Contrappunti/ PC o Internet?

di Massimo Mantellini - Dai PC a 100 dollari di Negroponte a quelli da 500 dollari del Governo Lula in Brasile: le mirabolanti e pregevoli soluzioni contro il gap tecnologico rischiano di tralasciare ciò che più conta

Roma - L'alfabeto dell'informatica può sostituire quello della penna e dell'inchiostro? Si tratta di un problema importante e dibattuto, riportato alla nostra attenzione in questi giorni perché il governo brasiliano e il MIT, con due progetti completamente distinti, lo hanno fatto tornare di attualità.

L'idea di fondo è la medesima: rendere disponibili per i cittadini, computer molto economici, dotati di caratteristiche minime che consentano a tutti di iniziare ad usarli. Nei sobborghi di Rio così come nelle pianure del Centroafrica il presidente Lula e Nicholas Negroponte immaginano di avvicinare fasce di abitanti del pianeta, fino ad oggi escluse dalla possibilità informatica, a questo nuovo strumento.

Il progetto di Negroponte per esempio, intervistato su L'Espresso da Alessandro Longo qualche settimana fa, così mediatico e provocatorio, fatto di schermi di telo, alimentatori a manovella ed altre amenità si presterebbe subito a facili ironie. Sembra uno di quei progetti pensati per stupire l'interlocutore, più che per essere concretamente realizzato. Un computer da 100 dollari come via per lo sviluppo culturale del sud del mondo? Una idea imbarazzante, controcorrente, per molti versi bellissima. Eppure la domanda che dobbiamo farci oggi è: ci sono alternative?
Dalla fine dell'aprile prossimo in Brasile il governo di Lula Da Silva darà inizio ad un progetto di alfabetizzazione telematica che prende il nome di PC Conectado. L'idea è quella di offrire PC con dotazioni minime, ad un prezzo attorno ai 500 dollari, pagabili in rate mensili, insieme a connessioni alla rete Internet il cui costo, sempre in seguito ad un accordo fra il governo e gli operatori telefonici, dovrebbe aggirarsi sui 3 dollari ogni 15 ore di navigazione. In Brasile contano così di raddoppiare il numero delle persone che utilizzano i computer e Internet. Si tratta comunque di condizioni economiche ancora proibitive in un paese nel quale solo il 10% dei 183 milioni di abitanti ha accesso alla rete. Il progetto in ogni caso prevede anche computer nelle scuole e la nascita di 1000 centri pubblici di accesso nelle zone più povere delle città brasiliane per avvicinare all'informatica anche quanti non potrebbero comunque permettersi l'acquisto di un PC.

Mentre un po' ovunque, a margine di questi grandi progetti, si discute se sia meglio affidarsi a Linux o a Windows per avvicinare ai computer così larghe fasce della popolazione mondiale, caricando spesso le due eventualità di valutazioni politiche sulle quali si potrebbe sorvolare, almeno una cosa sembra evidente.

L'alfabetizzazione informatica è oggi in una sorta di "fase 2". Gli abitanti del mondo che si avvicineranno domani alle possibilità legate ai PC è come se avessero saltato un passaggio. Quello della cultura informatica prima dello sviluppo delle reti informatiche. Oggi, qualsiasi progetto di crescita culturale mediata dai PC passa necessariamente non tanto e non solo attraverso l'ausilio del mezzo informatico, ma anche e soprattutto attraverso l'accesso al database di Internet. E' come se lo "strumento PC" inteso come macchina personale per far di calcolo, scrivere ed archiviare avesse dovuto col tempo lasciare il passo allo "strumento Internet". In questa ottica ben vengano i PC da 100 dollari e ogni ipotesi che serva ad avvicinare i ragazzi alla informatica, ben vengano i progetti governativi di riduzione del divario digitale mediante incentivi ed altre iniziative, ma quello che oggi è necessario tenere a mente è che tutto ciò perde molto del suo significato se non lo si immagina in relazione all'accesso alla rete. La lezione di ciò che è accaduto negli ultimi vent'anni nel mondo occidentale non può essere ignorata. Abbiamo giochicchiato per un decennio con i nostri PC personali: poi è arrivata Internet e le cose sono cambiate davvero. Per noi e per i nostri figli.

Così se per esempio osserviamo quale è la situazione delle infrastrutture per l'accesso a Internet in Africa ci accorgiamo che il quadro è a dir poco disastroso. Basti dire che 8/10 della "attività internet" africana si fa nel Sudafrica, paese con il 5% delle popolazione continentale. Questo vuol dire che milioni di persone, la gran parte degli abitanti del continente, sono sostanzialmente tagliate fuori dalla grande rete. Per tutti costoro, a tutt'oggi, l'accesso wi-fi del PC da cento dollari di Negroponte è un gingillo sostanzialmente inutile.

Del resto investire in infrastrutture oggi, oltre che costoso e complicato, sarebbe una iniziativa oscura, meritoria ma con un grande problema: quello di non portarci dritti sparati sulle copertine dei giornali di tutto il mondo.

Massimo Mantellini
Manteblog


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TAG: mondo
46 Commenti alla Notizia Contrappunti/ PC o Internet?
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  • Vanno benissimo ed il costo sarebbe più o meno lo stesso con la bella differenza che non ne verrebbero fuori delle macchine nuove ma con prestazioni dimezzate.Ho detto P3 ma dal p2 in su va bene tutto Sorride.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Bruco
    > http://www.zmag.org/Italy/chomsky-negroponte-ameri
    >
    > Ma cosa diavolo ci si può aspettare da un tipo
    > così?

    Bruco... Quello non e' Nicholas Negroponte...
    non+autenticato
  • > Bruco... Quello non e' Nicholas Negroponte...

    Ops, stavolta l'ho combinata grossa...
    Imbarazzato
    Bruco
    2098
  • Ciao Bruco !

    > > Bruco... Quello non e' Nicholas Negroponte...
    > Ops, stavolta l'ho combinata grossa...
    > Imbarazzato

    L' importanta è riconoscere i propri errori !Sorride
    Intanto per completezza :

    http://web.media.mit.edu/~nicholas/
  • Alla fine ho fatto anch'io una ricerca: sono fratelli.
    Beh, lui sarà anche bravo, però le sue credenziali familiari non sono il massimo... è un po' come essere il fratello di Adolf Hitler...

    Poi ovviamente non posso condannare Abele perché suo fratello Caino è stato il primo assassino...
    Bruco
    2098
  • operazioni di questo tipo andrebbero portate avanti con etica e coerenza. fai un'operazione per lo svulippo e il bene del tuo paese? evita di mangiarci sopra. un pc completo lo devi fornire a un prezzo onesto. quindi meno della metà!!!
    non+autenticato
  • scusate.. era DOLLARI, ma poco cambia...
    non+autenticato
  • Ciao Anonimo !

    > scusate.. era DOLLARI, ma poco cambia...

    In effetti 500 euro/dollari (tanto il cambio è 1:1: no ?) non è poi tanto distante dal prezzo di un sistema entry level ...
    Io per prezzo basso avrei inteso un prezzo DECISAMENTE BASSO ... mah !

  • - Scritto da: Anonimo
    > scusate.. era DOLLARI, ma poco cambia...

    Veramente cambia non poco....
    1Euro=1,30$ (cambio della settimana scorsa), perciò 500$=385 Euro.....Deluso
    non+autenticato
  • e dire che

    dell Inspiron TM 6000 in usa
    $730

    Inspiron TM 6000 in italia
    833 ?

    ogni commento è totalmente superfluo
    non+autenticato
  • ho visto dei prezzi sul catalogo misco
    scheda madre asus 50 euro iva inclusa
    celeron                       80 euro
    scheda audio           40 euro
    scheda video           70 euro
    alimentatore             40 euro
    memorie 256 mega     50 euro
    hard disk                             70 euro
    cavi vari tastiera e mouse facciamo altri 20 euro
    insomma circa 400 euro come diavolo fanno certi negozi a vendere un pc a 300 euro e per di piu gia assemblato ?
    non capisco
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ho visto dei prezzi sul catalogo misco
    > scheda madre asus 50 euro iva inclusa
    > celeron                       80 euro
    > scheda audio           40 euro
    > scheda video           70 euro
    > alimentatore             40 euro
    > memorie 256 mega     50 euro
    > hard disk                             70 euro
    > cavi vari tastiera e mouse facciamo altri 20 euro
    > insomma circa 400 euro come diavolo fanno certi
    > negozi a vendere un pc a 300 euro e per di piu
    > gia assemblato ?
    > non capisco

    1) Misco non ha poi prezzi bassissimi...

    2) I PC più economici utilizzano schede madri con audio e video integrati.
    non+autenticato
  • ho preso misco perche l unico che avevo sottomano..
    quanto costa una scheda madre con audio video integrato?
    non+autenticato
  • un pc per imparare, senza pretese insomma ma con tutto quello che serve, te lo porti a casa con meno di 400 euro.. monitor incluso!!

    m1
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ho visto dei prezzi sul catalogo misco
    > scheda madre asus 50 euro iva inclusa
    > celeron                       80 euro
    > scheda audio           40 euro
    > scheda video           70 euro
    (cut)
    TOTALE =     240 Euro

    via epia (mb con: procio, vga, audio,) 180 dollari circa (store on line) inoltre c'e' anche la scheda di rete...

    solo su questo ci puoi tagliare circa 50 dollari - euro

    > alimentatore             40 euro
    > memorie 256 mega     50 euro
    > hard disk                             70 euro
    > cavi vari tastiera e mouse facciamo altri 20 euro
    > insomma circa 400 euro come diavolo fanno certi
    > negozi a vendere un pc a 300 euro e per di piu
    > gia assemblato ?

    Non e' che ti sei dimenticato del monitor? Sai quel cassone dove vedi le immagini...

    > non capisco
    ...
  • > Non e' che ti sei dimenticato del monitor? Sai
    > quel cassone dove vedi le immagini...
    >
    > > non capisco
    > ...

    Magari lo collega alla televisioneA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Se acquisti una scheda madre con audio e video integrati risparmi già 110 euro. E sicuramente a quel prezzo ti assemblano un pc con quel tipo discheda madre.

    Sorride

    CIAO!
    Antonio.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ho visto dei prezzi sul catalogo misco
    > scheda madre asus 50 euro iva inclusa
    > celeron                       80 euro
    > scheda audio           40 euro
    > scheda video           70 euro
    > alimentatore             40 euro
    > memorie 256 mega     50 euro
    > hard disk                             70 euro
    > cavi vari tastiera e mouse facciamo altri 20 euro
    > insomma circa 400 euro come diavolo fanno certi
    > negozi a vendere un pc a 300 euro e per di piu
    > gia assemblato ?
    > non capisco

    ci sono vari motivi

    a) ordinano grossi stock di materiale.
    ovviamente andare da asus o abit e chiedere 30.000 pezzi a botta comporta un costo unitario più basso. quindi calcola che a loro l'hardware costa almeno il 30-40 % in meno
    b) assemblare un pc è un 'attività di una facilità elementare, non richiede chissà che qualifica ( ci sono riuscito io , e sono una capra in queste cose). quindi possono ordinare l'hardware in cina,mandarli in uno stabilimento sempre cinese per l'asseblaggio e farli arrivare in italia montati e configurati.
    c) spesso gli assemblati sono computer poco equilibrati.
    esempio : all'utente frolloccone interessa che il processore sia potente , e per conoscerne la potenza guarda la frequenza di clock. più è alta più secondo lui il pc è potente. poi però scopri che il pc, che magari vanta un processore da 2 Ghz, monta un celeron , ha solo 256 Mb di ram , ha una scheda video misera, ha la scheda video e quella audio integrate ( e sono delle ciofeche), ha un'hard disk piccolo , monta hardware "di contorno" (masterizzatore, scheda di rete, modem, lettore dvd , ovvero le cose che di solito sono scritte in piccolo) di marche sconosciute e poco supportate.in più magari il case fa schifo , è stretto, è fatto di plastichina che si rompe al primo urto.

    con tutti questi accorgimenti le catene di supermercati riescono a proporre pc a poco più di 300 euro, a guadagnarci e fare bella figura. capisci ora?
    non+autenticato
  • Certe volte rimango stupefatto da certe iniziative e discorsi in generale. Sinceramente finchè si parla di ridurre il gap di servizi internet fra diverse parti d'italia lo posso comprendere perchè questo significherebbe aprire maggiori possibilità lavorative in zone anche se svantaggiate ma sempre facenti parte di un paese avanzato. Ma cercare di sviluppare l'informatica in posti dove la gente si spara per mangiare o i ragazzi sniffano la colla per l'assoluta mancanza di certezze per il presente o prospettive per il futuro come le favelas brasiliane; in posti dove a malapena conoscono i rudimenti dell'agricoltura e se li conoscono la natura     non li aiuta come la tanzania; bhè questo mi sembra proprio assurdo. Spesso mi sembra che chi vive in un ambiente (in questo caso informatico) si preoccupi solo di problemi che lo riguardano da vicino, dando per scontate cose basilari che non sono scontate per tutti. In italia può esistere un sito come Punto Infomatico e degli "informatici" di professione perchè prima di noi c'è stato qualcuno che ha risolto il problema dell'alimentazione della popolazione e dell'istruzione di base, ha creato lavori grazie ai quali una persona oltre a sopravvivere può anche coltivare i suoi interessi e ha piantato i pali che ci permettono di comunicare tra di noi. Nei paesi citati dall'articolo l'80% (minimo!!) della popolazione ha ancora il problema della fame e vorrei sapere cosa se ne fa di un computer, venduto perdipiù a 500 euro nelle baraccopoli di Rio!! Se fossi un ragazzo che vive in uno di questi posti queste proposte mi farebbero sentire tremendamente preso per il c...o!
    Scusate la lunghezza e lo sfogo

    Emanuele
    non+autenticato
  • Non risolve il problema.
    non+autenticato
  • Avendo una connessione ad internet hanno il mondo in mano.
    Possono trovare siti che spiegano come coltivare un po' di cereali per sfamarsi ed il gioco é fatto.

    In ogni caso son d'accordo che sarebbe meglio spendere al fine di garantire a questa gente posto per coltivare/allevare/pescare ecc...


  • - Scritto da: numerone
    > Possono trovare siti che spiegano come coltivare
    > un po' di cereali per sfamarsi ed il gioco é
    > fatto.

    Ma non è meglio dirgli subito come si coltivano un po' di cereali e buonanotte?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: numerone
    > > Possono trovare siti che spiegano come coltivare
    > > un po' di cereali per sfamarsi ed il gioco é
    > > fatto.
    >
    > Ma non è meglio dirgli subito come si coltivano
    > un po' di cereali e buonanotte?

    Magari il problema non è sapere come si coltivano i cereali (sono mica cretini, non ci vuole mica la scienza) ma avere terra fertile e non arida e acqua.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Magari il problema non è sapere come si coltivano
    > i cereali (sono mica cretini, non ci vuole mica
    > la scienza) ma avere terra fertile e non arida e
    > acqua.

    In questo caso l'informatica serve a poco
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Magari il problema non è sapere come si
    > coltivano
    > > i cereali (sono mica cretini, non ci vuole mica
    > > la scienza) ma avere terra fertile e non arida e
    > > acqua.
    >
    > In questo caso l'informatica serve a poco

    Infatti: risolvere i problemi di certi paesi importando internet, così da poter cercare "coltivare grano" su google mi pare un po' inutile.
    non+autenticato
  • I pc da 500 dollari servono alla classe media emergente di quei paesi, non ai piu' poveri. Ma e' anche vero che senza una capacita' diffusa di lavorare e studiare sara' sempre difficile che un paese risolva i problemi di poverta' e guerra permanente. A questo servono quei computer e trovo che sia meglio spendere i soldi cosi' che in aiuti alimentari che servono solo ad aumentare la sovrappopolazione.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Certe volte rimango stupefatto da certe
    > iniziative e discorsi in generale. Sinceramente
    > finchè si parla di ridurre il gap di servizi
    > internet fra diverse parti d'italia lo posso
    > comprendere perchè questo significherebbe aprire
    > maggiori possibilità lavorative in zone anche se
    > svantaggiate ma sempre facenti parte di un paese
    > avanzato. Ma cercare di sviluppare l'informatica
    > in posti dove la gente si spara per mangiare o i
    > ragazzi sniffano la colla per l'assoluta mancanza
    > di certezze per il presente o prospettive per il
    > futuro come le favelas brasiliane; in posti dove
    > a malapena conoscono i rudimenti dell'agricoltura
    > e se li conoscono la natura     non li aiuta
    > come la tanzania; bhè questo mi sembra proprio
    > assurdo. Spesso mi sembra che chi vive in un
    > ambiente (in questo caso informatico) si
    > preoccupi solo di problemi che lo riguardano da
    > vicino, dando per scontate cose basilari che non
    > sono scontate per tutti. In italia può esistere
    > un sito come Punto Infomatico e degli
    > "informatici" di professione perchè prima di noi
    > c'è stato qualcuno che ha risolto il problema
    > dell'alimentazione della popolazione e
    > dell'istruzione di base, ha creato lavori grazie
    > ai quali una persona oltre a sopravvivere può
    > anche coltivare i suoi interessi e ha piantato i
    > pali che ci permettono di comunicare tra di noi.
    > Nei paesi citati dall'articolo l'80% (minimo!!)
    > della popolazione ha ancora il problema della
    > fame e vorrei sapere cosa se ne fa di un
    > computer, venduto perdipiù a 500 euro nelle
    > baraccopoli di Rio!! Se fossi un ragazzo che vive
    > in uno di questi posti queste proposte mi
    > farebbero sentire tremendamente preso per il
    > c...o!
    > Scusate la lunghezza e lo sfogo
    >
    > Emanuele


    se donerai un pesce ad un affamato, lo sfamerai per un giorno.
    se gli donerai una canna da pesca e gli insegnerai a pescare, lo sfamerai per sempre.


  • - Scritto da: jokanaan

    > se donerai un pesce ad un affamato, lo sfamerai
    > per un giorno.
    > se gli donerai una canna da pesca e gli
    > insegnerai a pescare, lo sfamerai per sempre.

    confucio

    La prima volta che l'ho sentito è stato in quel film con Rock Hudson dove deve fare una gara di pesca
    non+autenticato
  • - Scritto da: jokanaan
    > se donerai un pesce ad un affamato, lo sfamerai
    > per un giorno.
    > se gli donerai una canna da pesca e gli
    > insegnerai a pescare, lo sfamerai per sempre.

    Stavo pensando alla stessa cosa...
    non+autenticato
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