Importante decisione USA sullo spam

Il caso è noto: un ex dipendente Intel ha inviato email ai suoi ex colleghi. Ma Intel gli ha fatto causa e ha vinto. Antispam vs. sostenitori dei cyber-rights

Palo Alto (USA) - Kurosh Kenneth Hamidi non avrebbe dovuto inviare email agli ex colleghi della Intel (era stato licenziato) utilizzando le liste di distribuzione dell'azienda. Lo ha deciso la terza corte d'appello della California a Sacramento, di fatto confermando la decisione di primo grado che aveva condannato Hamidi per il suo gesto.

Si tratta di un caso tutt'altro che secondario, come testimoniano le forti tensioni che da tempo lo circondano e le contrapposte posizioni dei gruppi dell'antispam e di quelli che sostengono i diritti civili.

Secondo i magistrati, il gesto di Hamidi è equiparabile ad una violazione di domicilio con l'intento di procurare danni. Intel, infatti, è riuscita a dimostrare i costi derivanti dall'operazione di spam messa in piedi da Hamidi, costi che sarebbero dovuti sia all'inoltro dell'email che al tempo "sottratto" ai 35mila dipendenti Intel che hanno dovuto leggere e cancellare quel messaggio. Va anche detto che Intel aveva già avvertito Hamidi che non avrebbe tollerato l'invio di quel messaggio.
Per i sostenitori dell'antispam la decisione è importante perché stabilisce il diritto del proprietario di un network di chiedere i danni per l'uso improprio dello stesso a fini spammatori. Una posizione che può suonare estrema in un caso del genere tanto da spingere Cindy Cohn, legale della Electronic Frontier Foundation, a dichiarare: "Se questa decisione rimane, tutta internet ne uscirà condizionata. Chiunque invia messaggi email dopo che gli è stato detto di non farlo rischia una denuncia da chi li riceve". Un principio, quest'ultimo, che da sempre è perseguito da chi si occupa di antispam.
6 Commenti alla Notizia Importante decisione USA sullo spam
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  • "Chiunque invia messaggi email dopo che gli è stato detto di non farlo rischia una denuncia da chi li riceve". Un principio, quest'ultimo, che da sempre è perseguito da chi si occupa di antispam."

    Lo considero un principio sacrosanto. Non so voi (quelli che hanno commentato diversamente non ricevono spam evidentemente), ma io ogni giorno ricevo chili di spam NON FILTRABILE per mittente.

    E quando perdevo la pazienza ho inviato una diffida a non perseverare nell'invio di email non richieste.
    Beh, il 75% delle volte non mi hanno del tutto cagato, e il restante 25% l'email risultava inesistente.
    Di fronte ad una minaccia di denuncia REALE, vedi come ti ascoltano!

    --
    T^
    non+autenticato
  • Ricevo spam e non mi piace
    Ovvio
    La mia era una critica più generale, rivolta agli ai vari ddl&company che stanno (ci provano) uscendo in questo periodo.

    Sono daccordo per una regolamentazione ma la dinamica che sta seguendo questo movimento non mi piace... sarà una sensazione, sarò anarchico, ma come la vedo io internet sta cercando di essere messa sotto bavaglio.
    Si sta cercando di mettere sotto vetro una sorta di gelatina inconsistente che "scivola fra le mani se stretta troppo".

    E' giusta una regolamentazione, una sorta di netiquette più rigida, ma sotto questa bandiera di buonismo disinteressato ed etico vedo degli abusi ben maggiori di quelli di un semplice spam.

    Poi forse mi sbaglio...fate voi
    non+autenticato

  • ok, ho capito la questione dello spam.
    e mi sta anche bene, tutto sommato.


    ma il tizio?
    i diritti civili che c'entrano?
    si tratta delle libertà di parola oppure del fatto che chi riceve ha diritto di tapparsi le orecchie?

    e il tizio che ha fatto?
    che diceva nella mail?
    i dipendenti DAVVERO hanno considerato una perdita di tempo il tutto?

    da noi funzionerebbe?
    non credo, si tratta magari di attività sindacale, che non può essere "sindacata" (privacy).

    non so...

    che ne dite voi altri?
    non+autenticato
  • ... negli intrecci schifosi della burocrazia e dei cavilli.
    E' uno schifo ho l'impressione che fra poco tempo per inviare una mail a qualcuno dovremo fare una domanda in carta bollata a qualche garante vestito come batman e con la maglietta"i love Bill" sotto il mantello, il quale la rigirerà al destinatario che però non aveva dato il consenso per l'invio da parte del garante di una mail...quindi il destinatario denuncerà il garante per essere venuto meno alla legge sul diritto alla privacy...

    Penso che fra poco spedirò le mie e-mail stampandole su carta e piegate a forma di tanti aeroplanini che lancerò su tutte le città... vediamo se ci sono gli estremi per lo spam.

    Che mondo...
    non+autenticato
  • Hai troppo ragione!
    Va bene che lo spam e' una rottura ma qui e' come quando scoperto l'Aids si stringeva la mano alle persone usando i guanti. Il buon senso serve da ogni parte. Io lo spam moderato lo accetto e non mi turba: mi turba di piu' chiedere autorizzazione ad inviare la posta.
    Una domanda: e se devo in futuro mandare il mio curriculum per cercare lavoro ne esco disocuppato e denunciato da chi lo ha ricevuto? Perche' se cosi' e', sapete cosa faccio? Apro 50 caselle di posta ed appena mi arriva dello spam, denuncio tutti e divento ricco. Saluti.
    non+autenticato
  • Grazie mille per l'appoggio...

    Pensavo essere l'unico a pensarla così, almeno ora siamo in due e mi sento meno solo.

    Che schifo... mi sembra di essere dentro "Brazil" - il film... e chi lo ha visto mi darà ragione.

    Troppi "coni di potere" che dettano regole stancanti.

    Bà.

    Ciao a tutti.



    - Scritto da: Pippo
    > Hai troppo ragione!
    > Va bene che lo spam e' una rottura ma qui e'
    > come quando scoperto l'Aids si stringeva la
    > mano alle persone usando i guanti. Il buon
    > senso serve da ogni parte. Io lo spam
    > moderato lo accetto e non mi turba: mi turba
    > di piu' chiedere autorizzazione ad inviare
    > la posta.
    > Una domanda: e se devo in futuro mandare il
    > mio curriculum per cercare lavoro ne esco
    > disocuppato e denunciato da chi lo ha
    > ricevuto? Perche' se cosi' e', sapete cosa
    > faccio? Apro 50 caselle di posta ed appena
    > mi arriva dello spam, denuncio tutti e
    > divento ricco. Saluti.
    non+autenticato