File sharing, lettera ai senatori

La redigono Altroconsumo e il Circolo dei Giuristi telematici per sensibilizzare i parlamentari su una questione chiave della quale devono decidere proprio in queste ore. Ma quale depenalizzazione?

Roma - Riceviamo e volentieri pubblichiamo per intero, con note in calce, la lettera aperta che l'associazione dei consumatori Altroconsumo e il Circolo dei Giuristi Telematici hanno indirizzato ai senatori italiani

OGGETTO: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7 (S. 3276 B)

Egregio Senatore,
Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori congiuntamente al Circolo dei Giuristi Telematici (1) Le scrivono in occasione del voto che il Senato sarà chiamato a pronunciare nei prossimi giorni sul d.l. in oggetto per la parte relativa agli artt. da 3-ter a 3-septies inerenti le pratiche di upload, download e condivisione in Internet di opere dell?ingegno protette da diritto d?autore.
Ebbene, tali norme, che intervengono a modificare, ancora una volta per decreto, la legge sul diritto d?autore non risolvono le storture importate nel nostro ordinamento dalla legge 21 maggio 2004, n. 128 (conversione del c.d. ?decreto Urbani?) rispetto alle quali il Governo si era formalmente impegnato a rimediare con un ordine del giorno approvato al Senato. Anzi, se il testo venisse licenziato nella sua versione attuale ciò comporterebbe un ulteriore aggravamento dello stato di incertezza del diritto incombente in questo settore, con le ovvie conseguenze negative non solo sui consumatori ma anche sugli operatori del diritto.

Andiamo con ordine: attualmente il semplice downloader rischia esclusivamente sanzioni amministrative, in particolare quelle previste dall'art. 174-ter l.d.a. Chi, invece, condivide, anche senza una contropartita economica - il fatto come è noto viene ora punito anche a mero titolo di profitto ? passa al penale in considerazione dell'apposita previsione dell'art. 171-ter, comma 2, lett. a-bis) (2). Nella pratica, però, anche per motivi tecnici di funzionamento di alcuni client (la messa in condivisione automatica o di "default" di quanto scaricato), è spesso improbabile che un downloader non sia anche uploader.

Accantonato, a quanto sembra, il disegno di legge che doveva portare con sé le modifiche annunciate a suo tempo dal Governo, ovvero il ritorno alla sanzione penale per il solo upload compiuto a fini di lucro, ferme le sanzioni amministrative per i downloader, è nata una nuova inaspettata via: nell'ambito del disegno di legge in oggetto di conversione ampiamente "additiva" di un precedente decreto-legge (d.l. 7/2005) sono state, infatti, inserite disposizioni relative al file sharing, approvate alla Camera e ora di ritorno al Senato.

Il testo sul quale sarete chiamati ad esprimere il voto prevede che sia punito con una multa (che è una sanzione penale, malgrado le dichiarazioni di taluni parlamentari) da 51 a 2065 euro "chiunque, senza averne diritto, a qualsiasi scopo e in qualsiasi forma (...) mette a disposizione del pubblico, immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un'opera dell'ingegno protetta, o parte di esse" (3). È chiaro che la messa in condivisione mediante un client P2P cade perfettamente in questa ipotesi.

Inoltre, "chiunque commette la violazione di cui al primo comma, lettera a-bis) (quella appena sopra riportata) è ammesso a pagare, prima dell'apertura del dibattimento, ovvero prima dell'emissione del decreto penale di condanna, una somma corrispondente alla metà del massimo della pena stabilita dal primo comma per il reato commesso, oltre le spese del procedimento. Il pagamento estingue il reato" (4).

Ora, come appare del tutto evidente, non siamo di fronte ad una "depenalizzazione di fatto" come continuano a sostenere autorevoli esponenti della Commissione Interministeriale per i contenuti digitali nell?era di Internet. Con il termine depenalizzazione, infatti, si intende il passaggio da sanzioni penali a sanzioni amministrative. Nel caso di specie, invece, se è pur vero che, per l'upload si abbandoneranno sanzioni di una certa gravità (peraltro di dubbia equità) chi condivide anche per mero profitto rischia, invece, la reclusione da uno a quattro anni nonché una multa che può arrivare anche a oltre 15.000 euro. Il penale, dunque, rimane e come (si tratta di un delitto, non di una contravvenzione che appartiene ad una categoria di illeciti dalle conseguenze più lievi). Dunque non c?è alcuna depenalizzazione e una eventuale condanna rimarrebbe sul certificato penale.

Viene poi introdotta una procedura di estinzione del reato, ma anche quest'ultima non può andare esente da critiche, almeno così come ideata. Si tratta, in buona sostanza, di un'oblazione, vale a dire di un mezzo, già previsto per altri reati, per estinguere il reato a fronte del pagamento di una determinata somma di danaro.

Tuttavia, la norma in esame fissa detta somma nella metà del massimo. In concreto, quindi, il "conto" potrebbe ammontare a 1032,5 euro ma, nella pratica, è ben difficile che si condivida una sola opera. È, al contrario, probabile che ci si trovi di fronte ad una certa quantità di materiale. È logico per tutti che, in questo caso, la pena dovrebbe essere più elevata. Il nostro codice penale, per temperare un calcolo che condurrebbe a cifre iperboliche (es.: 2065 euro x 100) prevede un sistema che, al massimo, comporta la triplicazione della pena. In sostanza, il giudice che dovesse trovarsi di fronte ad una ipotesi di condivisione di, ad esempio, 50 mp3 protetti da diritto d?autore, fisserebbe la somma in 3097,5 euro (5). Una cifra, dunque, che non tutti potrebbero essere disposti a (o in grado di) pagare anche se a fronte della garanzia delle fedina penale pulita. Ecco perché non si può parlare neppure di "depenalizzazione di fatto".

Infine, e questa sembra essere una cosa sfuggita a molti ? ma che avrà conseguenze notevoli nell?applicazione pratica della legge nella denegata ipotesi che venga così approvata - il termine ultimo per accedere a questa scappatoia è duplice: prima dell'apertura del dibattimento o prima del decreto penale di condanna.
La prima opzione non è problematica, la seconda sì e molto. L'indagato, infatti, potrebbe non venire a conoscenza del procedimento contro di lui (salvo perquisizioni e/o sequestri), tanto meno dell'emissione (non della notifica) di un decreto penale. Altrimenti detto, rischierebbe di trovarsi notificato il decreto ovviamente già emesso. Dunque, con la svanita possibilità e la conseguenza di dover affrontare un processo dalla possibile condanna. In conclusione, sulla base delle considerazioni svolte, Vi chiediamo di stralciare gli artt. 3-ter e 3-quater (6). Occorre, infatti, che si discuta con maggiore pacatezza, nell?ambito di un disegno di legge ad hoc, non tanto di criminalizzare indistintamente attività che quasi sempre non dovrebbero essere soggette a sanzioni penali e, in alcuni casi, dovrebbero andare esenti anche da sanzioni amministrative, ma che sia prima di tutte individuata con precisione la linea di demarcazione tra il fenomeno della diffusione abusiva di contenuti attraverso Internet e il diritto alla copia privata in capo al consumatore.

Senza l?incombente urgenza posta dai tempi strettissimi di conversione di un decreto legge, si potrebbero anche affrontare seriamente le questioni ineludibili della creazione di un mercato legale della condivisione dei file audiovisivi in Rete, della necessaria revisione del sistema dell?equo compenso in compresenza di misure tecnologiche di protezione e della garanzia di interoperabilità tra piattaforme per la musica online e lettori digitali di ogni tipo. Perché questo si renda possibile il Governo dovrebbe tornare a fare l?arbitro super-partes cercando una soluzione per bilanciare nel migliore dei modi i diversi interessi di major, operatori di connessione e utenti nel nuovo quadro determinato dalla digitalizzazione dei contenuti e dalla banda larga: un primo segnale importante potrebbe essere proprio quello di archiviare ogni ipotesi di criminalizzazione indiscriminata.

Nella speranza che le nostre osservazioni siano tenute nella dovuta considerazione, rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni.

Con i migliori saluti,

Dott.sa Luisa Crisigiovanni
Responsabile Relazioni Esterne Istituzionali Altroconsumo

Avv. Giorgio Rognetta
Presidente Circolo dei Giuristi Telematici


Note al testo
1 - Altroconsumo, associazione di consumatori più rappresentativa del Paese, ha oltre 280.000 soci in tutta Italia ed è unico membro italiano del BEUC (Bureau Européen des Unions de Consommateurs). Il Circolo dei Giuristi Telematici, costituito nel maggio 1998 per favorire studi e iniziative aventi ad oggetto l'informatica e la telematica giuridiche, è la più antica associazione di giuristi nel web italiano e ha 250 soci. Si ringrazia l?Avv. Daniele Minotti per il contributo essenziale alla redazione di questo documento.

2 - La sostituzione del dolo specifico del "fine di lucro" con quello del "fine di trarne profitto" comporta un'accezione piú vasta, che non richiede necessariamente una finalità direttamente patrimoniale, ed amplia pertanto i confini della responsabilità dell'autore. Il "fine di trarne profitto? può, infatti, essere agevolmente considerato integrato anche dal risparmio del costo di acquisto. Tale modifica è stata introdotta per l?appunto nella conversione in legge del decreto Urbani.

3 - Questo il portato dell?art. 3 -ter in discussione al Senato.

4 - Questo il portato dell?art. 3 -quater in discussione al Senato.

5 - Infatti, se per 50 file il codice permette di infliggere una sanzione corrispondente, al massimo, a tre volte quella prevista per una singola violazione e se la norma in approvazione determina la somma per l'estinzione nella metà del massimo, il calcolo non può che essere questo: 2065 x 3 / 2 = 3097,5 euro.

6 - Gli artt. 3-quinquies e 3-septies andrebbero invece approvati. Il primo reintroduce, infatti, il dolo specifico del "fine di lucro" al posto del "fine di trarne profitto", mentre il secondo elimina l?equo compenso sui masterizzatori, sui software per masterizzatori, etc etc veri e propri ulteriori inaccettabili balzelli sulla copia privata, introdotti dalla legge 21 maggio 2004, n. 128.
Infine, del 3-sexies, appare apprezzabile il fatto che venga abrogato il cosiddetto "bollino virtuale".
109 Commenti alla Notizia File sharing, lettera ai senatori
Ordina
  • Ma perche' questo governo si ritrova sempre a DOVER RIMEDIARE a leggi che lui stesso ha emanato pochi mesi prima??? Mah........quanta inutile perdita di tempo e di risorse.
  • la risposta è: non è un governo.
    non+autenticato
  • Non abbiamo le palle, come cittadini, per far valere la nostra volonta'. Siamo solo in grado di lamentarci, ma quando e' il momento di mostrare le palle, magari rimettendoci di quel minimo tutti a ritirarsi.
    Le cose stanno cosi' perche' lo vogliamo noi. Non e' tanto colpa del governo di destra o di sinistra ... siamo noi che con la nostra pigrizia o non coscienza di appartenere ad una collettivita' abbiamo ottenuto questo.
    Non vi va bene? allora o tirate fuori le palle o tacete. Saluti.
    non+autenticato
  • Quando si protesta per la legge Urbani, voluta da questo governo di incapaci, c'e' sempre un pinco pallino beota destrorso che dice "si, perche' se c'era la sinistra non era la stessa cosa..." .

    No, caro beota, NO.

    Se ci fosse stata la sinistra non avremmo avuto depenalizzazioni di falsi in bilancio, leggi come la cirami o come la schifani o altre incostituzionalita' varie che questo governo e la sua maggioranza hanno varato. Tantomeno avremmo avuto la legge Urbani, che colpisce un ragazzino che scarica un mp3 con la stessa "violenza" legale riservata ad un pedofilo o ad un rapinatore.

    Il beota dice spesso che la sinistra, nel 1998, ha messo il bollino SIAE: e allora? Il bollino esisteva gia' da almeno 30 anni, la sinistra l'ha solo fatto fare olografico, perche' ormai lo contraffacevano tutti.

    Ora, caro destrorso, tornando alla Urbani, cerca bene nella lista qui sotto. E' il resoconto della sessione parlamentare nella quale hanno votato i due emendamenti per eliminare le pene previste dalla legge Urbani.

    Guarda nelle colonne 38 e 39, se c'e' "C", vuol dire che hanno votato PER mantenere le pene previste dalla legge Urbani.
    Se c'e' "F", vuol dire che hanno votato CONTRO le pene previste dalla legge urbani, cioe' hanno votato a favore degli emendamenti per abolirle.

    Cerca pure, e vedrai che tutti i destrorsi amici tuoi SI SONO RIMANGIATE LE PROMESSE FATTE SOLENNEMENTE IN PARLAMENTO DI MODIFICARE LA LEGGE, votando "C", cioe' a favore delle pene.

    La Carlucci (Forza Italia), che pure aveva scritto cosi' appassionatamente in queste stesse pagine di Punto Informatico, manco c'era.

    E guarda, poi, CHI HA VOTATO "F", cioe' CONTRO LE PENE: solo la SINISTRA!

    Vienimi a dire ora, beota, che "se c'era la sinistra era la stessa cosa".

    E, mi raccomando, vota ancora "casa delle liberta'": la liberta' di andare in galera, con Brusca fuori e tu dentro. E per te, stai tranquillo, la legge ad-personam NON la faranno.

    http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografi...


  • piantala di dire cazzate e dimmi invece se la sinistra ha messo in programma di abolire la urbani quando verrà eletta.

  • - Scritto da: jokanaan
    > piantala di dire cazzate e dimmi invece se la
    > sinistra ha messo in programma di abolire la
    > urbani quando verrà eletta.
    non penso che qualcuno ne abbia nemmeno discusso..
    di leggi da abolire fatte da questo governo non e' di certo quella prioritaria.... penso a Legge 30,Bossi-Fini, Legge moratti, riforma fiscale...

  • - Scritto da: Sandino
    >
    > - Scritto da: jokanaan
    > > piantala di dire cazzate e dimmi invece se la
    > > sinistra ha messo in programma di abolire la
    > > urbani quando verrà eletta.
    > non penso che qualcuno ne abbia nemmeno discusso..
    > di leggi da abolire fatte da questo governo non
    > e' di certo quella prioritaria.... penso a Legge
    > 30,Bossi-Fini, Legge moratti, riforma fiscale...


    chissenefrega. Se siamo nel forum dedicato al filesharing e rododentro mi viene fuori sparando proclami ultraretorici strumentalizzati per colpire la destra, mi viene ovvio chiedere se la sinistra farà qualcosa quando verrà eletta. No perché adesso, apparte i verdi (anzi apparte cortiana) non mi pare che si sia fatto molto... forse qualche altra anima sparsa..

  • - Scritto da: jokanaan
    >
    > - Scritto da: Sandino
    > >
    > > - Scritto da: jokanaan
    > > > piantala di dire cazzate e dimmi invece se la
    > > > sinistra ha messo in programma di abolire la
    > > > urbani quando verrà eletta.
    > > non penso che qualcuno ne abbia nemmeno
    > discusso..
    > > di leggi da abolire fatte da questo governo non
    > > e' di certo quella prioritaria.... penso a Legge
    > > 30,Bossi-Fini, Legge moratti, riforma fiscale...
    >
    >
    > chissenefrega. Se siamo nel forum dedicato al
    > filesharing e rododentro mi viene fuori sparando
    > proclami ultraretorici strumentalizzati per
    > colpire la destra, mi viene ovvio chiedere se la
    > sinistra farà qualcosa quando verrà eletta. No
    > perché adesso, apparte i verdi (anzi apparte
    > cortiana) non mi pare che si sia fatto molto...
    > forse qualche altra anima sparsa..

    personalmente non avrei postato quello che ha scritto rodo...
    poi se vuoi sono d'accordo nell'abrogare la urbani
    ma...ritengo che ci siano altre priorita ...

  • - Scritto da: Sandino
    >
    > - Scritto da: jokanaan
    > >
    > > - Scritto da: Sandino
    > > >
    > > > - Scritto da: jokanaan
    > > > > piantala di dire cazzate e dimmi invece se
    > la
    > > > > sinistra ha messo in programma di abolire la
    > > > > urbani quando verrà eletta.
    > > > non penso che qualcuno ne abbia nemmeno
    > > discusso..
    > > > di leggi da abolire fatte da questo governo
    > non
    > > > e' di certo quella prioritaria.... penso a
    > Legge
    > > > 30,Bossi-Fini, Legge moratti, riforma
    > fiscale...
    > >
    > >
    > > chissenefrega. Se siamo nel forum dedicato al
    > > filesharing e rododentro mi viene fuori sparando
    > > proclami ultraretorici strumentalizzati per
    > > colpire la destra, mi viene ovvio chiedere se la
    > > sinistra farà qualcosa quando verrà eletta. No
    > > perché adesso, apparte i verdi (anzi apparte
    > > cortiana) non mi pare che si sia fatto molto...
    > > forse qualche altra anima sparsa..
    >
    > personalmente non avrei postato quello che ha
    > scritto rodo...

    infattiOcchiolino
  • > piantala di dire cazzate e dimmi invece se la
    > sinistra ha messo in programma di abolire la
    > urbani quando verrà eletta.

    al massimo possono prometterlo, ma poi voglio
    vedere chi, anche se al governo, va a mettersi
    contro il wipo
    non+autenticato

  • - Scritto da: jokanaan
    > piantala di dire cazzate e dimmi invece se la
    > sinistra ha messo in programma di abolire la
    > urbani quando verrà eletta.

    Intanto io mi segnerei chi ha votato contro la proposta di depenalizzazione e chi ha votato a favore.
    Questi sono fatti, le proposte ed i programmi sono chiacchiere, esattamente come il giuramento di urbani relativo alla depenalizzazione. E sinceramente, come ha detto Sandino, credo che con tutte le leggi che la sinistra sarebbero da abolire in un ottica di sinistra questa è agli ultimi posti come priorità.
    non+autenticato
  • non mi sembra che Mazza del Fimi sia
    particolarmente pro questo governo avendo
    manifestato su Popolo della Rete fastidio
    per le leggi salva amici del B

    eppure leggi e modifiche sembrano
    poprio in sintonia con il Fimi

    è facile votare contro quando si sta
    all'opposizione e non ci si deve preoccupare
    di dover recepire direttive o fare fronti ad
    accordi

    mi chiedo cosa avrebbe fatto la sinistra per
    fare fronte agli accordi wipo (non che sia
    daccordo con i contenuti di tali accordi)

    probabilmente, ma è solo un'ipotesi, non
    avremmo avuto questa cosa assolutamente
    irragionevole del penale, ma nella sostanza
    un forte giro di vite lo avrebbero dovuto dare
    non+autenticato

  • - Scritto da: Rododendro
    > Quando si protesta per la legge Urbani, voluta da
    > questo governo di incapaci, c'e' sempre un pinco
    > pallino beota destrorso che dice "si, perche' se
    > c'era la sinistra non era la stessa cosa..." .
    >
    > No, caro beota, NO.
    >
    > Se ci fosse stata la sinistra non avremmo avuto
    > depenalizzazioni di falsi in bilancio, leggi come
    > la cirami o come la schifani o altre
    > incostituzionalita' varie che questo governo e la
    > sua maggioranza hanno varato. Tantomeno avremmo
    > avuto la legge Urbani, che colpisce un ragazzino
    > che scarica un mp3 con la stessa "violenza"
    > legale riservata ad un pedofilo o ad un
    > rapinatore.
    >

    Infatti questo è il primo caso (e SPERO L'ULTIMO) in cui il Presidente del Consiglio faccia leggi ad hoc per sè ed in cui una avvocato che lo difende nel processo SME sia anche parlamentare!!!!
    (Guardatevi Citizen Berlusconi: non mi risulta che esista un Citizen Prodi!!!!)
    Ma c'è ancora gente che non ci crede......

    > Il beota dice spesso che la sinistra, nel 1998,
    > ha messo il bollino SIAE: e allora? Il bollino
    > esisteva gia' da almeno 30 anni, la sinistra l'ha
    > solo fatto fare olografico, perche' ormai lo
    > contraffacevano tutti.
    >
    > Ora, caro destrorso, tornando alla Urbani, cerca
    > bene nella lista qui sotto. E' il resoconto della
    > sessione parlamentare nella quale hanno votato i
    > due emendamenti per eliminare le pene previste
    > dalla legge Urbani.
    >
    > Guarda nelle colonne 38 e 39, se c'e' "C", vuol
    > dire che hanno votato PER mantenere le pene
    > previste dalla legge Urbani.
    > Se c'e' "F", vuol dire che hanno votato CONTRO le
    > pene previste dalla legge urbani, cioe' hanno
    > votato a favore degli emendamenti per abolirle.
    >
    > Cerca pure, e vedrai che tutti i destrorsi amici
    > tuoi SI SONO RIMANGIATE LE PROMESSE FATTE
    > SOLENNEMENTE IN PARLAMENTO DI MODIFICARE LA
    > LEGGE, votando "C", cioe' a favore delle pene.
    >
    > La Carlucci (Forza Italia), che pure aveva
    > scritto cosi' appassionatamente in queste stesse
    > pagine di Punto Informatico, manco c'era.
    >
    > E guarda, poi, CHI HA VOTATO "F", cioe' CONTRO LE
    > PENE: solo la SINISTRA!
    >
    > Vienimi a dire ora, beota, che "se c'era la
    > sinistra era la stessa cosa".
    >
    > E, mi raccomando, vota ancora "casa delle
    > liberta'": la liberta' di andare in galera, con
    > Brusca fuori e tu dentro. E per te, stai
    > tranquillo, la legge ad-personam NON la faranno.
    >
    > http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografi
    >
    >
    non+autenticato
  • > (Guardatevi Citizen Berlusconi: non mi risulta
    > che esista un Citizen Prodi!!!!)

    basterebbe farlo, di materiale ce ne sarebbeFicoso
    non+autenticato
  • Se Berlusconi o qualche esponente della maggioranza usasse il p2p farebbero come con il falso in bilancio, cioè verrebbe immediatamente depenalizzato.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se Berlusconi o qualche esponente della
    > maggioranza usasse il p2p farebbero come con il
    > falso in bilancio, cioè verrebbe immediatamente
    > depenalizzato.

    Quindi, Silvio: usa il p2p!
    Scaricati pure l'album di Apicella, tanto non lo compra nessuno!
    non+autenticato
  • purtroppo le cose stanno veramente cosi'. Ma tu ... tu cosa hai fatto affinche' non si arrivasse a questi vergognosi livelli?
    Vedi ... nel mio piccolo io qualcosa faccio sotto questo aspetto:
    - non vado piu' al cinema
    - non compro piu' CD
    - ho tolto la televisione da casa (questo anche a causa del cosiddetto canone rai che poi non e' altro che una tassa sulla televisione).
    e tanto altro.
    Voi ... cittadini cosa state facendo? Nulla? allora tacete che tutto questo lo meritate.
    Ogni popolo ha il governo che merita.
    non+autenticato
  • ogni popolo ha il governo e le leggi che merita.
    non+autenticato
  • ..cosa succederebbe?farebbero un legge per costringerci a usare il p2p perchè i provider di linee veloci,i produttori di hard disk capienti,i produttori di supporti vergini,di masterizzatoari e adirittura di PC HOME si lamenterebbero del fatto che nessuno li compra!!!!!!

    quindi non fateci ridere
    non+autenticato
  • infatti..credono anche che se non posso scaricare una canzone dal p2p..vado a comprarmi l'intero album a 20euro.....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ..cosa succederebbe?farebbero un legge per
    > costringerci a usare il p2p perchè i provider di
    > linee veloci,i produttori di hard disk capienti,i
    > produttori di supporti vergini,di masterizzatoari
    > e adirittura di PC HOME si lamenterebbero del
    > fatto che nessuno li compra!!!!!!
    >
    > quindi non fateci ridere

    Ha ahhaha ahhaha, è proprio vero!!! La maggior parte delle vendite di PC con caratteristiche da te citate deriva proprio dalla pratica del P2P. In ufficio a chi serve un HD da 200 e passa GB? E i masterizzatori DVD? Basterebbe nel 90% dei casi un comune masterizzatore CD. E poi perché si deve pagare una tassa sui supporti vergini per compensare il mancato guadagno della SIAE se poi non si può scaricare dalle reti P2P?

    Se vieteranno il P2P con sanzioni penali pesanti come quelle prospettate, boicotterò cinema, negozi di dischi e quant'altro serva a non arricchire i dirigenti delle major. Anzi, lo sto già facendo, a parte i pochi DVD comprati a meno di 6 euro ai distributori di benzina (gli unici posti dove si trovano prezzi onesti).

    E se, per ritorsione, faranno una legge che obbliga ad andare al cinema e a comprare dischi, inizierò ad oliare ben benino il mio AK47 e a rinverdire usi e costumi dei partigiani...Pirata
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ..cosa succederebbe?farebbero un legge per
    > > costringerci a usare il p2p perchè i provider di
    > > linee veloci,i produttori di hard disk
    > capienti,i
    > > produttori di supporti vergini,di
    > masterizzatoari
    > > e adirittura di PC HOME si lamenterebbero del
    > > fatto che nessuno li compra!!!!!!
    > >
    > > quindi non fateci ridere
    >
    > Ha ahhaha ahhaha, è proprio vero!!! La maggior
    > parte delle vendite di PC con caratteristiche da
    > te citate deriva proprio dalla pratica del P2P.
    > In ufficio a chi serve un HD da 200 e passa GB? E
    > i masterizzatori DVD? Basterebbe nel 90% dei casi
    > un comune masterizzatore CD. E poi perché si deve
    > pagare una tassa sui supporti vergini per
    > compensare il mancato guadagno della SIAE se poi
    > non si può scaricare dalle reti P2P?
    >
    > Se vieteranno il P2P con sanzioni penali pesanti
    > come quelle prospettate, boicotterò cinema,
    > negozi di dischi e quant'altro serva a non
    > arricchire i dirigenti delle major. Anzi, lo sto
    > già facendo, a parte i pochi DVD comprati a meno
    > di 6 euro ai distributori di benzina (gli unici
    > posti dove si trovano prezzi onesti).
    >
    > E se, per ritorsione, faranno una legge che
    > obbliga ad andare al cinema e a comprare dischi,
    > inizierò ad oliare ben benino il mio AK47 e a
    > rinverdire usi e costumi dei partigiani...Pirata
    Forte! A bocca aperta , quoto in pieno!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ..cosa succederebbe?farebbero un legge per
    > costringerci a usare il p2p perchè i provider di
    > linee veloci,i produttori di hard disk capienti,i
    > produttori di supporti vergini,di masterizzatoari
    > e adirittura di PC HOME si lamenterebbero del
    > fatto che nessuno li compra!!!!!!
    >
    > quindi non fateci ridere
    Anche questo è vero ! Geek
    Ci sarà da fare delle grasse risate quando gli interessi delle majors cozzeranno con gli interessi degli produttori di hard-disk, masterizzatori DVD ! Rotola dal ridere Rotola dal ridere
    Forse un'altra tassa? :I ,
    Cmq sia , saremo noi a far capire loro chi è che comanda il mercato ! Ficoso
    non+autenticato
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