Consip sì, ma non per Linux

Ne parla un lettore che, dovendo utilizzare Consip per gli acquisti in rete di un centro di ricerca, si è scontrato con una diffusa specie di discriminazione tecnologica

Roma - Gentile Redazione, sono un sysman che lavora per un Istituto di Ricerca, e a causa delle procedure di acquisto di materiale informatico sono costretto ad utilizzare il cosiddetto "mercato elettronico" del sito Consip: www.acquistinretepa.it.

Il primo problema si ha già all'accesso alla pagina di login: il certificato ssl è scaduto. Ma il problema grande arriva in seguito: il sito funziona solo con MS Internet Explorer.

Sono un utente linux e, nonostante abbia provato diversi browser, non riesco a sfogliare le categorie dei prodotti. Ho provato a utilizzare tutti i possibili browser opensource per linux (mozilla, firefox, konqueror, galeon, etc.) e ho sempre lo stesso problema.
Il problema è lato server, infatti l'html prodotto è differente a seconda dei browser dei client. Con Mozilla mancano i link!

Ho già segnalato la questione al contatto tecnico del sito qualche MESE fa, ma il problema ancora persiste. Trovo incredibile che un servizio così importante per la pubblica amministrazione, nonché obbligatorio, funzioni solamente per chi possiede un browser Microsoft.

Tra l'altro il sito ha ulteriori problemi con gli strumenti di ricerca e i filtri, che comportano grosse perdite di tempo nella ricerca dei prodotti.

Probabilmente la colpa non è da imputare al webmaster del sito: spesso nella PA si lavora in regime di emergenza, con poco personale e pochi soldi. Ma il problema è antipatico e forse antidemocratico.

Se ci perdiamo in cose semplici come un sito di E-Com, cosa succederà quando saranno offerti servizi di firma digitale, sportelli virtuali e altro?

Saluti,
lettera firmata

Ciao
non so se a causa della tua segnalazione ma sulla home page del sito in basso a sinistra ora appare un link "Verifica la configurazione del tuo browser per accedere alle aree protette", pagina dove si dice espressamente che gli unici browser funzionanti nelle pagine del sito sono Internet Explorer dalla versione 5 in poi e Netscape, dalla 4.7 in su.
Lecito dunque pensare che si tratti di una scelta precisa e consapevole.
Un saluto, La redazione
TAG: italia
96 Commenti alla Notizia Consip sì, ma non per Linux
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  • Quanti oscuri interessi si celano dietro al logo del pinguino.

    Ogni volta che lo vedo penso sempre più alla "bambola assassina" del famoso film di Hollywood, che a un simpatico pinguino.

    Chissà che interessi ci sono sotto, per aver strumentalizzato Linux, ed averlo usato per accusare i gestori di quel sito.

    Chissà chi era il delatore anonimo e chissà qualche motivo che noi ignoriamo, lo ha portato ad attaccare pubblicamente ( ma anonimamente ) il gestore di quel sito.

    Chissà quali erano i secondi fini, ma loro parlano solo di Libertà, Linux è il piede di porco e la testa d'ariete dei buoni e dei giusti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Quanti oscuri interessi si celano dietro al logo
    > del pinguino.

    gli stessi interessi che ha microsoft di rifilarti
    il suo sistema in ufficio.
    greed is good e ora che linux ha potuto mettere
    la coda sul vasetto di miele stai pur certo
    che vorra affondarci tutta la pinnaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Uso CONSIP da anni e provo a dire la mia.
    Consip non è più obbligatoria per la P.A. ma è obbligatorio prendere comunque come riferimento i prezzi dei prodotti in convenzione.
    Fuori dal sistema delle convenzioni (che peraltro sono quasi tutte bloccate a parte quelle sulla fonia, sui contratti di telefonia mobile e pochi altri), si parla non di convenzioni ma di "market place"per acquisti "sotto soglia". La piatta forma è stata sviluppata pen conto di CONSIP con una gara pubblica (gira su un motore oracle). Il sistema funziona molto male anche con windows ma bisogna dire che è attivo da pochi mesi ed è ancora sperimentale.
    Usare CONSIP non è obbligatorio ma è una opportunità
    non+autenticato
  • La stragrande maggioranza dei siti sono ottimizzati per IE e Netscape. Perché Consip dovrebbe essere diverso?
    non+autenticato
  • sforzati che ci arrivi ....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > La stragrande maggioranza dei siti sono
    > ottimizzati per IE e Netscape. Perché Consip
    > dovrebbe essere diverso?

    che bel troll!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > La stragrande maggioranza dei siti sono
    > ottimizzati per IE e Netscape. Perché Consip
    > dovrebbe essere diverso?

    :sSorpresaDeluso In lacrime
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > La stragrande maggioranza dei siti sono
    > ottimizzati per IE e Netscape. Perché Consip
    > dovrebbe essere diverso?

    Ma dov' eri quando hanno dato le specifiche d' uso del cervello ???


    Via, immediatamente ad un corso di aggiornamento !!!!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > La stragrande maggioranza dei siti sono
    > ottimizzati per IE e Netscape.

    io direi pessimizzati
    non+autenticato
  • Gli vogliamo dare una risposta a questa persona, oltre che prenderlo in giro? Conasip, se non ho capito male, è un sito della PA, e come tutti i siti statali deve rispondere a delle determinate caratteristiche, tra cui esse usabile e accessibile (e con queste parole intendo le specifiche del w3c.). Ora il fatto che possa essere aperto con un browser qualsiasi e che non sia limitato ad un browser solo usando funzioni non standard, va contro l'usabilità e l'accessibilità che lo stesso deve avere.
    non+autenticato
  • Cerco di rispondere a tutti in un sol colpo, non avendo molto tempo a disposizione.

    Innanzi tutto il sito NON funziona neanche con opera (opera_7.54-20050131.5-shared-qt_en_sarge_i386). Se usate opera sotto windows è un altro discorso.
    Non funziona neanche con Netscape (Netscape 4.78/U.S., 25-Jun-01; (c) 1995-2000 Netscape Communications Corp, su RedHat 7.3) che loro dichiarano di supportare.
    Non funziona nenache se faccio identificare firefox come IE su win2000.

    Se, avendo l'accesso, provate a cliccare in sequenza su "hardware e accessori" poi su "computer accessori" si accorge che tutte le voci (Accessori per computer, borse, etc) elencate non sono cliccabili (=link).

    Linux è una scelta, dovuta anche ai drastici tagli dei finanziamenti.
    Non possiamo più permetterci 200 licenze windows (e relativo software) e si è cercato di ridurre il numero (attualmente circa 100 sono linux) dei windows. Del resto siamo soddisfatti della migrazione: pur se con qualche difficoltà, i risultati sono buoni.

    Non mi sermbra giusto invece che siamo OBBLIGATI, per giunta dalla legge, a usare windows. E' discriminatorio (e dannoso per lo stesso stato).

    Sviluppo numerosi siti web, che non pubblico se non passano in pieno la validazione del w3c. Cosa c'è di male nel chedere che un sito pubblico (=di tutti) rispetti tali standard. Anche se il problema, probabilmente, risiede nella configurazione del loro server o su una gestione "particolare" dei cookie.

    Riguardo il termine sysman lo trovo abbastanza comune per gli addetti ai lavori. In un tempo di storpiature (e sms) non penso possa essere un delitto!

    Infine, riguardo l'anonimato, P.I. sa il mio nome (e altre cose, tra cui ip, email). Se qualcuno ha titolo per farlo li può richiederlo presso di loro. Non ci vedo nulla di male nel cercare di risparmiarsi di qualche giga di spam. Che oggi costa. Spero che ci sia ancora abbastanza liberà di espressione per poter esprimere, pacatamente, la propria opinione.

    Per me Windows e Linux (come Mac Os, openVMS, OSF1, aix, solaris, qnx) sono strumenti di lavoro. Non ho preferenze ideologiche o religiose.
    Ci sono pregi e difetti per tutti: la scelta viene fatta in base al loro impiego.
    Non capisco queste guerre: è come se uno sparasse sui motociclisti perchè non usano l'auto.

    Non pensavo che il mio "sfogo" venisse prontamente pubblicato dalla Redazione di P.I., che ringrazio pubblicamente.
    La speranza è che, forse utopia, adesso qualcosina si muova.
    non+autenticato
  • Il mio ente come tanti altri (alla faccia del libero mercato, federalismo, liberta degli enti, ecc..) doveva acquistare tramite consip.

    Nel lontano luglio-agosto 2003 (scusa per la mia imprecisione ma non ricordo) era uscita una circolare che decretava il libero arbitrio dell'ente e non più l'obbligo di acquistare tramite consip.
    La cosa è passata senza far troppa notizia probabilmente perchè i vari dirigenti prendono incentivi se comprano tramite consip.

    Personalmente ho provato i computer consip 3-4 e devo dire che sono dei prodotti veramente scadenti, con una assistenza alla faccia delle 24 ore.

    Per quanto riguarda la discriminazione al software non microsoft è evidente, specie nelle PA.
    Corsi a fiumi di ECDL. ACCESS ovunque. Posta certificata solo su outlook,.Open office neanche a parlarne, documenti solo in word, excel e ne sò altre che prederisco non descrivere.

    Per me lo scandalo non è che consip ti venda solo winzozz o che non accedi al sito con opera,galeon, ecc... ma che ci sia consip!!!

    Un soldatino come tanti altri

    Ps Mi dispiace solo di non essere più preciso.
    non+autenticato
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