AFP denuncia? Google risponde

Alla sua maniera, come sempre. Dopo la denuncia dell'importante agenzia di stampa il motore si impegna a togliere tutti i link che la riguardino. Cancellandola dall'aggregatore più noto della rete

San Francisco (USA) - Google bada al sodo, come sempre, e non fa eccezione il caso che contrappone il celebre motore di ricerca ad Agence France-Presse, una delle più importanti agenzie di stampa del mondo che, come si ricorderà, ha denunciato Google nei giorni scorsi. La risposta del motore di ricerca non si è fatta attendere.

Per evitare che il tribunale possa pensare ad un accanimento contro AFP da parte di Google, quest'ultimo ha infatti annunciato che intende al più presto eliminare qualsiasi riferimento a notizie o altri contenuti distribuiti da AFP in rete dal proprio servizio Google News. Ma la cosa non è priva di conseguenze.

Il problema centrale, infatti, non è quanto pubblicato da AFP ma quanto ripubblicato online dai suoi numerosi clienti, e tra questi nomi di primo piano, come il Financial Times, per dirne uno. Se questo da un lato rende difficile a Google la rimozione di tutto il materiale di AFP, dall'altro potrebbe creare maretta tra la stessa AFP e i giornali online che ne comprano i contenuti e che per promuoversi certo non disdegnano di essere linkati da Google News.
D'altro canto Google non ha potuto spiegare nel dettaglio quanto impiegherà a rimuovere quei materiali. "Noi consentiamo agli editori di non essere inclusi in Google News - ha spiegato l'azienda - ma la maggior parte vogliono essere inclusi perché ritengono che sia un beneficio per sé e per i propri lettori".

Chi vivrà vedrà, per il momento rimangono sul tavolo le richieste di AFP: rimozione dei contenuti e 17,5 milioni di dollari di danni.

La denuncia di AFP è disponibile in pdf qui
35 Commenti alla Notizia AFP denuncia? Google risponde
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  • Se non ci sei non ci sarai.











    Byez AFP!
    Francais, poi non venire fuori a piangere perchè la vostra lingua e la vostra cultura sono ghettizzate, già sapete che un altro grande grazie per questa situazione dovete girarlo ad AFP!
    Libertè, egalitè, malimortè!
    non+autenticato
  • Non so se molti hanno letto la denuncia di AFP.

    Quello che denuncia AFP è il fatto che Google abbia annunciato di voler rilasciare i contatti di Google news ad altri siti sotto pagamento di royalties.

    A questo punto siccome, come insegna Vanna Marchi, il Dio Lira è quello che fa girare il mondo, AFP mette le mani avanti.

    Tu google utilizzi mio materiale coperto da copyright (sul quale le altre testate pagano regolarmente i diritti) senza darmi una lira per rivenderlo?

    La tesi difensiva, piuttosto che inutili ripicche da geek (oh intendetemi c'ero pure io nell'85 su fidonet solo che seguivo cose tipo Lui_Lei moderata dall'UnMario... scurrile direi...A bocca aperta )
    sarebbe molto più facile e dimostrabile poggiarla sul concetto che Google non linka direttamente ad AFP ma a Testate che utilizzano regolarmente materiale AFP, e che (ricordiamolo) vendono anche il servizio a chi ne fa richiesta.

    Quindi, a mio parere, al massimo potrebbero essere le Testate che pagano AFP a doversi lamentare, non AFP che è stata comunque pagata.


    Salumi!!!

    ma la tagline??Occhiolino
  • > Tu google utilizzi mio materiale coperto da
    > copyright (sul quale le altre testate pagano
    > regolarmente i diritti) senza darmi una lira per
    > rivenderlo?
    ma nascono tanti altri punti:
    come si concilia il diritto d'autore con il diritto all'informazione?
    perchè afp non pubblica il materiale secondo gli standard del web che impedirebbero a google di linkarlo?
    perchè non impone ai suoi clienti di farlo?
    si può considerare pubblicazione il semplice rendere reperibile qualcosa come in un motore di ricerca?
    se si, dato che Google e gli altri motori di fatto pubblicano quanto esiste sul web, quanto debbono pagare come diritto d'autore per mettere in output i risultati della ricerca?
    debbono rispondere in solido come editori di eventuali vertenze sui contenuti (razzisti, terroristici, pirata, pornografici o peggio...)?
    o dovrebbe essere il richiedente, che di fatto fa generare la pubblicazione di quei risultati a pagare il diritto d'autore e scontare eventuali vertenze?
    o più semplicemente le poche righe che escono dalla ricerca possono considerarsi come fair use?
    e le sottomissioni di un sito al dmoz, su cui quasi tutti basano parte della descrizione, come possono essere controllate se il sito sottomesso è coperto da diritti d'autore e la recensione contiene frasi e marchi commerciali sotto diritti?

    In pratica, se non si considera il motore di ricerca (e sevizi correlati, directory, news, pointer, sezioni tematiche, immagini ecc...) come una utility questo si dovrebbe sobbarcare spese e oneri legali ingentissimi e ingestibili, se lo si considera come una utility lo si scarica praticament da ogni responsabilità sotto tutti gli aspetti.
    non+autenticato
  • Ci sono tanti manager di società che non hanno ancora capito quanto internet e' diversa dal loro normale mondo degli affari...
    Leggevo giorni fa robaccia (riservata) che una ditta italiana si fa preparare da "consulenti" su vari argomenti tra cui "come la pensa la gente online di questo prodotto" e via cose del genere.

    Queste persone non hanno capito assolutamente che il mondo sta cambiando molto velocemente e che la rete e' si un bel posto dove fare affari ma e' anche i peggior posto dove farsi nemici.

    E tutti sti decrepiti 50/60 enni manager super sborosi non hanno assolutamente capito che a "toccare i fili si muore"

    Mi infervoro xche ho "visto" una chiara voglia di usare in modi subdoli la rete e la gente che c'e' su, di indirizzare con scopi commerciali forum, blog e newsgroup come se noi che siamo su internet fossimo solo pecore in attesa del cane e del pastore o una terra vergine da addomesticare e conquistare...
    Non cose da spammers, eh, cose scientifiche, fatte con grande dispendio di mezzi (soldi, gente) e "cervellotica" pianificazione.
    Peccato (per loro) che le "strategie" le scelgono persone che manco sanno cos'e' un newsgroup e il blog pensano si mangi...
    Quando la gente se ne accorgerà saranno caxxi!

    Noi italiani, come al solito, arriviamo moooolto tardi.
    Sulla scorta di esperimenti e test fatti altrove e che (per ora)funzionano MOLTO.
    Salvo che uno che sa non decide di spifferare....

    Google ha fatto la mossa piu intelligente e "veramente da conoscitore di internet" che si poteva fare.
    Ha posto lo spartiacque tra "prima" e "dopo", ha sbattuto in faccia con un gancio da 100 tonellate la netiquette (intesa in senso lato, chimiamola "sensibilita da geek" o "difesa di internet da geek") ad una società paleolitica che difende in modo ottuso e sciovinista il proprio business convinta che, tanto, loro sono AFP "LA" agenzia di stampa e loro un gruppetto di brufolosi aricchiti che vengono visti da un popolo di internauti pecoroni.

    Spero che tra 1 o 2 anni AFP chiuda e che si inizia ad avere rispetto per quei geek brufolosi e specialemnte per me e te che leggi che siamo qui alle 3 della mattina a riflettere su dove va la rete.
    Mi rendo conto che ci tengo a internet.
    Mi scoccia che Google sia uno solo ma sono fiero che sia cosi!
    BRAVI
    GRANDI

    SPACCATEGLI IL XULOOOOO
    non+autenticato
  • Ecco cosa succede a scrivere alle 3 del mattino e non rileggere.
    Mi scuso e mi piego a 90 pronto a prendermi tutti i calci nel sedere che mi vorrete dare per il pessimo italiano e la selva di errori di scrittura....

    Comunque, hey raga, occhio!
    Forse uno di voi e' un trend setter della rete, un guru riconosciuto dalla sua tribu, forse stanno leggendo quello che scrivete e lo useranno contro di noi... A bocca aperta
    [eì uno spunto di riflessione]

    [[e' la seconda canna che picchia]]

    W Google M oldbusiness
    non+autenticato
  • > Sulla scorta di esperimenti e test fatti altrove
    > e che (per ora)funzionano MOLTO.
    > Salvo che uno che sa non decide di spifferare....

    illuminami, perché non ho capito a cosa ti riferisci.

    > Mi scoccia che Google sia uno solo ma sono fiero
    > che sia cosi!

    occhio a non confondere gugol con un messia ;p
    non+autenticato
  • >> Sulla scorta di esperimenti e test fatti altrove
    >> e che (per ora)funzionano MOLTO.
    >> Salvo che uno che sa non decide di
    >> spifferare....
    > illuminami, perché non ho capito a cosa ti
    > riferisci.
    diciamo che ci sono investimenti cospiqui in nuovi modi(mezzi) di comunicazione
    uno studio sul discorso "community" che porta ad un discorso tipo guidare, individuare, colpire, convincere...
    ragiona...
    chesso, potrebbe accadere che un giorno hai bisogno di una nuova scheda video (esempio distante da quello che ho visto, ma x capirci).
    leggi leggi leggi, ti informi, compari, compri
    ma su che basi?
    xche ti fidi del giudizio che ti fai via via che leggi?
    cosa lo ha determinato?
    CHI lo ha determinato?
    se ci ragioni le vie non sono tante:
    - siti "dedicati"
    - siti amatoriali e blog
    - newsgroup

    ok, ora immagina di destinare fondi cospiqui
    agisci su questi punti in modo molto intelligente
    dov'e' finita la tua scelta?
    cioe' se nel "nostro" processo di selezione si intromette un giocatore molto sporco?
    non uno coi piedi di piombo, un giocatore molto furbo che sa come "spingere"....
    pesante, vero?
    ho sentito fare questi discorsi da piu parti e con diverse strategie MOLTO grosse, ora mi fido meno di quel che trovo in giro (perche la cosa si sta facendo subdola)

    chiaro che la prima volta che viene fuori (tipo esce un doc riservato, uno ragiona un po' su contenuti domini etc etc o un trendsetter si scazza) secondo me (ma forse sono idealista) succede un casino...

    Mi sto, infatti, chiedendo se chi decide capisce il rischio...

    > > Mi scoccia che Google sia uno solo ma sono fiero
    > > che sia cosi!
    > occhio a non confondere gugol con un messia ;p
    ma va!
    sono lucidissimo, dico solo che google e' un buon modello di business x noi
    nel senso che e' una compagnia che ha interesse a mantenere il piu stretto contatto col "vero polso" di internet
    e' stato l'approccio alla base del suo successo, penso che molti soldi (loro) vadano a finire nel essere sempre "avanti" e "in sintonia"
    e' per questo che in questa situazione vedo google come un'ottimo difensore mio
    xche mi pare che il mio interesse (verità dei link (democrazia del posizionamento), verità del web (non simulazione), libertà di link, fruizione di tutto cio' che c'e' online, etc etc) e' anche l'interesse suo

    Yahoo, microsoft etc etc mi paiono al palo xche il loro e' un approccio "dall'alto in basso" (dal manager alla rete) mentre Google TENTA di avere sempre un'approccio piu possibile "dal basso al medio/alto" (dalla rete ai programmatori a chi capisce come rendere "redittizio" al managment)

    Ciao!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > chesso, potrebbe accadere che un giorno hai
    > bisogno di una nuova scheda video
    > xche ti fidi del giudizio che ti fai via via che
    > leggi? se ci ragioni le vie non sono tante:
    > - siti "dedicati"
    > - siti amatoriali e blog
    > - newsgroup

    Se ho capito bene, sempre nell'esempio della scheda video, questi vorrebbero, nell'ordine: comprare ad es. i ragazzi di hwup***de per farsi fare recensioni a favore, mettere su qualche sitarello in inglese sgrammaticato di "finto tweaking" (facile, avendo i datasheet in mano...), sparpagliare per forum e newsgroup ingegneri di parte (quando non addiritura i progettisti), che con la loro conoscenza dell'hardware in generale, linguaggio tecnico e preciso etc potrebbero presto essere presi per affidabili guru... ma guarda un po' parlerebbero bene solo di quella scheda lì.
    Praticamente è il metodo Goebbels: a forza di ripeterla una bugia diventa verità... già ora è ovvio che cose simili capitino, anche se a volte in maniera un po' naif: basta guardare gli ip dei poster in taluni newsgroup, ma se il futuro è tutto così... brrrr... a quel punto il rumore di fondo SARA' internet!?!? (non come 15 anni fa ai tempi di fidonet... quando chi scriveva era gente col manico e soprattutto disinteressata, per dire, a me ex-amighista balza alla mente l'ing. Canali, ma quei pochi valevano 1000 poster odierni) In lacrime
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > (non come 15 anni fa ai
    > tempi di fidonet... quando chi scriveva era gente
    > col manico e soprattutto disinteressata, per
    > dire, a me ex-amighista balza alla mente l'ing.
    > Canali, ma quei pochi valevano 1000 poster
    > odierni) In lacrime

    Ogni volta che leggo frasi come questa mi prende una nostalgia ed un magone...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > a me ex-amighista balza alla mente l'ing.
    > Canali, ma quei pochi valevano 1000 poster
    > odierni) In lacrime

    Canali ! L'avevo quasi dimenticato In lacrime ...
    Mio dio che tristezza, dove sono finiti i bei tempi ? Dove sono finiti i miei 20 anniSorride ?
    11237
  • Raccolta degli articoli della rubrica "Il tecnico risponde" (a cura dell'ing. Paolo Canali) tratti da:

    Amiga Magazine - dal numero 38 al numero 95
    Enigma Amiga Life - dal numero 105 al numero 116

    http://www.883network.com/iltecnicorisponde/main.h...
  • si, esattamente cosi....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > cioe' se nel "nostro" processo di selezione si
    > intromette un giocatore molto sporco?
    > non uno coi piedi di piombo, un giocatore molto
    > furbo che sa come "spingere"....
    > pesante, vero?

    è una cosa che ho sempre pensato prima o poi accadrà stabilmente. Il primo passo sono gli astroturfer, disoccupati co-co-co della new-economy, capaci di usare bene i forum, e con *tanto* tempo libero a disposizione.

    L'azienda per cui lavorano può anche fornire loro gli strumenti di proxy anonimo e tutti gli account che vogliono per potere aprire multipli login su tutti i forum più popolare del determinato argomento. Sono comunque costi irrisori, a confronto di una campagna di marketing tradizionale.

    Il secondo step, potrebbe essere ancora più inquitante, gli astroturfer automatici, cioè semplice programmi con una certa intelligenza artificiale, capaci di inondare da soli la rete di commenti positivi ( o negativi, contro la concorrenza ) su un certo prodotto.

    Devo comprare un certo prodotto...faccio un giro sui forum...migliaia di messaggi dicono che ha problemi, molto meglio quell'altro.

    Quanti di questi saranno messaggi legittimi ?

    In futuro sarà sempre più probabile il dover porsi questa domanda.
    non+autenticato
  • iniziamo a registrarci nei forum e a renderci un pochino più reali probabilmente questo rendera più lungo guesto inevitabile processo di falsificazione mediatica
  • hanno fatto bene.
    AFP se ne pentirà alla grande.


    questo però ci dovrebbe far pensare: se non ci sei su google non ci sei.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > hanno fatto bene.
    > AFP se ne pentirà alla grande.
    >
    >
    > questo però ci dovrebbe far pensare: se non ci
    > sei su google non ci sei.

    Sarebbe moooooolto interessante conoscere l'andamento futuro degli hits su AFP da gennaio 2005 a gennaio 2006. Sarebbe interessante aspettare, come diceva il proverbio cinese, che il cadavere del nemico passi nel fiume...

  • - Scritto da: reflection

    > Sarebbe moooooolto interessante conoscere
    > l'andamento futuro degli hits su AFP da gennaio
    > 2005 a gennaio 2006.

    Ma il punto non è tanto questo, perché AFP comunque non ha mai ricevuto visite provenienti da Google News.

    Il punto è che ci sono CENTINAIA di testate giornalistiche che (ri)pubblicano le notizie di AFP, e tutte queste testate adesso sono consapevoli che le notizie AFP non verranno più indicizzate da Google News.

    Quindi, per quanto AFP non ci perde nulla in modo DIRETTO, indirettamente c'è il rischio che molte testate cambino fornitore e da AFP passino ad un'agenzia di stampa che accetti di veder indicizzate le proprie notizie da Google News.

    Se prima Google News spediva X milioni di visitatori al mese verso pagine web contenenti notizie di AFP, adesso quegli X milioni di visitatori verranno spediti altrove, verso pagine di siti che pubblicano notizie non-AFP.

    Da un lato, AFP è un "mostro" dell'informazione ed è improbabile che le grosse testate giornalistiche smettano di usarla come fornitore di notizie, ma d'altro canto esistono migliaia di piccole testate che non necessitano per forza della qualità di AFP e che possono rivolgersi ad altre agenzie, pur di veder tornare i visitatori provenienti da Google News.

    Bisogna vedere se queste testate minori saranno in numero sufficiente per produrre un danno ad AFP rifiutano il rinnovo dei contratti di fornitura delle notizie.

    Va anche detto che, così come accade per i normali risultati di ricerca, esistono tecniche di posizionamento anche specifiche per Google News, e diverse piccole e medie testate le usano con ottimi risultati, spesso PAGANDO sppositamente le società di posizionamento.

    Se le società di posizionamento diranno alle testate giornalistiche: "il vostro investimento andrà a farsi benedire perché Google rifiuterà a priori di indicizzare le vostre pagine contenenti notizie AFP", è pure possibile che questo sia di ulteriore sprono per passare ad un altro fornitore di notizie.

    E' difficile conoscere numeri e quantità, ma io auspico che la moltitudine di testate che attualmente si riforniscono da AFP e che ricevono traffico da Google News possa realmente capire che AFP ha compiuto una mossa azzardata, in grado di diminuire il traffico dei siti web, forse in maniera considerevole.

    Staremo a vedere...
    non+autenticato
  • Se io fossi il sig. Google accetterei ben volentieri di togliere tutti i link su google-news ma li toglierei pure dal motore di ricerca. Così gli decimo il traffico e tutti gli inserzionisti di AFP si rivoltano.
    Che palle sta proprietà intellettuale!
    non+autenticato

  • Secondo me è sufficiente togliere le notizie AFP da Google News, per spingere diverse testate giornalistiche a passare ad agenzie di informazione che non impongono queste restrizioni.

    AFP sta sottovalutando quanto sia importante che le loro notizie vengano indicizzate dai motori di ricerca e sta, di fatto, impedendo ai propri clienti di ricevere un mucchio di traffico e visitatori provenienti dagli aggregatori di news online.

    Contenti loro...

    P.S.
    E nulla mi toglie dalla testa il fatto che i francesi ce l'hanno con Google per partito preso.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > P.S.
    > E nulla mi toglie dalla testa il fatto che i
    > francesi ce l'hanno con Google per partito preso.

    I francesi son quelli che chiamano il pc "calculateur" e il sistema operativo "MS Fenetres"
    LOL
    non+autenticato
  • > > E nulla mi toglie dalla testa il fatto che i
    > > francesi ce l'hanno con Google per partito
    > preso.
    >
    > I francesi son quelli che chiamano il pc
    > "calculateur" e il sistema operativo "MS
    > Fenetres"
    > LOL

    ordinateur pisquano Sorride

    cmq ce l'avranno su perché non saranno
    riusciti a trovarne una per google (ma come
    lo pronunciano? guglé?)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > cmq ce l'avranno su perché non saranno
    > riusciti a trovarne una per google (ma come
    > lo pronunciano? guglé?)

    suonerebbe un po' tipo, perdonatemi il francese incriccato, "motquiresemblelunettesetdixalacentiemecroisee" (dovrebbe essere qualcosa tipo "parola che assomiglia a "occhiali" e "dieci alla cento" incrociate").
  • > I francesi son quelli che chiamano il pc
    > "calculateur" e il sistema operativo "MS
    > Fenetres"

    Ordinateur.
    I files li chimano Fiches
    L'utente amministrativo dei sistemi Microsoft (non so come sia in Unix) al posto di Administrator è Amministrateur (non sto scherzando).



  • > P.S.
    > E nulla mi toglie dalla testa il fatto che i
    > francesi ce l'hanno con Google per partito preso.

    A me nulla toglie dalla testa l'idea che i francesi ce l'abbiano con qualunque cosa non sia francese.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > A me nulla toglie dalla testa l'idea che i
    > francesi ce l'abbiano con qualunque cosa non sia
    > francese.

    Un mio amico che ha vissuto in Francia mi ha detto che per andare d'accordo con i francesi devi convenire con loro che la Francia è la più grande nazione al mondo...
    non+autenticato
  • "se l'India ha le tigri e l'Africa ha le scimmie l'Europa deve sopportare i francesi"
    :D


  • - Scritto da: castigo
    > "se l'India ha le tigri e l'Africa ha le scimmie
    > l'Europa deve sopportare i francesi"
    >A bocca aperta
    E quelli come te che hanno una grande apertura mentale e pochi pregiudizi....
    Fortuna che la seconda guerra mondiale e finita! Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: castigo
    > > "se l'India ha le tigri e l'Africa ha le scimmie
    > > l'Europa deve sopportare i francesi"
    > >A bocca aperta
    > E quelli come te che hanno una grande apertura
    > mentale e pochi pregiudizi....

    caro saputello, posso dire in coscienza che quanto ad apertura mentale quella di CHIUNQUE, se paragonata a quella dei francesi, è nettamente superiore... e questi sono FATTI, non pugnette (mentali tueA bocca aperta )

    > Fortuna che la seconda guerra mondiale e finita!
    > Sorride

    già, meno male che è finita pure la guerra freddaOcchiolino
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