Pirateria, la battaglia d'Europa

La clamorosa assoluzione in Francia di un utente che aveva copiato quasi 500 film arriva mentre in Svezia e Regno Unito la battaglia delle major contro certi provider raggiunge l'apice. Partita la caccia al software

Pirateria, la battaglia d'EuropaNon se lo aspettavano certo quelli di Bahnhof Internet, il più importante nonché il primo provider svedese: nei giorni scorsi sono stati oggetto di un clamoroso blitz delle forze dell'ordine del proprio paese che agivano in merito ad una denuncia presentata dalle major di Hollywood.

Il blitz è stata una sorpresa in quanto sono anni che nell'industria americana si prende di mira Bahnhof ma è la prima volta che le major sono riuscite a "smuovere" le autorità locali e convincerle a condurre una perquisizione a tutto campo sui server e negli uffici dell'azienda. Risultato dell'operazione, secondo quanto riferito alla Reuters da uno dei più alti funzionari della MPAA, l'associazione che riunisce gli studios americani, è stato il sequestro di grandi quantità di materiali. "Si è trattato - ha dichiarato John Malcolm - di una grossa operazione. Il materiale sequestrato non solo conteneva prove di un'organizzazione pirata che opera in Svezia ma anche di organizzazioni di pirati che operano in tutta Europa".

Quattro i server sequestrati a Bahnhof, sui quali si troverebbero la bellezza di 23 terabyte di dati. Si tratta di 450mila file musicali, 1800 film nonché 5mila pacchetti software: tutti materiali che secondo gli studios erano di fatto messi a disposizione degli utenti che ne conoscevano l'accesso.
Tutto questo avveniva mentre nel Regno Unito l'industria fonografica riunita nella British Phonographic Industry (BPI) vinceva in tribunale ottenendo che sei provider britannici consegnassero alle major i nomi di 31 utenti del peer-to-peer. Si tratta di persone che secondo BPI sono coinvolte nella condivisione di "grandi quantità di file musicali".

A tutti loro BPI offrirà di scendere a patti, firmare un accordo extragiudiziale, pagare una somma forfettaria ed evitare il procedimento. Questa è la via peraltro fin qui seguita anche dalle major negli Stati Uniti, tanto che su circa 10mila denunce della RIAA un procedimento vero e proprio contro un utente deve ancora svolgersi. Un processo che gli utenti tendono comprensibilmente ad evitare, visti gli alti costi che rappresenta. Nei giorni scorsi alcuni utenti inglesi hanno accettato di pagare BPI pur di evitare il tribunale.

Da segnalare che proprio in questi giorni prende corpo ancora in UK l'Operazione Tracker voluta da FAST (Federation Against Software Theft) per colpire chi condivide software attraverso il peer-to-peer e tentare di rintracciare i primi uploader, ossia coloro che per primi mettono certi programmi in rete illegalmente.

In una nota, FAST afferma che i propri sistemi di rilevazione, dei quali si è ben guardata dal raccontare le specifiche tecniche, consentiranno di seguire le orme della diffusione di software sul peer-to-peer e di rilevare le prove necessarie a trascinare in tribunale il singolo o l'azienda sui cui computer si svolgessero queste attività. Va detto che FAST rivolge la propria attenzione proprio al mondo business, dove le softwarehouse ritengono di perdere ogni anno somme cospicue a causa dell'impiego di software pirata in luogo di quello acquistato legalmente.

"Vorremmo - ha spiegato uno dei funzionari di FAST - che i datori di lavoro ci pensino bene prima di scaricare copie di software che non hanno pagato (...) Questo è furto e sarà trattato di conseguenza".
115 Commenti alla Notizia Pirateria, la battaglia d'Europa
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  • ...è la tesi che ho sempre sostenuto pure io, pur non essendo un avvocato con i controcogl...!

    Basta leggere la legge sul diritto d'autore, in particolare l'art. 71-sexies e seguenti...

    LA CONOSCENZA (ed un pizzico di furbizia) E' TUTTO NELLA VITA!
    non+autenticato
  • Brave Majors continuate cosi!
    Non avete capito ancora chi è che lo fa il mercato !
    Rotola dal ridere
    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Questa cosa della "copia personale" è un'assurdità totale, siamo fatti di individui e tutti a parte chi commercia si fanno la copia per uso personale, non capisco perchè una copia fatta a solo scopo di profitto non dovrebbe ledere il copyright...
    non+autenticato
  • Bene, oggi ho avuto una brutta sorpresa!
    Da un po di tempo un amico sta facendo acquisti su negozi online inglesi e tedeschi, per abbattere i costi di spedizione ci siamo associati in gruppo e ordiniamo tutti insieme.
    Ovviamente gli ordini arrivano a cifre ragguardevoli...., siamo una ventina, e anche comperando lo stretto necessario, ogni spedizione è corposetta.....
    Stamattina, il mio amico che si occupa di fare gli ordini e ricevere la merce, ha ricevuto una visita dalla Guardia di Finanza.
    Gli han chiesto se ha fatto acquisti all'estero e se sono stati pagati le tasse sui supporti e sull'hardware....
    Al che, il mio amico non ha saputo che rispondere.
    La faccenda per il momento è finita li!
    Gli han detto che son venuti solo a titolo informativo e se ne son andati.
    Questo è quanto!

  • - Scritto da: Pinocchio
    > Bene, oggi ho avuto una brutta sorpresa!
    > Da un po di tempo un amico sta facendo acquisti
    > su negozi online inglesi e tedeschi, per
    > abbattere i costi di spedizione ci siamo
    > associati in gruppo e ordiniamo tutti insieme.
    > Ovviamente gli ordini arrivano a cifre
    > ragguardevoli...., siamo una ventina, e anche
    > comperando lo stretto necessario, ogni spedizione
    > è corposetta.....
    > Stamattina, il mio amico che si occupa di fare
    > gli ordini e ricevere la merce, ha ricevuto una
    > visita dalla Guardia di Finanza.
    > Gli han chiesto se ha fatto acquisti all'estero e
    > se sono stati pagati le tasse sui supporti e
    > sull'hardware....
    > Al che, il mio amico non ha saputo che rispondere.
    > La faccenda per il momento è finita li!
    > Gli han detto che son venuti solo a titolo
    > informativo e se ne son andati.
    > Questo è quanto!


    Mi auguro il tuo amico gli abbia risposto che esiste il mercato unico e che è tutto legale e che se gli acquisti sono
    fatti fuori Europa per queste cose ci sono le dogane e quindi la cosa non lo riguarda .
    non+autenticato

  • - Scritto da: Pinocchio

    > Gli han chiesto se ha fatto acquisti all'estero e
    > se sono stati pagati le tasse sui supporti e
    > sull'hardware....
    > Al che, il mio amico non ha saputo che rispondere.

    questo link per tutti, da tenere a portata di mano.

    http://www.siae.it/utilizzaopere.asp?link_page=Mus...

    SIto ufficiale SIAE. I passaggi più importanti sono:

    Il compenso per ?copia privata? è dovuto da chi fabbrica o importa nel territorio dello Stato, per fini commerciali, gli apparecchi di registrazione e i supporti vergini.

    Per distributore si intende qualsiasi impresa commerciale, sia all?ingrosso che al dettaglio, che, a qualsiasi titolo distribuisce in territorio italiano, anche occasionalmente, apparecchi di registrazione e supporti vergini assoggettati al compenso.

    E' evidente, che la tassa la devono pagare solo i rivenditori di CD vergini, non gli utenti finali!

    non+autenticato
  • La volete sapere una cosa molto ironica riguardo la Svezia?
    Io ho vissuto là quattro mesi e mi è capitato di assistere alla scoperta di ben due furti perpetrati a danni di turisti in bar sulla via più frequentata di tutta Stoccolma... per denuciare quei furti le vittime sono state costrette ad andare alla Polihuset della città (un po' come la nostra questura centrale) perchè non esistono commissariati, o simili, di zona. Alla stazione centrale dei treni dopo le quattro del pomeriggio non è più presente nessun poliziotto, e vi assicuro che, checché ne dicano gli Svedesi o il loro governo, in quanto a balordi e delinquenti non ha nulla da invidiare alle nostre. Queste denucie di furti aumentano in continuazione, ma nè sindaco, nè comando di polizia hanno pensato di dislocare qualche agente in borghese che facca il giro dei locali più a rischio, tutto ciò perchè credono di vivere nella società perfetta e i "capi" non vogliono che la gente cominci a pensare il contrario, quindi lasciano le cose come stanno senza intervenire. Tuttavia fanno i bliz sui provider per conto delle major, questo ha davvero dell'incredibile! Non si curano di agire contro la criminalità reale (non vi consiglio di essere aggrediti da qualche delinquente o ubriacone svedese senno ora che chiamate la polizia e questa interviene rischiate di essere già belle che defunti), proteggere invece i diritti di grandi case musicali o produttrici di film è un dovere morale.
    Tsk! Fanno ridere e piangere allo stesso tempo.
    Hanno talmente tanti problemi che vedono quelli di minor conto, almeno per quanto riguarda il loro concittadini.
    non+autenticato
  • 1° non ha nulla a che vedere con l' articolo.
    2° tu in Svezia non solo non ci hai vissuto, ma dubito anche che ci sia stato.
    3° Mio cuggino mi ha detto che a Napoli ti tagliano il braccio con il machete per prenderti l' orologio.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > 1° non ha nulla a che vedere con l' articolo.

    Volevo esemplificare come se ci sono di mezzo gli interessi delle aziende governo e forze dell'ordine si smuovono in massa e rapidamente, mentre per quelli dei "comuni cittadini" fanno molta fatica.

    > 2° tu in Svezia non solo non ci hai vissuto, ma
    > dubito anche che ci sia stato.

    Io in Svezia ci ho vissuto veramente e ho ancora amici che vivono in terra svedese, se hai il mito del super stato svedese, bè mi spiace di avertelo distrutto, ma le cose stanno così e poco importa che tu mi insulti dandomi della bugiarda, a torto per giunta.
    > 3° Mio cuggino mi ha detto che a Napoli ti
    > tagliano il braccio con il machete per prenderti
    > l' orologio.

    Strano mio cuggino mi detto che dovevo essere certa dellle prove prima di accusare qualcuno di essere un mentore oppure uno stupido, o un cretino... pensa un po'.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo


    > Volevo esemplificare come se ci sono di mezzo gli
    > interessi delle aziende governo e forze
    > dell'ordine si smuovono in massa e rapidamente,
    > mentre per quelli dei "comuni cittadini" fanno
    > molta fatica.

    Se e' cosi' l' esempio non calza per nulla
    >

    > Io in Svezia ci ho vissuto veramente e ho ancora
    > amici che vivono in terra svedese, se hai il mito
    > del super stato svedese, bè mi spiace di avertelo
    > distrutto, ma le cose stanno così e poco importa
    > che tu mi insulti dandomi della bugiarda, a torto
    > per giunta.
    Allora non sei un' acuta osservatrice.......telecamere.....e' PIENO di telecamere, e quando capita qualcosa anche di polizia.
    E se ci hai vissuto lo sai......ci sono anche i cartelli.

    > Strano mio cuggino mi detto che dovevo essere
    > certa dellle prove prima di accusare qualcuno di
    > essere un mentore oppure uno stupido, o un
    > cretino... pensa un po'.
    Un mentore e' una "guida" un "maestro".Non ha nulla a che vedere con "mentitore".


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > 2° tu in Svezia non solo non ci hai vissuto, ma
    > dubito anche che ci sia stato.


    senza offesa, ma prima di parlare ti consiglio di andare a verificare di persona... sempre che non vada contro il tuo "anonimato"...

  • > senza offesa, ma prima di parlare ti consiglio di
    > andare a verificare di persona... sempre che non
    > vada contro il tuo "anonimato"...
    Senza offesa, non ho capito cosa tu intenda.
    Se ti ho risposto, e' proprio perche' HO verificato di persona.
    Sempre che tu si la stessa persona che ha scritto il 3D anonimo.
    Agli anonimi rispondo anonimo.
    Serve altro?
    non+autenticato
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