film ultra-definito, al confronto. Mentre sull'LCD è una festa di pixel, artefatti, difettucci vari. Provare per credere.

    Per i DVD invece la storia è diversa, CRT o LCD in genere danno lo stesso risultato (a patto che sia un DVD di buona qualità senza eccessiva compressione). Resta il fatto che comunque un LCD non rende giustizia a colori e sfumature così come succede con i CRT... purtroppo.
    non+autenticato
  • Hai ragione, sono pienamente d'accordo. Per quanto gli LCD abbiano fatto enormi progressi, in campo professionale sono tuttora preferibili i vecchi CRT, la resa del colore è perfetta.

    Per casa, l'LCD può invece andare bene....

    Discorso prezzi: ti fanno pagare la ricerca, ma vedrai che tra un po' costeranno poco o niente...
    non+autenticato
  • mah forse se risparmia ottieni effettivamente quel che meriti ovvero un lcd che fa pena, il mio monitor samsung 17 pollici l'ho pagato più di 400 euro un mese fa e mai e poi mai tornerei a un CRT...
    non+autenticato
  • Chiedo a tutti soccorso:
    TV lcd o plasma (da 32 a 42 pollici), dovendo scegliere tra i due quali sono i pregi e difetti?
    Su che parametri confrontarli tra di loro?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Una delle più grandi truffe mai perpetrate
    > a danno del pubblico.
    > Gli LCD sono certamente più comodi, leggeri,
    > poco ingombranti, non hanno sfarfallio e
    > riposano gli occhi.
    >
    > -- cut --

    Dipende, il problema principale secondo me riguarda la resa
    dei colori che non mi sembra proprio naturale ( io ho uno sharp
    26 lcd ), mentre per altro va veramente bene ( contrasto in
    primis ), l'angolo visivo ottimo, poi bisogna dire che la
    qualità e proporzionale al segnale molto piu che su un crt,
    ovvero con un antenna scarsa si vede piuttosto una chiavica
    sicuramente piu del mio veccho sony 29 crt, mentre con una
    connessione digitale ( satellite o pc ) va alla grande. Io lo
    uso prevalentemente per vedere dei dvd attraverso un
    htpc collegato in vga e ti posso assicurare che la qualità
    visiva e impressionante.

    ciao.
  • > Ho torto?
    Dipende cosa intendi per qualità video, ad esempio per il disegno tecnico la perfezione geometrica dell'LCD semplicemente non hanno paragone su CRT.
    Per l'uso continuativo sicuramente i trattamenti antiriflesso possibili su un LCD e la maggiore persistenza delle immagini sono parimenti un fattore determinante per il comfort visivo, che è una parte importante della qualità percepita del dispositivo.
    D'altro canto molti dei difetti di gioventù della tecnologia LCD sono stati risolti o quasi sulle ultime/penultime generazioni di TFT, i colori sono meno sbiaditi, il contrasto (aka il nero) è molto migliorato, l'angolo di visuale pure, la durata media dello schermo pure, i prezzi sono crollati, l'effetto scia è praticamente scomparso.
    Le tue critiche erano più che giuste 5 anni fa o più, e allora anche io le condividevo, ma gli LCD hanno fatto dei bei passi avanti ed ora non sono più del tutto giustificate.
    Anche se il peggiore CRT ha una cinematica migliore di un buon LCD e costa la metà o un terzo, su tante altre cose, come luminosità, precisione, comfort visivo per esempio, è del tutto inferiore.
    Solo un ottimo CRT su queste cose recupera abbastanza, pur restando inferiore rispetto all'LCD, da non vanificare del tutto la superiore cinematica e resa cromatica, ma un CRT professionale non è poi tanto economico rispetto ad un LCD.
    Diciamo che oggi come oggi l'LCD è una tecnologia in piena maturazione mentre il CRT è praticamente allo stato dell'arte, quindi non ci si può aspettare che il CRT recuperi gli svantaggi di peso, consumi, sfarfallio e precisione, mentre l'LCD è già a buon punto nel migliorare anche nei settori dove è ancora inferiore al CRT, essenzialmente la cinematica, visto che colori e contrasto sulle ultime macchine sono eccellenti.
    Per quanto poi che cinematica e sfarfallio vanno abbastanza di pari passo si tratta sempre di ridurre la persistenza dell'immagine per dare una migliore illusione di movimento, che però è affaticante per gli occhi... quindi in definitiva si tratta di scegliere tra due tecnologie fondamentalmente diverse, dove il CRT è più adatto alla classica televisione e l'LCD allo schermo da lettura, però già con una buona flessibilità per vedere filmati e giochi.
    non+autenticato
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