Dell e lavoratori musulmani, pace fatta

Un accordo con i 31 dipendenti che avevano abbandonato uno dei suoi impianti consente a Dell di lasciarsi alle spalle il brutto incidente

Nashville (USA) - Torneranno a breve al lavoro tutti i 31 dipendenti che avevano lasciato polemicamente Dell nelle scorse settimane dopo una vivace e rumorosa querelle con i manager dell'azienda sull'orario delle preghiere.

Si tratta di lavoratori di fede islamica che, in obbedienza al proprio credo religioso, si fermano più volte nel corso della giornata per pregare. Sono,in tutti i casi, brevi interruzioni, con l'unica eccezione della preghiera del tramonto, che richiede più tempo, anche 30 minuti. Quest'ultima pausa, come si ricorderà, era stato il motivo di una rottura dell'azienda con i dipendenti relativa al tempo sottratto al lavoro. La questione si era ingrossata ulteriormente dopo essere arrivata al CAIR (Council on American-Islamic Relations).

Ora Dell Computers ha annunciato che il problema è stato risolto grazie al proficuo dialogo instaurato con gli stessi lavoratori. L'azienda ne parla come un "misunderstanding" e, sottolineando il proprio rispetto per le pratiche religiose dei dipendenti, ha evidenziato che sottoporrà ad un nuovo corso di aggiornamento i propri funzionari che si sono trovati a gestire maldestramente la questione.
Secondo Dell "si è trattato di una errata applicazione di una pratica tradizionale da noi, quella di consentire la preghiera serale".

A confermare che tutta la vicenda è rientrata è anche la Commissione per i rapporti con i dipendenti di Nashville Metro, secondo cui alcuni lavoratori già sono rientrati al lavoro ed altri riceveranno a breve comunicazione sull'intesa e potranno dunque tornare al loro posto.

"A livello internazionale - ha spiegato la Commissione - Dell ha un buon rapporto con la comunità musulmana e dimostra il proprio impegno nel consentire la preghiera sul posto di lavoro".
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32 Commenti alla Notizia Dell e lavoratori musulmani, pace fatta
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  • Se qualcuno si ricorda ci avevano provato a proporre una giornata aggratis di ferie alle donne per la storia del ciclo.
    Naturalmente era una stronzata (ciclo o non ciclo devi lavorare; se poi non puoi lo scrive il medico e non lavori).
    In effetti si prestava un po' facilmente all'abuso: quando ti serve lo scrive il medico, e quando vuoi andare a fare shopping lo dici tu. Sai le coincidenze: tutte lo stesso giorno!
    Poi venne replicato che gli uomini dovevano avere 5 minuti ogni giorno per potersi radere e finì a barzellette.

    Invece i musulmani ci sono riusciti! Perchè questi signori beneficiano delle nostre feste e prentendono di beneficiare anche delle loro? Vorrei vedere se andassi a lavorare in tuchia come accoglierebbero la mia richiesta di ferie per la pasqua! Perchè non vorrei mica che la scalassero dalle mie: è festa...

    Perchè a questi tipi non viene lasciata la libertà di andare a casa?

    Semplice: se vuoi lavora, altrimenti vai a casa: perchè dovrei pagarti mentre fai gi affari tuoi? E perchè gli altri lavoratori dovrebbero lavorare metre ti vedono fare gli affari tuoi in ufficio?

    Mah.

    Forse ho digerito male...
  • Nulla da dire, ho amici musulmani (ai quali tra le altre cose, visto che lavorano in proprio, non passa neppure per l'anticamera del cervello di chiudere bottega x le preghiere) e sono d'accordo con te.
    non+autenticato
  • > Nulla da dire, ho amici musulmani (ai quali tra
    > le altre cose, visto che lavorano in proprio, non
    > passa neppure per l'anticamera del cervello di
    > chiudere bottega x le preghiere) e sono d'accordo
    > con te.

    anche perché se non ho capito male possono
    tranquillamente rimandarle al dopo lavoro
    (purché poi siano fatte), o no?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Nulla da dire, ho amici musulmani (ai quali tra
    > > le altre cose, visto che lavorano in proprio,
    > non
    > > passa neppure per l'anticamera del cervello di
    > > chiudere bottega x le preghiere) e sono
    > d'accordo
    > > con te.
    >
    > anche perché se non ho capito male possono
    > tranquillamente rimandarle al dopo lavoro
    > (purché poi siano fatte), o no?

    Non lo so, sinceramente. Ma il punto è il compromesso: se il chiururgo decidesse di fare preghierein sala operatoria?
  • Che vuoi mai, il pietismo, come ben sanno i mendicanti e gli sceneggiatori di soap (con tutto il rispetto per i mendicanti), è una strategia che paga.
    Quando si tratta di prendere voti anche i politi la adottano, ognuno a seconda dello schieramento deve sbattere in prima pagina le sue vittime vere o presunte (con tutto il rispetto per le vere), basta che i casi si prestino ad una demagogia spicciola e diretta comprensibile anche per l'elettore più bovino.
    Questo che c'entra?
    Be, la pietà per gli uomini è morta nel medioevo, abolita la schiavitù chi se ne frega se sei un servo della gleba che lavora 18 ore al gg o uno sfruttato che deve lavorare una vita da precario (quindi senza soddisfare bisogni primari come casa e famiglia) per arrivare malapena a pagarsi le spese per auto e cellulare senza cui non lavoreresti???
    La pietà per le donne è morta negli anni '80, dopo il femminismo '70istico è stata *ufficialmente* dichiarata come un retaggio del passato la discriminazione sessuale e quindi chissenefrega se il manager ti considera un pezzo di carne? sarà che sei tu a provocare, la discriminazione è roba degli anni 70! Chissenefrega se hai le tue cose o se sei in cinta? A laurà barbun, non lo sai che c'è la parità?

    Oggi il pietismo cerca sempre nuove vie, i musulmani sono una categoria che fa parlare (per le guerre, per come trattano le donne, per il proselitismo militante...) e quindi sono un ottimo pool da sfruttare per i soliti politici pescecani che hanno bisogno di farsi sempre notare per il pietismo, e cominciano anche ad essere un gruppo socialmente identificabile su cui fare leva per un serbatoio di voti... mentre invece l'integrazione dovrebbe procedere proprio nella direzione opposta, ovvero la mescolanza dei loro interessi e problemi con quelli degli altri cittadini, italiani, italiane, ebrei, omosessulai ecc...

    Cari signori politici, il vostro pietismo alimenta più che mai la discriminazione e ghettizzazione rendendo ciascun gruppo inviso agli altri con piccoli favoritismi e clientelismi che lasciano il tempo che trovano (siete subito pronti a saltare su una categoria che fa più notizia e lasciare nella m** quelli che ieri portavate in palmo di mano... un po come le donne musulmane che vengono in un paese che considera il femminismo argomento chiuso da 30 anni e le lascia in balia di una cultura ghettizzata più avversa di quella che avrebbero trovato venendo in italia 50 anni fa...)!
    non+autenticato
  • > mentre
    > invece l'integrazione dovrebbe procedere proprio
    > nella direzione opposta, ovvero la mescolanza dei
    > loro interessi e problemi con quelli degli altri
    > cittadini, italiani, italiane, ebrei, omosessulai
    > ecc...
    >
    Ho sempre pensato che pretendere che integrarsi voglia dire azzerare le unicita' tra i gruppi sia una boiata pazzesca....integrarmi non vuol dire che io debba diventare COME te,ma semplicemente trovare un modo per non far pesare le nostre differenze uno sull'altro,ma MANTENENDOLE ste differenze!! In fondo il modello che proponi tu e' proprio quello che criticate in tanti del mondo islamico:nel loro paese,se si entri,ti devi per forze integrare (tuo modello di integrazione pero') e a voi la cosa scoccia....e allora siete cosi' civili e adulti da dire "se loro fanno cosi' allora lo facciamo anche noi,occhio per occhio dente per dente,ecco,senno' lo dico alla maestra e non sono + tuo amico"
    non+autenticato
  • > > invece l'integrazione dovrebbe procedere proprio
    > > nella direzione opposta, ovvero la mescolanza dei
    > > loro interessi e problemi con quelli degli altri
    > > cittadini, italiani, italiane, ebrei, omosessulai
    > > ecc...
    > Ho sempre pensato che pretendere che integrarsi
    > voglia dire azzerare le unicita' tra i gruppi sia
    > una boiata pazzesca....integrarmi non vuol dire
    > che io debba diventare COME te,ma semplicemente
    > trovare un modo per non far pesare le nostre
    > differenze uno sull'altro,ma MANTENENDOLE ste
    > differenze!!
    Attenzione, non sto dicendo nulla di diverso, se guardi con attenzione nella frase citata (e tra le righe nel resto del mio intervento) parlo di mescolanza di interessi, mai di appiattimento della diversità!
    Le differenze sono una ricchezza, sfruttarle (ed esasperarle) a scopo demagogico come fanno i politici è una manovra irresponsabile e criminale, gli effeti sono ben visibili.
    Mescolare i nostri interessi può significare nell'esempio del 3ad a cui rispondo, creare spazio/tempo per il lavoratore come INDIVIDUO, portando come esempio UNITO (non appiattito!) il fatto che i mussulmani potranno usare quei tempi per le 5 preghiere, i fumatori per uscire a fumare senza rompere a nessuno, gli altri per altre cose, sottolineando che con tutte le differenze, anche non conciliabili (fumatore vs non fumatore, ad es) ogni individuo dovrebbe avere gli stessi diritti e opportunità, anche a livello di benefit
    (ovvio che non stiamo parlando di categorie protette come i portatori di handicap, ma essere donna, o uomo, o mussulmano o ebreo NON è un handicap).
    non+autenticato
  • ottimo intervento, condivido
    non+autenticato
  • non sono musulmano, ma se faccio le ferie non vengo pagato
    per fortuna che sono flessibile
    non+autenticato
  • trovo giusto che se i cristiani fanno i loro c++++i per i loro riti, anche i musulmani devo poter fare i loro c+++i per i loro riti.
    Se ll'azienda vuole chiudere a natale, che chiuda. Se il musulmano la sera vuol pregare 30', che preghi.

    La mia idea però è che il luogo di lavoro debba essere TOTALMENTE ateo. Ateo per il cristiano, per il musulmano, per l'indù, per il taoista, per il buddista, per l'animista e per tutti gli altri.

    Così non si creano discriminazioni, ed io (che mi stanno sul c+++o sia i cristiani che i musulmani) lavoro tranquillo senza alcuno s+++++o che mi vuole indottrinare.

    Ciao!

    non+autenticato
  • > trovo giusto che se i cristiani fanno i loro
    > c++++i per i loro riti, anche i musulmani devo
    > poter fare i loro c+++i per i loro riti.
    > Se ll'azienda vuole chiudere a natale, che
    > chiuda. Se il musulmano la sera vuol pregare 30',
    > che preghi.
    >
    > La mia idea però è che il luogo di lavoro debba
    > essere TOTALMENTE ateo. Ateo per il cristiano,
    > per il musulmano, per l'indù, per il taoista, per
    > il buddista, per l'animista e per tutti gli
    > altri.
    >
    > Così non si creano discriminazioni, ed io (che mi
    > stanno sul c+++o sia i cristiani che i musulmani)
    > lavoro tranquillo senza alcuno s+++++o che mi
    > vuole indottrinare.

    c'é anche un'altra via:

    un buon datore di lavoro, che tiene al suo capitale umano, potrebbe anche creare spazi per tutti e facilitare l'incontro delle diverse culture

    d'altra parte se fosse un buon datore di lavoro si preoccuperebbe anche di creare spazi per la crescita professionale e sarebbe disposto a concedere tempo al suo capitale umano da dedicare a quella crescita

    e, come accade in Germania alla bmw o alla vw non ricordo, creare spazi per venire incontro alle esigenze del suo capitale umano (es. nido)

    invece chi sém in Italia e mì me tegni tutt i dané per mì! e vialter nì subitt a lavurà che chi se perd mia ol temp cunt sti stupidaa dell'integrasiun
    non+autenticato
  • chissà come mai invece da queste parti non ci si pensa due volte a mandare a lavorare la gente la domenica.....
    forse saremo già tutti musulmani, faremo festa il venerdì....
    non+autenticato
  • Se non lavoro mi licenziano per Giusta causa, quasi quasi divento islamico pure io così nessuno può dirmi nulla..:|
    non+autenticato
  • pucci pucci pucci pucci... qui troll... su bello... dai la zampina

    Dovete ammetterlo, ogni tanto i troll sono carini: tengono compagnia.

    A volte mi chiedo se leggano gli articoli prima di postare, visto che generalmente quello che dicono non ha la minima attinenza con la notizia di PI.


    ... ahi mi ha morso: devo fare l'antirabbica?


    CoD
    non+autenticato
  • Nessun troll, basta con questi perbenismi di facciata. Ogni religione deve essere rispettata ma ciò non significa che dobbiamo regolare il ritmo di vita dei paesi occidentali a tutte le religioni che vi vengono praticate.

    Nei paesi musulmani in medio oriente oppure in Africa, per caso, si adattano allo stile di vita e religioso dell'occidente? Visto l'intolleranza verso lo straniero che vige in queste regioni, giustificate o meno che siano, non mi sembra proprio.

    Per quanto mi riguarda ognuno è libero di professare la propria religione a patto che questa non sia in contrasto con le leggi, gli usi ed i costumi del Paese in cui vive.
    non+autenticato
  • > Visto l'intolleranza
    > verso lo straniero che vige in queste regioni,
    > giustificate o meno che siano, non mi sembra
    > proprio.

    Tolleranza è progresso. Tu sei ancora alla legge del taglioneOcchiolino
    non+autenticato
  • Mi dispiace... davvero... ma i veri razzisti sono proprio i musulmani che non rispettano i miei di usi e costumi! E non mi si venga a parlare di crociate, etc...
    La tolleranza deve essere EQUA!

    Salam!
    non+autenticato
  • è veramente allucinante che questa gente venga qui e faccia quel c@**o che vuole. Abbiamo ragazze che vincono battaglie legali per poter portare il velo in aula, abbiamo cretini che vincono battaglie legali per togliere crocefissi, abbiamo donne ubriache che denunciano preti che negano loro di andare in giro in quello stato...

    Se tu vieni in casa mia io ti accolgo. Ma sei TU che ti adatti alle regole di casa mia, NON io che cambio le mie leggi e i miei modi di vita per te. Se ti sta bene, vivi pure qui. Se non ti sta bene, quella è la porta.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > è veramente allucinante che questa gente venga
    > qui e faccia quel c@**o che vuole. Abbiamo
    > ragazze che vincono battaglie legali per poter
    > portare il velo in aula, abbiamo cretini che
    > vincono battaglie legali per togliere crocefissi,
    > abbiamo donne ubriache che denunciano preti che
    > negano loro di andare in giro in quello stato...
    >
    > Se tu vieni in casa mia io ti accolgo. Ma sei TU
    > che ti adatti alle regole di casa mia, NON io che
    > cambio le mie leggi e i miei modi di vita per te.
    > Se ti sta bene, vivi pure qui. Se non ti sta
    > bene, quella è la porta.
    non mi sembra cosi difficile l'islma prevede 5 preghiere al giorno dov'e' il problema..se si esclude la preghiera serale durano il tempo di una pausa caffe.
    certo dirai non dobbiamo "addtarci all'islam" ...ma che problema ti danno le loro preghiere mica han chiesto la sharia
    uno ha chiesto di togliere il crocefisso..io non sapevo nemmeno ci fosse a scuola (quand'ero piccolo non c'era)..se avessi figli avrei chiesto io di APPLICARE LA LEGGE ITALIANA facendo rimuovere il crocefisso...le ragazze chiedono di girare velate.. che problema c'e' vogliono la foto a capo coperto sul documento che poblema c'e' le suore lo fanno gia....non parlare di CROCIATE dici ...ti ricordo che l'italia dovrebbe essere uno stato laico...vuoi vietare lo chador D'ACCORDO ..ma vietiamo anche il velo all suore..vuoi IMPORRE il crocefisso negli uffici pubblici/scuole CONTRARIO...

  • - Scritto da: Sandino

    > non mi sembra cosi difficile l'islma prevede 5
    > preghiere al giorno dov'e' il problema..se si
    > esclude la preghiera serale durano il tempo di
    > una pausa caffe.

    Tu lavori in una azienda dove fai 5 pause caffe' al giorno?
    a parte che poi dipende dal lavoro che svolgi, se fai un lavoro tipo catena di montaggio, la vedo dura fare 5 pause al giorno.

    > certo dirai non dobbiamo "addtarci all'islam"
    > ...ma che problema ti danno le loro preghiere
    > mica han chiesto la sharia

    nessun problema, quando queste non cozzano con lo svolgimento delle normali attivita' lavorative

    > uno ha chiesto di togliere il crocefisso..io non
    > sapevo nemmeno ci fosse a scuola (quand'ero
    > piccolo non c'era)..se avessi figli avrei chiesto
    > io di APPLICARE LA LEGGE ITALIANA facendo
    > rimuovere il crocefisso...le ragazze chiedono di
    > girare velate.. che problema c'e' vogliono la
    > foto a capo coperto sul documento che poblema
    > c'e' le suore lo fanno gia....non parlare di

    Alt! il documento di riconoscimento serve appunto a riconoscerti, se non ricordo male, a torino ci fu' una manifestazione perche le donne islamiche pretendevano di avere la foto sul documento CON il chador indossato, ossia perfettamente irriconoscibile, questo non puo' andare bene sun un documento di riconoscimento.

    Parli delle suore? loro indossano l'abito, ok, mi pare pero' che il viso sia visibile, ergo posso riconoscerle.
    > CROCIATE dici ...ti ricordo che l'italia dovrebbe
    > essere uno stato laico...vuoi vietare lo chador
    > D'ACCORDO ..ma vietiamo anche il velo all
    > suore..vuoi IMPORRE il crocefisso negli uffici
    > pubblici/scuole CONTRARIO...

    Quando tu vai in un altro paese, devi sottostare alle leggi del paese in cui ti rechi, anche se sei in vacanza, io non capisco perche' qui in italia chiunque arriva pretende di fare quel che diamine gli pare.

    Ci sono delle leggi, ok, che siano rispettate, se non esiste una legge che dica di tenere o nonm tenere il crocifisso, bene si applichera' il regolamento scolastico, cosi' prima di mandare i figli in quella scuola, lo si legge, e se non sta bene, si cambia scuola.

    La legge dice che la foto sul documento deve rispecchiare chi sei tu? bene, via il chador per la foto, liberissima di portarlo dove diamine ti pare , ma devi toglierlo quando le forze dell'ordine devono verificare chi tu sia.
    Vuoi portarlo in classe, portalo, che problema c'e'?

    Nessuno discute sugli usi di altri popoli, ma le leggi sono al di sopra degli usi.
    DuDe
    896

  • - Scritto da: DuDe
    >
    > - Scritto da: Sandino
    >
    > > non mi sembra cosi difficile l'islma prevede 5
    > > preghiere al giorno dov'e' il problema..se si
    > > esclude la preghiera serale durano il tempo di
    > > una pausa caffe.
    >
    > Tu lavori in una azienda dove fai 5 pause caffe'
    > al giorno?
    > a parte che poi dipende dal lavoro che svolgi, se
    > fai un lavoro tipo catena di montaggio, la vedo
    > dura fare 5 pause al giorno.

    questo e' un problema dell'azienda

    > > certo dirai non dobbiamo "addtarci all'islam"
    > > ...ma che problema ti danno le loro preghiere
    > > mica han chiesto la sharia
    >
    > nessun problema, quando queste non cozzano con lo
    > svolgimento delle normali attivita' lavorative
    magari questi recuperano fermandosi di piu...
    >
    > > uno ha chiesto di togliere il crocefisso..io non
    > > sapevo nemmeno ci fosse a scuola (quand'ero
    > > piccolo non c'era)..se avessi figli avrei
    > chiesto
    > > io di APPLICARE LA LEGGE ITALIANA facendo
    > > rimuovere il crocefisso...le ragazze chiedono di
    > > girare velate.. che problema c'e' vogliono la
    > > foto a capo coperto sul documento che poblema
    > > c'e' le suore lo fanno gia....non parlare di
    >
    > Alt! il documento di riconoscimento serve appunto
    > a riconoscerti, se non ricordo male, a torino ci
    > fu' una manifestazione perche le donne islamiche
    > pretendevano di avere la foto sul documento CON
    > il chador indossato, ossia perfettamente
    > irriconoscibile, questo non puo' andare bene sun
    > un documento di riconoscimento.
    >
    > Parli delle suore? loro indossano l'abito, ok, mi
    > pare pero' che il viso sia visibile, ergo posso
    > riconoscerle.
    attenzione di chador ce n'e' vari tipi quello iraniano ad esempio lascia il viso scoperto... la suora..non e' sempre cosi ben riconoscibile..comunque..la legge italiana vuole per i documenti una foto a CAPO SCOPERTO con l'eccezione delle suore..perche non fare l'eccezione anche per le musulmane?....o perche non rimuovere l'eccezione?
    > > CROCIATE dici ...ti ricordo che l'italia
    > dovrebbe
    > > essere uno stato laico...vuoi vietare lo chador
    > > D'ACCORDO ..ma vietiamo anche il velo all
    > > suore..vuoi IMPORRE il crocefisso negli uffici
    > > pubblici/scuole CONTRARIO...
    >
    > Quando tu vai in un altro paese, devi sottostare
    > alle leggi del paese in cui ti rechi, anche se
    > sei in vacanza, io non capisco perche' qui in
    > italia chiunque arriva pretende di fare quel che
    > diamine gli pare.
    >
    fare quello che gli pare? chiedono cose minime
    a cui ci si oppone solo per antiislamismo opponendo l'integralismo cristiano..perche ricorda che un CITTADINO MUSSULMANO e' un cittadino
    > Ci sono delle leggi, ok, che siano rispettate, se
    > non esiste una legge che dica di tenere o nonm
    > tenere il crocifisso, bene si applichera' il
    > regolamento scolastico, cosi' prima di mandare i
    > figli in quella scuola, lo si legge, e se non sta
    > bene, si cambia scuola.
    esiste una legge che dice di TOGLIERE il crocefisso
    Adel Smith (CITTADINO ITALIANO!!!) ha chiesto un ingiunzione in tribunale in base a quella legge e l'ha ottenuta

    >
    > La legge dice che la foto sul documento deve
    > rispecchiare chi sei tu? bene, via il chador per
    > la foto, liberissima di portarlo dove diamine ti
    > pare , ma devi toglierlo quando le forze
    > dell'ordine devono verificare chi tu sia.
    > Vuoi portarlo in classe, portalo, che problema
    > c'e'?
    perche la donna musulmane non puo nemmeno farsi fotografare col velo iraniano e la suora si(una suora e' coprta piu o meno come una donna iraniana)?
    >
    > Nessuno discute sugli usi di altri popoli, ma le
    > leggi sono al di sopra degli usi.
    giusto ma che siano uguali per tutti se fai per la suora l'eccezione religiosa lo fai anche per la mussulmana.. se la neghi alla mussulmana la neghi anche alla suora

  • > esiste una legge che dice di TOGLIERE il
    > crocefisso
    No bello...non esiste.

    > Adel Smith (CITTADINO ITALIANO!!!) ha chiesto un
    > ingiunzione in tribunale in base a quella legge e
    > l'ha ottenuta
    Adel Smith ha rotto i maroni decine di volte perche' nella scuola si adeguassero alle SUE usanze.Onestamente, parlando di tolleranza, qualcosa avrebbe dovuto tollerare anche lui.Invece NO ragione---torto.Viene proprio da mandarlo...........in qualche paese che abbia tradizioni confacenti al suo credo.
    A Torino hanno rotto con l' albero di Natale alle ELEMENTARI.
    E BASTA!!!!.......Se non ti piace......CAMBIA.



    > > Nessuno discute sugli usi di altri popoli, ma le
    > > leggi sono al di sopra degli usi.
    > giusto ma che siano uguali per tutti se fai per
    > la suora l'eccezione religiosa lo fai anche per
    > la mussulmana.. se la neghi alla mussulmana la
    > neghi anche alla suora .
    Ma lo hai mai visto un documento di identita' di una suora?
    E' valido in Italia, ASSOMIGLIA alla carta di identita'.
    Un documento iraniano NON e' valido in Italia, ma la foto puo' essere come vuoi.Ma sei vuoi UN DOCUMENTO VALIDO IN ITALIA...o la CARTA DI IDENTITA' bene....ti togli il velo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > esiste una legge che dice di TOGLIERE il
    > > crocefisso
    > No bello...non esiste.
    scusami esiste una legge fascista che impone il crocefisso e TRE sentenze che la dichiarano non conforme alla costituzione

    la Moratti dichiara che applica e continuerà ad applicare le disposizioni di legge mai abrogate del regio decreto del 1923 c?è una pronuncia della Corte Costituzionale del 12 aprile 1989 la n.203 ed una successiva la n.13 del 14 gennaio 1991 che concordano sul fatto che viene garantito ?il pluralismo solo se l?istituzione scolastica rimane imparziale di fronte al fenomeno religioso?. La Cassazione chiamata a pronunciarsi nel 2000 afferma che ?tutte le vecchie disposizioni erano in contrasto con i principi costituzionali di laicità ed uguaglianza?.
    >
    > > Adel Smith (CITTADINO ITALIANO!!!) ha chiesto un
    > > ingiunzione in tribunale in base a quella legge
    > e
    > > l'ha ottenuta
    > Adel Smith ha rotto i maroni decine di volte
    > perche' nella scuola si adeguassero alle SUE
    > usanze.Onestamente, parlando di tolleranza,
    > qualcosa avrebbe dovuto tollerare anche
    > lui.Invece NO ragione---torto.Viene proprio da
    > mandarlo...........in qualche paese che abbia
    > tradizioni confacenti al suo credo.
    lui mica chiede di chiudere le chiese chiede solo che la scuola sia LAICA
    ha fatto applicare una sentenza costituzionale


    > A Torino hanno rotto con l' albero di Natale alle
    > ELEMENTARI.
    la chiesa dovrebbe esserne felice essendo l'albero di natale usanza PAGANA
    > E BASTA!!!!.......Se non ti piace......CAMBIA.
    >
    io sono un cittadino italiano e sono ateo
    non voglio che mio figlio venga religiosamente indottrinato ..
    sono libero di non volere che mio figlio faccia l'albero di natale o si trovi con simboli religiosi in classe..
    per insegnare la religione esiste il catechismo
    >
    >
    > > > Nessuno discute sugli usi di altri popoli, ma
    > le
    > > > leggi sono al di sopra degli usi.
    > > giusto ma che siano uguali per tutti se fai per
    > > la suora l'eccezione religiosa lo fai anche per
    > > la mussulmana.. se la neghi alla mussulmana la
    > > neghi anche alla suora .
    > Ma lo hai mai visto un documento di identita' di
    > una suora?
    > E' valido in Italia, ASSOMIGLIA alla carta di
    > identita'.
    > Un documento iraniano NON e' valido in Italia, ma
    > la foto puo' essere come vuoi.Ma sei vuoi UN
    > DOCUMENTO VALIDO IN ITALIA...o la CARTA DI
    > IDENTITA' bene....ti togli il velo.
    la suora ha una carta di identita se cittadina italiana
    e la suora puo farsi fotografare a capo coperto, una mussulmana no..quindi chiedo che vengano unificate le disposizioni...ovvero si scelga se si vuole o meno l'obbligo del capo scoperto e si applichi la stessa norma a tutti SUORE ,SIKH e MUSSULMANE COMPRESI!!!!


    l'italia prima di definirsi stato laico (anche se vogliono portarci verso una spece di iran cristiano) ne ha di passi da fare :

    1 rimuovere i crocefissi da ogni struttura pubblica
    2 abolire il concordato (matrimonio concordatario compreso)
    3 abolire l'8 per mille e ogni finanziamento al clero
    4 abolire il reato di "villipendio alla religione di stato" (non essendoci teoricamente religione di stato)
    5 abolire tutte le leggi che permettono ai membri del clero qualcosa non permesso ad altri