Due anni al pirata di Redmond

Il giochino dell'ex dipendente Microsoft aveva sorpreso tutti. Ora è lui a sorprendersi per una sentenza piuttosto pesante

Redmond (USA) - Il suo caso aveva suscitato una certa attenzione e nell'estate di due anni fa, quando è stato arrestato, il suo nome ha fatto rapidamente il giro del globo. E' quello di Richard Gregg, che lucrava vendendo abusivamente software ottenuto sfruttando la propria posizione in seno a Microsoft.

Gli inquirenti hanno infatti accertato che, violando la policy dell'azienda e la legge, Gregg sfruttava il proprio ruolo di dipendente del big di Redmond per ordinare tramite la rete di acquisto interna dell'azienda una grande quantità di software, programmi che poi rivendeva all'esterno con vari canali a prezzo maggiorato, lucrando dunque sulla consistente differenza.

Un'attività condita da un giro di email fasulle che avrebbe fruttato complessivamente al truffatore tra i 13 e i 17 milioni di dollari, soldi spesi a coprire mutui e l'acquisto di auto di lusso. La faccenda ha anche spinto Microsoft a rivedere gli strumenti di acquisto interni e la propria policy.
A fronte di tutto questo, dunque, Gregg si è ritrovato al processo con 62 capi di imputazione e per tentare di ridurre la pena non solo ha ammesso la propria colpevolezza ma ha fin da subito collaborato al massimo grado con le autorità per ricostruire quel giro di denaro.

Il giudice ha così stabilito che Gregg passi due anni dietro le sbarre e si impegni a restituire cinque milioni di dollari.
TAG: mondo
31 Commenti alla Notizia Due anni al pirata di Redmond
Ordina
  • non so se sbaglio, ma non era ieri che in italia hanno dato un anno con la condizoinale (perché ha restituito la merce e collaborato) ad un marocchino che aveva rubato un paio di scarpe da 100 euro?

    come diceva una canzone:

    uccidine uno e sarai un assassinoIndiavolato
    uccidine molti e sarai un eroePirata
    uccidili tutti e sarai dio O:)

    non+autenticato
  • Facciamo un riassunto:

    A un ragazzino quattordicenne (http://punto-informatico.it/p.asp?i=51549) che nel tempo libero scrive un pezzo di software che per colpa di bachi nel software M$ mette offline qualche PC, senza scopo di lucro ma per pura curiosità e voglia di imparare vengono dati 3 anni di libertà condizionata, 300 ore di lavoro in servizi sociali, psicoterapia obbligatoria, obbligo di presentarsi davanti al giudice ogni 6 mesi per presentare una relazione sul lavoro svolto (ed è stato pure fortunato che il giudice gli ha voluto evitare la galera).

    Ad un altro ragazzo appena diciottenne (http://punto-informatico.it/p.asp?i=51332) che fa una cazzata simile (e _dicono_ abbia causato un totale di 2M di dollari di danni) senza alcuno scopo di lucro e per pura curiosità e voglia di imparare/giocare vengono dati 18 mesi di carcere + 10 mesi di lavori socialmente utili + 3 anni di libertà vigilata + dover risarcire parte dei danni causati.

    Poi arriva il dipendente M$, ruba 17 milioni di dollari (pari a oltre 8 volte il danno causato da Blaster), usa email false mandate in giro per il mondo (probabilmente usando il nome della ditta per cui lavora) per adescare "polli", ha ben SESSANTADUE capi di imputazione e gli vengono dati appena 2 anni di galera (probabilmente uscirà prima) e sarà costretto a risarcire SOLO 5M di dollari tenendosi ben i restanti 12M di dollari!

    Ragazzi, vado anche io a lavorare per M$... inc*lo loro, inc*lo tutti voi, rubo 17M di dollari, mi faccio i miei bravi 2 anni di galera e quando esco sono un uomo straricco!

    Bye,
    Luca

    P.S.: Avete mai notato che l'entità della pena inflitta è inversamente proporzionale al conto in banca del colpevole? Scommetto che se questo tizio avesse rubato una matita dall'ufficio e rivenduta a 1 dollaro gli avrebbero tagliato una mano e un piede e costretto ad estrarre per i prossimi 20 anni carbon-fossile senza mai uscire dalla miniera e vedere la luce del sole.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 05/04/2005 17.49.16
    non+autenticato
  • in Italia l'avrebbero fatto presendente della soceta?Deluso
    non+autenticato
  • "avrebbe fruttato complessivamente al truffatore tra i 13 e i 17 milioni di dollari"

    Fossi io il Giudice penserei:

    da 13 a 17 milioni di dollari! Facciamo 15 per fare due conti.
    15 milioni supponendo che il Mr. Richard Gregg paghi il software solo il 20% quindi avrebbe aquistato tramite la rete interna Microsoft software per 3 milioni di dollari!
    Sparando un prezzo medio di 1000 dollari per ogni pacchetto software, vuol dire che avrebbe acquistato 3000 licenze software.

    Ora penserei e la Microsoft non si è accorta di un c*##o!
    E' come se un dipendente Fiat acquistasse ad uso personale 1000 o 2000 auto!

  • ma come io lucro 15 milioni di dollari e ne devo restituire 5?????????????????????????????

    se rubo del software e poi lo rivendo la differenza me la tengo?

    non+autenticato
  • pare di si...mi sa ke da domani saremo tutti più ricchiOcchiolino
    non+autenticato
  • Altro che il p2p fa calare le vendite!!!!
    Voglio vedere se col p2p sto infame vendeva a tutto spiano!
    Non avrebbe venduto e RUBATO così ed è giusto che paghi per ciò che ha RUBATO!!!!!
    :@ArrabbiatoArrabbiato
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 9 discussioni)