Il display di Toshiba perde la coda

Il colosso giapponese sta lavorando ad una nuova generazione di display wireless che potranno essere staccati da un notebook e utilizzati come dispositivo touch-screen

Tokyo (Giappone) - Riesumando alcuni dei concetti alla base dei defunti Smart Display di Microsoft, Toshiba ha intenzione di sviluppare monitor trasportabili e touch-screen da cui gli utenti possano accedere ad un computer attraverso una connessione wireless.

I display potranno essere venduti come prodotti stand-alone o come parte integrante di una futura generazione di notebook e Tablet PC.

Il prototipo presentato da Toshiba è composto da uno schermo TFT LCD da 12,1 pollici con risoluzione XGA (1.024 x 768 pixel) e da un modulo di connessione wireless in standard 802.11b. Tramite Wi-Fi il display è in grado di comunicare con un computer desktop o un notebook.
L'obiettivo di Toshiba è quello di sposare in un unico dispositivo la funzionalità e la portabilità di un Tablet PC con la potenza di calcolo di un notebook.

Il colosso giapponese non ha ancora svelato alcun piano circa la commercializzazione dei suoi display "senza guinzaglio", tuttavia ha spiegato che prima di questo passo deve ridurre lo spessore dello schermo, oggi di 18 millimetri, e portarlo dagli attuali 530 grammi di peso a meno di 300. Al posto di 802.11b Toshiba potrebbe utilizzare, in futuro, la promettente tecnologia UWB (ultrawideband).
8 Commenti alla Notizia Il display di Toshiba perde la coda
Ordina
  • "Al posto di 802.11b Toshiba potrebbe utilizzare, in futuro, la promettente tecnologia UWB (ultrawideband)"

    Ma UWB non vuol mica dire Universal Wireless Bus (ovvero l'evoluzione senza fili di USB)?


    Lieutenant
    non+autenticato
  • Gia' con i display CRT era possibile attuare il cosidetto attacco "tempest" per vedere da remoto quello che appare sul monitor di un utente ignaro (ricevendo attraverso un'antenna direzionale il segnale emesso dal movimento degli elettroni nel tubo catodico) . Con i display LCD il problema e' molto ridotto in quanto i segnali radio prodotti sono di gran lunga inferiori (non esendoci una modulazione degli elettroni in funzione del segnale analogico in ingresso come nei crt) ma e' pur sempre possibile.
    Adesso vogliono adirittura trasmettere il segnale video digitale via radio dalla sorgente. Ammesso che questo sia di debole potenza e sia possibile riceverlo solo con un display in prossimita' non vuol dire che usando una semplice antenna direzionale ad alto guadagno non sia possibile ricevere questo flusso di dati anche a discreta distanza in quanto le onde si propagano molto oltre il range nominale di funzionamento dell'apparato di ricezione.
    La crittografia forte per questo tipo di applicazione e' costosa quindi di improbabile implementazione visto che il flusso dati e' ingente (pensate ad un gioco 3d sempre in movimento) quindi se usassero algoritmi deboli come wep si potrebbe facilmente bypassare in tempo reale.
    Considerate adesso se questo tipo di display si diffondesse nelle banche o in centri dove la sicurezza delle informazioni si basa sulla segretezza nel *transito* dei dati fino a quando non vengono visualizzati sullo schermo di un operatore.
    La trovo una tecnologia inutile e pericolosa. Inutile perche' il monitor non va a batteria e deve essere connesso ugualmente alla rete elettrica mediante dei cavi e pericolosa per i motivi sopra indicati.
    Solo a quelle menti illuminate della microsoft poteva venire in mente una stron<ata simile e, evidentemente, solo a dei commerciali visionari quanto rimbambiti poteva venire in mente di applicarla veramente!



    non+autenticato
  • 1) Non penso che attraverso una connessione 802.11 vengano trasmessi dati video, ma piuttosto dati di sessione tipo Remote Desktop (già Terminal Services). Da quanto ho capito (ma potrei sbagliarmi, ovviamente...) uno smar display è un terminale che fa riferimento a un elaboratore centrale.

    2) 802.11 prevede crittografia, tutte le reti WiFi possono essere criptate con estrema facilita' (WEP o WPA) senza bisogno alcuno di potenza di calcolo estrema, in quanto la cifratura avviene via hardware.
    non+autenticato

  • > Solo a quelle menti illuminate della microsoft
    > poteva venire in mente una stron<ata simile e,
    > evidentemente, solo a dei commerciali visionari
    > quanto rimbambiti poteva venire in mente di
    > applicarla veramente!


    a parte che li ha fatti Toshiba e non Microsoft....
    Microsoft ha messo solo l'idea...
    non+autenticato
  • avete idea di quanta ampiezza di banda wireless serva per trasmettere i dati di una scheda video verso il monitor? fate un po' di conti... metti 1024x768, x3(bytes per pixel) x75(refresh) = 176947200 bytes = circa 1 GigaBit/s, 168 megabytes al secondo, e ovviamente non ci devono essere lag altrimenti sai che mal di mare!
    1 gigabit di banda = circa 20 volte la banda disponibile attualmente sulle 802.11g, e loro dichiarano di voler usare la 802.11b?!?!?
    per non parlare dell'inquinamento elettromagnetico generato da un dispositivo assolutamente inutile!
    (a meno che non utilizzi una specie di VNC, ma a sto punto è un tablet pc non un monitor!!)
    non+autenticato
  • In merito all'utilità penso che non possano essere dubbi... come fai a dire che non è utile?! Il più è vedere quanto costa... gli smart display costavano troppo... per questo non sono decollati...

    In merito alla banda hai ragione, ma dimentichi che si può sempre usare la compressione (cosa che veniva fatta anche dagli smart display) e la potenza di calcolo dei moderni processori ci viene in aiuto

    in merito al dannoso chi lo sa... forse hai anche ragione ma abbiamo già le WLan ed un sacco di altre applicazioni wireless... pensi proprio che si fermeranno perchè "forse" è dannoso?! Finchè non vengono fuori studi seri stai pur certo che le multinazionali investiranno di brutto su queste tecnologie....
    non+autenticato

  • -
    > si fermeranno perchè "forse" è dannoso?! Finchè
    > non vengono fuori studi seri stai pur certo che
    > le multinazionali investiranno di brutto su
    > queste tecnologie....

    correggi: ANCHE SE VERRANNO fuori studi seri, stai pur certo che ...
    non+autenticato
  • Gli ultimi cavi rimasti sul PC ormai sono l'alimentazione (almeno per i desktop) e il monitor ...passi la prima, ma di abbandonare quel corto/massiccio/tozzo/brutto cavo del monitor ne sento proprio il bisogno... finalmente il pc li e il monitor qua, senza dovermi preoccupare di quei due metri che sono sempre troppo pochi.
    non+autenticato