Speciale/ I CD a prova di copia sono ovunque

Dopo l'Europa è la volta degli USA, dove Universal ha intenzione di riversare milioni di CD non copiabili e illeggibili sui drive CD-ROM. La protesta degli utenti si globalizza e i dubbi restano: ci rimetteranno solo gli onesti?

Speciale/ I CD a prova di copia sono ovunqueNew York (USA) - L'Europa è stato il mercato della sperimentazione, un territorio in cui alcune grosse etichette discografiche, fra cui BMG, Universal e Sony, hanno potuto saggiare le proprie tecnologie anti-copia e verificare la reazione dei consumatori. Ora che il Vecchio Continente ha fatto da cavia, i CD a prova di copia sono pronti a sbarcare anche in USA.

La prima fra le major ad introdurre sul mercato americano un CD audio protetto è "sua maestà" Universal Music Group. Il colosso ha infatti annunciato che, a partire da oggi, rilascerà la colonna sonora "Fast & Furious - More Music" su di un CD protetto dalla copia e dall'estrazione digitale delle tracce audio. Secondo quanto riportato dall'azienda, la tecnologia anti-copia adottata impedirà la riproduzione del CD sui lettori di CD-ROM e di DVD, sulle console da gioco (come la Playstation 2) e, probabilmente, anche su di un limitato numero di lettori di CD audio.

Le argomentazioni avanzate da Universal per giustificare quella che, a partire dal prossimo anno, potrebbe divenire la più imponente campagna anti-pirateria del mondo discografico, sono ormai note: il diffondersi massiccio dell'hardware e del software di masterizzazione, insieme a connessioni ad Internet veloci, starebbe mettendo in pericolo l'intera industria della musica.
"Sfortunatamente, fenomeni come Napster e la facilità del "ripping and burning" (il processo di estrarre le tracce audio e masterizzarle su CD, NdR) stanno causando agli artisti e alle case di registrazione danni reali", ha detto Hilary Rosen, boss della Recording Industry Association of America (RIAA). "La quantità senza precedenti di musica copiata sta nuocendo all'industria".

Lo scorso ottobre Universal aveva annunciato che a partire dalla fine del primo trimestre del 2002 tutti i nuovi CD rilasciati sul mercato saranno protetti dalla copia. Per la fine del prossimo anno è probabile che tutte le maggiori etichette discografiche abbiano nel frattempo adottato una o più tecnologie anti-copia. Per il momento molte di queste stanno alla finestra ansiose di osservare la reazione del pubblico americano.

Christa Haussler, vice presidente per le nuove tecnologie di BMG Entertainment, si è detta molto curiosa di osservare la reazione del pubblico americano, soprattutto "per capire se l'introduzione di CD protetti possa davvero far nascere problemi legati all'utilizzo o ponga invece questioni più attinenti alle relazioni con il pubblico".

BMG dovrebbe già saperne qualcosa visto che è stata una delle prime etichette ad introdurre CD protetti sul mercato europeo e, proprio recentemente, è stata costretta a sostituire i CD dell'ultimo album di Natalie Imbruglia perché privi di qualsiasi disclaimer che avvertisse il consumatore del fatto che i dischi non giravano sui lettori di CD-ROM/DVD e persino su alcuni hi-fi.
95 Commenti alla Notizia Speciale/ I CD a prova di copia sono ovunque
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  • tutti soldi buttati al vento!!!!
    basta un filo di comunissimo ed economicissimo rame ed un po' di pazienza... et voila
    anche questa e' fatta!!!
    se i cd costassero meno e si lasciasse perdere il cosi' chiamato "diritto d'autore" la pirateria non ci sarebbe.
    non+autenticato
  • forse le case discografiche risolverebbero il problema abbassando i prezzi esorbitanti del CD...
    non ci penso nemmeno a spendere ormai 40.000 lire o circa 20 euro per un disco...se costassero meno li comprerei.
    perche' questo discorso non viene mai fuori?
    non+autenticato
  • Mi associo ad Al.
    Non vado a spendere 40-50 mila per un cd, non sono un miliardario...
    Credo che il prezzo corretto sia al max 25.000
    Allora sì che sarei invogliato ad acquistare l'originale (che fa sempre piacere).
    E' ora di finitla con questo furto legalizzato
    non+autenticato
  • Nessuno ha mai pensato che è possibile copiare un CD anche per via NON DIGITALE ?

    Se io lo ascolto con un qualunque lettore CD, anche con un Walkman, e dall'uscita dell'apparecchio (anche quella della cuffia!) prendo il segnale e lo porto all'ingresso della scheda audio, posso bypassare qualsiasi protezione, perché la copia viene effettuata per via analogica.

    Magari la copia non sarà perfetta al 100% (la qualità dipende molto ddalla scheda audio e dal lettore CD), ma sfido chiunque ad accorgersi delle differenze.

    non+autenticato
  • Ma davvero credete che le case discografiche riusciranno con questo sistema a fermare la pirateria? Forse non sanno qual'è la filosofia della pirateria: riuscire a realizzare quello che viene definito "irrealizzabile", violare, quello che è "inviolabile", copiare quello che è "incopiabile".
    Il sistema che vogliono adottare, l'ho visto, ed è veramente un tappo di sughero per una falla gigante.
    Purtroppo devono capire che se vogliono veramente fare la guerra alla pirateria, devono continuamente aggiornarsi, sfornare una teconologia veramente efficace (non come questa), e aspettare, aspettare che qualcuno non trovi il sistema di eluderla. E' solo una questione di tempo, prima o poi cmq qualcuno il sistema lo troverà.
    non+autenticato
  • Un cittadino inglese ha vinto la causa contro una casa discografica rea di non avere scritto sulla confezione del cd che non si poteva leggere sui cd-rom.
    risultato: ritiro dal mercato del cd musicale.
    cmq credo che sia diritto di tutti creare una e una sola copia del proprio materiale digitale acquistato.
    non+autenticato
  • Una ed una sola copia, e suonabile (originale e copia) ovunque.
    Cosa significa che sul cd-rom del PC non deve funzionare?
    O magari nel car-audio o nel disc-man?
    Alla fine questi signori si beccano un bel po' di Lire per il CD, ed i CD audio costano sempre di più. a differenza delle videocassette preregistrate (da 100.000 a 19.000 Lire) ed anche dei DVD video.
    Possibile che così poca gente compri cd audio e le spese di registrazione siano così alte?
    non+autenticato
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