Fattura cartacea o digitale?

Lo suggerisce un test

Digitaltrust, una società specializzata nella sicurezza informatica ed in particolare nella firma digitale, ha pubblicato un modello on-line che permette di valutare l'eventuale risparmio che un'azienda può ottenere passando dalla fatturazione cartacea a quella digitale (o Conservazione Sostitutiva).

Per dimostrare quantitativamente i risparmi che si possono ottenere, Digitaltrust ha pubblicato un semplice modello di valutazione che prende in considerazione solo gli aspetti quantitativi più evidenti e facilmente identificabili: il risparmio di carta, inchiostro e spazio.

Il modello di valutazione, chiamato formalmente Valutazione del Ritorno dell'Investimento di una soluzione di Conservazione/Archiviazione Sostitutiva, è disponibile qui.
7 Commenti alla Notizia Fattura cartacea o digitale?
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  • Mi stupisco che la redazione abbia pubblicato una cosa del genere....
    Come si fa a fare un conto del genere?
    Vogliamo mettere nel conto anche i costi di gestione per la sicurezza dei dati digitali e pure i costi per automatizzare la cosa?
    Io penso che difficilemente sommando questi due costi si riesca ad ammortizzare in 5 anni il costo di 10.000 fatture cartacee (risparmio di poco piu' di 2000 euro).
    Daccordissimo con la questione della carta che si risparmi (anche se mi verrebbe da chiedere quanto inquina produrre un DVD su cui si masterizza e l'altrezzatura che viene utilizzata per farlo)....ma se facciamo un conto come quello che c'e' nel sito.. beh.... e' un'emerita xxxchiata.

    Mauro
    non+autenticato
  • Forse devi leggere meglio quello che e' scritto prima di dire che una xxazza cosi' eviti tu dire czxxxzate. Si parla di COSTI DIRETTI ed e' bello chiaro. Poi parli di costi sicurezza informatica senza tenere conto della sicurezza di un'archivio cartaceo e molto piu' impegnativa. Ripeto prima di SPUTARE perle di saggezza leggi meglio. Invece di apprezzare la valutazione conservativa e abbastanza onesta fatta dal modello (non tiene conto dei costi di ricerca di distruzione e di trasporto delle masse cartacee) ma solo su dei dati oggettivi che si possono valutare dalla tua esperienza, parli se i dvd inquinano di + della carta. Ma forse hai ragione era meglio un modello che mi dicesse che in 5 anni stampando 10000 fogli all'anno risparmio 1000K Euro cosi' allora era piu' serio. Infine, lo stupefacente non e' il modello (per altro semplice elementare) ma il tuo commento.
    non+autenticato
  • il problema è che i burocrati italiani, senza la carta, sono come maciste senza i capelli: perdono i loro poteri

    è frequente ad esempio notare come molti burocrati italiani hanno l'abitudine di stampare su carta tutto ciò che hanno a video: email, tabelle excel, database anagrafici, ecc..

    in tal modo avranno modo di giustificare i lunghi tempi di attesa per ottenere informazioni che altrimenti sarebbero disponibili in tempo reale
    non+autenticato
  • Questo e' vero ma il foglio viene stampato anche perche' c'e' ancora poca dimestichezza con lo strumento informatico. Tuttavia la frase "stampami
    il sito che lo vedo a casa" e' in via di estinzione (almeno spero).
    Ora, con il cambio generazionale in atto, si troveranno presto persone abituate a leggere a video, a fare ricerche in Rete e via dicendo, senza piu' il bisogno della materialita' della carta (anche grazie al miglioramento della qualità degli schermi). A quel punto forse diminuiranno le pile di fogli sulle scrivanie in aziende ed enti.


    non+autenticato

  • Posso essere daccordo sull'uso del documento digitale firmato . ma proprio non riesco ad assimilare cose lette via web, preferisco la stampata, la leggo e capisco al volo, se la leggo via schermo, non riesco ad assimilarla.
    Che so, un howto un manuale, me lo stampo, lo leggo e capisco, se lo leggessi via web non lo capirei, ao' e saro' strano!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Posso essere daccordo sull'uso del documento
    > digitale firmato . ma proprio non riesco ad
    > assimilare cose lette via web, preferisco la
    > stampata, la leggo e capisco al volo, se la leggo
    > via schermo, non riesco ad assimilarla.
    > Che so, un howto un manuale, me lo stampo, lo
    > leggo e capisco, se lo leggessi via web non lo
    > capirei, ao' e saro' strano!

    Anch'io confermo, e non siamo in pochi, sono un grandissimo consumatore di informatica e di Internet, e leggo anche molti libri.

    Se devo studiare un testo, se è più lungo di una schermata, devo stamparlo.

    Non esisterà mai il modo di sostituire la manualità di scorrere un libro con le dita, di usarlo con le mani, di tenerlo in posizioni diverse in condizioni di luce diverse etc etc etc.

    Non è vero che su un libro non si possono fare ricerche, esiste l'indice, già scremato dalle occorrenze non rilevanti, dall'autore, ma non tutti sanno utilizzare un libro.

    Poi il libro non va a pile, basta una lampadina, e il libro non è obsolescente come la tecnologia informatica.

    Le guide in linea hanno uno scopo ma secondo me sono valide se sono molto interattive e sintetiche.

    Gli e-book ( si chiamano così? Tipo tablet PC ) troveranno pure uno scopo per essere utilizzati, un giorno, se non l'hanno già trovato, perché no, ma non sostituiranno sicuramente il libro, o lo sostituiranno sì, ma come conseguenza negativa di qualcos'altro ( dittatura elettronica che controlla COSA leggono i cittadini; foresta amazzonica rasa al suolo; etc ).
    non+autenticato
  • Forse ho esagerato. La sacralita' di un libro non potra' mai essere sostituita dalla carta elettronica ( apropos nei Pensieri di Pascal c'e una bellissima definizione di Libro). Pero' pensate gia' alla forum e a questo thread. Qualcuno lo ha stampato per leggerlo o rispondere?
    non+autenticato