Sotto l'occhio del Grande Orecchio

Come vengono intercettate le comunicazioni degli italiani? E' giustificato l'allarme per la privacy violata? Web, email, telefonini, VoIP: nulla sfugge? Il quadro in una inchiesta di Punto Informatico

Sotto l'occhio del Grande OrecchioRoma - Data mining e data retention, il tema delle intercettazioni telefoniche e telematiche è oggi, ancora più di ieri, uno degli argomenti caldi di discussione e preoccupazione da parte di tutti coloro che sono attenti al possibile impatto sociale delle nuove tecnologie di comunicazione. Gli organi giudiziari, di polizia e i servizi segreti da una parte e i cittadini e le istituzioni per la tutela della privacy dall'altra, si trovano schierati su due fronti opposti i cui rapporti potrebbero inasprirsi nei prossimi tempi, soprattutto alla luce di alcune importanti rivelazioni giunte all'orecchio dell'opinione pubblica.

Alcune notizie suggeriscono infatti come negli ultimi mesi si sia verificato un salto di qualità del fenomeno, e si sia perso di vista quello che dovrebbe essere il naturale equilibrio tra esigenze di controllo e monitoraggio ai fini investigativi e il rispetto dei diritti della privacy dei cittadini sottoposti a intercettazione. Stando invece a ciò che si sente in giro, leggendo i giornali e informandosi in modo attento in Internet, sono sempre di più i segnali piccoli e grandi che fanno temere il peggio, in termini di data mining, sia sul traffico vocale che su quello digitale attraverso e-mail, Internet, voice over Ip, reti wireless e sistemi Gsm.

"Storicamente le intercettazioni nascono il giorno dopo la comparsa di qualunque tipo di comunicazione - racconta a Punto Informatico il colonnello Umberto Rapetto del Comando Generale della Guardia di Finanza, tra i massimi esperti di data mining applicato al cyberterrorismo - e c'è sempre qualcuno che ha necessità di conoscere quel che altri si dicono o si scrivono. Se agli albori della civiltà c'era chi per precauzione scriveva i messaggi sul cranio rasato dei messaggeri e attendeva la ricrescita dei capelli prima di "spedire" la comunicazione, oggi nell'era dello scambio contestuale di informazioni audio e video la gente cerca di blindare i propri contatti e qualcuno dall'altra parte, lecitamente oppure non autorizzato, fa di tutto per dribblare le protezioni e venire a conoscenza di fatti e notizie veicolati con telefoni e computer. L'evoluzione tecnologica condiziona ovviamente l'attività investigativa, imponendo nuove soluzioni per garantire l'efficacia degli strumenti disponibili e tra le tante cose da fare c'è senza dubbio il consolidamento delle soluzioni adottate per "rincorrere" le comunicazioni satellitari e i sistemi di posizionamento".
Partendo quindi dall'assunto, formulato dagli esperti della Unione Europea, che "ogni intercettazione delle telecomunicazioni, compreso il monitoraggio o la ricerca di dati sul traffico, costituisce una violazione del diritto individuale alla privacy e di quello alla riservatezza della corrispondenza", ne consegue che le intercettazioni sono inaccettabili a meno che non rispondano a tre requisiti previsti dalle convenzioni europee stesse: che vi sia un fondamento legale dell'azione, che ne sia chiara l'eccezionalità in una società democratica e che sia in linea con gli scopi della Convenzione sui Diritti umani.

E come spiegare tutto questo al Distretto Giudiziario di Caltanissetta balzato ultimamente agli onori della cronaca per aver disposto intercettazioni telefoniche su quasi 2000 persone, disponendo oltre 200 intercettazioni ambientali e spendendo 10 milioni di Euro nell'arco dell'ultimo anno? Il Procuratore Generale ha giustificato il suo operato con l'esigenza di un efficace controllo in materia di criminalità organizzata, ma certo il confine tra esigenze di indagine e violazione della privacy in questo caso diventa sottile. Purtroppo la Procura non ha risposto alle nostre domande in merito.
70 Commenti alla Notizia Sotto l'occhio del Grande Orecchio
Ordina
  • Ma possibile che questi terroristi.....
    ..... siano tutti talmente fessi da postare messaggi in chiaro, non usare gsm/umts crittati, etc.etc.

    Oddio... a quanto pare da ritrovamenti nostrani di palmari pieni di dati ,etc .etc. pare proprio che siamo terra-terra.

    E dire che con un minimo fs crittato, due chiavi asimmetriche ed un po' di steganografia giusta neanche NSA, MI6, CIA e KGB (dei tempi d'oro) potrebbero fare niente (salvo torturare il mittente/destinatario).

    Diamo a Cesare ciò che è di Cesare: con la diffusione di MSWin la sicurezza ha raggiunto livelli talmente infimi da garantire buone percentuali di successo a questi sistemi di rilevazione Occhiolino))
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo

    > Oddio... a quanto pare da ritrovamenti nostrani
    > di palmari pieni di dati ,etc .etc. pare proprio
    > che siamo terra-terra.

    La Banelli ha rivelato le password.

    Altrimenti CICCIA.


    > Diamo a Cesare ciò che è di Cesare: con la
    > diffusione di MSWin la sicurezza ha raggiunto
    > livelli talmente infimi da garantire buone
    > percentuali di successo a questi sistemi di
    > rilevazione Occhiolino))

    Win non c'entra NIENTE.
    non+autenticato
  • Poiche' lo spam e' reato, e a me come a tanti altri continua ad arrivarne a vagonate, direi che di controllo su Internet da parte delle forze dell'ordine ce n'e' troppo poco, altro che troppo.
    E se si considera che su certi gravi reati, come il rapimento di quella povera Emanuela Orlandi (pare legato all'attentato di Agca al Papa) avvenuto piu' di venti anni orsono, le indagini sono ancora in alto mare, e le stesso per altri reati che non vanno in prescrizione, dire che conservare certi dati sulle comunicazioni per sei mesi e' troppo e' un rendersi complici di pericolosi criminali e cercare di affossare le indagini, magari cercare di impedire che dei rapiti vengano liberati: nei casi che ho citato venti anni sarebbero troppo pochi, ma basterebbe pensare a certi casi riportati nel dossier Mitrokin per dire che anche 50 o 100 anni possono essere troppo pochi.
    Paolo
    non+autenticato
  • dando un occhiata tra le varie offerte telefoniche
    e adsl mi e' capitata l'offerta che fa telecom italia
    29.95 euro comprendente linea adsl 8 mega e telefonate illimitate, un sogno direte voi, nn e' un sogno ragazzi a meno che voi nn abitiate a parigi oppure a marsiglia.
    L'offerta infatti e' destinata dalla telecom italia france per il mercato francese. Il motico e' presto spiegato, in francia evidentemente c'e' il libero mercato per le telecomunicazioni e quindi per attirare clienti bisogna fare offerte pazzesche.
    La domanda che un qualsiasi uomo medio si pone e' questa:
    Come mai fanno un'offerta cosi allettante visto che sicuramente hanno dovuto sopportare un'enorme sforzo economico per andare ad offrire servizi in francia, mentre in italia che ormai i costi delle strutture sono state ampliamente ripagate, allora nn fanno offerte simili? semplice da spiegarsi, qui nn c'e' concorrenza e fanno come vogliono.
    dopo aver visto la suddetta offerta sicuramente sarete incazzati neri   

    andate prima per incazzarvi :
    http://offres.aliceadsl.fr/alice/ep/programView.do...


    e dopo se vi va di sfogarvi andate qui:
    http://www.striscialanotizia.it/sosgabibbo.shtml
    e se volete che le vostre proteste abbiano un seguito linkate a tutti i vostri amici.
    non+autenticato
  • Esiste il pgp, ma per essere usato i tuoi corrispondenti devono usarlo; analogamente per qualunque tecnica crittografica o steganografica bisogna che tutte le persone che comunicano abbiano le competenze e sopratutto la voglia necessarie per avere comunicazioni sicure. Lo stesso discorso vale per il criptophone citato altrove nel foum.
    Morale della favola: Se siete terroristi o appassionati voi e il vostro gruppetto sarete più o meno protetti; ma quando dovete vivere la vita di tutti i giorni:
    - scrivere email ad amici e parenti o email di lavoro
    - telefonare da linea fissa o mobile a persone "normali"
    - usare bancomat e carta di credito per fare acquisti che sarebbe difficile fare in contanti

    insomma per la vita vera è impossibile difendersi a meno di non rinunciare a gran parte delle comunicazioni col mondo esterno. Addirittura l'articolo suggeriva di farsi un mail server; ok per molti di voi sarà banale, ma quanto ci vorrà per dare un idea di questo alle persone "normali".
  • Abbandonare email e fax per passare alla posta prioritaria. Può sembrare una battuta, ma purtroppo credo che diventi una necessità per comunicazioni veramente riservate.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Abbandonare email e fax per passare alla posta
    > prioritaria. Può sembrare una battuta, ma
    > purtroppo credo che diventi una necessità per
    > comunicazioni veramente riservate.

    perchè, quella non la aprono??
    non+autenticato
  • Aprono anche quella, ma è molto difficile individuare la busta giusta in mezzo ad migliaia. E poi è possibile, utilizzando l'indirizzo, fare solo un'analisi per destinatario, non per mittente.
    non+autenticato
  • sai dove Te lo devi impiantare il tuo chip Soul Catcher ?
    ....

    indovinatoooooo !


    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | Successiva
(pagina 1/4 - 17 discussioni)